Lamonica si conferma il fischietto d’oro

La pubblicazione delle classifiche del CIA fra sorprese e polemiche: solo 10° Guerrino Cerebuch designato per le Olimpiadi, doppio salto di due esordienti dalla A dilettanti alla A-1, fra i fuori età salvo Facchini  (4° posto) e col 25° posto è fuori Luciano Tola presidente Aiap. Il n.1 dei fischietti italiani è l’arbitro abruzzese Luigi Lamonica, come “certificato” dalla classifica del  CIA  per la stagione 2011-2012. Ha diretto la finale di Euroleague e e dell’Europeo come 1° arbitro ed è designato per i Giochi di Londra e candidato fin d’ora per  fischiare la finale. I primi 10 sono i seguenti:

1 Luigi Lamonica (Pescara) punti 78.4

2 Giampaolo Cicoria (Milano) p. 76.28

3 Carmelo Paternicò (Agrigento) p.76,27

4 Fabio Facchini  (Massalombarda) p.76,22*

5 Roberto Chiari (Treviso) p.75,61

6  Paolo Taurino  (Modena) p. 75,35

7 Enrico Sabetta (Campobasso) p.74,96

Mondiali U17, stupisce il gioiello della Virtus Bologna

Il  giovane gigante ceko Adam Pechacek, dall’altezza di 207 centimetri  che ha dato i due scudetti giovanili alla società italiana, si è poi messo in luce in Lituania con la maglia del suo paese.

Dopo aver portato recentemente la Virtus Bologna a vincere i due scudetti tricolori Under 17 e 19, Adam Pechacek, 2,07, nato a Praga il 19 febbraio 1995, è uno dei giocatori più seguiti ai Mondiali 17 in Lituania con la nazionale della Repubblica Ceka dopo 3 partite segnando nel novero complessivo 49 punti distribuiti in 24 al debutto contro la Francia e 18 messi a segno contro l’Australia.

Tra i favoriti in vista dell’appuntamento occorre mettere prima degli altri gli Stati Uniti e la Croazia, vincitrice dell’europeo cadetti lo scorso anno con i due dalmati Mario Hezonja, un talento unico, e il play Marinelli, anch’egli lodevole di attenzione. Tra le possibile sorprese, invece, occorre citare anzitutto Spagna, Australia e Cina; pur sostenuta dal suo pubblico la Lituania ha perso 2 gare su 3, la prima col Canada e poi con la Spagna. Sta deludendo la Francia,  fra le prime 3 europee.

C’è anche il Canada fra le 12 del torneo olimpico donne

Concluse ad Ankara le qualificazioni femminile, a Londra ben 6 europee, Usa favoriti, via a Londra il 28 luglio con Cina-Rep.Ceka

Da Ankara oltre alle quattro europee imbattute, Rep.Ceka, Turchia, Francia e Croazia, ha staccato il biglietto per il torneo femminile dei Giochi Olimpici anche il Canada di Allison McNeill battendo  nello spareggio il Giappone, con 21 punti di Courtnay Pilypaitis.

Ben 6 squadre su 12 sono europee (Russia campione d’Europa, Rep.Ceka vicecampione d’Europa, Francia, Croazia, Turchia e Gran Bretagna),  rappresentano le Americhe Stati Uniti campione uscente, Brasile e Canada, Cina, Angola e Australia rappresentano Asia, Africa e Oceania.

Al termine sono stati effettuati i sorteggi dei due gironi di qualificazione per il torneo olimpico in programma alla North Greenwich Arena dal 28 luglio all’11 agosto(stessa location e  stesse date del torneo maschile), che sono: Girone A: Rep.Ceka, Angola, Usa, Croazia, Turchia, Cina; Girone B: Russia, Francia, Australia, Gran Bretagna, Brasile, Canada.

La formula prevede 5 partite, passano il turno le prime 4 di ciascun girone (le ultime eliminate)  che  s’affrontano il 7 agosto in un confronto secco nei quarti (accoppiamenti 2B-3A, 1A-4B,  2A-3B,  1B-4A), semifinali 9 agosto, finali 11 agosto, per un totale di 8 partite.

Dream Team al lavoro con Anthony Davis e Jeremy Lin

Il 7 luglio coach Kryszewski al termine degli allenamenti a Las Vegas comunicherà i 12 per le Olimpiadi di Londra. Una settimana di lavoro e gli Usa conosceranno i componenti dell’ultimo Dream team della storia.  La lista delle defezioni continua ad allungarsi, e dopo Derrick Rose  (operato al ginocchio), La Marcus Aldridge (anemia), Dwight Howard (operato alla schiena) e Dwayne Wade (intervento al ginocchio sinistro) l’ultimo a marcar visita è  stato Chris Bosh su consiglio dei medici che paventano un riacutizzarsi pericoloso dello strappo degli addominali per il quale ha saltato 9 turni di playoff.

Bosh è stato campione olimpico 2008 a Pechino. Coach Mike Kryszewski ha convocato ai trial di Las Vegas 13 giocatori per completare la squadra, e cioè Kyrie Irving (Cleveland), matricola dell’anno ed ex giocatore del coach di Duke, John Wall (Washigton) 2° nel ranking di matricola dell’anno 2011, Ryan Anderson (Orlando Magic, miglior specialista del tiro da 3), DeJuan Blair (San Antonio Spurs), DeMarcus Cousins (Sacramento Kings), DeMar DeRozan (Toronto Raptors),  Derrick Favors (Utah Jazz),  Paul George (Indiana Pacers),  Taj Gibson (Chicago Bulls,  Gordon Hayward (Utah Jazz),  Kawhi Leonard (San Antonio Spurs),  Jeremy Lin (New York Knicks),  Klay Thompson.

Steve Nash vicino al Raptors!

Toronto risparmia su Calderon che potrebbe giocare in Euroleague con l’argentino Luis Scola.

Dopo il triennale  da 34 milioni di dollari che permette a Kevin Garnett di essere il giocatore più costoso nella storia di una franchigia (322 milioni di dollari contro i 293 di Shaquille O’Neal) nell’ultima ora sembra ormai vicina la firma di Steve Nash per i Toronto Raptors, intenzionati a fare il salto di qualità e inserirsi in fascia alta con la firma di Jonas Valanciunas, n.5 del draft 2011,  e l’acquisizione dell’ultimo draft di ben 3 giocatori, Terence Ross (Washington), Quincy Acy (Bylor) e Tomislav Zubic (Cibona Zagabria).

Per la franchigia che nel 2006 ha puntato su Andrea Bargnani (e lo ha confermato con un quinquennale da 50 milioni di dollari due anni fa) si tratta di un investimento da 12 milioni di dollari, due più all’anno dell’azzurro. Per un piccolo di 34 anni non c’è male…

  I  Raptors  per stare nel salary cap  si libereranno del contratto di Calderon che potrebbe andare ai Lakers come cambio di Ramon Session o a Miami come alternativa di Mario Chalmers. E una terza ipotesi potrebbe essere quella di essere il cambio di Tony Parker a San Antonio. Ma c’è anche un’idea europea, perché il Caja Laboral sembra intenzionata a offrire un contratto interessante all’argentino  di Houston Luis Scola e al play titolare della nazionale spagnola che sta lavorando in questi giorni con la sua squadra ed è convinto di poter conquistare l’oro a Londra, anche se il capitano Juan Carlos Navarro ha problemi al piede e manca Ricky Rubio.
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Serie A Milano cambia Usa: fuori Hirston dentro Langford

Il mercato dell’Armani Milano é in costante fibrillazione: Malik Hairston è infatti oramai ad un passo dal Cska Mosca, dove coach Ettore Messina è pronto ad affidargli le chiavi della sua squadra. Per questo la squadra di coach Scariolo – che ha anche annunciato l’arrivo di David Chiotti – ha deciso di riportare in Italia l’esterno Keith Langford, ex Cremona, Biella e Virtus Bologna. Annata, quest’ultima, in cui conquistò una chiamata dall’Eurolega, dal Khimki all’epoca guidato proprio di Sergio Scariolo, mentre nell’ultima stagione il mancino ha giocato al Maccabi.

Serie A Milano si rinforza con David Chiotti

L’EA7-Emporio Armani Milano ha fatto firmare un accordo pluriennale con David Chiotti, ala-centro di 2.05 nato il 9 settembre 1984 a Palo Alto. Cresciuto in California in una famiglia di emigranti italiani di origini piemontesi, Chiotti ha frequentato la St.Francis High School di San Josè e poi la New Mexico University dove ha mostrato tutto il suo talento nel secondo anno in cui segna 12.3 punti a partita con 5.3 rimbalzi: 10.4 punti e 5.1 rimbalzi nel secondo anno, 11.7 e 6.3 rimbalzi da senior. Nel 2005 è invece nel terzo quintetto della Mountain West Conference, nel 2006 nel secondo. Da professionista invece, debutta in Europa, in Austria al St.Polten per poi trasferirsi in Olanda a Leiden dove resta per due anni. Nel secondo è terzo rimbalzista della lega olandese. Nel 2009 arriva in Italia, a Casale Monferrato, per militare con la squadra piemontese in Legadue. Ci resta per tre anni, nel secondo conquista la promozione in Serie A, nel terzo debutta nel massimo campionato e raddoppia le cifre fermandosi a 9.0 punti e 7.0 rimbalzi in 24.5 minuti di gioco. Grazie a questi numeri viene chiamato per la prima volta in azzurro, all’All-Star Game di Pesaro dove in 14 minuti segna 6 punti e cattura 6 rimbalzi.

Garnett rinnova con Boston, Celtics a vita

L’ala-pivot Kevin Garnett ha prolungato il suo contratto con i Boston Celtics ed è diventato il giocatore più pagato della storia della pallacanestro negli Stati Uniti. Garnett, 36 anni, continuerà con i Celtics per tre anni e riceverà 34 milioni di dollari.

Con questi soldi si ottiene la cifra totale pattuita con la franchigia, che arriverebbe a 322 milioni di dollari, un importo superiore ai 293 milioni di Shaquille O’Neal per quanto riguarda i contratti.

“La decisione dipendeva da Garnett, se voleva continuare a giocare”, ha scritto il quotidiano Boston Herald facendo riferimento a fonti vicine alle negoziazioni, “e una volta che lui ha deciso che cosa voleva, è rimasto Boston e non poteva essere diversamente. Lui non voleva lasciare Doc Rivers e i ragazzi per giocare in un altro posto”.

Nazionale Femminile, Italia-Lettonia 60-57

Non si ferma la splendida corsa della Nazionale Femminile, che a Latina battendo la Lettonia 60-57 ha ottenuto il quarto successo di fila nel girone di qualificazione ad EuroBasket Women 2013 e preso la testa del girone E (Giorgia Sottana la miglior marcatrice con 18 punti). Nell’altra partita del girone la Finlandia si è imposta in casa del Lussemburgo 45-92 e proprio in Lussemburgo è prevista la prossima partita dell’Italia, sabato 7 luglio a Contern.
Ricchini ha scelto il quintetto formato da Sottana, Crippa, Zanoni, Santucci e Cinili: dopo un primo quarto equilibrato chiuso sul 14-13 dalle azzurre (fantastica Cinili, 10 punti), il primo allungo dell’Italia è arrivato in chiusura di secondo periodo con la tripla di Sottana che è valsa il +7 (28-21). Eccellente la tenuta difensiva della squadra di Ricchini, che proprio tenendo a digiuno la Lettonia nei primi cinque minuti del terzo quarto ha allungato fino al 37-22 siglato dal libero di Crippa dopo le triple di Masciadri e Sottana. Trovato il 40-25 con l’ennesimo canestro pesante di Masciadri, la Lettonia è tornata in partita con i punti di Krastina e Steinberga, la lunga più pericolosa delle biancorosse: in avvio di quarto periodo Bagnara ha messo il canestro del 47-35 ma Krastina ci ha spaventato dall’arco (48-42 al 34’). Sono stati 5 punti consecutivi di Sottana a farci respirare, prima dei liberi di Gatti che al 36’ ci hanno riconsegnato il vantaggio in doppia cifra (55-44). E’ stata ancora Steinberga a riportare sotto la Lettonia (55-49) a 2’ dalla fine e a 50 secondi dalla sirena Jansone ha messo dall’angolo la tripla del -3 (58-55): Sottana ha messo i liberi del 60-55 a 46” e negli ultimi secondi la Lettonia ha sbagliato con Karklina dall’arco il tiro del pareggio.

NBA, partito col botto il mercato delle stelle

Col 1° luglio i 30 club trattano i giocatori svincolati (free agent), Deron Wlliams il più richiesto, Jeremy Lin tiene sulla corda i Knicks e la comunità multietnica di New York, niente “vecchi on sale”: Garnett resta a Boston con contratto record di 3 anni! Dove va Steve Nash?

Via da New Orlenas  l’azzurro Belinelli. Allo scoccare della mezzanotte, il 1° luglio si è aperto il mercato dei “free agent” o degli “svincolati” che potranno scegliere dove andare, con la titolarità della squadra nella quale hanno giocato di trattenerli pareggiando altre offerte. E’ un mercato interessante, non complementare, che può spostare anche la lotta per il titolo, e  soggetto anche al cosiddetto “Salary Cap”, il tetto salariale in quanto l’operazione ingaggi va visto in un principio di economia.

Principio, ricordiamo, che assieme al “draft” consente un teorico equilibrio (Hornets e Bobcats hanno scelto infatti per primi i due gioielli di Kentucky…), nonostante questa stagione Charlotte, che incarna nemesi del suo proprietario, un certo Michael Jordan, ha abbassato il record di sconfitte, con sole 7 vittorie contro 59 perse.

Questo il mercato degli “svincolati”:

Da Caracas le ultime 3 squadre per Londra

Dal 2 all’8 luglio il torneo di qualificazione maschile per i Giochi con molti bigs, fra i quali il dominicano Al Horford di Atlanta, il russo Kirilenko, il “macedone” McCalebb e i senesi Zisis e Kaukenas.

Tutto è pronto a Caracas per il torneo di qualificazione maschile che qualificherà le ultime 3 squadre per i Giochi Olimpiadi dal 27 luglio a Londra. Sono 12 le formazioni che tentano la fortuna: 4 per l’Europa Grecia, Lituania, Macedonia,  Russia, 3 per l’America Portorico, Venezuela, Repubblica Dominicana, la Giordania  e la Corea del Sud per l’Asia, la Nigeria  e l’Angola per l’Africa e la Nuova Zelanda per l’Oceania. Sono già qualificate Stati Uniti campione uscente con l’ultimo show del Dream Team di Lebron, Kobe Bryant, Anthony, Kevin Durant e Paul, la gran Bretagna paese organizzatore, Spagna e Francia per l’Europa, Argentina e Brasile per le Americhe, Australia per l’Oceania, Tunisia per l’Africa e Cina per l’Asia.

Ai Giochi femminili valanga rosa europea

Croazia, Rep.Ceka, Turchia e Francia hanno conquistato 4 dei 5 posti del torneo preolimpico che prosegue ad Ankara.

Ankara – Pronostico confermato, anche se alla fine non è stato tutto facile: le prime 4 qualificate per il torneo femminile dei prossimi Giochi olimpici sono la Rep.Ceka, vicecampione del mondo,  Francia, Croazia e Turchia.

A 27 giorni dall’inizio dei Giochi sono 11 le qualificate: Gran Bretagna paese organizzatore, Stati uniti campioni uscenti, Urss campione d’Europa, Brasile campione del Sudamerica, Cina campione asiatico, Angola campione africano e Australia campione di Oceania, oltre alle quattro europee di Ankara. La dodicesima sarà asiatica o americana, fra le grandi del basket manca solo la Spagna mentre è calata e in fase di rilancio l’Italia che sta giocando in questi giorni il torneo di qualificazione per gli europei 2013. Dominio quindi della formazioni europee che hanno chiuso con 3 vittorie su 3 il torneo  mentre il 5° e ultimo posto se lo giocano adesso le vincitrici del derby asiatico Giappone-Sud Corea e quello americano Argentina-Canada. Niente da fare per Portorico e Nuova Zelanda. Bocciato il basket africano rappresentato dal Mozambico e dal Mali, ancora largamente arretrato anche se è commovente la 40enne giocatrice del Mozambico, Clarissa Machanguana, al 3° posto fra le marcatrici (19 di media) e al 2° nei rimbalzi (10,5).

Serie A Cantà tratta rinnovo con capitan Mazzarino

Dopo l’annuncio di Micov di voler uscire dal contratto, a Cantù si tratta il rinnovo di Nicolas Mazzarino. Il 37enne ha infatti ricevuto dalla società un’offerta più bassa rispetto all’ultimo anno, tuttavia i tifosi vogliono la conferma del capitano. Intanto torna Jonathan Tabu: il belga era stato dato in prestito a Cremona.

Serie A Collins lascia Caserta per il Gaziantepspor

La Turchia sembra essere diventata la mèta preferita per i protagonisti del basket europeo. Dopo Simone Pianigiani, tecnico con cui Siena ha vinto sei scudetti negli ultimi sei campionati accasatosi al Fenerbache, anche Andre Collins saluta l’Italia. Dopo sei stagioni a Ferrara (tre, furono le sue migliori), Virtus Bologna, Pesaro e Caserta, il piccolo playmaker andrà infatti in Turchia, al neopromosso Gaziantepspor. Il 30enne viene da un’annata a Caserta oltre i 13 punti e 5 assist di media.