Nike Air Max 2011 LeBron James, raro sample appare in rete

Nike Air Max 2011 LeBron James

Lilpennymagicfan, utente del forum di SoleCollector, è entrato in possesso di questo raro sample delle Air Max 2011 LeBron James. Non si tratta di vedere e proprie scarpe da basket, le Air Max 2011 rientrano infatti nel segmento casual/running.

Questo sample però si caratterizza per i colori dei Miami Heat e per il logo di LeBron James cucito sul retro. Vedremo mai queste scarpe nei negozi? Noi speriamo vivamente di sì.

Nba Fan Zone a Milano e Roma

L’Nba approda a Roma e Milano. Torna in Italia l’evento costruito e realizzato dalla lega di pallacanestro a stelle e strisce: nel coirso di una serie di incontri distribuiti in differenti città del continente europeo, ci si può confrontare e mettere in gioco con gli altri in relazione a gare di tiri e in torneri 3 contro 3.

Per poter partecipare è bnecessario aver compiuto i 14 anni. I due eventi sono previsti in Piazza Duomo della città meneghina (i prossimi 17 e 18 settembre) e in Piazza del Popolo della Capitale (il 24 e 25 settembre): maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet della manifestazione: nba.com/italia, attraverso il quale è possibile iscriversi e aderire.

Kevin Durant nello spot delle Nike Air Mag 2011

Nike Air Mag 2011Ve le ricordate le Nike Air Mag, le mitiche scarpe indossate da Marty McFly in Ritorno Al Futuro 2? Si trattava di un modello inventato dai grafici che hanno lavorato al film, per più di 20 anni gli appassionati di sneakers hanno chiesto a gran voce la realizzazione di questo modello.

Adesso finalmente sono stati accontentati, Nike ha realizzato 150 paia di Air Mag in vendita esclusivamente su eBay. Il ricavato sarà devoluto alla Michael J Fox Foundation, vi segnalo inoltre che lo spot pubblicitario realizzato da Nike ha per protagonista Kevin Durant, la stella dei Thunder.

Nba, Okur firma con la Turk Telekom Ankara

Mentre da un lato – altra parte dell’oceano – si sta cercando di risolvere la critica situazione che sta tenendo ai box il campionato Nba per il lockout voluto dagli addetti ai lavori, dall’altra va anoverato il continuo passaggio di casacca dei campioni in quota ai club americani.

Dall’Nba all’Europa: il percorso, che recentemente ha interessato più di un cestista di primo livello, continua a essere tratta altamente battuta e l’ultimo della serie è Mehmet Okur, sotto contratto (roba da oltre 10 milioni di euro a stagione) con gli Utah Jazz.

Il pivot di 32 anni, infatti, ha trovato un accordo con la società turca della Turk Telekom Ankara: sarà una sistemazione pro tempore, vero, e servirà al cestista per ritrovare la forma necessaria dopo che i dolori alla schiena e ai talloni ne hanno compromesso la presenza agli ultimi Europei.

Okur va a rimpolpare ulteriormente la presenza di giocatori dell’Nba in Turchia, dove sono già stati messi sotto contratto Deron Williams, finito al Besiktas, Ersan Ilyasova e Sasha Vujacic (niente popo di meno che fidanzato della tennista Maria Sharapova), all’Efes.

Nike KD 4, le nuove scarpe di Kevin Durant

Nike KD 4Nike ha annunciato ufficialmente le nuove KD 4, le scarpe ufficiali di Kevin Durant per la prossima stagione. Più alte rispetto alle KD 3, questo nuovo modello è studiato appositamente per i piedi della stella dei Thunder.

Le Nike KD 4 saranno disponibili inizialmente in quattro diversi colori, l’uscita è fissata per l’inverno, anche se manca ancora il mese esatto.

Kevin Garnett: “Prima del ritiro voglio un altro anello con i Celtics”

Trentacinque anni suonati e nessuna voglia di dire addio alla pallacanestro. Non ora, non prima di aver conquistato il secondo anello con i Boston Celtics. Lui è Kevin Garnett, campione NBA con la maglia biancoverde nel 2008, alla sua prima stagione con i Boston, dopo aver sfacchinato per anni nei Minnesota Timberwolwes.

Alla sua età e con il suo curriculum si potrebbe permettere il lusso di terminare la carriera in un’altra realtà, magari puntando ad un ingaggio superiore a quello attuale. Ma lui non ne vuol sapere:

Voglio finire la mia carriera a Boston. Non mi interessa girare altre squadre, voglio dire addio al basket indossando la casacca dei Celtics. Questa è la mia unica opzione per il futuro.

Rasho Nesterovic saluta il basket dopo 12 anni di Nba

Rasho Nesterovic dà l’addio al basket nell’anno in cui il lockout ha messo – finora – in ginocchio la Nba. Il futuro è un’incognita ma di certo il cestista – ormai ex – non farà l’allenatore ma potrebbe optare per una nuova carriera all’ombra dei bambini che si avvicinano alla pallacanestro:

“Penso che la cosa migliore sia quella di lavorare con i bambini. Loro ti ascoltano ed hanno voglia di apprendere”.

Il centro sloveno, alto 213 cm per 116 kg di peso, saluta il parquet dopo 12 stagioni disputate tra i migliori nel basket a stelle e strisce che conta:

“Penso sia arrivata l’ora di dire basta. Se non posso essere al 100% della mia forma è meglio fermarsi e fare qualche altra cosa. Dopo tanti anni e numerosi infortuni occorre pensare al futuro”.

Capitano della nazionale slovena, all’età di 35 anni Nesterovic ferma le statistiche alla bellezza di 811 partite tra i professionisti con una media di 6.8 punti e 5.1 rimbalzi. All’attivo dell’ex Toronto Raptors, Indiana Pacers, Minnesota Wolves e San Antonio Spurs anche un trascorso nella Virtus Bologna (stagioni 1997-1999) con 52 presenze in bacheca.

Nba, DeJuan Blair va in Russia

Un centro Nba per la Russia. Proprio così: in attesa che lo sciopero proclamato nel campionato professionistico a stelle e strisce, i pezzi da novanta decidono di accogliere le richgieste del resto del mondo e si accasano all over the world per cominciare un campionato che – con ogni probabilità – li vedrà protagonisti solo per un periodo di tempo limitato.

L’ultimo, in ordine di serie, è stato DeJuan Blair, gigante di 201 centimetri in quota ai San Antonio Spurs, il quale ha confermato di aver raggiunto un accordo con i russi del Krasnye Krylya Samara.

A rendere noto l’accordo ci ha pensato Happy Walters, agente del centro: ovviamente, il contratto prevede una clausola definita Nba-escape, secondo cui in caso di ripresa del campionato Nba, Blair tornerebbe di corsa in America. escape.

Quindi, a lockout concluso, di nuovo verso San Antonio. Il periodo russo servirà a Blair per trovare uno stato di forma ideale e farsi trovare pronto in caso di inizio dell’Nba.

La curiosità rispetto a Blair è che nel corso delle ultime due stagioni ha disputato ben 163 delle 164 gare ufficiali giocate dagli Spurs: nonostante si faccia male difficilmente, il centro ha sottoscritto una polizza assicurativa contro gli infortuni.

Pau Gasol: “Lockout confermato? Vado al Barcellona”

Con i suoi canestri sta trascinando la sua Spagna agli Europei in terra di Lituania, ma per Pau Gasol è anche tempo di pensare al futuro prossimo e ad un lockout che rischia di tenerlo lontano dal parquet per una stagione intera.

Non che i cestisti dell’NBA corrano il pericolo di finire sotto i ponti per una stagione saltata, ma un professionista che si rispetti non può staccare la spina per un anno intero. Non un professionista come Pau Gasol, che al contrario di molti suoi colleghi, spera di poter attraversare l’Oceano e di giocare da protagonista nel corso della prossima stagione. Dove? Naturalmente nel Barcellona, nella squadra della sua città natale, come ha ammesso lo stesso gigante di fronte ai taccuini della stampa spagnola:

Giocare in Europa al Regal Barcelona è la mia prima opzione, se il lockout dovesse fermare l’Nba per tutto l’anno, perché non ho intenzione di stare un’intera stagione senza giocare. Al momento però non è nulla di più di un’ipotesi.

Nike Jordan 14, le ultime scarpe di MJ tornano nei negozi

Nike Air Jordan 14Nike ha ufficializzato la nuova release delle Nike Air Jordan 14, le mitiche scarpe usate da Michael Jordan nella stagione 98/99, l’ultima prima del (primo) ritiro. Questo storico modello tornerà nei negozi a partire dal 17 dicembre, ad un prezzo ancora non comunicato.

La linea delle Air Jordan 14 ricorda quella della Ferrari 550 Maranello, i designer si sono ispirati all’auto preferita del campione per realizzare una scarpa bella da vedere e comoda da usare.

NBA, l’ex Lakers Crittenton arrestato per omicidio

Javaris Crittenton, l’ex giocatore del campionato Nba di basket, e’ stato arrestato durante la scorsa notte all’aeroporto John Wayne di Santa Ana in California. Crittenton é accusato di avere ucciso a colpi di pistola una donna nella città di Atlanta. Il 23enne Crittenton, che fu la prima scelta dei Lakers nel draft 2007, in carriera ha vestito anche le casacche dei Memphis Grizzlies e dei Washington Wizards. Proprio il club dei Wizards lo tagliarono dopo tre stagioni, dopo la vicenda che lo vide coinvolto nel dicembre del 2009 e che catturò l’attenzione dei media insieme al compagno Gilbert Arenas: entrambi i giocatori furono infatti sospesi fino al termine della stagione, per avere mostrato delle pistole nello spogliatoio della squadra. I due, inoltre, si sfidarono in una sorta di duello da ‘far west’ dopo una discussione avvenuta in aereo. Arenas venne poi stato condannato a due anni con la condizionale e trascorse diverse notti in cella. Crittenton invece, patteggio’ una pena di un anno con la condizionale e l’impegno a svolgere attivita’ sociali, e così evito’ il carcere. Stavolta, ovviamente, la sua situazione é molto piu’ grave. Crittenton, attualmente veste la casacca dei Dakota Wizards in D-League, era ricercato dalla polizia di Atlanta e dall’Fbi con la pesantissima accusa di avere ucciso per strada a colpi di pistola Julian Jones, una donna di 22 anni, lo scorso 19 agosto. Secondo le autorita’ americane, in realta’ avrebbe ucciso per errore la ragazza, che ha avuto la sfortuna di trovarsi nello stesso gruppo di un uomo che, secondo Crittenton, lo aveva derubato di alcuni gioielli nello scorso aprile.

PILLOLE DI CRITTENTON – Javaris Cortez Crittenton (Atlanta, 31 dicembre 1987) ex cestista statunitense, che gioca in D-League con i Dakota Wizards. È stato sospeso fino al termine della stagione 2009-2010 con un provvedimento disciplinare che ha coinvolto anche il compagno di squadra Gilbert Arenas. Il 26 agosto 2011 è stato accusato dell’omicidio di una ragazza avvenuto ad Atlanta pochi giorni prima.

NBA, la prossima settimana nuovo incontro per debellare il lock-out

Dopo il primo incontro dello scorso 1° agosto, si era pensato di incontrarsi almeno due-tre volte nel corso del mese di agosto, magari anche in giorni consecutivi per non perdere troppo le redini di una trattativa che sta mettendo a serio rischio la stagione 2011-2012 della NBA. Il risultato, però, è stato tutt’altro: perché da un lato abbiamo avuto il commissioner David Stern che se ne é andato per un paio di settimane tranquillamente in vacanza (lasciando almeno totale disponibilità ad essere convocato d’urgenza), dall’altro l’associazione dei giocatori che si è limitata ad indire riunioni a livello regionale semplicemente per informare i giocatori sugli inesistenti progressi sulle trattative in corso.
Ora le parti dovrebbero incontrarsi nuovamente per la seconda volta nella prossima settimana, dunque a più di un mese di distanza dall’ultimo meeting, l’unico effettuato dalla scadenza del vecchio contratto collettivo e dall’inizio dell’oramai tristemente famoso lock-out (che ha portato diverse stelle della NBA a sbarcare in Europa o a dedicarsi alla Tv ed al cinema come abbiamo riportato negli scorsi giorni, n.d.r.). Ma la prossima, sarà una riunione riservata a pochi intimi, visto che ci saranno David Stern (nella foto della Reuters, n.d.r.), il vice-commissioner Adam Silver, il direttore esecutivo della NBA Billy Hunter e il presidente dell’associazione dei giocatori, Derek Fisher.
Per tutto il mese di agosto, le parti in causa sono rimaste ferme ognuna sulle proprie posizioni: i giocatori hanno infatti rifiutato la proposta dei proprietari delle franchigie (introduzione di un salary-cap “hard” come nella NHL, taglio del 30% degli stipendi e ridistribuzione degli utili in modo che possano giovarsene anche e soprattutto le squadre) e rilanciato con una proposta che prevede piccola riduzione che non permetterebbe, comunque, alle franchigie di vedere miglioreare di molto il proprio bilancio. “Continueremo a riunirci, a confrontarci, e a farci domande – ha commentato un comunque “positivo” David Stern -. Ci sono diverse maniere per avanzare nuove proposte. Non abbiamo ancora esplorato tutte le possibilità“.

Adidas adiPower, le nuove scarpe di Dwight Howard

Adidas adiPower Dwight Howard

Sono finalmente in vendita le nuove Adidas adiPower Howard, le scarpe che la stella dei Magic indosserà durante la prossima stagione. Ammesso e non concesso che ci sia una prossima stagione, ovviamente.

Questo nuovo modello Adidas è disponibile, per ora, nel solo colore blu reale/bianco, gli stessi colori usate per le divise degli Orlando Magic. Le scarpe sono in vendita al momento solo negli USA, nelle prossime settimane arriveranno anche nel nostro paese.