Europei: Grecia troppo forte, l’Italia si arrende senza lottare

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Non va benissimo l’esordio dell’Italbasket nel campionato europeo. Molte erano le attese sugli azzurri, anche se ovviamente si sapeva che l’impegno contro la Grecia avrebbe potuto riservare tante difficoltà. Il problema è che gli azzurri non sono sembrati mai nel vivo del match e anche nei momenti in cui si sono riavvicinati nel punteggio, non hanno mai dato l’impressione di poter prendere il comando delle operazioni e portare il match verso la propria parte, perdendo 75-66.

Antetokounmpo

Europei di Basket: Antetokounmpo immarcabile trascina la Grecia

Alla lunga, il greco Giannis Antetokounmpo si dimostra davvero impossibile da marcare: un rebus che si conosceva fin dall’inizio, ma vedere il giocatore dei Bucks in una forma del genere agli Europei fa impressione e fa senz’altro preoccupare anche tutte le altre pretendenti al titolo.

Detto questo, l’Italia poteva anche pensare di impensierire la Grecia fino all’ultimo, ma le cattive percentuali al tiro e, al contempo, anche una mancanza di aggressività sia in difesa che in attacco, hanno reso impossibile lo scalpo. Antetokounmpo ha chiuso con 31 punti e 7 rimbalzi, fisicamente impossibile da tenere nell’uno contro uno, ma comunque meno pericoloso quando insiste con il tiro dalla media.

Melli, Spagnolo e Niang gli unici a salvarsi

Ottima la prova di Nicolò Melli, che ha provato in tutti i modi a trascinare gli azzurri, chiudendo con 15 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, ma non è stato seguito dagli altri big, ovvero Gallinari e Fontecchio, che si sono resi protagonisti di prove decisamente incolori. Ottimo l’impatto dalla panchina di Matteo Spagnolo e di Saliou Niang: tutti e due hanno chiuso il match in doppia cifra, ma è stato soprattutto l’ex Trento a incantare, con una serie di penetrazioni e di movimenti che hanno sorpreso anche gli stessi avversari.

È chiaro che a pesare sulla brutta serata al tiro degli azzurri è stata anche la prestazione, come dicevamo in precedenza, di Simone Fontecchio: l’atleta che milita in Nba ha chiuso con una performance tutta da rivedere, ovvero 4 punti e un misero 1 su 11 dal campo. Complessivamente, come già accennato prima, l’Italbasket ha tirato malissimo, chiudendo con un 35% che certamente non è d’aiuto quando si affrontano squadre forti e organizzate (e con delle superstar molto forti) come la Grecia. Adesso sul cammino degli uomini di Pozzecco c’è già un’altra sfida, che sarà immediatamente decisiva. Si tratta della Georgia di Toto Shengelia, che ha battuto all’esordio la Spagna anche in maniera netta: di conseguenza, per l’Italia è un match decisivo, che dirà molto sul passaggio del turno.

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