Serie A1 2012 Scavolini Siviglia Pesaro-Bennet Cantù 72-69

La Scavolini Siviglia Pesaro ottiene un risulato di prestigio in chiave play-off, battendo la Bennet Cantù. I marchigiani vincono il recupero della quarta giornata del girone di ritorno di serie A1: finisce 72-69 contro Cantù. I padroni di casa con questo successo ottengono la terza vittoria di fila e agganciano in classifica Sassari, Venezia, Bologna e Milano a quota 28. Tra i padroni di casa spicca la prova di Hickman (28 punti e 6 rimbalzi), così come in buona evidenza anche White (14 punti). Cantù invece, vede interrompersi una striscia positiva di quattro gare, ma restando comunque al secondo posto, a sei punti dalla capolista Montepaschi Siena: per la squadra di coach Trinchieri buone le prestazioni di Shermadini (15 punti e 12 rimbalzi), Markoishvili (17 punti) e Micov (14 punti).

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO-BENNET CANTU’ 72-69

(17-12, 36-26, 51-46)

PESARO: White 14, Cavaliero 10, Hickman 28, Alibegovic ne, Cercolani ne, Cusin 7, Tortù ne, Flamini, Hackett 2, Lydeka 2, Urbutis ne, Jones 9. Allenatore: Dalmonte.

CANTU’: Micov 14, Markoishvili 17, Leunen 2, Marconato 2, Mazzarino 10, Perkins 7, Diviach ne, Shermadini 15, Bolzonella, Meroni ne, Brunner 2, Basile ne. Allenatore: Trinchieri.

ARBITRI: Sahin-Sardella-Duranti. NOTE – Tiri liberi: Scavolini Siviglia 20/22, Bennet 8/14. Usciti per 5 falli: Jones, Micov, Markoishvili, Perkins.

Nazionale Femminile di Basket, le convocate dal ct Ricchini per il raduno

La Nazionale Femminile torna a riunirsi a poco più di un mese di distanza dall’All Star Game di Parma. Il raduno é previsto all’Acqua Acetosa dal 26 al 28 marzo, ultimo appuntamento prima del via delle qualificazioni all’EuroBasket Women 2013 che l’Italia inizierà a partire dal mese di giugno. Dodici le giocatrici convocate: il cr Roberto Ricchini e il suo staff hanno convocato per la prima volta anche un paio di giovani (Debora Vicenzotti e Martina Bestagno) e due giocatrici “passaportate“, ovvero Marie Raelin D’Alie e Maria Laterza. D’Alie è un playmaker di 25 anni e in questa stagione sta disputando il campionato di serie A2 con la Carpedil Battipaglia, Laterza è una lunga 23enne e sta giocando in Austria, a Herzogenburg.

Due ragazze che vogliamo testare le conosco abbastanza bene tutte e due perché D’Alie lo scorso anno ha svolto un periodo di preparazione a Taranto e Laterza l’ho vista giocare in un torneo giovanile appena era uscita dal College. Abbiamo anche inserito un paio di giovani come Martina Bestagno e Debora Vicenzotti, due atlete che ritroviamo con piacere in Nazionale anche per omaggiare l’ottimo campionato di A2 che stanno disputando

Le atlete convocate del ct Roberto Ricchini: Benedetta Bagnara (’87, 1.78. G, Lucca), Martina Bestagno (’90, 1.88, C, Ragusa), Martina Crippa (’89, 1.78, G, Sesto San Giovanni), Marie Rae Lin D’Alie (’87, 1.68, P, Battipaglia), Valentina Fabbri (’85, 1.99, C, Priolo), Alessandra Formica (’93, 1.89, A, Venezia), Giulia Gatti (’89, 1.68, P, Comense), Gaia Gorini (’92, 1.82, P, Umbertide), Maria Laterza (’89, 1.90, C, Herzogenburg), Francesca Mariani (’85, 1.85, A, Orvieto), Alessandra Tava (’91, 1.85, A, Orvieto), Debora Vicenzotti (’89, 1.82, A, Udine).

March Madness, così il basket onora la scuola americana

A volte un’immagine parla più di mille parole ed il video del Presidente USA Barack Obama mentre analizza , commenta e pronostica – con dovizia di particolari e padronanza tecnica – insieme con il giornalista Andy Katz della top tv sport ESPN il tabellone (The Presidential Bracket) con le 64 squadre che si stanno affrontando nella “March Madness” per il titolo di campione universitario NCAA di basket 2012 (North Carolina TAR HEELS, ndr) rende perfettamente l’idea di cosa sia lo sport americano nel suo insieme e di quanto sia forte, presente e radicato nella struttura societaria ed istituzionale del paese più sviluppato al mondo.

Bargnani non si ripete, nuova era per i Knicks

Utah conferma la sua brillante stagione e dopo aver vinto in trasferta coi Lakers ferma Oklahoma facendo un ottimo lavoro difensivo su Kevin Durant (18 punti, 6/22, 1/5 da 3) e colleziona la quarta vittoria consecutiva con la sua squadra bilanciata, giovane, capace di exploit sorprendenti che con 24/22 è a un passo dall’8° posto per entrare nella griglia dei playoff all’Ovest.

Chicago di coach Thibodeau, il quale da parte sua ha toccato le 100 vittorie su 130 gare, record di maggior impatto sulla squadra, vince con e senza Rose, lanciato verso il 1° posto, approfittando della nuova frenata (5/5 nelle ultime 10 gare) di Oklahoma (34/12) torna al 2° posto (34/11, 75,6%) riuscendo a portare in porto una gara non facile, con Phoenix più forte sotto canestro reduce da 4 vittoria e arrivata ad avere 10 punti di vantaggio. Oltre al problema di un vero centro, è riapparso quello del tiro da 3 (1/9, 0/3 di LeBron), stavolta il trascinatore è stato Chris Bosh (29 punti) e nel parziale di 17-0 che ha rovesciato la gara nella voltata finale sono stati importanti Haslem (15 punti) e Pittman.

Euroleague, rivincita europea senza storia oggi tocca a Siena

Nel remake della finale dello scorso anno i campioni d’Europa del Panathinaikos spazzano via il Maccabi  in gara1 trascinati da Dimitri Diamantidis, il miglior giocatore della giornata con 15 punti, 2/3, 2/3 da 3, %/5 nei tiri liberi, 5 rimbalzi, 8 assist, 3 recuperi, 7 falli subiti in 21 minuti.

La partita non ha più niente da dire già alla fine del primo tempo, il Maccabi non è più la squadra dello scorso anno, subisce ai rimbalzi (27-38) perché Schortanitis (5 perse) ha perso smalto e  non bastano Devin Smith (ex Benetton) e Keith Langford (vincitore della Coppa Fiba 2009 con la Virtus Bologna), il problema è il play  da quando Farmar è tornato nella NBA e il trio  Perkins-Pargo-Eidson   è rimpianto dalla squadra israeliana. Obradovic ha fatto giocare tutti e 12 i giocatori e hanno segnato in 11, Maric centro nel quintetto iniziale “bassotto” con  Nick Calathes, Diamantidis, Steven SmithRomain Sato (ex Siena) che ha fatto faville. Devin Smith il migliore del Maccabi, 25 di valutazione, 5/7 al tiro, 2 su 3 dall’arco, 17 punti e 6 rimbalzi. Sottotono anche l’altro centro Elyau.

Serie A1 2012 Juvecaserta e Fletcher si dicono addio

La Juvecaserta e Kevin Fletcher si son detti definitivamente addio, risolvendo il loro rapporto contrattuale. La società ha sentito il dovere di ringraziare il giocatore per essere sceso in campo anche in non perfette condizioni fisiche; professionalità ed attaccamento alla maglia dimostrate anche con la risoluzione contrattuale, scelta presa per venire incontro alle esigenze del club nella consapevolezza di non poter offrire più il proprio apporto alla squadra. A sua volta Fletcher ha voluto ringraziare tutto l’ambiente casertano: 

Ringrazio la società, lo staff tecnico e sanitario ed i tifosi per avermi dato l’opportunità di vivere una grande esperienza professionale in un ambiente eccezionale, un’esperienza estremamente produttiva sul piano dei rapporti umani.

Il giocatore ha già fatto ritorno negli Stati Uniti, dove continuerà a sottoporsi alle terapie necessarie per superare il fastidioso infortunio che ne ha fortemente condizionato il rendimento nella parte finale di questa stagione.

Serie A1 2012 sabato la convention del Consorzio Universo Treviso

Questo sabato l’Hotel Le Terrazze, a Villorba, ospiterà la convention del Consorzio Universo Treviso, durante la quale sarà presentato alle aziende del territorio e ai vari imprendiroti interessati, il progetto che dovrà garantire il futuro della Pallacanestro Treviso in Serie A. Il consorzio – che dovrà vedere la partecipazione di imprenditori locali – sarà uno dei soci del club, e come garante avrà l’ex storico capitano biancoverde Riccardo Pittis. Saranno presenti all’incontro di sabato anche il vice presidente di Pallacanestro Treviso Claudio Coldebella e il segretario generale Giovanni Favaro, i quali illustreranno le modalità di adesione. Nel comunicato stampa legato alla convention, vengono illustrati gli obiettivi e i soggetti a cui è rivolta l’iniziativa:

Il Consorzio Universo Treviso mira a valorizzare il territorio e il suo tessuto sociale, offrendo alle aziende che ne fanno parte grandi opportunità di visibilità, comunicazione su larga scala e sinergie di business mettendo in rete i vari partner. Ci si rivolge a tutte le tipologie di aziende, da quelle a gestione familiare, agli studi professionali, alle imprese medio-piccole, alle grandi aziende, grazie alla creazione di pacchetti modulabili a seconda delle disponibilità ed esigenze.

Legadue 2012 Pistoia perde Gurini per infortunio

Arrivano brutte notizie per la Giorgio Tesi Group, capolista di Legadue in compagnia della Givova Scafati: i toscani dovranno infatti rinunciare per tre settimane all’esterno Giacomo Gurini a causa di una sublussazione alla spalla destra. L’assenza di Gurini, 9.3 punti di media sin qui, ridurrà ulteriormente l’organico di Pistoia, le cui rotazioni erano già limitate dopo l’infortunio di Donte Mathis e la partenza di Guillaume Yango (l’unico innesto era stato Jonathan Tavernari). Un problema non di poco conto dunque, nel momento decisivo della stagione in cui si decide la corsa al primo posto in regular season, che assegna la prima promozione in Serie A.

Infortunio Gallinari, stop di un mese per la frattura

Altro infortunio in Nba per Danilo Gallinari che, nel corso della sfida casalinga di Denver contro i Dallas Mavericks (sfida che i Nuggets hanno poi perso per 112-95) ha subito una frattura del pollice della mano sinistra. Stavolta, per il Gallo, si prospetta un mese di stop nel corso del quale recuperare dall’incidente:

“Ho provato a giocare nonostante il dolore – ha affermato Gallinari a gara conclusa – ma la situazione peggiorava. Non sapevo che il dito fosse rotto ma faceva davvero male. Il dottore mi ha detto che servono 4 settimane di recupero. Ma spero di giocare prima, magari usando qualcosa per proteggere il dito. È incredibile. Bisogna andare avanti, mantenere un atteggiamento positivo e continuare a spingere verso i playoff”.

Caso Scariolo, il Procuratore Federale Fip archivia

Sergio Scariolo, coach dell’EA7 Milano, aveva denunciato qualche giorno fa

“un’aria rancida, di lobby, di situazioni incancrenite, di poteri intoccabili nel basket italiano”.

In seguito a tale affermazione era stata immediata la risonanza dell’opionione pubblica – in particolar modo di quella divulgata tramite internet – nel tentativo di dare un connotato dettagliato alle dichiarazioni.

Sospeso sessanta giorni il fischietto di A che acquistava un grammo di coca

L’arbitro  di basket di serie A1 fermato nel corso di un controllo di polizia mentre era in procinto di acquistare un grammo di cocaina da uno spacciatore a Castelfranco  Veneto (sembra il fatto stesse avvenendo prima che si recasse ad arbitrare un match), dopo essere stato interrogato dal Procuratore del basket in merito alla vicenda è stato deferito alla Giudicante  che ha assunto un provvedimento di sospensione di sessanta giorni.

L’entità della pena, laddove venisse confermata, prevederebbe il ritiro del patentino e la fine della carriera, ma il fischietto veneto può ricorrere e ottenere una riduzione della sanzione che gli consentirebbe – al contrario – di tornare in campo dalla prossima stagione. Il fischietto ha più di 40 anni, ha iniziato l’attività dall’89 e ha diretto quasi 200 partite fra le quali anche gare di playoff della A-1.

Intanto dopo la sospensione dei quindici fischietti di A1 si attendono adesso altri provvedimenti nei confronti di quelli di Lega Due che hanno aderito alla protesta. La  Procura  è in fase di identificazione dei “contestatori” anche grazie ai filmati.

Pianigiani e la cultura sportiva: “In Italia mancano le strutture”

Simone Pianigiani interviene via video nel corso del “Tutticittì – Facciamo squadra per lo sport italiano”, organizzato dal think-net veDrò a Roma.

L’evento, andato in scena lunedì 19 marzo 2012, ha consentito di riprendere le significative parole del cittì della nazionale italiana e della Montepaschi Siena che ha lamentato una significativa carenza di strutture:

“In Italia lo sport muove grandi interessi e grandi passioni, ma spesso è difficile avere un percorso formativo fin dalle scuole elementari perchè mancano strutture, palestre, impianti adeguati per dare alla pratica sportiva dignità di materia scolastica. Per questo credo che la proposta di veDrò sia molto interessante perchè tocca un tema cruciale per i giovani.

Ben 15 arbitri di A sospesi: l’Aiap verrà sciolta?

Costa cara la dimostrazione dei fischietti di A inscenata nelle gare dell’ultimo week end. Non sapendo più come puntellare la loro credibilità e per voler sostenere anche la gestione interna che fa capo ai designatori Colucci (consulente pagato della Lega) e Paronelli (rappresenta la Fip ma è appiattito sulle posizioni del collega), l’Aiap aveva deciso di scendere in campo con maglie colorate anziché quelle di ordinanza, di color grigio.

Questo per richiedere l’autonomia e   il rinnovo delle cariche alla fine del campionato, 9 mesi prima dell’assemblea della FIP. Un atto di superbia politica senza precedenti servita solo a dimostrare che l’autogestione degli arbitri è fallita e sconfina in situazioni pericolose per la regolarità dei campionati. Nel comunicato l’Aiap parlava anche di rispetto nei confronti di Lamonica e Creberuch, i due arbitri designati per le Olimpiadi, che si sono ben guardati di dare la loro solidarietà.

La Fip, che avrebbe dovuto immediatamente diffidare gli arbitri comunicandogli le conseguenze ed evitare questa spaccatura, ha quindi sospeso per 7 giorni  ben 15 arbitri di Serie A  da ogni attività federale. Si tratta di MATTIOLI, FILIPPINI, CAPURRO, BEGNIS, POZZANA, SEGHETTI, FACCHINI, GIANSANTI, CHIARI, BIGGI, CAIAZZA, CICORIA, RAMILLI, PROVINI, e il presidente dell’Aiap TOLA.

Gallinari nuovo infortunio, Denver rischia i playoff

In una partita-chiave per i playoff Danilo Gallinari si frattura il pollice della sua preziosa mano mancina e deve lasciare il campo nel 3° quarto, Dallas prende il largo (17 punti alla fine, con 33 punti, 11 rimbalzi e 6 assist di Dirk Nowitzky). Svanisce il sogno di Denver del sorpasso sui campioni che usciti alla grande a San Antonio  da una crisi di 7 sconfitte esterne e col successo nettissimo di High Mile City  vanno all’attacco di Memphis e Clippers, e fanno un pensierino anche al 3° posto dei Lakers i quali hanno subito domenica, con la tragica partita di Bryant, un brusco stop casalingo con Utah.

Nella serata in cui hanno vinto le 6 squadre in trasferta e Chicago ancora orfana di Derrick Rose ha strapazzato Orlando permettendogli solo 59 punti, il peggior record  nel punteggio della NBA,  Gallinari  tornato a essere la pedina decisiva nelle ultime 3 partite dopo le 13 gare saltate per l’infortunio alla caviglia del 6 febbraio contro Houston pur non tirando bene (1/7) stava sostenendo la squadra (6 rimbalzi, 7 assist) e si era fatto notare con un assist schiacciato a terra per Faried, uno degli highlinght più spettacolari della giornata.