Kim Yong Il dittatore tifoso di Michael Jordan

  • Kim Yong Il, dittatore coreano morto sabato in seguito a un attacco cardiaco, raccontava di avere la collezione dei filmati di Michael Jordan, l’asso dei Chicago Bulls, l’atomica del basket: amava lo sport al punto da mandare ai lavori forzati il CT della squadra di calcio dopo la vergogna dei mondiali in Sud Africa

Di Enrico Campana

  • Potenza del messaggio: anche i dittatori hanno un cuore che batte per lo sport e  all’uomo che minacciava il mondo con l’atomica forse  un giorno verrà attribuita la favola che per amore del basket non ha ordito la mano crudele. Mano che però, in occasione alla vergogna dei mondiali di calcio in Sud Africa, fece calare  pesantemente sul capo del CT della squadra condannato ai lavori forzati ed espulso dal Partito dei Lavoratori  per disobbedienza al regime e costretto a riscattarsi partecipando alla  realizzazione di una strada.
  • Talmente adirato dalla sconfitta nel girone con Brasile, Portogallo e Costa d’Avorio, Kim Jong Il  risparmiò i lavori forzati ai giocatori, gli eredi di quella formazione che in un mondiale di tanti anni prima riuscì a battere l’Italia di Fabbri,  anche se al rientro in patria, la comitiva fu costretta a subire per 6 ore gli insulti dei tifosi inferociti.  Un modo estremo, da tifoso, per far capire la sua passione per lo sport quale componente di un orgoglio nazionale.

Marques Green show Avellino batte Roma senza italiani

  • Sidigas Avellino batte Acea Roma in terra capitolina, show romano di Marques Green, il più piccolo giocatore del campionato: dopo Cremona un’altra vitttoria orfana dei nostri giocatori quando la classifica incoraggia l’utilizzo dei nostri come ha fatto la Benetton lanciando Alessandro Gentile. Il CT Pianigiani presenta la squadra azzurra senza dare nomi e cognomi, si continua ad andare avanti sulla fiducia

Di Enrico Campana

  • Questa puntata della rubrica  settimanale vorrebbe essere  un invito alla riflessione per il  rispetto della persona e  dell’opinione pubblica che paga il biglietto, il canone Tv e i giornali  contro il pericolo dell’ipocrisia (in questo caso mercantilistica, di sistema)  dell’Inner-Circle  che trova  rifugio in menti piatte, inclini agli interessi di bottega. Quando invece il basket dovrebbe dare con Dino Meneghin un segnale “vibrante e vivissimo” come dice Crozza imitando  Napolitano per ridestare l’attenzione su quello che si è proposto come  fenomeno sociologico di sport  del nostro paese dopo gli Anni Cinquanta fino a un decennio fa.
  • Questa puntata lega le storie di Marques Green e  dello sparuto drappello di italici cestisti impegnati eroicamente – vedi Alessandro Gentile, il nostro Balilla, e i molti-multa trentenni (Righetti, Marconato, Basile, Soragna, Garri) – a crearsi un varco nel territorio dei  “passaportati” di ogni fatta e provenienza, probabilmente una  principali ragioni di un basket di minor successo,m decentrato, snobbato dalle metropoli, senza la propria identità, regolarmente bastonato nonostante 3 giocatori NBA quando tenta di esprimere una nazionale all’altezza delle sue tradizioni, incapace di portare a casa da un decennio  la Coppa dei Campioni ma anche l’Eurocup.

Serie A1 i risultati dell’11/a giornata

Questi i risultati della 11/a giornata di andata del campionato di serie A1 di basket.

Benetton Treviso-Banco di Sardegna Sassari 80-72
Emporio Armani Milano-Fabi Shoes Montegranaro 88-72
Canadian Solar Bologna-Umana Venezia 88-80
Pepsi Caserta-Banca Tercas Teramo 97-82 dts
Novipiù Casale Monferrato-Bennet Cantù 69-65
Acea Roma-Sidigas Avellino 96-99 dts
Vanoli Braga Cremona-Scavolini Siviglia Pesaro 78-81
Cimberio Varese-Angelico Biella 79-73
Riposa: Montepaschi Siena

Classifica: Siena e Milano 16 punti; Biella 14; Cantù, Bologna, Caserta, Avellino, Varese 12; Venezia, Sassari, Pesaro e Treviso 10; Roma 8; Cremona, Casale Monferrato e Montegranaro 6; Teramo 4. (Varese 2 partite in meno, Biella, Bologna, Sassari, Caserta, Pesaro, Treviso, Montegranaro, Casale Monferrato, Milano e Venezia una partita in meno).

 

Ufficiale: Gentile adesso veste Armani

  • Alessandro Gentile prende il posto di Gallinari, per cui la squadra di Milano punta su un nucleo italiano per rivincere lo scudetto dopo 16 anni, grazie ai canestri del padre della giovane guardia lanciato dalla Benetton.
  • Come Pallarancione.it  aveva dato conto nei giorni scorsi, Alessandro Gentile passa da Treviso a Milano che rileva il contratto quadriennale (e in cambio avrà anche l’americano con passaporto italiano Jeff Viggiano) di  cannon-ball già passato ufficialmente dalla ristretta cerchia delle “grandi promesse” a quelle dei campioni e artefice l’anno scorso dell’argento della Under 21, miglior risultato del settore squadre azzurre giovanili negli ultimi quattro lustri. Inoltre, al  termine della scorsa stagione premiato dalla giuria del MIPA Award dfi Passignano sul Trasimeno il giocatore più progredito dell’anno. Un riconoscimento l’anno precedente toccato a Pietro Aradori e al suo coach Luca Bechi. Caso curioso, le due new star della pallacanestro italiana vincitrici del premio hanno una cosa in comune, e cioè Nando Gentile che ovviamente ha messo il pallone fra le mani ad Alessandro (e all’altro figlio maggiore, Stefano, guardia della Junior casale) proprio quando giocava a Milano (dove acquistò una casa che non ha mai venduto) e scoperto Pietro Aradori che le società lombarde si sono lasciate soffiare fino a quando si è fiondata un anno e mezzo fa Siena.

Tegola Celtics Green salta l’Nba 2011-2012

Jeff Green lascia i Boston Celtics nei guai. L’ala della franchigia East, infatti, salterà tutta la stagione 2011/2012 di Nba per un intervento chirurgico cui si sottoporrà il prossimo gennaio.

E’ una tegola che indebolisce in maniera considerevole i Celtics anche se potrebbe essere stato – nella sfortuna – un bene che il problema sia venuto fuori a mercato in corso, con Boston che ha l’opportunità di indivisuare un degno sostituto. Ancora non vi sono nomi in circolazione nè è ben chiaro l’intento del club.

Di sicuro, quello occorso a Green non è un problema da poco: il cestista, infatti, è vittima di un aneurisma aortico riscontrato dallo staff medico nel corso dei test dello scorso 9 dicembre.

Ad annunciare la defezione è stata la stessa società dalla propria pagina su Twitter.

L’EA7 Emporio Armani Milano ufficializza l’ingaggio di Gentile dalla Benetton Treviso

Dopo aver giocato questa sera l’ultima gara con la maglia della Benetton Treviso nell’anticipo vinto contro Sassari anche grazie anche ai suoi 12 punti, Alessandro Gentile é passato alla Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano. L’accordo durerà sino alla stagione 2014-2015. “Con grande piacere salutiamo l’arrivo di Alessandro nella famiglia Olimpia – afferma l’amministratore delegato Gianluca Pascucci – Il nome Gentile appartiene alla storia e, con Alessandro, al presente e futuro della nostra società. Il passaggio di Alessandro dalla Benetton all’EA7 – Emporio Armani è la dimostrazione degli eccellenti rapporti che intercorrono tra le due società, pur nel contesto di una sana rivalità sportiva“. “L’ingaggio di Gentile è coerente con il programma a medio lungo termine che la società sta mettendo in pratica – afferma coach Sergio Scariolo – anche se, pur con pazienza e con i dovuti tempi di ambientamento, Alessandro potrà darci una mano già in questa stagione. Il fatto di puntare su un giocatore di grande futuro, dimostra la serenità con cui la società continua a lavorare con l’intento di costruire una squadra in grado di fare bene in questa stagione e in quelle a venire”. Nella trattativa che ha portato Alessandro Gentile a Milano, l’EA7 ha ceduto alla Benetton Treviso a titolo definitivo Jeff Viggiano, guardia italo-americana di 1.96. Viggiano si é trasferito in biancoverde dopo la gara di questa sera tra Milano e Montregranaro.

Serie A1 Emporio Armani Milano-Fabi Shoes Montegranaro 88-72

Vittoria sul velluto per l’EA7 Emporio Armani Milano sulla Fabi Shoes Montegranaro per 88-72 nel secondo anticipo dell’11/a giornata. Sono ben quattro i giocatori in doppia cifra per il quintetto di coach Scariolo: Mason 15, Radosevic 14, Nicholas 13 e Melli 11. Ai marchigiani questa sera non sono bastati i 15 punti realizzati dalla coppia Ivanov-Zoroski. Grazie al successo di questa sera l’Emporio Armani raggiunge in vetta la Montepaschi Siena a quota 16. La partita dura appena i primi dieci minuti, che si chiudono con gli ospiti in vantaggio di tre punti. Poi Milano prende le misure, comincia a far girare la palla e abbatte la difesa della Fabi Shoes. Milano però, ancora una volta mette in mostra i soliti difetti: ogni tanto smette di giocare di colpo e consente agli avversari di recuperare o rientrare in partita. Durante il terzo quarto la formazione di coach Giorgio Valli è infatti riuscita a recuperare 9 punti, ma il vantaggio abissale costruito da Milano ha permesso comunque all’Olimpia di reggere l’urto degli avversari per poi dilagare nell’ultimo periodo. Ora la concentrazione va alla trasferta a Belgrado, punto di svolta della stagione in Eurolega.

Emporio Armani Milano-Fabi Shoes Montegranaro 88-72
(16-19, 44-37, 61-50)
Milano: Giachetti 9, Mancinelli 8, Fotsis 8, Cook, Nicholas 13, Rocca 15, Filloy 7, Melli 11, Viggiano 3, Radosevic 14. Allenatore: Scariolo.
Montegranaro: Karl 8, Piunti ne, Perini ne, Antonutti 9, Nicevic 2, Zoroski 15, Di Bella 6, Mazzola ne, Kirksay 9, McNeal 2, Brunner 6, Ivanov 15. Allenatore: Valli.
Arbitri: Giansanti, Lo Guzzo, Terreni.
Note – Tiri liberi: Emporio Armani 16/19, Fabi Shoes 18/23. Usciti per 5 falli: Karl.

Serie A1 Benetton Treviso-Banco di Sardegna Sassari 80-72

Nonostante mezza squadra (Scalabrine, Moore e Adrien) salita sul primo aereo destinazione USA per riprendere a giocare nella Nba, e con un pezzo da novanta come Alessandro Gentile con la valigia pronta per Milano (l’ufficialità è arrivata a fine partita, accordo fino al 2015, in cambio arrivano Viggiano e 400 mila euro), Treviso si dimostra più forte di tutto e non fa sconti a Sassari vincendo 80-72 l’anticipo dell’11/a giornata di campionato. Due punti che permettono alla Benetton di raggiungere la zona centrale della classifica a quota 10 punti, gli stessi della Dinamo, al quarto k.o. lontano da casa.

Benetton Treviso-Banco di Sardegna Sassari 80-72
(15-22, 41-35; 59-50)
Treviso: Mekel , Becirovic 12, De Nicolao 9, Moldoveanu 14, Thomas 17, Cuccarolo 8, Gentile 12, Wojciekowsi 1; Gaspardo , Bulleri 2, Sandri 5, Ivanov. All. Sasa Djordjevic
Sassari: Sacchetti 9 , Devecchi 8, D. Diener 15, T. Diener 4, Metreveli 16, Hunter , Hosley 8 , Plisnic 16, Vanuzzo , Binetti, Pinton. All. Meo Sacchetti
Arbitri: Lamonica , Lanzarini, Aronne.
NOte – Tiri da due punti : Treviso 15/28; Sassari 19/38 Tiri da tre punti: Treviso 11/33; Sassari 6/20 Tiri Liberi : Treviso 17/25; Sassari 16/24 Rimbalzi : Treviso 29/14; Sassari 23/7 Falli : Treviso 25/21; Sassari 22/24.

 

Retroscena del divorzio tra Kobe Bryant e Vanessa

Il divorzio dell’anno sotto canestro: Kobe Bryant infedele, la moglie se ne va

  • di Enrico Campana

Vanessa Bryant, moglie di Kobe Bryant, stella guardia dei Los Angeles Lakers in NBA, ha presentato istanza di divorzio. L’anticipazione l’ha data un sito specializzato di gossip molto famoso, ‘TMZ.com’. Vanessa Bryant ha presentato tramite il suo avvocato una richiesta motivandola con la ragione di “differenze inconciliabili”.

Fonti vicine alla coppia hanno detto che Vanessa si è  decisa a fare questo passo a causa delle infedeltà del marito:

 

Kobe Bryant divorzia dalla moglie

Un idillio di dieci anni, oltre i quali il matrimonio tra per Kobe Bryant e la moglie Vanessa è naufragato fino al punto che la donna ha avanzato la richiesta di divorzio e dato il via al percorso di allontanamento dal cestista dei Los Angeles Lakers.

I due, sposati nel 2001, hanno due bambine, Natalia di 8 anni e Gianna di 5 ma stando alle prime indiscrezioni, la 29enne sarebbe arrivata al punto di avviare le pratiche del divorzio per Inconciliabili divergenze.

Va ricordato che  nel corso degli anni Bryant e sua moglie erano riusciti a non lasciarsi condizionare nè dalla denuncia di stupro contro Bryant presentata nel 2003 da una cameriera del Colorado (poi archiviata) nè dalle scappatelle di ciui il giocatore ha fatto pubblica ammenda chiedendo perdono alla moglie.

In realtà, sono episodi che – sebbene non fosse sembrato – hanno inciso sicuramente sull’equlibrio della coppia.

Domani a Milano la Fabi Shoes in campo con Brunner e coach Valli in panchina

Greg Brunner scenderà regolarmente in campo domani a Milano per l’anticipo del sabato tra l’Emporio Armani Milano-Fabi Shoes Montegranaro, al Mediolanum Forum. Al suo posto ci sarà anche il coach Giorgio Valli, nonostante un brutto incidente domestico che gli ha provocato una ferita al mento, che é stata suturata con quattro punti.

La NBA parte con 4 amcihevoli della preseason

Dopo aver chiuso l’affare Chris Paul ed in attesa di conoscere il futuro di Dwight Howard, il calendario della nuova stagione propone per questa notte l’inizio della preseason: il precampionato parte con quattro amichevoli, Indiana-Chicago e Washington-Philadelphia all’1 di notte ora italiana, poi in programma c’é Detroit-Cleveland e Memphis-New Orleans, che potrebbe vedere la presenza sul parquet anche di Marco Belinelli. La preseason durerà una settimana, e nella breve parentesi che porta all’inizio della stagione, programmata per il giorno di Natale, ogni squadra disputerà due amichevoli.

Pietro Aradori batte Sua Altezza Navarro

  • Il Barcellona perde l’imbattibilità a Siena sotto i colpi di Pietro Aradori mentre Rakocevic da play trova se stesso. Brutta sconfitta di Cantù ad Atene. Si va all’ultimo turno con 5 posti ancora da assegnare, l’Armani deve vincere a Belgrado di 5 punti

Di Enrico Campana

  • Ancora 5 posti liberi per le Top 16, decide l’ultimo turno (21-22 dicembre) mentre hanno già in tasca il pass per i 4 gironcini dalle quali usciranno le 8 dei playoff le spagnole Barcellona, Real Madrid e Unicaja, le italiane Mps Siena e Bennet Cantù, le turche Efes e Galatasaray, le russe Cska e Unics Kazan più i greci del Panathinaikos campioni d’Europa e gli israeliani del Maccabi vicecampioni d’Europa.
  • Tutto già deciso nel girone D, il più facile, con la gran  rimonta di Siena  (sotto di 15 punti dopo 3 tempi) che ha tolto l’imbattibilità al Barcellona e la promozione  del Galatasaray arrivata dalle qualificazioni. Ancora un posto nel Girone B, quello dominato dal Cska, 9 vittorie su 9 per lo squadrone moscovita al quale si è aggiunto lo zar del basket  Kirilenko:  partito malissimo e cambiato allenatore (Trifunovic per Ilias Zouros CT greco) lo Zalgiris ha ribattuto  questa settimana i tedeschi anche  in trasferta e passerà battendo Zagabria in casa.
  • Milano sta cambiando identità, partito Gallinari arriva da Treviso Alessandro Gentile e  vincendo di 5 punti  a Belgrado col Partizan riscatterebbe le troppe delusioni, perché 2 vittorie contro i belgi e quella iniziale col Maccabi  non sono una risposta sufficiente  all’enorme responsabilità di un mercato ambizioso e costoso.

Eurolega Olympiakos Pireo – Bennet Cantù 86-61

Eurolega nona giornata 15 dicembre 2011 Girone A

  • Olimpiakos Pireo – Bennet Cantù 86-61

(18-12, 38-29, 63-44)

Vladimir Micov in formato super (17 punti e spina nel fianco costante) non basta ad evitare a Cantù un tracollo evidente. La trasferta in terra greca ha mostrato che – a dispetto di cosa dica l’economia – almeno per quel che concerne la pallacanestro, i greci sono ancora avanti a noi.

Di fatto, l’Olympiakos Pireo ha avuto vita facile per battere Cantù che, a conti fatti, è rimasta in partita solo nel corso dei primi sette minuti di gioco. Andrea Trinchieri ha preso atto del crollo dei suoi a metà della seconda frazione: se infatti il parziale di 11-0 rifilato dai locali (meglio, da Kostas Papanikolaou e Kyle Hines) era poi stato a fatica ripreso, nel filotto di punti rifiliato dai padroni di casa nei minuti a cavallo tra il 15′ e il 18′ c’era la resa definitiva di una squadra – i lombardi – che aveva ceduto definitivamente.