Parla Bargnani: “Io in Italia? Chances solo per Siena o Milano”

Andrea Bargnani dall’Nba all’Italia? Se fino a qualche anno fa – poi c’è riuscito – il magho sognava di fare il percorso inverso – Treviso-Toronto, sola andata – ora gli tocca la stessa sorte che stanno condividendo i maggiori talenti del basket americano.

Con il lockout ancora nel vivo e la sospensione forzata dovuta alla serrata che contrappone cestisti e proprietari di franchigie per la stipula del nuovo contratto, anche Bargnani guarda all’Italia con occchio differente. Non per lasciarci qui dove si è in balia di un destino economicamente amaro ma per tornare da protagonista a calcare i parquet dei palazzetti della penisola.

Accostato negli ultimi giorni prima alla Montepaschi Siena (se non altro, per replicare al fermento di mercato dell’Armani Jeans), poi a Milano – è bastato l’equivoco del contenuto di un post su Twitter in cui il Mago aveva scritto “Going to Milan” – e infine a Roma, è stato il numero 7 dei Raptors a esplicitare lo stato di fatto: presente e futuro? Ecccovi qualche chicca.

Montegranaro: “Karl è buono per tre ruoli “

La Fabi Shoes Montegranaro si impreziosisce di un nuovo grande acquisto: lo avevamo annunciato a ufficializzazione avvenuta. Si tratta di Coby Karl, che ha vinto il ballottaggio con altri due possibili obiettivi di mercato: il primo era Uzoh (bollato), l’altro era Bowers (cassato anche lui).

Invece l’ha spuntata l’ex guardia dell’Armani Jeans Milano: classe 83’, figlio di George (coach Nba dei Denver Nuggets, il club in cui milita anche il nostro Gallinari. Ottimo fisico di 98 kg e alto 1,96 nell’ultima stagione in Lombardia ha collezionato 8 partite con 10.9 punti. Il sodalizio del Montegranaro è contento per aver centrato un grande obiettivo che si spera possa far crescere l’alto tasso di qualità della squadra. A parlare è il general manager Gianmaria Vacirca:

”Coby Karl è un giocatore di qualità che può giostrarsi nei tre ruoli, dall’uno al tre”.

Ha militato anche nell’Nba con i Los Angeles Lakers, i Cleveland Cavaliere e i Golden State Warriors.

Coby Karl dovrà garantire al Montegranaro costanza e soprattutto far compiere al team il vero salto di qualità.

Presentata oggi la finale di Supercoppa Italiana: sabato a Forlì la finalissima Siena-Cantù

Il clou del basket italiano torna di scena a Forlì. A ben cinque anni dall’ultima edizione di Coppa Italia, il PalaFiera ospiterà la finale di Supercoppa Italiana, primo trofeo della stagione, che sabato prossimo vedrà di fronte Montepaschi Siena e Bennet Cantù. Il match si disputerà alle ore 17.50, con diretta tv su La7 con il commento di Ugo Francica Nava e Gianmarco Pozzecco. L’evento è stato presentato questa mattina: «Sono fiducioso che Forlì assicurerà ancora una grande cornice di pubblico come nei precedenti eventi ospitati. A questo si aggiunge il rinnovato entusiasmo dato dall’approdo, nella scorsa stagione, di una squadra forlivese nel basket professionistico» ha dichiarato il presidente di Legabasket Valentino Renzi. «Inizia finalmente la stagione, il basket giocato: la mia squadra ha fatto una buona campagna acquisti e siamo contenti di poterci giocare questa finale utilizzandola anche come test per poter vedere se il lavoro fatto in questo pre-campionato abbia già raggiunto un buon livello» ha invece detto Ferdinando Minucci, presidente del Montepaschi Siena, che lo scorso anno ha sconfitto Cantù nella finale-scudetto e nella finale di Coppa Italia.

Trofeo Naturhouse, Roma si aggiudica il terzo posto. Slokar e Datome schiantano Teramo

La Virtus Roma ha vinto la finalina 3°/4° posto del Trofeo Naturhouse, sul parquet del PalaSegest di Ferrara, contro la Banca Tercas Teramo col punteggio finale di 88-68. Al termine del match, coach Lino Lardo si è dichiarato soddisfatto della prestazione offerta dalla sua squadra. «Oggi molto meglio della semfinale perché abbiamo giocato insieme, ci siamo passati la palla, siamo stati più aggressivi anche in difesa. C´è comunque da considerare che veniamo da un periodo di carico atletico e che l´ultimo arrivato, Uros Slokar, ci ha raggiunti solo l´altro ieri. Inizieremo questa quindi settimana ad allenarci davvero al completo». I migliori marcatori per i giallorossi sono stati Uros Slokar e Gigi Datome, a quota 18, in doppia cifra anche Djedovic (10), Dasic (14) e Tucker (13).

Virtus Roma-Teramo 88-68

Virtus: Dasic 14, Crosariol 2, Tonolli 3, Djedovic 10, Gordic 5, Maestranzi 3, Tucker 13, Datome 18, Staffieri, Modica ne, Slokar 18, Marchetti 2.

Teramo: Ricci ne, B. Brown 5, Amoroso 8, Cerella 6, D. Brown 13, Fultz 2, Lulli ne, Green 14, Borisov 8, Wanamaker 12, Polonara.

 

Trofeo Naturhouse, McIntyre regala il successo alla Virtus: Angelico Biella k.o.

Il tiro da tre che ha deciso il Trofeo Naturhouse di Ferrara è stato di McIntyre ed ha regalato la vittoria alla Canadian Solar Bologna sull’Angelico. Partita con lo stesso quintetto della semifinale che vinse con Roma (Pullen, Coleman, Tavernari, Dragicevic, Miralles) l’Angelico é partita bene, con Finelli costretto a richiamare il suo quintetto (McIntyre, Koponen, Douglas-Roberts, Sanikidze, Homan) per un time-out sull’11-2 rossoblu. All’intervallo lungo si è giunti sul 46-32 per l’Angelico ma al ritorno in campo la Virtus ha tirato fuori tutt’altra prestazione, più aggressiva e precisa: di McIntyre il primo sorpasso (57-58 felsineo) in avvio di ultimo quarto e sempre l’ex playmaker di Siena con tre triple negli ultimi minuti ha deciso la finale, col tiro sulla sirena conclusiva.

Canadian Solar Bologna-Angelico Biella 79-76 (16-27; 32-46; 58-57)

Angelico Biella: Jurak 7, Coleman 20, Soragna 7, Minessi ne, Pullen 3, Laganá, Miralles 18+10 rimbalzi, Lombardi, Magarity ne, Chessa ne, Dragicevic 9, Tavernari 12. All: Cancellieri

Canadian Solar Bologna: McIntyre 14, Koponen 14, Person ne, Poeta 16, Moraschini ne, Homan 4, Gigli, Sanikidze 11, Martinoni, Gailius 8, Quaglia ne, Douglas-Roberts 12. All: Finelli

Torneo della Calzatura, vince Avellino in finale contro Montegranaro

Con il risultato finale di 70-61 la Sidigas Avellino ha sconfitto la Fabi Shoes Montegranaro aggiudicandosi la seconda edizione del Torneo della Calzatura. La Fabi Shoes è partita subito forte (12-4): McNeal ha poi portato i gialloblù al massimo vantaggio sul 15-6 dopo 6’30”. La squadra di Drucker é partita bene anche il secondo periodo con un 6-0 per il 22-13. La scossa di Avellino è arrivata col canestro di Soloperto, fino al 30-25 dell’intervallo. L’avvio di terzo quarto dopo il riposo lungo è stato favorevole alla Sidigas che con un parziale di 5-11 é tornata in parità sul 38-38, con un Dean davvero scatenato. Nell’ultimo quarto Avellino ha continuato a trovare con regolarità il canestro mentre la Fabi ha sbagliato anche da vicino conclusioni facili.

Legadue, assegnati i premi miglior squadra e fair play degli ultimi 10 anni

A pochissimi giorni dall’inizio del campionato (probabile la sua presentazione giovedi al Paladozza), la Legadue ha comunicato chiuse le votazioni per le due classifiche legate ai dieci anni di storia del secondo campionato. E i voti espressi dai tifosi hanno premiato la Sicc Jesi e Giacomo Gurini.

JESI MIGLIOR SQUADRA – A vincere il premio di squadra migliore del decennio è stata la Sicc Jesi promossa in Serie A al termine della stagione 2003/04, quando battè in finale la Virtus Bologna. La squadra di Gigi Gresta schierava all’epoca schierava giocatori come Lupo Rossini, Trent Whiting, Brett Blizzard, James Singleton e Mason Rocca. Con 410 voti, Jesi ha vinto in volata sulla squadra pugliese Enel Brindisi 2009/10, terza l’Upea Capo d’Orlando che dominò il 2004/05.

IL FAIR PLAY A GURINI – Il premio di giocatore più corretto del decennio è andato invece a Giacomo Gurini, esterno ex Rimini ed oggi a Pistoia. Il motivo di tale scelta è legato ad una gara tra Rimini e Barcellona: nel finale in volata, Gurini corresse la decisione dell’arbitro Di Francesco, ammettendo di aver toccato per ultimo il pallone, e facendo assegnare la rimessa agli avversari. Gurini ha battuto Matteo Malaventura e il pubblico di Pistoia, che proseguì nell’intonare l’inno di Mameli pure se il disco si era inceppato.

 

Coppa Italia di Legadue, i verdetti del week end

La Coppa Italia di Legadue ha emesso i suoi primi verdetti. Non sono mancate le sorprese, con il Barcellona che ha sprecato il +4 dell’andata e in casa ha subito la rimonta di Piacenza, guidata da Dwayne Anderson. Rimonta vincente anche per Veroli, che é stata capace di ribaltare il -13 contro Pistoia e quindi ora può continuare a difendere il ruolo di detentrice del trofeo. Passa anche Brindisi, che comunque ha rischiato non poco contro Ostuni, brillante in campo nonostante la pesante assenza di JJ Williams (l’Enel si salva per due soli punti), mentre il derby Imola-Biancoblu se lo aggiudicano gli ospiti grazie alle due triple nell’ultimo minuto del debuttante Tre Kelley (nella foto), ma è l’Aget a passare il turno.

RISULTATI – Fileni Jesi-Marcopoloshop.it Forlì 84-81 (Maggioli 30 e 10 rimbalzi, McConnell 18; Freeman 26, Easley 16), Enel Brindisi-Assi Basket Ostuni 70-72 (Hunter 29, Ndoja 11; Diliegro 20, Johnson 14), Aget Imola-Biancoblu Bologna 68-72 (Whiting 18, Prato 11; Kelley 23, Dimsa 15), Prima Veroli-Giorgio Tesi Group Pistoia 92-75 (Jackson 27, Lee 18; Hardy 23, Jones 16), Givova Scafati-Sant’Antimo 81-79 (Marigney e Thomas 20; Teague 22, Campbell e Eliantonio 14), Sigma Barcellona-Morpho Piacenza 69-80 (Dordei 15, Green 12; Anderson 30 e 10 rimbalzi, Infante 16).

QUARTI DI FINALE – Considerando Verona già qualificata (dopo la promozione di Venezia in Serie A) e Reggio Emilia che aveva eliminato il Brescia, ecco gli accoppiamenti in base alla classifica del campionato scorso: Morpho Piacenza-Enel Brindisi, Aget Imola-Fileni Jesi, Tezenis Verona-Prima Veroli, Trenkwalder Reggio Emilia-Givova Scafati. Andata il 1° novembre, ritorno l’8 dicembre, a meno che il campionato non inizi con una settimana di ritardo (in quel caso, andata il 2 ottobre, ritorno il 1° novembre). Le qualificate andranno alle Final Four del 3-4 marzo 2012.

Versus, moda sexy su campo da basket

Un campo da basket a prestare terreno all’alta moda: la passerella individuata dallo stilista inglese Christopher Kane per far sfilare le modelle vestite Versus (la seconda linea di Versace) richiama il parquet della pallacanestro.

Cheerleaders sexy e atletiche con stampe cardio a riprodurre idealmente i battiti del cuore di un atleta: veri e propri elettrocardiogrammi in tinte color glicine e verde pastello su abiti con pieghe piatte e toni di nero; blusine che lasciano la schiena scoperta con gonne in pizzo su tubo che gli garantisce una forma zig zagata; shorts che riportano nuovamente al contesto del basket.

“Bargnani alla Virtus Roma? Molto difficile”. Eppure…

Intervistato dai microfoni di Radio Centro Suono, il general manager di Roma Antonello Riva ha per il momento allontanato la possibilità di un arrivo in giallorosso di Andrea Bargnani, lasciando però una piccola porta aperta. «Bargnani alla Virtus? In questo momento Andrea ha un contratto talmente alto che solo per coprire l’aspetto assicurativo sarebbe un costo esagerato. Alla stessa cifra si potrebbero comprare tre giocatori. Certo, se all’esordio ci fossero Kobe Bryant e Bargnani, potremmo portare 10.000 persone al Palalottomatica. Globalmente il nostro movimento potrebbe riacquisire immagine, ci porterebbero una cassa di risonanza importante».

Campionati d’Asia, la Corea batte le Filippine nella finale 3-4 posto e vola al Preolimpico

In attesa di conoscere il risultato della finale tra Cina e Giordania (che assegna anche un posto per le Olimpiadio di Londra 2012), i campionati d’Asia di Wuhan hanno assegnato la medaglia di bronzo e la qualificazione per il Preolimpico. A fare dunque compagnia alla perdente della finalissima al Preolimpico sarà la Corea, che ha battuto 70-68 le Filippine nella finalina per il 3-4 posto. Successo ottenuto soprattutto grazie ai 20 punti in 17′ del tiratore Sungmin Cho, autore di 15 punti nel quarto finale, compresi i liberi decisivi. Per le Filippine, che sono state rinforzate dagli americani come il saltatore Marcus Douthit (pivot ex seconda scelta dei Los Angeles Lakers) autore di 27 punti e 22 rimbalzi, e l’ala Kelly Williams, sfuma così la speranza di inseguire il sogno di arrivare alle Olimpiadi di Londra 2012.

QUALIFICATE LONDRA 2012 – Questa la lista di squadre virtualmente già a Londra: Usa, Gran Bretagna, Spagna, Francia, Argentina, Brasile, Australia e Tunisia. Queste invece le 12 che al Preolimpico si giocheranno gli ultimi tre posti per Londra: Russia, Macedonia, Lituania, Grecia, Repubblica Dominicana, Portorico, Venezuela, Nuova Zelanda, Nigeria, Angola e Corea.

La Montegranaro Fabi Shoes ingaggia pe run anno Coby Karl

E’ l’uomo scelto dalla Fabi Shoes per completare il pacchetto di esterni dopo l’infortunio di Edgar Sosa: si tratta di Coby Karl. Il 28enne esterno, figlio dell’attuale allenatore dei Denver Nuggets, ha firmato con Montegranaro un contratto di durata annuale. Karl non è al suo debutto in Italia, visto che nella scorsa stagione aveva disputato i playoff con Milano, con 4.3 punti di media e il 44% da tre. A trattegiare le caratteristiche tecniche di Karl è il general manager di Montegranaro, Gianmaria Vacirca: «E’ un grande colpo per la Fabi Shoes, Coby Karl è un giocatore di qualità che può giostrarsi nei tre ruoli, dall’uno al tre. Proviene da una grande scuola ed è atleta che si integra perfettamente nello scacchiere di coach Drucker. Ora rimane da completare la squadra con un ultimo giocatore che contiamo di firmare quanto prima».

Bologna: Biancoblu, addio Effe

Dispiace come ogni volta che qualche provvedimento stravolge lo status quo di una realtà ormai assodata con piacere.

Il Consiglio Federale della FIP ha deliberato in merito alle squadre di Bologna che militano nelle serie inferiori ma che hanno segnato – in un passato più o meno recente (e in questo caso è addirittura recentissimo) – la storia della pallacanestro.

Ratificata la scissione del Gira con provvedimento d’urgenza, gli Eagles Basket Bologna esistono ancora e hanno esordito nel campionato di Divisione Nazionale girone B dove, seppure in formazione rimaneggiata, sono stati sconfitti sconfitta di misura a Empoli (62-58).

Batosta morale per invece, per la Effe Biancoblu di Giulio Romagnoli, cui è stato proibito l’utilizzo della Effe: il club, in procinto di iniziare il campionato di LegaDue, si chiamerà Biancoblu Basket Bologna.

I palazzetti del basket: NGC Arena a Cantù

Palazzetti del basket, come non annoverare nell’elenco l’impianto in cui la Bennet Cantù disputa le partite casalinghe:  l’edificio si chiama NGC Arena, struttura ubicata in provincia di Como e situato, per la precisione, nel comune di Cucciago.

E’ stato costruito nel 1974 e può contenere fino a 3910 spettatori con tanto di posto a sedere. Negli ultimi anni ha cambiato nome in più di una occasione: da PalaOregon a PalaVerticalVision a seconda dello sponsor che annualmente ne gestiva la struttura  ma per tutti è sempre e solo stato il Pianella.