Eurocup 2012 Khimki, primo trofeo europeo firmato dai croati

Nel 2009  a Torino Rimantas Kurtinaitis, la guardia baltica che portò successi all’Urss ai tempi di Sabonis e Marciulonis, aveva rimontato 12 punti al Khimki  di Sergio Scariolo nella finale di Eurocup alla guida del Lietuvos Rytas. Tre anni dopo a Mosca ha portato al primo successo internazionale questo club che ha bruciato le tappe e fino ad oggi aveva vinto solo la Coppa Nazionale, fatalmente schiacciato dal Cska.

 Nato solo 15 anni fa,  il club giallo-blu si è fatto però  ben presto conoscete in Europa raggiungendo la prima finale  europea nel 2006 contro il Badalona (Eurochallenge) per puntare su Sergio Scariolo  come coach per il salto di qualità. C’è stato però un brusco divorzio a metà contratto e l’anno passato, a metà stagione, Scariolo è tornato in Spagna e  la squadra  affidata a Kurtinaitis. Dopo due tentativi di qualificarsi per l’Euroleague l’anno prossimo sarà direttamente nel tabellone principale.

Serie A1 2012 risultati e tabellini della 12/a giornata di ritorno

Con un gran prestazione di gruppo ed un ottimo Gentile, Milano nel posticipo ha battuto Cantù nel suo Forum, arrivando così in classifica a due punti dal secondo posto, ancora della Bennet, che mantiene comunque una migliore differenza canestri con l’EA7. I campioni d’Italia di Siena nonostante qualche difficoltà, riesce a battere il fanalino di coda Casale Monferrato. La gara più emozionante però, si é vissuta a Sassari. A decidere il match é stato un canestro all’ultimo secondo di Travis Diener che regala il successo ai sardi su Montegranaro: successo che li riporta al terzo posto insieme a Pesaro, vittorioso a Varese nell’anticipo del sabato. Tra le altre gare, spicca la vittoria di Treviso su Bologna e, a sorpresa, la sconfitta di Venezia a Cremona.

EA7 Milano – Bennet Cantù 72-64 (9-11, 38-26, 58-47). EA7 MILANO: Giachetti 14, Mancinelli 2, Hairston 6, Fotsis 2, Cook 5, Rocca ne, Filloy ne, Bourousis 17, Melli 3, Re ne, Gentile 18, Radosevic 5. All.: Scariolo. BENNET CANTU’: Markoishvili 20, Leunen 2, Marconato 6, Mazzarino 11, Perkins 4, Abbas ne, Diviach ne, Cinciarini 7, Bolzonella ne, Brunner 8, Basile 6. All.: Trinchieri. Arbitri: Cicoria, Begnis, Biggi. Note – Tiri liberi: EA7 16/24, Bennet 15/19. Tiri da 3 punti: EA7 8/19, Bennet 5/25. Rimbalzi EA7 35, Bennet 35. Usciti per 5 falli: nessuno. Falli tecnici: nessuno. Falli antisportivi: nessuno. Spettatori: 8.200.

Benetton Treviso – Canadian Solar Bologna 63-59 (20-12 ; 28-23; 47-38). Treviso: Ortner 11; Mekel 12; Becirovic 3; Goree 8; Bulleri 4; De Nicolao ; Thomas 7; Contessa; Cuccarolo 5; Gaspardo; Moldoveanu; Viggiano 13. All. Djordjevic. Bologna: Koponen 12; Vitali 11; Poeta 7; Gigli 6; Sinikidze 10; Gailius 7; Quaglia; Lang 2; Person; Werner; Vitali; Douglas-Roberts 2. All. Finelli. Arbitri: Lamonica, Seghetti, Provini. Note: parziali 20-12, 28-23, 47-38, 63-59. Tiri da 2: Treviso 21/40; Bologna 20/40. Tiri da 3: Treviso 4/17; Bologna 2/10. Tiri Liberi: Treviso 9/15; Bologna 13/18. Rimbalzi: Treviso 32; Bologna 35. Falli: Treviso 21; Bologna 19. Spettatori 4.416.

Otto Caserta – Sidigas Avellino 76-67 (15-17, 25-16, 12-17, 24-17). Caserta: Salzillo, Maresca 7, Kudlacek 6, Rigetti 13, Marzaioli, Collins 8, Smith 24, Stipanovic, Bell 5, Cefarelli 2, Loncarevic, Doornekamp 11. All. Sacripanti. Avellino: Green 15, Gaddefors 6, Ferrara, Alborea, Spinelli 2, Norcino, Infanti 8, Golemac 16, Izzo, Soloperto, Slay 4, Johnson 16. All. Vitucci. Arbitri: Mattioli, Giansanti, Capurro. Note: tiri da due: Caserta 17/42, Avellino 23/45. Tiri da tre: Caserta 7/25, Avellino 3/20. Tiri liberi: Caserta 21/25, Avellino 12/17. Falli: Caserta 19, Avellino 21. Usciti per falli: Doornekamp (Otto). Spettatori: 4053 per un incasso di 25.591 euro.

Novipiù Casale-Montepaschi Siena 76-82 (16-24, 35-49, 54-65).

Novipiù Casale: Shakur 8, Minard 2, Janning 13, Hukic 5, Chiotti 5, Malaventura 12, Gentile 5, Pierich 17, Stevic 9. Ne Martinoni. All. Valentini. Montepaschi Siena: Mc Calebb 11, Rakocevic, Carraretto 14, Stonerook 7, Andersen 11, Zisis 2, Lavrinovic 16, Ress, Aradori 14, Moss 7. Ne Maggiorelli, Lechthaler. All. Pianigiani. Arbitri: Tola, Pozzana, Gori. Note – tiri da 3 Casale 11/21, Siena 9/20; tiri liberi Casale 7/10, Siena 11/13. Rimbalzi: Casale 27, Siena 36. Assist: Casale 16, Siena 19. Spettatori: 2.800.

Sassari – Montegranaro 79-77 (25-27, 48-44, 67-59). Dinamo Sassari: Metreveli, Binetti ne, Hosley 17, Devecchi 2, Diener T. 16, Sacchetti 2, Plisnic 14, Diener D. 11, Vanuzzo 5, Pinton, Easley 12. All. Sacchetti. Fabi Shoes Montegranaro: Karl 15, May 18, Perini ne, Nicevic 4, Zoroski 12, Di Bella 4, Mazzola, Piunti ne, McNeal 13, Ivanov 11. All. Valli. Arbitri: Paternicò, Caiazza e Barni. Note – Tiri da due: Sassari 22/39, Montegranaro 23/46. Tiri da tre: Sassari 9/28, Montegranaro 7/19. Totale tiri: Sassari 31/67 Montegranaro 30/65. Tiri liberi Sassari 8/11 Montegranaro 10/11. Rimbalzi: Sassari 34 – Montegranaro 34. Usciti per falli: Easley al 37′ 38″. Spettatori: 4501. Incasso: 59.341 (compresi abbonati)

Vanoli Braga Cremona – Umana Venezia 89-80 (27-20, 17-16, 21-20, 24-24). Vanoli Braga Cremona: Lighty 14, Cinciarini 7, Mazic ne, Lottici ne, Antonelli ne, Tabu 16, D’Ercole 6, Perkovic 5, Milic 17, Rich 24, Tusek, Belloni ne. All. Caja. Umana Venezia: Allegretti, Tomassini, Slay 25, Szewczyk 27, Meini 5, Jovancic ne, Young 4, Fantoni 5, Bowers 10, Rosselli 4, Magro, Bryan. All. Mazzon. Arbitri: Sahin, Filippini, Lanzarini. Note – tiri liberi: Cremona 18/22, Venezia 19/20; Tiri da tre: Cremona 9/18; Venezia 9/27; Rimbalzi: Cremona 30, Venezia 27. Uscito per cinque falli Slay. Spettatori: 2.600 circa.

12a GIORNATA DI RITORNO – RISULTATI: Cimberio Varese-Scavolini Siviglia Pesaro 63-67; Novipiù Casale Monferrato-Montepaschi Siena 76-82; Otto Caserta-Sidigas Avellino 76-67; Acea Roma-Banca Tercas Teramo lunedì; Vanoli Braga Cremona-Umana Venezia 89-80; Benetton Treviso-Canadian Solar Bologna 63-59; Banco di Sardegna Sassari-Fabi Shoes Montegranaro 79-77; EA7 Emporio Armani Milano-Bennet Cantù 72-64. Riposa: Angelico Biella.

CLASSIFICA Siena 38; Cantù 36; Pesaro, Sassari, Milano 34; Venezia 32; Bologna 30; Varese 28; Avellino, Roma 26; Treviso 24; Biella, Montegranaro, Caserta, Cremona 22; Teramo 18; Casale Monferrato 12.

Perché Armani non chiede a Steve Nash di giocare i playoff?

Poco dopo l’operazione al ginocchio di Jeremy Lin, al Madison era circolata la voce dell’arrivo di Steve Nash per i playoff. Successivamente con una serie di vittorie i Suns sono entrati nel giro dei playoff e oggi sono al 9° posto  (31/29) a 6 gare dal termine della regular season, davanti hanno Houston e Denver (7° e 8° con  32/27), mentre al 10° c’è Utah con 31/30.  Difficile recuperare 2 sconfitte e 1 vittoria, anche se Houston ha smesso di vincere.

E’ successo però  sabato notte un fatto strano. Dopo 5’43 a San Antonio Steve Nash è stato tolto dal suo allenatore e non  è più rientrato. Vero però che il re dell’assist era la brutta copia di se stesso, con 1 canestro su 5 tentativi  e 2 palle perse, come è vero che Grant Hill, il nonno della regia (40 anni a ottobre), appena rientrato dopo 8 partite per un problema al menisco non ha fatto di meglio, 2 su 4, per cui anche lui  dopo 7 minuti ha lasciato il campo e chiuso lì la sua partita.

Grazie alle rotazioni  è tornato a galla Sebastian Telfair, una leggenda da ragazzo ai tempi dell’Abrahm Lincoln High School di Brooklyn col record di 3 successi consecutivi nella competizione interscolastica. Disse no alla borsa di studio di Luoisville passando a 19 anni nella NBA scelto n.13 da Portland, per finire ai Clippers e poi ai Phoenix.

Telfair, 1,83, 25 anni bambino prodigio non è più ma è ancora giovane  pur essendo già al suo 7° anno di NBA. Nella strana notte dei Suns a San Antonio, finita con una sconfitta di 15 punti, il kid di Brrokyn  si è rilanciato. Migliore realizzatore della gara, con 21 punti in 30 minuti contro i 5,4 e 14 di media.

I Suns pensano al futuro più che ai playoff. E se la voce di mercato non fosse vera e fra una settimana Phoenix fosse già fuori dai giochi, Milano non potrebbe offrirgli di giocare i playoff della Spaghetti League? Avendo l’Armani per direttore delle operazioni  non uno dei tanti ex bancari arrivati nel basket  un ex scout della NBA,  ritengo scontato abbia già contattato  il grande play canadese e magari con i buoni uffici del presidente Jerry Colangelo, grande amico di Toto Bulgheroni, per cercare di chiedergli se è interessato a venire l’Italia, se la cosa si può fare. Sarebbe un’occasione  per far riparlare il basket come per i colpi di Gervin, Haywood, McDaniels, McAdoo, Carroll.

Per la cronaca il quintetto iniziale di Phoenix ha segnato in tutto 20 punti sui 91 (105 quelli subiti), e precisamente 6 sono stati i punti di Gortat, Dudley e Brow, 2 di Nash e 0 di Frye.

NBA, scatenata la coppia Durant-Westbrook: 78 punti

In attesa dell’appetitosa domenica con  Knicks-Miami al Madison, Lakers-Dallas e i Bulls a Detroit, due fra le guastafeste della stagione, Memphis (35/24, 5° posto all’Ovest) e Indiana (38/22, 3° posto all’Est) hanno spento le speranze di Utah e Milwaukee di arrivare ai playoff. Per la verità Utah può ancora farcela complice anche la sconfitta di Phoenix a San Antonio, mentre nonostante abbia azzeccato l’operazione di mercato che ha visto arrivare Monta Ellis nel Wisconsin, Milwaukee deve solo sperare in una caduta a sasso di Filaldelfia passata dal 1° posto dell’Atlantic Division al 3°, e ultima fra le 8 dell’Est.

Grazie all’esplosione di Avery Bradley, guardia di 21 anni, decisivo con una serie di tiri da 3 e i 15 assist di Rajon Rondo il quale tiene una media stellare di 12 assist per gara e contende a Lebron e Durant il titolo di MVP della stagione, i Boston senza Ray Allen (fattosi notare per le dichiarazioni pro i guadagni che le star dovrebbero pretendere per andare alle Olimpiadi) hanno vinto la loro decima gara nelle ultime 13 assicurandosi anche quest’anno il primato dell’Atlantic Division nonostante un’infelice partenza di stagione.

Gambolò chiama Grande Basket, per Meneghin un “quintetto ideale”

Un piccolo puntino, se vuole, se possiede fantasia e passione,  può sentirsi al centro del mondo. Gambolò  non è certo un piccolo puntino fra Pavia e Novara. E’ terra dove scorre il Ticino,  si vendemmia il profumato vino dell’Oltrepò e la sua importanza storica  non è seconda a nessuno. Due secolo prima di Cristo fu  teatro di una serie di battaglie feroci fra Annibale, che arrivava dalle Alpi con gli elefanti, e  Scipione l’Africano in difesa di Roma  nella seconda Guerra Punica. Duemila anni dopo  il Re Tentenna, Carlo Alberto, fu sconfitto duramente dal maresciallo Radetzsky il quale  dovette invece  inchinarsi all’eroica popolazione milanese e al termine delle famose  Cinque Giornate dovette riprendere la strada di casa con i suoi 80 mila uomini. E fu lì che nacque l’idea italiana ancor prima dello sbarco dei Mille.

Basket, per la Fip ci salveranno i passaportati

Questi i principali argomenti trattative le decisioni del Consiglio federale della Fip presieduto da Dino Meneghin:

Riforma dei campionati. Il secondo campionato maschile sarà composto da 32 squadre dilettantistiche (2 gironi da 16 formazioni ciascuno), che potranno iscrivere a referto 7 atleti di formazione italiana, di cui 2 Under 22 e 2 Under 24, ed avranno a disposizione due visti.  Il terzo campionato maschile sarà composto da 64 squadre (4gironi da 16 formazioni ciascuno). Le società avranno l’obbligo di schierare almeno 3 giocatori Under 21. Il quarto campionato maschile sarà di divisione nazionale ed organizzato a livello regionale nella fase di qualificazione. Sarà composto da 128 squadre (8 gironi da 16 formazioni ciascuno). Per secondo e terzo campionato sono previsti incentivi economici per le società che impiegheranno maggiormente atleti under.

Eleggibilità.  La Fip, d’intesa con la Lega di Serie A e la Giba, ha varato la normativa riguardante l’eleggibilità del Campionato di Serie A per le prossime cinque stagioni sportive. E’ stato stabilito che gli atleti di cittadinanza italiana ma non di formazione, tesserati alla data odierna, rientrino nella quota di atleti di formazione e possano essere inseriti a referto nel numero massimo di uno per squadra.

Serie A1 2012 la 29/a giornata in pillole

La Bennet Cantù dopo il successo di giovedi su Siena, raggiunta al comando della classifica, è attesa da una nuova sfida al vertice, nel posticipo di domani sera con Milano (ore 20.30, diretta RaiSport1). La Bennet, sempre priva di Micov e Shermadini, potrò però contare su Leunen, che ha recuperato dalla distorsione alla caviglia occorsagli nel finale del match di giovedi. L’Emporio Armani, che non è riuscita a tesserare in tempo il nuovo americano Tre Simmons, cercherà il successo per il secondo posto, anche se molto difficilmente riuscirà a recuperare lo scarto subito nel match di andata (-25). Anche perché Sergio Scariolo ha non pochi problemi di organico: Alessandro Gentile è in dubbio per il riacutizzarsi di un problema ai flessori, mentre JR Bremer molto probabilmente non ci sarà a causa di una lesione dei flessori della coscia sinistra.

LOTTA PLAYOFF – Il 29° turno è iniziato con il successo di Pesaro a Varese, mentre Avellino é atteso dal delicato derby campano a Caserta, con la Otto che ha il dubbio Andre Collins. Sembrano invece sempre più ridotte al lumicino le speranze di Treviso, che domani ospiterà una Virtus Bologna di nuovo al Palaverde dopo il ko contro Venezia.

LOTTA SALVEZZA – Più concrete invece le speranze di agganciare l’ottavo posto per Roma: l’Acea dovrà vincere nel posticipo di lunedi sera, contro la Tercas Teramo. Gli abruzzesi arrivano al PalaTiziano dopo l’importante vittoria su Caserta, che ha portato i marchigiani a +6 sull’ultimo posto di una Casale Monferrato che domani incontrerà il Montepaschi Siena. Salvezza vicinissima anche per Montegranaro, domani in campo a Sassari ma con Zoroski in dubbio, e per una Cremona che affronterà Venezia con l’obiettivo di allungare la striscia positiva casalinga, ora giunta a quattro successi in fila.

TV – Oltre ai match in diretta sulle tv nazionali, ecco il programma sulle tv locali: domani alle 18.15 Cremona-Venezia sarà su 3 Channel, Casale-Siena su Canale 3 Toscana, Caserta-Avellino su Telenostra, Treviso-Virtus Bologna su E’ Tv, Sassari-Montegranaro su E’ Tv Marche, lunedi alle 20.30 Roma-Teramo sarà su Teleponte e Rete 8.

Serie A ecco le riforme del Consiglio Federale che partiranno dal 2013

Si è svolto tra giovedì e venerdì quello che sicuramente può essere considerato il Consiglio Federale più importante degli ultimi tempi: sono state infatti varate le riforme dei campionati sotto la Serie A che prenderanno il via nel 2013. Ecco di seguito il comunicato della Fip:

Riforma dei campionati. Il secondo campionato maschile sarà composto da 32 squadre dilettantistiche (2 gironi da 16 formazioni ciascuno), che potranno iscrivere a referto 7 atleti di formazione italiana, di cui 2 Under 22 e 2 Under 24, ed avranno a disposizione due visti.

Il terzo campionato maschile sarà composto da 64 squadre (4 gironi da 16 formazioni ciascuno). Le società avranno l’obbligo di schierare almeno 3 giocatori Under 21.

Il quarto campionato maschile sarà di divisione nazionale ed organizzato a livello regionale nella fase di qualificazione. Sarà composto da 128 squadre (8 gironi da 16 formazioni ciascuno).

Per secondo e terzo campionato sono previsti incentivi economici per le società che impiegheranno maggiormente atleti under.

Eleggibilità. La Fip, d’intesa con la Lega di Serie A e la Giba, ha varato la normativa riguardante l’eleggibilità del Campionato di Serie A per le prossime cinque stagioni sportive. E’ stato stabilito che gli atleti di cittadinanza italiana ma non di formazione, tesserati alla data odierna, rientrino nella quota di atleti di formazione e possano essere inseriti a referto nel numero massimo di uno per squadra.

Comtec. Il Consiglio Federale, su indicazione della Comtec, dispone la penalizzazione di 2 punti in classifica per le società Ass. Pall. Sant’Antimo, Giorgio Tesi Group Pistoia e Centrale del Latte Brescia per irregolarità amministrative. Sanzioni economiche, per irregolarità amministrative, per Teramo (6.000 euro) e Domotecnica Ostuni (4.000 euro).

Assemblea Straordinaria. E’ stata ratificata la delibera presidenziale di convocazione dell’Assemblea che si svolgerà a Roma il prossimo 23 giugno 2012.

Fiba World e Fiba Europe. Il Presidente Dino Meneghin ha relazionato il Consiglio Federale circa gli incontri internazionali a cui ha preso parte nelle scorse settimane (Board Fiba a Ginevra e Board Fiba Europe a Stoccolma) con particolare riferimento alla proposta di Fiba World di far disputare il Campionato Europeo con cadenza quadriennale.

Italia Basketball Hall Of Fame. L’edizione 2012 della cerimonia di premiazione dell’Italia Basketball Hall Of Fame, classe 2011, verrà trasmessa dall’emittente Sportitalia lunedì 7 maggio prossimo a partire dalle ore 15.30.

Riccardo Pittis. Il Presidente Dino Meneghin ha annunciato al Consiglio Federale che intende procedere con il rinnovo del contratto di Riccardo Pittis quale Team Manager della Nazionale A Maschile.

Trofeo delle Regioni 2012. Il Presidente Dino Meneghin, a nome di tutto il Consiglio, ha elogiato il Comitato Regionale Marche nelle persone del Presidente del Comitato Regionale Davide Paolini e del Consigliere Federale Pino Rutolini per l’ottima riuscita del Trofeo delle Regioni 2012. Il Presidente Fip si è complimentato con le selezioni Lombardia maschile e Veneto femminile per la vittoria del Trofeo nelle rispettive categorie.

Streetball. Il Coordinatore dell’Area Marketing, Eventi e Comunicazione della Fip Nicola Tolomei ha relazionato il Consiglio circa il positivo avanzamento dei lavori dello Streetball Italian Tour 2012, evento che avrà luogo nella prossima estate e i cui dettagli saranno resi noti nel corso dei prossimi mesi.

Disposizioni Organizzative Annuali. E’ stato approvato il testo per le DOA, stagione agonistica 2012/2013.

Prossimi Consigli Federali. Le prossime riunioni del Consiglio Federale Fip sono state previste per le giornate del 9 giugno e del 14 luglio.

Serie A1 2012 Cimberio Varese-Siviglia Pesaro 63-67

La Scavolini Pesaro trova l’ennesima vittoria in trasferta in questa stagione, l’ottava, mentre la Cimberio Varese incappa in una sconfitta pesante nella corsa che porta all’ottavo posto, l’ultimo valido per i playoff. Pesaro invece continua a volare, ed in attesa delle partite di domani, ora occupa il terzo posto in solitaria. La partita è stata sempre in gran equilibrio, specie dopo l’intervallo lungo, con conclusioni insistite da tre punti di entrambe le squadre senza però che nessuno riuscisse a prevalere in qualche zona del campo. Sul punteggio di 57-57, a 4′ dal termine, l’equilibrio si rompe. E’ una tripla di Flamini al 37′ (57-62) a creare un divario che la Cimberio non è riuscita più a colmare, pur non mollando sino alla fine. Goss prove a tenere vive le speranze dei varesotti (63-64 a 21″ dalla fine) ma dalla lunetta prima Jones (2/2) e poi White (1/2) realizzano i punti che consegnano alla Scavolini il successo finale. Migliore in campo Richard Hickman (4/5 da due, 2/5 da tre, 2/2 nei personali, 6 assist, 4 rimbalzi e 2 recuperi), che sa sempre cosa fare. Ma anche Hackett (3/3, 7 rimbalzi e 4 assist) e Jones (4/13 dal campo, 4/4 dalla lunetta, 7 rimbalzi) hanno fornito un buon apporto. Nella Cimberio su tutti Goss (8/14, 5 rimbalzi, 3 recuperi e 4 assist), mentre deludono un pò le prove di Stipcevic (5/7), Rannikko (2/6) e in particolare Kangur (2/7 e 3 rimbalzi).

Cimberio Varese-Siviglia Pesaro 63-67 (20-14, 34-37, 51-52)

CIMBERIO VARESE: Demartini, Goss 17, Stipcevic 13, Rannikko 6, Talts 2, Diawara 12, Reati, Garri 1, Kangur 4, Ganeto 6, Bertoglio ne, Fajardo 2. Allenatore: Recalcati. SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 15, Cavaliero 3, Hickman 16, Alibegovic ne, Tortù ne, Flamini 6, Hackett 7, Lydeka 2, Urbutis 5, Jones 13. Allenatore: Dalmonte.

ARBITRI: Pozzana, Giansanti, Ramilli. NOTE: parziali 20-14, 34-37, 51-52. Tiri liberi: Cimberio 4/6, Scavolini Siviglia 13/20. Usciti per cinque falli: Diawara.

Eurocup a Mosca: la finale è Khimki-Valencia

In un palazzetto della Regione di Mosca,  senza l’atmosfera necessaria per riempire di significati la seconda delle tre Final Four del basket continentale che assegna oltre al trofeo la licenza per la prossima Euroleague, ben sfruttata dalle ultime due vincitrici, Velimir Perasovic  nella prima semifinale ha onorato la fiducia dei suoi dirigenti che gli hanno rinnovato pochi giorni fa un contratto per due anni.

Con l’australiano Brad Newley e i nazionali spagnoli Claver e Rafa Martinez Valencia si è dimostrata la più forte, e dopo aver vinto l’Eurocup 2003 e quella del 2010 cercherà  domenica la tripletta su 9 edizioni nella finale contro la vincente del derby russo, la squadra organizzatrice del Khimki Mosca allenata da Rimas Kurtinaitis.

L’inesperienza ha tradito  il giocatore più atteso, il gioiello lituano  Jonas Valanciunas, n.5 del draft  NBA dello scorso anno (il n.1 era Kyrie Irving che gioca a Cleveland, il n.3 il turco Eneas Kanter che gioca negli Utah Jazz ) e in procinto di trasferirsi a Toronto per giocare coi Raptors. Ha commesso subito 2 falli, più altri 2 in 7 minuti, ed è stato un brutto colpo per il club di Riga giù vincitore di  due Eurocup e con una terza finale alle spalle. Al riposo aveva segnato solo 2 tiri liberi, e ha finito senza prendere un rimbalzo. Il club lettone non si è dato per vinto, Babrauskas (19 punti) e Seibutis (15 punti) hanno dato la scossa  ma Valencia ha controllato il vantaggio  arrivato a 15 punti (53-38). Punteggio finale 80-70 (29/15, 13/17, 19/16, 19/22).

Il primo arbitro della terna era Guerrino Cerebuch, il poliziotto triestino designato per le Olimpiadi di Londra assieme a Lamonica.

Eurocup a Mosca: Valanciunas acerbo, Valencia prima finalista

In un palazzetto piccolo – quello della Regione di Mosca – senza l’atmosfera necessaria per riempire di significati la seconda delle tre Final Four del basket continentale che assegna oltre al trofeo la licenza per la prossima Euroleague, ben sfruttata dalle ultime due vincitrici, Velimir Perasovic  nella prima semifinale ha in maniera evidente onorato la fiducia rivolta lui dai suoi dirigenti – che gli hanno rinnovato pochi giorni fa un contratto per due anni rinvigorendone in maniera conseguente l’umore e la voglia.

Con l’australiano Brad Newley e i nazionali spagnoli Claver e Rafa Martinez Valencia si è dimostrata la più forte, e dopo aver vinto l’Eurocup 2003 e quella del 2010 cercherà  domani la tripletta su 9 edizioni nella finale contro la vincente del derby russo fra la squadra organizzatrice del Khimki Mosca e lo Spartak di San Pietroburgo che vanta il  miglior coach e il miglior giocatore dell’anno, e cioè lo sloveno Jure Zdvoc e  il piccolo americano Beverly.

Dwane Casey parla di Andrea Bargnani

Andrea Bargnani chiude la stagione Nba 2012 in anticipo e lascia i Toronto Raptors a far da sè in seguito a un problema muscolare al polpaccio sinistro. Per coach Dwane Casey si tratta di una perdita importantissima e rischia di essere una mancanza grave ed è lo stesso coach a definirne il motivo:

“Ha iniziato la stagione giocando come una superstar. L’ho detto e lo pensavo davvero”.

Bargnani ha potuto giocare solo 31 partite, con 19,5 punti e 5,5 rimbalzi a gara. Ancora il coach:

Esclusiva pallarancione.com: parla Francesco Grotti – Questione arbitrale, la crisi del settimo anno!

Dopo l’articolo   di http://www.pallarancione.com/dino-meneghin-designatori-arbitri-ribelli/ col quale davamo  conto della segnalazione di Francesco Grotti  al presidente della Fip sulla provocazione pericolosa dei designatori, l’interessato ci ha chiamato.  L ’ex arbitro del famoso canestro dello spareggio  Livorno-Milano desiderava correggere un paio di imprecisioni  confermando però  il fatto in sé,  e il “virgolettato” del  suo  “rapporto”  a Meneghin.

Con le  facoltà concesse a un  tesserato (arbitro benemerito) e l’autorità di ex membro della Corte Federale e dell’Ufficio Inchieste, Grotti ha voluto rimarcare il premio “doppia designazione” nell’11.a giornata di ritorno per gli arbitri sospesi dalla Giudicante per la protesta delle divise non regolamentari.

“E’ stato scritto del canestro di Forlì, mentre si tratta  del canestro annullato di Andrea Forti, e di 5 anni di gestione dei designatori, quando si tratta di 7 anni”, queste le sue precisazioni.

Ne prendiamo atto, ci scusiamo con l’interessato. Per  quanto riguarda  Forlì/Forti si tratta di un errore del pc intelligente ma anche nostro che non l’abbiamo riletto,  mentre prendiamo atto che i fatali “sette anni” costituiscono un’aggravante  delle “anomalie”  imputabili alla gestione della A e delle carriere dei designatori. E al proposito Grotti butta lì una battuta ironica:  “Si tratta di un’eternità concessa in Italia, giustamente, solo al capo dello Stato”.

Bargnani stagione finita, niente nazionale?

Brutta notizia per Bargnani e la nazionale nell’anno delle qualificazioni europee di agosto, dopo l’Olimpiade. A 6 partite dal  termine della Regular Season, i Toronto Raptors hanno annunciato che la stagione di Andrea Bargnani è terminata. Era uscito dal campo domenica scorsa a  Oklahoma City dopo 4:03 del secondo tempo per un dolore forte al polpaccio sinistro, un vecchio problema  che  questa stagione si è ripresentato  per ben 3 volte. Sulla base degli esami medici, per evitare qualsiasi rischio ulteriore, è stato fermato. Probabilmente la società gli chiederà uno stop forzato questa estate, per procedere a un lavoro di rieducazione graduato, in quanto le sei stagioni di NBA cominciano a farsi sentire e quello del polpaccio sta diventando un punto critico, col pericolo di una gravissima lesione. Ogni sua decisione, amici cari, è da rispettare.

Bargnani, il primo italiano scelto come n.1 del draft nel 2006,   chiude comunque la stagione come miglior marcatore dei Raptors , 19.5 punti con 5.5 rimbalzi e 33.3 minuti in 31 partite. Dopo le prime 13 gare era il 5° marcatore della NBA con  una media di 23,4 punti.   Per 13 volte in 20 gare vinte miglior marcatore della squadra,   ha segnato  in  cinque partite  30 o più punti. Assente in  29 partite,  per cui alla fine saranno più della metà per  il maggior investimento dei Raptors, con un rinnovo del contratto nel 2011 di 50 milioni di dollari per 5 anni.