Gli osservatori arbitrali han bisogno della psicologa o di una buona scuola?

Sono stato assalito da fremiti e non ho potuto trattenere la  maraviglia….(sic) leggendo le  schede “power point” dal titolo “indicazioni” psicologiche agli OSSERVATORI ARBITRALI”

A prima battuta, mi è parso – con tutto il rispetto – che  il lavoro della psicologa, che si interessa anche di mini arbitri, evidenzi  un costrutto esageratamente spinto verso la ricerca. Stupire i borghesi, o in questo caso i… borghesucci del fischietto, èpater le bourgeois pèer dirla come i francesi. Lo scopo insomma sarebbe quello di dover inquadrare il lavoro tecnico-valutativo e di ausilio all’arbitro visionato da parte di un Osservatore, nell’ambito di una “referenzialità assolutamente dipendente di ordine psicologica”.

Nota del Marchese del Fischio – Voce libera del mondo arbitrale

Euroleague, scoppia la guerra del passaporto

Dopo il caso-Sato fermato dalla polizia Slovena per un documento ritenuto falso, riesplode un problema ignorato dai governi e dalla FIBA. La  Turchia protesta e il big-match Fenerbahce-Real Madrid nasce in  un ambiente difficile. Rischia la Montepaschi a Malaga, Armani in ripresa.

Quando Maroni era ministro degli Interni, sulla sua scrivania  arrivò una nota riguardante la necessità di controlli dei passaporti dei campioni dello sport. Il  paese aveva ben altri problemi da affrontare, la questione  rimase lettera morta e in fondo lo sport è un utile panem et circenses anche con Monti, che pure scriveva frasi di sdegno sul Corriere della Sera ai tempi in cui era Commissario Europeo,  non ha mosso un dito.

Il Barcellona ha acquistato i diritti del messicano Ayon

Per il momento non si muove dalla NBA, sarà una delle novità dei Magic di Orlando, forse il ritorno in Spagna dalla prossima stagione.

Il Barcellona ha acquistato i diritti  dal Fuenlanbrada del centro messicano Gustavo Ayon che un anno fa è approdato agli Hornet e questa estate è finito agli Orlando Magic per il trasferimento di Howard ai Lakers .

Il Real Madrid aveva tentato inutilmente di convincerlo a lasciare la NBA  per puntare poi sul brasiliano Rafael Hettsmeier prossimo al suo debutto con i “merengues”. L’agente di  Ayon, Emilio Duran, ha confermato questa operazione spiegando che iil trasferimento al Barcelona per ora non si pone, potrebbe essere per uno dei prossimi anni e che per ora  la sua aspettativa è una grande stagione con i Magics con i quali si trova benissimo”.

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Spunta un candidato esterno, battaglia dentro LNP

Alla vigilia dell’assemblea dura lettera di Marco Tajana, membro del direttivo, ai presidente Bruttini e ai colleghi consiglieri: “Il nostro ruolo è stato calpestato da altri interessi che nulla hanno a che fare con noi”.

L’assemblea della Lega Nazionale Pallacanestro di sabato a Bologna  nasce all’ombra di un gioco politico sotto traccia  all’insaputa dei delegati  per favorire la Toscana e mettere un estraneo su una poltrona chiave?. Una forte perturbazione minaccia un appuntamento molto delicato della vita dell’organismo che si accinge a serrare le fila contro la chiusura della Fip sulle rateizzazioni dei Nas, e a puntare su un uomo forte, titolato, fuori dalle mischie politiche per il dialogo con la FIP per dare maggior rappresentatività a un campionato che sanguina ancora per la grave emorragia dovuta al ritiro di ben 34 società.

Varese e Sassari le nuove belle: merito anche del gioco?

LA BOCCA DELLA VERITA’ – In questa puntata si parla del benefico sorteggio arbitrale, dell’esplosione di  Polonara, delle scelte di Siena, e della protesta anti-Nas

Questa rubrica è frutto di un contributo collettivo del mondo del basket.  Ovviamente sono  ben accette segnalazioni o suggerimenti dei collaboratori e dei lettori, anche le voci dissonanti,  purchè documentate e non offensive, o di parte. I contenuti non vanno oltre la cronaca e  un pizzico di ironia, col desiderio principale di favorire il dibattito per il maggior interesse per il basket. Un ingrediente che, oggi nonostante il moltiplicatore del  web, sembra  carente. Ovviamente questa rubrica  consente, considerandolo gradito oltre che giusto, il  pieno diritto di replica e l’errata corrige nella stessa misura dell’art.8 della Legge sulla Stampa.

Luci e ombre del basket in Tv a mezzogiorno

Il trucco delle tre carte, ovvero come risolvere i problemi di visibilità del basket partendo dal fondo

Il gioco delle tre carte, ovvero, dove vai a scegliere comunque é una fregatura.

Sto parlando di palliativi, trucchi di prestidigitazione da baraccone, quelli appunto  che fai presto a scoprire il trucco. Come insistere a partire dal fondo per risolvere i problemi. Come se spostare una partita in un orario  (mezzogiorno) che già aveva mostrato limiti da molti punti di vista in tempi in cui non c’erano ancora gli anticipi del calcio possa essere la panacea per ogni male.

A Siena fuori un Benjamin ne arriva un altro

Eze operato di menisco al ginocchio ne avrà per 40 giorni, la Montepaschi ha richiamato l’austriaco Ortner ex di Reggio Emilia, Snaidero, Cantù e Treviso.

La ricostruzione  fisica di  Benjamin Eze quale centro titolare era uno dei cardini della Montepaschi dei “rinnovati”, invece l’anno di stop e i sacrifici per recuperare hanno avuto il prezzo del problema al ginocchio e il nigeriano passaportato italiano è stato operato a Perugia in atroscopia al menisco (mediale) e potrà tornare in campo fra 40 giorni. Altro problema l’infiammazione al ginocchio di Marcellus Kemp che ha disputato a Tel Aviv la sua prima partita vera con un buon esito, anche se verrà a tenuto a riposo nella gara casalinga con Pesaro in previsione delle trasferta di Malaga e Biella.

L’Euroleague ha guarito Omar Cook?

Ben 7 vittorie su 12, storica tripletta delle squadre turche, il record di Sonny Weems e lo show di Jordan Farmar. Ecco i nostri Oscar della settimana

I “rinnovati” di Siena  con 6 punti di vantaggio non riescono  a chiudere a Tel Aviv  ma escono dalla Nokia Arena  a testa alta, Hackett non è quello di domenica scorsa, l’assenza di Eze vale  i problemi degli israeliani che hanno pescato bene con Malcom Thomas, giovane gigante dal notevole potenziale e talento. Altra occasione persa, il calendario riserva un’altra trasferta spinosa  la prossima settimana a Malaga con l’obbligo di non cadere in una crisi di risultati, perché ad oggi ha vinto 2 gare su 3 in campionato e ne ha perse in totale 4 (Supercoppa con Cantù, 2 in Euroleague) e 6 se contiamo il tour americano.

In Euroleague lo spettacolo arriva dagli americani Weems e Hickman

Sonny Weems implacabile anche a Belgrado salva nuovamente il Cska, l’ex pesarese  Hickman, voce di mercato Armani, ha negato il successo a Siena

Festival americano nella prima parte settimanale di Euroleague  che segna la seconda sconfitta di Siena e Cantù de permette giù un bilancio dei gironi B e D. Bis dell’Alba Berlino che fa debuttare Randle ma perde per un infortunio al ginocchio il centro Yassin Ibdhi e rimonta nel finale nel finale l’Elan Chalon trascinato da Tchiccfamboud e Shelden Williams (doppia-doppia per l’ex Nets), e guizzo finale vincente del Maccabi contro Siena  con la palla rubata di Hickman all’ex compagno Hackett, i due liberi del pareggio (68-68) e il canestro della vittoria (70-68) a 4” dalla fine.

Rateizzazione-Nas: i club di Lnp sul piede di guerra

La protesta prende spunto da una email: “Non ci rifiutiamo di pagare, se non ci ascoltano ci dovranno radiare tutti”

Questo il test della mail che sta girando tra le 200 società  di LNP per chiedere con forza la rateizzazione NAS. L’incalzare della protesta che in meno di 24 ore aveva già avuto l’adesione di 35 società offre la sensazione di una sorta di  rivolta popolare che costringerà la Fip a rivedere la sua posizione non motivata esaurientemente nel corso dell’ultimo Consiglio federale nel corso del quale è stata sancita una chiusura netta, mentre si è deciso di valutare la proposta delle liberalità riguardante le sanzioni fino all’esclusione dei club che non onorano i loro impegni contrattuali con i tesserati, con 3 scadenze durante la stagione.

Euroleague di pentimento per le italiane, è già un “guai ai vinti”

Trasferte-verità per Armani (Zagabria), Mps Siena (Maccabi) e Cantù (Panathinaikos), intanto tornano nel giro due vecchie conoscenze della Spaghetti League, Acker (Prokom) e Jaaber (Zalgiris).

Vecchi fantasmi della Spaghetti League che tornano e girano per l’Europa. Oltre a “Ibbiy” Jaaber, il ragazzo un po’ presuntuoso del playground di New York che si giocò una bella carriera a Roma e sprecò la sua chance con Milano ed entra nel roster dello Zalgiris Kaunas al posto dell’infortunato Mantas Kalnietis, sguscia fra le offerte Alex Acker.

Si tratta di una delle tante delusioni  o semidelusioni dell’Armani Jeans Milano del recente passato. Acker (1,96, 29 anni)   torna in Euroleague con la maglia dell’Asseco Prokom che apre la settimana europea con l’anticipo casalingo di mercoledì con l’Unicaja Malaga. Le due squadre cercano i primi 2 punti e per coach Kemzura, ex CT lituano, il problema è potenziare l’attacco, per Acker una magnifica occasione.

Vogliamo parlare dei meriti di Aradori?

RUBRICA CONTROCORRENTE – Pietro fondamentale per la nazionale: criticato per la sua difesa quando sa leggere come pochi gli aiuti di squadra e conquista tanti rimbalzi difensivi, invece Belinelli. Un paio di riflessioni.

Di Bepi Barbara – Allenatore

Intanto Matteo Imbrò non da Mazara del Vallo ma di Porto Empedocle: Io l’ho reclutato quando lavoravo a Trapani, ha lavorato con me un anno, poi l’ha preso Vezzosi: Trattandosi di talento puro sia tecnico che di intelligenza cestistica chiunque l’avesse allenato sarebbe comunque esploso.

Basket in tv, tanto agitarsi ma nessuna proposta visibile

Questo basket sempre più  difficile da seguire aumenta i canali d’informazione e disperde le notizie…

“…e vedere di nascosto l’effetto che fa! Vengo anch’io? No,tu no!…”

Perché Jannacci? Perché é l’effetto che mi fa in questo momento il campionato di basket. E chi scrive, é un datato (vecchio non mi piace) appassionato. Cerco di guardare da fuori il mondo nel quale ho lavorato per piú di vent’anni con dirette e non, televisive, e faccio fatica.

Faccio fatica ad esserne informato, perché con l’aumentare dei canali d’informazione, invece che focalizzarsi le notizie si disperdono.

Marco Bonamico, è giusto che Legadue chiuda bottega ?

“In effetti ha una sua dimensione, sacrificabile solo per un progetto ambizioso dei nostri club. Come dice Monti, bisogna fare sistema”

Intervista a cura  di Enrico Campana

La grande transition, il passaggio a nord-ovest della situazione sarà la fusione fra Legadue e DNA in un campionato a 36 squadre, e Marco Bonamico sarà uno dei traghettatori, ruolo ingrato perché in fondo è riuscito a create un campionato-laboratorio arrivato per primo sui telefonini

Bonamico, per l’addio della Lega due al basket avete fatto le cose in grande, quasi un funerale alla napoletana…