Nba, parla Gallinari dopo New Orleans – Denver

C’era da vincere un derby tutto italiano – quello con l’amico Marco Belinelli – ma non solo: occorreva dare continuità ai risultati di Denver e piazzare una prestazione indivisuale a tal punto buona da riscattare in totto quell’erroraccio che lo aveva visto protagonista a Los Angeles quando – ultima palla in mano – Danilo Gallinari aveva sbagliato il canestro dell’aggancio ai Lakers.

E il Gallo, a questo putno, non solo ha consentito ai Nuggets di vincere contro gli Hornets ma ha pure convinto mettendo a referto una prestazione che, al pari di Andrea Bargnani, gli lascia quantomeno sperare di partecipare alla All Star Game. Denver sbanca New Orleans per 96-88, il Gallo mette a referto 23 punti (mvp di serata) in 39’22” di gioco.

Le percentuali dell’ex Armani Milano sono nel complesso discrete: 9/17 al tiro, 3/9 da 3 punti, 4 rimbalzi e 6 assist. E’ lo stesso Gallinari, a fine gara, a tracciare un’analisi dettagliata della sfida e raccontare come – dopo essere stata sotto nei primi due quarti – Denver abbia cambiato marcia nella ripresa:

Nba risultati 6 gennaio

Dodici partite di Nba nel corso dell’Epifania con il derby tra Danilo Gallinari e Marco Belinelli, con il Gallo che ha messo in scena una prestazione super – 23 punti, 4 rimbalzi, 6 assist – con cui ha consentito a Denver di liquidare gli Hornets (e sente odore di all star game).

Chicago sbanca Orlando in virtù del solito fenomeno Derrick Rose che, in condizioni fisiche non ottimali (problemi al gomito), piazza 21 punti, 8 rimbalzi e 10 assist mentre i 28 punti e 15 rimbalzi di Dwight Howard non bastano ai locali.

Boccata di ossigeno per i Knicks che a Washington si schierano compatti con coach Mike D’Antoni e con ogni probabilità gli salvano la panchina: determinante il trio Anthony (37 punti)-Stoudemire (23)-Chandler (12). Ko Andrea Bargnani (17 a refertio in 36 minuti con 6/12) contro New Jersey. 

James Harden (23 punti partito dalla panchina) e Sergi Ibaka (11 punti e 9 rimbalzi) rilanciano Oklahoma. In crescita Indiana e Atlanta.

I risultati della regular season Nba del 6 gennaio:

Nba, Gallinari mette ko gli Hornets di Belinelli

Nel corso delle gare Nba del 6 gennaio, Danilo Gallinari è il migliore di Denver che va 6/2 vincendo a New Orleans nel derby azzurro tra il milanese e Marco Belinelli. Intanto, i deboli Nets interrompono la breve scalata dei Raptors vincendo a Toronto. Grazie a Rose, Chicago vola passando anche a Orlando. Continua la striscia di Chicago (7/1) che frena la corsa di Orlando (3/4) nel turno dell’Epifania con 12 gare e 5 vittorie esterne fra le quali quelle di Mike D’Antoni che salva la sua panchina dei Knicks e del Gallo che dà slancio alle nuove ambizioni dei Nugget (6/2)  nel derby con Belinelli.

Brusco stop,invece, per l’interessante primavera di Toronto di Andrea Bargnani (3/4) che dopo le due vittorie, fra le quali quella sorprendente al Madison, perde in casa contro i Nets che hanno vinto la loro seconda partita. Danilo Gallinari in odore di All Star Game dopo la prova da leader di Denver a New Orleans, col maggior punteggio (23 punti. 9/17, 3/9 da 3, 4 rimbalzi, 6 assist), il maggior minutaggio della sua squadra (39 minuti): grinta, attacco, difesa, organizzazione, carisma. New Orleans che aveva iniziato bene la stagione ha perso terreno (2/5), e fra i pochi da salvare in una squadra dallo scarso potenziale offensivo c’è Marco Belinelli tornato nel quintetto con i nuovi guai al ginocchio di Eric Gordon e la cui risposta è stata senz’altro positiva, con 3 bombe importanti per tenere su la squadra, 13 punti, 5/13, 4 assist, 2 recuperi, 3 rimbalzi.

NBA: New York delusa, D’Antoni rischia

Intanto una svolta nel turno Nba di giovedì 5 gennaio 2012: settimo successo per Miami che senza Lebron e Wade vince dopo 3 supplementari ad Atalanta, Portland ferma i Lakers grazie a Wallace, Tanto i Lakers quanto Dallas non hanno mai vinto in trasferta.

Sacramento ha licenziato Paul Westphal e New York potrebbe pensare di adottare identico provvedimento con Mike D’Antoni. Il turno più corto, con 4 gare, quello di  giovedì 5 gennaio ha invece detto cose importanti, anche se tutto è relativo con questa NBA post-lock out ripartita frettolosamente. Comunque si sono avute alcune conferme, e cioè:

Nba risultati 5 gennaio 2012

Quattro gare Nba il 5 gennaio, con lo spettacolo di Atlanta dove gli Hawks hanno dato filo da torcere a Miami e con gli Heat capaci di aggiudicarsi una vittoria importantissima dopo tre over time e – dettaglio tutt’altro che trascurabile – senza l’apporto di LeBron James e Dwyane Wade, non al meglio delle condizioni e risparmiati per l’intera gara.

A trascinare gli Heat, ancora una volta, il duo composto da Chris Bosh e Mario Chalmers, con il lungo capace di decidere la gara con la tripla della vittoria (per lui, 33 punti e 14 rimbalzi) e il play che ha messo a referto 29 punti. Bene San Antonio Spurs che liquida i campioni di Dallas per 93-71 grazie alla prova maiuscola di Bonner (16 punti finali).

Male i Lakers di Kobe Bryant, battuti a Portland per 107-96: Bryant ne piazza 30, Gerald Wallace uno in più (grande prova anche di LaMarcus Aldridge, 28 punti e 10 rimbalzi). Sacramento supera i Milwaukee Bucks dopo aver cancellato un vantaggio ospite di 20 lunghezze: bene Evans (26 a referto) e Cousins (19).

Risultati della regualr season Nba del 5 gennaio 2011:

Bargnani vuole l’All Star Game

Dopo una serie di prestazioni da applausi inanellate nel corso delle prime gare di regular season di Nba, Andrea Bargnani (settimo marcatore della Lega americana) sta prendendo per mano i Toronto Raptors e comincia a pensare in grande. Il Mago vede una strada ancora lunga e tortuosa ma sta dimostrando di poter competere con i migliori cestisti a stelle e strisce e ora sogna l’All Star Game.

E’ lo stesso romano, al termine della sfida vinta contro Cleveland (in cui ha messo a referto il massimo stagionale, 31 punti, e che sta viaggiando a una media di quasi 28 punti a partita nelle ultime quattro gare) a rendere pubblici i desideri:

“L’All Star game è un sogno. È ovvio, vorrei arrivarci: l’unico modo per riuscirci è continuare a lavorare, lavorare, lavorare. La cosa più importante è continuare a vincere. Ho tirato molto bene nel secondo tempo, ma il merito è di tutta la squadra: non ho avuto bisogno di forzare, avevo a disposizione tiri aperti perchè la palla arrivava sempre al momento giusto”.

Caso Delle Cave, la perizia del Pm smentisce ipotesi freni difettosi

Ci sono nuovi ed importanti sviluppi sul caso Mario Delle Cave, la 18enne giovane promessa della Stella Azzurra Roma, deceduto il 7 settembre a causa di un incidente stradale dalla dinamica fatalmente incredibile: il giovane era sul proprio scooter fermo ad un semaforo (dietro di lui il compagno di squadra Alessandro Paesano), quando venne investito da un cellulare dei Carabinieri. Delle Cave morì sul colpo, mentre Paesano riuscì a cavarsela con qualche ferita. In un primo tempo si ipotizzò di un guasto ai freni del mezzo dell’Arma: ma la perizia disposta dal Pubblico Ministero Delia Cardia ha smentito tale ipotesi: secondo le prime indiscrezioni l’impianto di frenata era perfettamente funzionante, con il motivo dell’incidente che ritorna ad essere la forte velocità del veicolo. Ed ora il carabiniere che era alla guida del veicolo rischia un rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio colposo.

La Benetton Treviso riabbraccia Marcus Goree

Contiunano a ruotare le porte scorrevoli del grand hotel della Benetton Treviso. Mancano infatti solo i dettagli per ufficializzare l’accordo ed il ritorno in magli biancoverde di Marcus Goree. L’ala-centro 35enne si è svincolato dal PAOK Salonicco e nel giro di pochi giorni dovrebbe raggiungere la squadra di Sasha Djordjevic, che nell’ultimo mese ha cambiato fisionomia. Goree ha già giocato per tre stagioni con la maglia biancoverde dal 2004 al 2007, nel corso delle quali vinse un campionato italiano, due Coppa Italia e una Supercoppa Italiana.

Per la Scavolini torna il sereno dopo il successo di Siena

Sono giorni di grande passione a Pesaro per quanto riguarda il basket. Sul campo la Scavolini-Siviglia di coach Dalmonte é riuscita nell’impresa di andare vincere a Siena, mentre sugli spalti si è registrato lo scioglimento dello storico gruppoInferno Biancorosso”. Ma nonostante questi due importantissimi eventi, ciò che ha fatto più discutere negli ultimi giorni, è stato quello che nelle ultime ore é stato scoperto essere, come lo hanno definito gli stessi autori, soltanto un banale scherzo. Come riportammo giorni addietro infatti, prima del giorno di Natale, all’esterno della sede della Vuelle era stata fatta trovare una testa di un maiale, accompagnata da un biglietto che diceva “La prossima è di Dalmonte”. Con un chiaro riferimento al tecnico della Scavolini-Siviglia, molto contestato nelle ultime settimane, prima ovviamente dello storico successo di Siena. Il fatto ha anche causato una denuncia in Procura. Poi ieri sera, una mail anonima ha ridotto l’episodio ad uno scherzo,seppur di cattivo gusto: «Siamo rimasti decisamente sorpresi nel constatare quanto sia stata male interpretata la nostra goliardata. Si trattava di uno stupidissimo scherzo, non un atto intimidatorio né episodio squallido e vergognoso… Siamo dispiaciuti per la piega che sta prendendo la cosa». Per concludersi con i complimenti per coach Dalmonte: «Per l’intelligenza dimostrata con la sua reazione pacata e di buon senso, tesa a sminuire il fatto».

Siena respira, per McCalebb solo contusione

Contusione per Bo McCalebb. Il sospiro di sollievo è enorme, visto che la Montepaschi Siena sta già vivendo un momento delicato sotto il profilo delle disponibilità (o degli infortuni) e dei risultati.

I toscani, reduci dalla sconfitta interna contro la Scavolini Pesaro nel corso della quattordicesima giornata di A1 hanno temuto di perdere per lungo tempo la guardia macedone Bo McCalebb, uscito malconcio dalla sfida contro i marchigiani.

In realtà, la buona notizia è che il peggio è stato scongiurato: al play, sottoposto agli accertamenti del caso, è stata riscontrata una lieve contusione ossea al cuboide del piede sinistro. McCalebb, assente all’allenamento odierno, dovrebbe riprendere le sessioni con i compagni già domani.

Nba, Toronto spazza Cleveland con Bargnani e Calderon

Nel corso delle gare Nba del 4 gennaio, i Raptors vivono una nuova era: hanno battuto nuovamente Cleveland di Kyle Irving col top stagionale di Andrea Bargnani (31 punti) che diventa il settimo marcatore della NBA, mentre il play spagnolo Calderon è terzo negli assist. Crescono anche i Denver di Gallinari, mentre Belinelli esce dal quintetto.

Toronto batte nuovamente i tosti Cleveland di Kyle Irving, n.1 del draft, e dell’israeliano Omar Casspi, Andrea Bargnani  si conferma più che mai “Il Mago” e con 31 punti, massimo stagionale (precedente 30 con Dallas) è l’MVP della gara confermando  il prestigioso  7° posto nella classifica dei marcatori con  22,6. Anche questo match dimostra oltre che la crescita dei Raptor che hanno adesso come le migliori formazioni un trio di star (in questo caso gli altri sono il play spagnolo Jose Calderon, 3° nella classifica degli assist, e l’aletta sgusciante DeMar DeRozan) il salto di qualità personale del romano  che tira meno da fuori, va più sotto, gioca in uno contro uno, sfrutta i suoi 211 centimetri e la mobilità e per la terza volta ha catturato 7 rimbalzi.

Nba risultati 4 gennaio 2012

Dodici incontri di regular season nella serata di Nba del 4 gennaio e l’enorme faro puntato su Andrea Bargnani che inanella l’ennesima prova magistrale e trascina i Toronto Raptors alla vittoria contro i Cavaliers. A Cleveland, il Mago piazza trentuno punti e sette rimbalzi in poco meno di 35′ di gioco.

In campo anche i Nuggets di Danilo Gallinari che a Denver liquidano Sacramento per 110-83: il Gallo chiude con 8 punti (4/6 al tiro), quattro rimbalzi, tre assist e una stoppata. Tra i compagni dell’ex Armani, da mettere a referto i 15 punti di Al Harrington.

Non va, invece, Marco Belinelli che non parte in quintetto e comincia accomodandosi in panchina: New Orleans Hornets cede in casa ai Philadelphia 76ers, Belinelli – nella quarta sconfitta consecutiva – si rende protagonista di 5 punti in poco più di venti minuti di gioco, 22 quelli di Eric Gordon e 21 di Carl Landry. Per Philadelphia enorme Jrue Holiday, 23 punti di cui 14 nell’ultimo quarto.

LeBron James lancia Miami (senza Wade per condizioni non ottimali) contro gli Indiana Pacers con 33 punti, 13 assist e 8 rimbalzi. Bene anche Derrick Rose che (17 a referto con 10 assist) trascina la squadra (ottimo anche Carlos Boozer, 19 punti in 28′)a Detroit e consente a Chicago di liquidare i Pistons.

Successi anche per Dallas Mavericks sui Phoenix Suns (Dirk Nowitzki chiude con 20), Los Angeles Clippers sugli Houston Rockets (Blake Griffin 22, Chris Paul 20).

I risultati Nba delle partite di regular season del 4 gennaio 2010:

Tredicenne colto da infarto mentre si allena a basket

L’intervento tempestivo del suo coach, Romano Pagani, potrebbe essere stato determinante per salvargli la vita: un tredicenne di Varese, mentre si allenava con la squadra regionale di basket della Robur et Fides nella locale palestra di via Marzorati, è stato colto da infarto.

Accasciatosi al suolo senza sensi, ha immediatamente ricevuto la rianimazione dell’allenatore che ha praticato la respirazione bocca a bocca e allertato l’intervento del 118.

I soccorsi non hanno tardato e, al loro arrivo, defibrillato e intubato il giovane atleta per poi trasportarlo d’urgenza all’ospedale di Circolo dove è stato ricoverato nel reparto di Cardiologia in terapia intensiva.

Sebbene la prognosi sia ancora riservata, i medici avrebbero garantito ai genitori che il figlio non sarebbe in pericolo di vita. Il migliore degli in boccca al lupo dalla redazione di pallarancione.com.

La Montepaschi Siena in ansia per il piede di McCalebb

C’é preoccupazione in casa Montepaschi, in attesa di conoscere le reali condizioni del piede sinistro di Bo McCalebb. Il play di passaporto macedone é infatti rimasto negli spogliatoi nell’intervallo del match di ieri contro la Scavolini Pesaro per dei forti dolori accusati al piede operato un anno fa. Questo il comunicato diramato nella giornata di oggi dalla Montepaschi: «La Mens Sana Basket comunica che il giocatore Bo McCalebb sarà sottoposto nella giornata di oggi ad ulteriori accertamenti in seguito al problema al piede sinistro accusato nel corso della partita contro la Scavolini Siviglia Pesaro. Tra oggi e domani sarà reso noto l’esito di tali accertamenti».