Il presidente FIP Dino Meneghin, preso atto del fatto che sei gare del Campionato di Legadue si giocano in zone fortemente colpite dal maltempo, considerate le previsioni metereologiche, nell’intento di prevenire eventuali situazioni di disagio per giocatori, tecnici, arbitri, dirigenti e pubblico, ha disposto, sentita la Legadue, che tutte le gare della 4a giornata, previste per questo fine settimana, siano rinviate a mercoledì 15 febbraio.
Redazione
122 squadre di serie C sfidano la riforma, un arbitro il buonsenso
Mentre il Consiglio federale si è messo stamani al lavoro per varare la grande riforma dei campionati 2013-2014 (serie A a 16 squadre, A dilettanti con 3 gironi, cancellata Legadue, la C diventa regionale) per la quale sabato alle 14.45 è prevista una conferenza stampa di Meneghin, monta il dissenso delle minori.
La Lega Nazionale Pallacanestro ha diramato un comunicato con l’esito della prima fase del sondaggio promosso presso le società di Serie C Dilettanti.
“L’’85% delle società DNC che hanno risposto al sondaggio, hanno dichiarato di non essere d’ accordo sulla possibilità che la FIP regionalizzi il campionato DNC. Nei prossimi giorni LNP, valuterà quanto verrà deliberato dal Consiglio Federale FIP del 3/4 febbraio”.
Per la cronaca, anche se non specificato l’85 per cento di 144 società sono ben 112. Ovvero la larghissima maggioranza. E’ vero che molti club hanno problemi economici, e ci hanno informato che in questi giorni sarebbero in diversi i ritardatari col pagamento della seconda rata della tassa federale. E’ anche vero però che in fondo questa riforma potrebbe essere un sollievo per uscire dall’imbarazzo. Non siamo contro la riforma, siamo contro le ipocrisie e le decisioni affrettate, prese dall’alto. Non dimentichiamo, che le squadre in Italia sono troppe, e le due A professionistiche battono come numeri anche i 30 club della NBA, che molte sono le incongruenze nelle minori e si fanno follie pagando a volte stipendi di 25 mila euro all’anno.
Becirovic chiede di giocare da italiano
Sani Becirovic si unisce all’appello dei giocatori italiani passaportati, cioè coloro che pur non essendo italiani di formazione hanno ottenuto il passaporto del nostro paese (nel suo caso per matrimonio). Nella convenzione Lega-Fip che verrà discussa prossimamente, si paventa la perdita dello status di italiani per questi giocatori, che quindi andrebbero a finire nella quota stranieri (cioè non di formazione italiana).
Becirovic, nato in Slovenia, ma da 7 anni con passaporto italiano per matrimonio, si unisce alla protesta: Non mi sembra giusto che si prospetti una strada che ci porterebbe a perdere il nostro status, i nostri diritti acquisiti. Non è stato possibile ovviamente per me fare i 4 anni di settore giovanile in Italia, sono nato in Slovenia, ma 7 anni fa mi sono sposato in Italia, mia moglie è italiana, i miei bambini sono italiani e hanno il doppio passaporto, io e la mia famiglia paghiamo le tasse in Italia e abbiamo sempre rispettato le regole.
Perchè il basket in tv non cresce
L’Auditel falsa un giudizio sulle telecronache riguardanti il basket, ma il problema parte dall’offerta “low profile”. Come tradizione vuole il sarto veste male , il medico non si cura più di tanto e il barbiere ha la barba lunga ed ha un inizio di calvizie. Io faccio il regista, ho studiato al liceo scientifico e sono scarsino anzichenò in matematica.
Però quando le cifre degli ascolti televisivi del girone d’andata mi sono fatto subito un idea complessiva. La prima cosa che salta agli occhi è che se si voleva dare una maggiore cassa di risonanza rispetto agli anni precedenti la cosa non è stata così macroscopica, anzi. Un’altra è che i numeri sono stranamente vicini e simili a gruppi.
In che senso? Nel senso che , operando su un campione poco esteso (5200 meter) per circa 14.000 e spicci persone, le variazioni sono date dal numero globale (in statistica universo) divise per le unità campione Auditel. Da lì vedete quei numeri stranamente vicini : Esempi: i 484mila contatti di Pesaro – Avellino del 27/11 con i 485mila di Biella-Venezia oppure i 91.941 di audience media di Venezia-Siena del 29/1 e i 91.316 di Bologna vs Siena concludendo (perche non c’è cosa che annoi come i numeri) con i 215.031 di Cantù – Milano del 26/12 e 215.603 di Avellino – Treviso.
Euroleague, Siena mata le spagnole e Bennet spera
Top 16 Euroleague: Montepaschi vince di 21 a Malaga e va 3/0, Cantù strappa una vittoria di 7 ai vicecampioni d’Europa ma deve difenderli la settimana prossima a Tel Aviv per qualificarsi fra le prime 8. La storia dell’Invincibile Armata è una balla, almeno nel basket perché Siena si richiama alla storia di Roma con Siena in versione Orazi e Curiazi con un 3/0 che vale la qualificazione sicura e un’ipoteca per il primo posto – come dire? – blindata in quanto il Real dovrebbe vincere di 20 il ritorno con la Montepaschi che a una settimana dal +19 di Madrid ha fatto ancora meglio con +21 di Malaga che era in partenza l’ultima del gironcino e l’ha confermato ampiamente.
Siena ha vinto col mestiere, col tiro da 3 punti, il gioco e naturalmente la difesa su tutto il campo e sull’inglese Joel Freeland (5 palle perse), gli spagnoli che hanno strappato al campionato italiano un buon giocatore come Rowland (ex Cremona) hanno perso la testa (e ben 19 palle, troppe per una squadra da questi livelli vogliosa di vittoria).
Nba risultati 2 febbraio 2012
Cinque le gare in programma nel corso della regular season Nba del 2 febbraio 2012: in campo due italiani su tre, ovvero Danilo Gallinari e Marco Belinelli, con il primo in grado di trascinare i Denver Nuggets verso una vittoria netta ai danni dei Los Angeles Clippers e il secondo che deve purtoppo mettere in conto l’ennesima sconfitta rimediata dai suoi New Orleans Hornets per mano dei San Antonio Spurs.
Si parte dal Gallo: i numeri personali sono quelli di una grande gara, visto che l’ex Armani Milano ha messo a referto 21 punti, 6 rimbalzi e quattro assist in poco più di 27 minuti di gioco. Lo Staples Center diventa per la franchigia dei Nuggets terreno fertile in virtù del 7/10 dal campo con 5/5 da tre punti del Gallo, ben coadiuvato da Ty Lawson che ne piazza 18 in tabellone e Arron Afflalo, per lui 15 a referto.
Nba All Star Game 2012, i quintetti East e West Conference
Definiti i due elenchi – per la East e per la West Conference – di cestisti Nba che prenderanno parte all’All Star Game 2012 in programma a Orlando il prossimo 26 febbraio. Nessun italiano in campo, non ce la fa neppure Andrea Bargnani, che tra i tre nazionali era quello più accreditato.
L’elenco dei partecipanti
- Est – Starters
Eurolega Bennet Cantù-Maccabi Tel Aviv 82-74
Bennet Cantù-Maccabi Tel Aviv 82-74
Gran bella vittoria per Cantù nel corso della terza giornata di Eurolega Top 16, in cui i canturini hanno la meglio su un Maccabi rimasto comunque nel match fino alla metà dell’ultimo parziale.
A consentire il decollo degli italiani sono stati uno stratosferico Gianluca Basile, che ha preso per mano i compagni nei momenti topici della gara, e il top scorer di giornata, Micov, autore di 17 punti.
La partenza della Bennet è imperiosa: parziale di 10-4 in 3′ di gioco con una precisione importante al tiro dalla lunga distanza. Massimo vantaggio locale dopo 18′: si va al +12 che diventa campanello d’allarme che gli ospiti mostrano di cogliere con Hendrix e Langford. Nell’ultima frazione, decisivi i contributi di Shermadini, Basile e Leunen dalla lunga distanza.
Lo score di Bennet Cantù-Maccabi Tel Aviv 82-74
No-All Star Game per Gallinari, il Gallo si vendica
Con 21 punti in 27 minuti, 5 missili su 5, 6 rimbalzi e 4 assist, Danilo Gallinari ha trascinato Denver che a Los Angeles ha dato una lezione (+21) ai rampanti Clippers. Ecco le squadre dell’All Star Game di orlando (26 febbraio), Marc Gasol unico europeo. Detto senza partigianeria: la wild card per la selezione dell’Ovest avrebbero dovuto darla a Gallinari invece che al suo compagno Ty Lawson, specie dopo la stupenda partita di classe e sostanza che il Gallo ha offerto alla Stealpes Arena di Los Angeles portando al successo Denver che aveva perso in gara la prima gara 105-109. Per quanto riguarda l’All Star Game del 26 febbraio a Orlando, la sorpresa è stata quella di Marc Gasol (Memphis, 14,7 punti, 10,7 rimbalzi, 2,2 stoppate) centro che ha soffiato il posto al più famoso fratello Pau (Lakers) e sarà l’unico europeo in campo.
Queste le selezioni:
- Est – Starters: guardie, Derrick Rose (Chicago), Dwayne Wade (Miami), Ali: LeBron James (Miami), Carmelo Anthony (New Yok), Centro Dwight Howard (Orlando). Reserves: guardie: Rajon Rondo (Boston), Joe Johnson (Atlanta); ali: Chris Bosh (Miami), Paul Pierce (Boston); Centro: Roy Hibbert (Indiana). Wild card: Brandon Jennings (Milwaukee), Andre Iguodala (Filadelfia).
Crisi Slovenia, Eurobasket 2013 e Universiadi a rischio
Colpa della crisi economica, che non ha risparmiato la Slovenia e rischia di compromettere l’organizzazione di due grandi eventi di basket che lo Stato è chiamato a gestire in tempi brevi e rapidi: l’Universiade invernale e il Campionato europeo di pallacanestro. La notizia – che è un allarme – arriva dalle pagine del quotidiano nazionale Delo, il quale riporta dei forti ritardi nella realizzazione dei programmi infrastrutturali previsti per la effettiva realizzazione degli eventi.
Mancano i fondi necessari e la forte diminuzione delle spese pubbliche rischia di pesare come un macigno: il ritardo potrebbe trasformarsi in qualcosa di più serio e grave, visto che si inizia a paventare l’eventualità che la Nazione possa non riuscire ad affrontare i lavori specifici e imprescindibili quali quelli relativi alla costruzione di impianti sportivi che dovrebbero ospitare il torneo di pallacanestro.
Bargnani si confessa a Max, gli manca Verdone e l’amore va alla grande
Andrea Bargnani made in Toronto è un cestista realizzato e felice, soprattutto ora che ha scoperto di essere punto di riferimento imprescindibile dei Toronto Raptors – che quando manca l’italiano perdpono tre volte su quattro – e che viene indicato come il migliore tra gli italiani nell’Nba. Non solo, per la prima volta al romano potrebbe toccare l’onore di prendere parte a un All Star Game mentre la sfera privata va a gonfie vele con la fidanzata italo-marocchina (sportiva come lui, visto che gioca a pallavolo) Nabila Chihab.
Contesto idilliaco, ambiente ideale eppure, in più di un dettaglio, la mancanza dell’Italia e di Roma si fanno sentire.
“A Toronto di Roma mi mancano il clima, la storia, il cibo e Carlo Verdone… In compenso, l’Italia ha da invidiare al Canada tutto il sistema governativo”:
sono le parole rilasciate da Bargnani a Max e leggibile nel numero in edicola e su iPad da lunedì 6 febbraio. Considerato il miglior made in Italy della Nba, Bargnani dice che :
Il basket cambia pelle, sparisce LegaDue
Dino Meneghin e il suo direttivo discuteranno per passare poi alla votazione venerdì 3 (dalle 16.30) e sabato 4 febbraio (dalle 9.30) presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” la riforma dei campionati principale argomento all’ordine del giorno e da tempo del rilancio del movimento. L’agenda delle due giornate prevede: 3 febbraio, 1.
Approvazione verbale riunione 16 e 17 dicembre 2011, 2. Comunicazioni del Presidente, 3. Regolamenti federali , 4. Settori, Comitati, Commissioni e Uffici, 5. Leghe di società professionistiche; 4 febbraio, 6. Pratiche legali, 7. Delibere amministrative, 8. Società sportive, 9. Varie ed eventuali. Il fatto che il comunicato stampa avverte che sabato alle 14.45 Dino Meneghin terrà una conferenza stampa per i media significa che il progetto è blindato, anche se si è messo di traverso la Lega Nazionale soprattutto perchè incalzata dalle 144 società di C preoccupate di finire nel tritatutto (“e in pasto ai giochi politici dei Comitati regionali”, ha tuonato il presidente Fabio Bruttini) ma non sfavorevole a una A semiprofessionistica, anche se con qualche correttivo obbligato.
Eurolega top 16 risultati e programma 1-2 febbraio 2012
Il crollo dell’Armani Milano a Kazan ha dato il via, in maniera pessima per le italiane, alla terza giornata delle top 16 di Eurolega. Stasera tocca alla Bennet Cantù e alla Montepaschi Siena, impegnate rispettivamente in casa contro Maccabi e in trasferta contro Unicaja. Questo il prospetto dei risultati del 1 febbraio e del programma del 2 febbraio.
Risultati Top 16, 3.a giornata
- GIRONE E: Olympiacos-Efes 83-65 (Atene , 3000 spett., 18 Spanoulis; Barac); 2 febbraio Cska-Galatasaray (Mosca 17.15). Classifica: 2/0 Cska, 1/1 Galatasaray Istanbul, 1/2 Olympiacos Atene, Efes Istanbul.
- GIRONE F: Real Madrid-Bilbao 89-73 (Madrid, 8500, 20 S.Rodriguez; 18 Banic), 2 febbr. Unicaja-Mps (Malaga, 20.45). Classifica: 2/0 Mps Siena, 2/1 Real Madrid, 1/2 Bilbao, 0/2 Unicaja Malaga.
Nba risultati 1 febbraio 2012
Undici gare nel corso della regular season Nba del 1 febbraio 2012, tra gli italiani l’unico a scendere su parquet è stato Marco Belinelli, escluso dal quintetto iniziale con cui i New Orleans Hornets hanno cominciato la gara casalinga contro i Phoenix Suns che ha visto l’ennesima sconfitta dei padroni di casa, oramai in crisi di risultati. La guardia italiana, cui sono stati concessi poco più di 23 minuti di gioco, mette a referto 10 punti con 3/7 dal campo e 3/5 da 3. Il 120-103 per gli ospiti sancisce una striscia altamente negativa per gli Hornets che viaggiano con 4 vittorie a fronte di 18 sconfitte.
Per i locali, 20 punti di Greivis Vasquez che non bastano a tenere a freno la furia di uno Steve Nash in stato di grazia e autore di 30 punti con 10 assist. Nelle altre sfide, ancora un successo per gli Oklahoma City Thunder che con 17 vinte e quattro perse vantano il miglior record della stagione: a farne le spese, i campioni in carica di Dallas Mvericks che si piegano in casa di fronte a Russell Westbrook (33 a referto), Kevin Durant (23 punti e 13 rimbalzi) e alle 10 stoppate di Serge Ibaka. Per Dallas, inutili i 25 punti di Jason Terry mentre Dirk Nowitzki è in serata negativa con soli otto piunti e 2/15 al tiro.