Altro addio nella Otto Caserta: il club campano ha salutato oggi Kevin Fletcher: il pivot di passaporto europeo (macedone) ha rescisso il contratto con il club campano, dove in questa stagione ha viaggiato con una media di 9.7 punti e 4.3 rimbalzi a partita. Al di là dell’addio di Fletcher, la squadra di coach Pino Sacripanti resta comunque con sei stranieri effettivi: ad affiancare infatti i vari Andre Smith, Charlie Bell (americani), Andre Collins (passaporto bulgaro), Aaron Doornekamp (olandese) e Andrija Stipanovic (croato) sarà il 22enne playmaker ceco Jakub Kudlacek, che in sei presenze in campionato ha sin quii portato una media di 4 punti a partita.
Redazione
Serie A1 2012 la Montepaschi Siena teme la Vanoli Braga Cremona
Si é svolta questo pomeriggio la classica seduta di rifinitura per la Montepaschi Siena, che domani alle 20.30 al PalaEstra affronterà la Vanoli Braga Cremona nell’anticipo dell’ottava giornata di ritorno. Terminata la seduta, coach Simone Pianigiani ha espresso il suo pensiero: «In un momento cerchiamo di resettarci dal punto di vista fisico e tecnico sui nostri principi avendo qualche giorno in più, dobbiamo affrontare con la massima attenzione quest’ultima partita di campionato prima dei playoff di Euroleague. Dovremo stare molto attenti a Cremona, perché è una squadra che ha idee chiare, gerarchie, responsabilità e che sa seguire un piano partita. La cosa più importante per noi sarà quella di avere continuità nei 40 minuti e decidere il ritmo della gara per confermare il primo posto in classifica con una vittoria».
Legadue 2012, Pistoia pronta al big match contro Reggio Emilia
C’é grande attesa in casa Giorgio Tesi Group per la sfida al vertica di domenica contro la Trenkwalder Reggio Emilia. In occasione del match infatti (in diretta su E’ Tv alle 18.30) vi sarà anche la cerimonia di intitolazione del palasport di viale Fermi a Mario Carrara, dirigente che ha fatto la storia del basket pistoiese. Carrara (nato nel 1933 e scomparso nel 2006) fu dirigente dell’Olimpia Pistoia protagonista sia in Serie A che nella Coppa Korac: ad onorarlo domenica ci sarà anche il sindaco della città toscana Renzo Berti insieme ovviamente al presidente del Pistoia Basket 2000 Roberto Maltinti e ai tanti giocatori della Pistoia degli anni ’80 e ’90.
Ncaa 2012, per Barack Obama vittoria a North Carolina
Parola di Presidente, nello specifico si tratta di Barack Obama che, in avvicinamento alle fasi finali del campionato di basket Ncaa 2012 ha pronosticato il proprio vincitore.
Per l’inquilino della Casa Bianca a vincere sarà North Carolina. La previsione è stata rilasciata da Obama al network Espn: il presidente, anch’egli contagiato – da appassionato di basket – dalla “march madness” aveva già azzeccato la vittoria di North Carolina nel 2009 mentre nei due anni successivi, quando si era sbilanciato per Kansas, non era stato altrettanto veggente.
NBA, a Bargnani e Gallinari torna il sorriso, chiude il mercato
Dopo un mese e mezzo di apprensione arrivano buone notizie per il basket italiano dalla NBA perché Bargnani e Gallinari hanno recuperato il ruolo di protagonisti dopo serissimi infortuni. Entrambi hanno segnato 19 punti decisivi per tenere accesa la speranziella dei Raptors di fare corsa sul crollo dei Knicks per l’8° posto nei playoff della Atlantic Conference, mentre Denver conferma un 6° posto (24/19) migliorabile perché la squadra del Gallo col suo gioco d’attacco e le rotazioni in trasferta non ha paura di nessuno e ancora si inneggia alla fortunata decisione di mandare Carmelo Anthony ai Knicks operazione che – mi dicono – Mike D’Antoni non voleva.
Ben 3 match su 8 sono finiti ai supplementari, ce ne sono voluti ben 2 perché i Lakers approfittassero dell’assenza di Danny Gay, il miglior giocatore dei sorprendenti Grizzlies per vincere a Memphis in una partita di grande significato per la classifica.
Meneghin bacchetta Scariolo, parte l’inchiesta federale
Nei prossimi giorni è previsto una missione milanese del Procuratore del basket per ascoltare Sergio Scariolo in merito alle dichiarazioni rilasciate al rotocalco radiofonico d’approfondimento di “Radio 24”.
Il j’accuse del coach bresciano Sergio Scariolo, ripreso da tutti i giornali, è il seguente:
«Si respira un’aria rancida, di lobby, di situazioni incancrenite, di poteri intoccabili. Un sistema ingessato nel quale chi aveva la possibilità e la responsabilità di non far cadere il basket in basso e nel degrado attuale non lo ha fatto pensando più a coltivare i propri interessi. Ho provato sulla mia pelle cose di cui tutti mi avevano parlato. Colpa di Meneghin? Assolutamente no. E’ qualcosa che riguarda le società e il mondo arbitrale. Non ci si è resi conto che il degrado andava fermato».
Arrivano le finali giovanili, un caso fra Liguria e Piemonte
Esposto contro la decisione di qualificare d’ufficio il Pool2000 Loano che ha giocato in Piemonte come “Liguria1”, si propone un pre-spareggio dopo il pasticcio della Fip. Eufemisticamente si è tentato di giustificare questo gran pasticcio come “sperimentale”, in realtà col beneplacito del Settore Tecnico Giovanile centrale che doveva subito chiarire i contorni di questo passo ardito e discutibile su scala territoriale, siamo ormai alla gestione “faidate”dei campionati minori. Ipotesi di violazione del diritto sportivo, regolamenti “e del principio di lealtà e correttezza”.
Tutto questo è successo per il “travaso” inspiegabile di una squadra ligure nel girone piemontese, il Pool2000 Loano alla quale verrebbe concesso di riprendere la propria identità per la fase interregionale del campionato under 17. Nel novembre 2011 il Settore Giovanile decide di assegnare 4 posti al Piemonte e 2 alla Liguria per la fase interregionale del campionato under 17. Il “Basket Pool 2000” chiede di essere accettato nel girone piemontese e lì gioca regolarmente le sue partite. Succede invece che venga designato alla fase interregionale come “Liguria1”, anche se è al 2° posto e il campionato è ancora in corso. Questo significa che un posto viene assegnato a tavolino, e rimane un solo posto contro i 2 previsti per le squadre partecipanti al campionato ligure.
I grandi del basket: Isiah Thomas
Un’intera carriera con la canotta numero 11 dei Detroit Pistons, che lo scelsero nel 1981, dopo averlo visto giocare negli Indiana Hoosiers. Lui è Isiah Thomas, non proprio un gigante in altezza (solo 180 centimetri), ma una capicità di leggere il gioco come pochi altri nella storia del basket a stelle e strisce.
Il mondo si accorse dell’esistenza di questo piccoletto nei play-off del 1984, quando i Pistons erano opposti ai New York Knicks. Mancava un minuto e mezzo alla fine della gara e Detroit era schiacciata e destinata alla sconfitta. Ma Thomas, evanescente fino al quel momento della gara, venne colto da una sorta di “raptus” realizzativo, che lo portò a siglare ben 16 punti in 94 secondi.
16 punti che valsero il prolungamento della partita e poco importa se poi all’over time si imposero i Knicks, perché ormai Isiah era entrato nella storia.
Nba su Sky Sport, Chicago-Miami mercoledì 14 marzo 2012
Sky Sport trasmette questa settimana ben 4 partite della NBA in Alta definizione, con Gallinari contro Durant in Denver-Okhahoma e il match clou Chicago-Miami per il 1° posto.
Questo il calendario delle telecronache: Grizzlies-Lakers ore fra martedì 13 e mercoledì 14 marzo (repliche ore 124 e 11 2HD), Chicago-Miami ore 1 fra mercoledì 14 e giovedì 15 marzo (repliche ore 14 2HD e ore 21 ExtraD), Denver-Oklahoma ore 2 fra giovedì 15 e venerdì 16 marzo (repliche ore 14 e 21 3HD), Oklahoma-San Antonio ore 1.30 fra venerdì 16 e sabato 17 (repliche ore 12 3HD, 21,15 2HD).
Inoltre il rotocalco NBA Action giovedì 15 marzo ore 20.30 3HD.
NBA, sesta sconfitta Knicks superati da Milwaukee, playoff a rischio
La NBA è bella perchè ogni è ogni notte varia, dai 144 punti di New Orleans-Charlotte ai 251, ben 107 in più di Phoenix-Minnesota, 69 punti nell’ultimo quarto, 70 punti in due tempi dei vincitori di Minnesota, ben 13 giocatori in doppia cifra con 30 di Kevin Love e 24 del montenegrino Nikola Pekovic, sempre più protagonista della Lega professionistica.
Tutto sommato Jersemy Lin invece se l’è cavata, 15 punti, 8 assist e anche in difesa ha fatto un buon lavoro, basta guardare alle percentuali di tiro di Rose e la palla scippata spettacolare che ha lasciato di stucco il trascinatore dei Bulls. Il problema non è lui, ma il resto della sua squadra. Inutili ad esempio nell’economia dei Knicks, gli oltre 40 punti Anthony e Stoudemire che spariscono nell’ultimo quarto. Inevitabile arriva così la sesta sconfitta consecutiva, esattamente come all’inizio di stagione quando però un disco volante sbarcò ai cancelli del Madison un ragazzo dagli occhi a mandorla che riuscì a guarire (8 vittorie) una squadra a pezzi e fu ribattezzato Linsanity.
Chi mai conosce l’offerta del basket in Tv?
… e il giornale/ movimento del ’44 di Giannini non c’entra proprio per niente…
In compenso c’entra la mia volontà, approfittando della pausa del campionato per la kermesse dell’All Star Game italico, di mettermi (mentalmente e fisicamente) in pantofole per cercare di capire come lo spettatore sui generis vede la televisione ed in particolare quella che riguarda la pallacanestro.
Intanto riassumiamo quello che si può trovare sui vari canali digitali , satellitari e quant’altro.
Il campionato italiano , è storia di questi ultimi mesi , galleggia su La7 (prevalentemente d) in orari che son cambiati diverse volte anche per volontà “mitragliettiane” :troppo a ridosso del tg e troppo bassi gli share per “fare traino” e su Rai sport 1 (quasi sempre, a volte RaiSport 2).
Ncaa March Madness 2012
Follia, entusiasmo ma anche frenesia di marzo. Il “March Madness“, la febbre che dal prossimo martedì 13 marzo 2012 si spargerà negli Stati Uniti nel corso delle fasi finali del basket NCAA porterà dritti verso l’assegnazione del titolo stagionale con la finalissima prevista per il 2 aprile. Tre settimane cruciali nel corso delle quali si corona, o si butta al vento, una stagione.
Nel corso degli oltre 20 giorni di partite, ciascun appassionato potrà seguire le sfide su ESPN America HD (canale 214 di Sky): alla fase finale prendono parte le migliori 68 squadre della stagione regolare con squadre sorteggiate in tabellone tennistico. Nel corso del primo turno, che consente l’accesso al tabellone finale da 64 squadre, si sfidano Miss Valley State (21 vinte – 12 perse) – Western Kentucky (15-18), BYU (25-8) – Iona (25-7), Lamar (23-11) – Vermont (23-11) e California (24-9) – South Florida (20-13).
NBA, sofferto rientro di Bargnani e Gallinari
Sono sulla graticola due grandi protagonisti degli anni migliori della Spaghetti League, Mike D’Antony e Vinnie Del Negro mentre al rientrano dopo una lunga assenza i due giocatori italiani più illustri e pagati (10 milioni di dollari per stagione) faticano a tornare ai livelli di inizio stagione quando ispiravano le gesta delle loro formazioni, vedi il Gallinari del Madison o il Bargnani di Phoenix fondamentali per permettere alle loro formazioni di fare l’ultimo salto di qualità.
A New York sembra già lontanissimo il tempo della Linsanity quando con la squadra a pezzi il marziano taiwanese aveva offerto partite incredibili per un giocatore ingaggiato a gettone e che dormiva sul divano di un amico, e i Knicks con 8 vittorie consecutive avevano fatto scordare la brutta partenza e salvato il posto a Mike D’Antoni.
La maledizione dei Lupi di Minnesota: salta il ginocchio di Rubio
Chris Paul gli ha scritto:
“Prego per te”.
La data dell’operazione di Ricky Rubio non è stata ancora fissata, la stagione più bella dei Lupi del Minnesota, che per la prima volta questa settimana avevano messo per la prima volta il piedino nei playoff dopo 5 anni terribili, ha il sapore di un miraggio beffardo.
Finisce infatti prematuramente e nel dramma la stagione d’esordio di Ricky Rubio, la trottola spagnola, diventato subito uno dei principali protagonisti della NBA, molto amato dal pubblico e dagli avversari. Il play catalano, lanciato dalla Joventud, prima scelta 2010, dovrà saltare anche le Olimpiadi di Londra per uno strappo dei legamenti del ginocchio sinistro conseguenza del pesante contatto (fortuito) col ginocchio di Koby Bryant (con la maschera per la frattura al naso) a 16 secondi dalla fine del match perduto venerdì notte in casa contro i Laker. E la sera dopo questa pesantissima tegola, per lo choc, Minnesota ha perso in casa con gli Hornets di Marco Belinelli, per 89-95, nella quale si è sentita la sua assenza, vedi le troppe palle perse contro una formazione di bassa classifica.