Sorteggi europei, l’Italia non parte in fascia1

Venerdì 6 luglio a Barcellona  (anche su Euroleaguetv)   Siena, Armani, Cantù e Sassari conoscono le loro prime avversarie

L’agenda delle Coppe prevede per venerdì 6 luglio i sorteggi di Euroleague e Eurocup a Barcellona, che si potrà seguire su stream. Conosceranno le loro avversarie Siena e Milano ammesse al main draw di Euroleague, Bennet Cantù (Euroleague qualificazione) e Banco di Sardegna Sassari unica rappresentante italiana in Eurocup dopo la rinuncia della Scavolini.

Qualificazioni

Teste di serie n.1: Unics Kazan (Rus), Pall.Cantù (Ita), Cez Nymburk (Rep.Ceka), Le Mans (Fra). Teste di serie n.2:  BC Donetsk (Ucr), Telenet Ostenda (Belg),  Ratiopharm Ulm (Germ), Lukoil Academic Sofia (Bulg)

Commento

Rudy Fernandez contratto stellare, Schortinaitis lascia Israele

Per la guardia il Real una cifra attorno ai 9 milioni per 3 anni, per il centro greco un triennale più modesto. E intanto Cantù perso Shermandini  ha firmato Marco Cusin per due anni. No  del francese Noah alle Olimpiadi

Come Pallarancione.com aveva anticipato da alcuni giorni, mercoledì Rudy Fernandez ha firmato l’accordo di 3 anni col Real Madrid, non  ci sono cifre ufficiali ma è di circa 2,4-2,6 milioni all’anno secondo la trattativa iniziata dopo gli ultimi europei. Rudy Fernandez si era trovato male a Portland che aveva ceduto i suoi diritti a Dallas, voleva vedere l’offerta dei vincitori del 2011, ma ha accettato di cominciare la stagione a Madrid in attesa della soluzione del lock out. Le sue prestazioni hanno riportato entusiasmo, poi è stato ceduto a Denver e ha voluto provare in un ambiente favorevole e con un allenatore che lo stima come George karl, in passato coach della squadra più titolata del basket europeo. Entrato nelle rotazioni s’è infortunato alla schiena, si è dovuto fermare e quindi è stato perfezionato l’accordo preso 10 mesi fa. “Sono tornato perché voglio vincere dei titoli, vincere ti fa crescere. Cercherò di lavorare duro e aiutare la squadra la mia squadra a  migliorare e vincere, ho la fortuna di giocare in una squadra di grande tradizione e ambiziosa, e poi come europeo l’Euroleague è la competizione che tutti vogliono vincere”.

Mondiali U17: la Croazia risponde agli Usa

Trascinati dal dalmata Mario Hezonja i cadetti slavi  campioni d’Europa sono imbattuti da 2 anni e hanno chiuso con 5 vittorie come il Piccolo Dream Team. Spagna al 2° posto grazie al trampoliere senegalese Diop, 29 punti, 19 rimbalzi, 4 stoppate. Sparito Pechacek della Virtus Bologna

Rimane fuori la Lituania, la squadra di casa, con 4 sconfitte in 5 gare di cui 3 ai supplementari con Canada, Spagna e Croazia,  davvero un fatto che materializza il concetto di jella. Finiscono imbattute Stati Uniti, vincitori della prima edizione, e Croazia, ma la squadra schiacciasassi è certamente quella dei formidabili liceali di coach Don Showalter che stacca i cinesi, ben dotati fisicamente, di 69 punti, massimo scarto,  massimo punteggio (116) e minimo punteggio subito (47). Gli Usa, un piccolo Dream Team,  tengono in panchina l’interessante Jabari Parker, ben 7 giocatori in doppia cifra (17 Frankamp, 16 Domingo, 15 S.Johnson, 13 Nunn, 13 Nduka-Anya, 13 Okafor, 12 , 2 in doppia cifra,  2 +12 di inslow e 10 +13 di Nduka-Anya,11 assist di  Tyus Jones. E poi il 43% da 3,  63 rimbalzi contro 36, 11 stoppate, 25 assist, 92 tiri, ben 72 da sotto!

Attenti, è allarme rosso: “Mi iscrivo, non mi iscrivo?”

TIME OUT Fra pochi giorni i nodi degli effetti della crisi economica verranno al pettine, dobbiamo aspettarci una fuga dei tesserati verso i campionati di promozione?. L’Idea è uno sconto per l’attività giovanile. La situazione nel mondo della pallacanestro  italiana diventerà esplosiva a breve tempo. Si sfoglia la margherita: mi iscrivo, non mi iscrivo, mi iscrivo…?

La vicenda più preoccupante riguarda la Benetton, il dado sembrava ormai tratto, l’azienda aveva con chiarezza da tempo spiegato la sua riconversione su progetti di sport sociale, con particolare al “primo sport”. Qualcuno forse non ha preso sul serio questa risolutezza del tutto giustificata, ma alla fine si prospetta una soluzione del recupero del consorzio con l’ex giocatore Vazzoler a fare da regista.

Decine di squadre (specie quelle dilettantistiche, dalla A alla C) rinunceranno a partecipare ai vari campionati  per questioni economiche irrisolte: bilanci oramai saltati, sponsorizzazioni sfumate, premi addestramento che penalizzano un pò tutti. Questo costringerà  molti presidenti a gettare la spugna e a ricominciare dalle categorie inferiori? La Federazione e la Lega  Nazionale Dilettanti, atterrite dalle possibile conseguenze, stanno cominciando a sondare il terreno chiamando tutte le varie società che potrebbero essere ripescate per far partire nei tempi giusti tutti i vari tornei, con la presunzione consolidata e strafottente che tutte abbiano voglia di salire di categoria invece che di sopravvivere.

Ecco la “vera” Top Ten dei fischietti di A

Con la classifica di fine anno e l’operazione di trasformare in punteggi con tanto di decimi e centesimi giudizi sulle varie prestazioni dei fischietti del basket, Pallarancione.com ha chiesto a 10 esperti di compilare una classifica neutrale e veritiera.

Subito dopo la pubblicazione delle controverse classifiche federali da parte del CIA che hanno scatenato polemiche e dubbi sulla veridicità riportando alla luce scenari da Baskettopoli che ancora non sono stati chiariti (il Processo di Reggio Calabria dovrebbe entrare nel vivo il 18 luglio col dibattimento e le contestazioni dei difensori all’impianto accusatorio) si è mossa la macchina diplomatica per invitare il presidente del CIA a presentare le dimissioni e rendere meno traumatico il prossimo consiglio federale del 14 luglio.

Il presidente di Lega ha già fatto sapere che se questo non avverrà metterà ai voti la proposta di sfiduciare il presidente degli arbitri Zancanella, non è il tempo di polemiche ma di mediazioni e di una rifondazione. L’autogestione, in attesa del rientro di Gianni Petrucci al basket il 14 dicembre, è revocata, un commissariamento creerebbe nuove spaccature, meglio un passo indietro come ha fatto Luciano Tola che ostinarsi a non comprendere che senza il consenso generale puoi essere bravo e avere le tue ragioni, ma non si va da nessuna parte. Zancanella non è, beninteso, l’unico responsabile che in senso oggettivo è stata una delega politica a gestire un organismo strettamente tecnico e che, giustamente sostiene un esperto, dovrebbe far parte del settore squadre nazionali.

Nazionale Femminile, Sottana chiama a raccolta il pubblico di Latina

E’ tornata al lavoro la Nazionale Femminile, che dopo lo splendido successo ottenuto sabato scorso con la Lettonia si sta preparando per la trasferta in Lussemburgo: sabato 7 luglio le azzurre scenderanno in campo a Contern, l’impegno non è impossibile ma va affrontato con la giusta concentrazione, anche se probabilmente l’Italia si giocherà la qualificazione l’11 luglio quando a Latina scenderà in campo la Grecia. Il fantastico pubblico del PalaBianchini, che con Lettonia e Finlandia ha rappresentato un autentico valore aggiunto, dovrà dare una mano alla squadra di Roberto Ricchini, che in caso di successo sulla formazione ellenica sarebbe matematicamente qualificata per l’EuroBasket Women 2013.

Le azzurre hanno vinto le ultime quattro partite esibendo un ottimo gioco di squadra, quando poi le cose si sono complicate ci ha pensato l’estro di Giorgia Sottana a rimettere la partita sui giusti binari: “All’inizio delle qualificazioni – ha spiegato il playmaker del Cras Taranto – sapevamo che sarebbe stato un girone difficile: proprio per questo abbiamo lavorato duramente dal primo giorno di raduno. Questa è una squadra giovane, che dalla sua ha l’entusiasmo, la voglia di crescere e di misurarsi con le migliori giocatrici del continente. Io ho avuto la fortuna di far parte della Nazionale da giovanissima ed ora sto cercando di trasmettere la mia esperienza internazionale a ragazze che con il club non hanno la possibilità di giocare le Coppe e che l’azzurro l’hanno vestito con le Giovanili.

Dream Team, solo 3 posti per Londra

Sono 5 i candidati , Rudy Gay, Eric Gordon, Andre Iguodala, Blake Griffin e James Harden, la selezione olimpica al lavoro dal 6 al 13 luglio a Las Vegas con un una selezione  dei migliori prospetti NBA. Ancora 3 posti liberi per il passo d’addio del Dream Team che avverrà a Londra dopo 20 anni di quello di Barcellona, una leggenda trasferita ufficialmente nella Hall of Fame col nome e cognome di tutti i protagonisti di quell’impresa.

Sono sicuri 9 giocatori, e precisamente Lebron James (Miami), Koby Bryant (LA Lakers), Carmelo Anthony (New York),  Deron Williams (New Jersey), Chris Paul (LA Clippers), Kevin Durant (Oklahoma), Kevin Love (Minnesota), Russel Westbrook (Oklahoma) e Tyson Chandler (New York). Gli altri candidate sono Rudy Gay (Utah), Eric Gordon (New Orleans), Andre Iguodala (Boston), Blake Griffin (LA Clippers, James Harden (Oklahoma).

Mondiali U17: volano gli Stati Uniti

Il 16enne  centro Jahlil Okafor djura lezione alla Francia 3.a in Europa che rischia di essere eliminata come la Lituania che davanti al proprio pubblico, con la Croazia imbattuta, ha perso la terza partita ai supplementari. In Lituania volano gli Stati Uniti  di coach Don Showalter di Iowa High School le cui stelle sono  Jabari Parker, 13,7 punti, 5,7 rimbalzi, figlio di un ex giocatore dei Warriors,ala piccola (2,01) della Simeon Hs di Chicago,  Stephen Domingo, guardia di 2,01 di San Francisco, muscoli esplosivi e Jahil Okafor, ancora sedicenne,  centro 2,10 di Fort Smith (Arkansas), fratellino del giocatore della NBA che viaggia a 14,.2 punti e 9,8 rimbalzi di media e ha ottenuto due belle doppie-doppie (14+10 con i ceki, 21-13 con la Francia).

Gli americani che ieri hanno inflitti 36 punti alla Francia con 61 rimbalzi (sopra i 10 Okafor, S.Johnson e Winslow), medaglia di bronzo agli europei sono i  grandi favoriti per il 2° titolo mondiale Under 17 anche se battendo la Lituania a Croazia campione d’Europa ha ottenuto ai supplementari la sua quarta vittoria, e stavolta non grazie a Mario Hezonja, ala piccola di 2 metri, miglior cannoniere con 19,3 di media dopo 3 giornate che contro i lituani ha segnato solo 9 punti. Il successo è stato firmato dal solido Zganec e da Arapovic junior, 55 rimbalzi per i croati e 53 per la Lituania, davvero uno spettacolo.

Qualificazioni olimpiche: McCalebb scuote la Macedonia

A Caracas 23 punti e 11 rimbalzi per il senese dopo il ko contro l’Angola. Oggi le 8 squadre che si giocheranno i 3 posti per le Olimpiadi di Londra Show dei dominicani  Horford (30 punti) e Martinez (25 rimbalzi). Nella seconda giornata del torneo di qualificazione maschile di Caracas che assegna gli ultimi 3 posti per le Olimpiadi di Londra, debutto vincente della Lituania (+18 contro i padroni di casa, con 28 di Linak Kleiza dei Toronto Raptors) e della Repubblica Dominicana di Al Horford, top scorer con 30 punti,  mentre trascinata da un grandissimo McCalebb (23 punti e 11 rimbalzi)  la Macedonia si è rimessa in corsa battendo nettamente la Nuova Zelanda.

Primo successo anche di Portorico con 20 punti della montagna Ramos,222 centimetri, che gioca per la miglior squadra dell’isola caraibica, i Piratas de Quebradillas, sotto tono invece la trottola Josè Barea che dopo aver vinto il titolo NBA con Dallas è stato ceduto a Minnesota. Prime eliminate con 2 sconfitte la Corea del centro Sung Lee (21 punti), uno dei migliori giocatori della rassegna, e gli arabi della Giordania. I coreani hanno chiuso avanti i primi due tempi (19-17 e 22-20)  ma poi Al Horford, la star degli Hawk, e Jack Martinez con 25 rimbalzi hanno fatto la differenza  (34-20, 24-20 negli ultimi 2 quarti). Oggi l’ultima giornata dei gironcini di qualificazione, si giocano il primo posto Grecia-Portorico, Russia-Repubblica Dominicava (Kirilenko contro Horford), l’Angola con la Nuova Zelanda, la Lituania con la Nigeria.

Teletovic firma per i Nets, Erden torna in Europa

MERCATO – Oggi anche Rudy Fernandez annuncia il rientro in patria con un triennale-record  da parte del Real Madrid. Ufficializzato Hackett a Siena con un biennale e la conferma di Hairston a Milano fino al 2014. Se Rudy Fernandez,   che annuncerà oggi il suo contratto multimilionario col Real Madrid (quasi 9 milioni per 3 anni), torna in Europa,  e l’Efes ha  convinto  Semih Erden a tornare sul Bosforo, tentano invece la fortuna al Summer Campi di Las Vegas  due centri europei, l’israeliano Lior Elyiahu del Maccabi che conta di convincere Houston e lo spagnolo Xai Rey (Gran Canaria) che proverà  con i Phoenix. Ma la grande sorpresa è attesa per  l’11 luglio:il gigante turco Omer Asik, giocatore da 3 punti e 5 rimbalzi a gara con i Bulls, chiuderà davvero con i Rockets con un triannale da 15 milioni?.

I Rockets potrebbero perdere Luis Scola corteggiato dal Caja Laboral che potrebbe raggiungere il compagno Nocioni dopo che ieri, vero colpo a sorpresa,  Mirza Teletovic. Dal  2006 pedina fondamentale della squadra di Dusko Ivanovic, top scorer della regular season 2011-2012, l’ala bosniaca ha firmato a sorpresa un triennale con i Brooklyn Nets che hanno chiuso anche con  Joe Johson di Atlanta.Il magnate russo Kodoroski che ha acquistato la squadra due anni fa conta di chiudere l’operazione che prevede lo sbarco a New York, nella nuova arena di Brooklyn convincendo Deron Williams e Dwight Howard a firmare  nella prospettiva di inserirsi nella lotta per il titolo.

Explora, la nuova carta di American Express

Explora è la nuova carta lanciata in Italia da American Express ed è stata studiata per un target giovane e dinamico, a cui piace districarsi su internet alla ricerca delle migliori offerte. La neonata è ideale per rispondere alla esigenze di un’utenza in forte crescita nel nostro paese, che American Express ha definito “Urban Explorers”.

Il termine si riferisce a quella fascia di età che va dai 25 ai 35 anni, senza distinzione di genere, che ama vivere appieno tutte le opportunità che le si pongono davanti. Dallo shopping all’apertura di un nuovo locale, passando per una mostra o un evento a cui non si può rinunciare.

Zisis ha lasciato Siena per Bilbao

Dopo 3 stagioni e 3 scudetti, il greco che ha vinto l’Euroleague raggiunge coach Katsikars e la colonia greca della Liga Acb. Pianigiani vuole Hairston che chiede 3 milioni per restare a Milano. Domani Rudy Fernandez firma per il Real Madrid che ha preso un baby-prodigio, Jonathan Barreiro.

Ancor prima di Siena, l’annuncio che Nikos Zisis aveva firmato col Gescrap Bilbao è stato dato in Spagna. Il play greco uscito dalla scuola cattolica di Salonicco che ha costruito la sua carriera in Europa e con la nazionale più che con le squadre di club greche, non torna a casa, la Grecia vive un momento difficile e fra pochi giorni compirà 29 anni indossando la maglia nera della squadra basca che rientra nei ranghi dopo aver ottenuto due anni fa la finale della Liga Acb e aver contribuito l’anno scorso all’eliminazione del Real Madrid raggiungendo le Top16 al debutto nell’Euroleague.

Mondiali U17: il virtussino Pechacek contro la Cina

Si riprende solo il giorno di riposo con la sfida dei ceki alla muraglia cinese e della Lituania ai forti Croati favoriti con gli stati Uniti nella seconda edizione

Dopo il turno di riposo riprendono i Mondiali Under 17, alla seconda edizione. Nel 2010 ad Amburgo vinsero gli Stati Uniti, seconda Polonia e terza Canada. L’evento è nato dal successo registrato dal Mondiale Under19, le squadre europee si qualificano attraverso i campionati di categoria e l’Italia non è riuscita a entrare nelle prime 2 edizioni fra le migliori 12 squadre giovanili al mondo nonostante alcuni buoni talenti, come i gioielli della Virtus Matteo Imbrò e Amedeo Tessitori, quest’ultimo centro titolare quest’anno della nostra Under 20.

Non basta McCalebb, l’Angola mette ko la Macedonia!

Grande sorpresa nella prima giornate delle qualificazioni olimpiche a Caracas, per scegliere le 3 che andranno a Londra: l’eroe è il centro bassotto Mingas. Bene la Grecia di Zizis e la Russia.

L’eroe  della prima giornata delle qualificazioni olimpiche di Caracas è stato Eduardo Mingas, 32 anni, centro bassotto di 198 centimetri. Con 24 punti, 10 su 17 da sotto, e 6 assist, 4 rimbalzi ha trascinato alla vittoria l’Angola che perso dopo moltissimi anni il titolo africano, spodestata a sorpresa dalla Tunisia, si è ripresentata in campo col coltello fra i denti battendo sorprendentemente la Macedonia.