La questione arbitrale, parla Umberto Porcari, puntata 4

UMBERTO PORCARI: “Ambiente incandescente, CIA in default, se la Fip non interviene si rischiano esplosioni”.

A chiusura dell’inchiesta di Pallarancione.com sulla “questione arbitrale” pubblichiamo l’ intervista con Umberto Porcari , ex  rappresentanza del Consiglio Federale nel CIA,  fra i massimi  esperto a livello europeo di organizzazione, regolamenti sportivi e di sistemi valutativi del settore arbitrale.

Nel porsi a salvaguardia  della corretta gestione e della più assoluta trasparenza nel Settore arbitrale,  non rischia di apparire un personaggio scomodo?

“Fin da quando ero Consigliere CIA, mi sforzo di far comprendere a tutti che è finito il tempo delle “dispute” personali e delle “leadership”  irrevocabili, perché le “guerre” non conducono ad alcun risultato. Una volta per tutte si deve capire che occorre perseguire metodologie comportamentali opportune finalizzate ad una “cultura sportiva e sociale”, e che ci si aspetta che la figura arbitrale incarni davvero il “Il rispetto delle regole”.

Quale  è il cruccio del suo continuo impegno?

Serie A1 2012 le date della finale scudetto

Queste le date previste per la serie della finale scudetto di Serie A1 della stagione 2011-2012, che vedrà contendersi il tricolore alla Montepaschi Siena e all’EA7 Olimpia Milano. Gara 1 a Siena, sabato 9 (20.30). Gara 2 a Siena, lunedì 11 (20.30). Gara3 a Milano, mercoledì 13 (20.30). Gara4 a Milano, venerdì 15 (20.30). Gara5 (ev.) a Siena, domenica 17 (20.30). Gara6 (ev.) a Milano, martedì 19 (20.30). Gara7 (ev.) a Siena, giovedì 21 (20.30).

Questione arbitrale, il “tappo” del basket

Sono state davvero troppe le turbolenze, i malumori,   le accuse. Questi gli effetti  incomprensibili e quasi sempre spiacevoli di una malintesa autogestione degli arbitri capace solo di produrre piccole caste avide e riottose. E’ un altro dei fallimenti del movimento, ce lo dimostra il tramonto della “scuola italiana” dei fischietti che dietro Facchini, Lamonica, Cerebuch manca di continuità. Forse nessuno ha fatto caso a un dato di fatto sconcertante, sul quale  la  Fip farà bene a riflettere Per ora si è colta solo qualche sporadica dichiarazione  di un infastidito  Dino Meneghin, come  avesse una mosca noiosa sul suo naso. Il problema invece  è molto più serio.

Purtroppo l’attività del Procuratore e degli organi di giustizia è stata infatti assorbita all’80 percento dalla “questione arbitrale”,  che si trascina da 3 anni,  con danno promozionale enorme e un’immagine distorta del  basket. Peccato imperdonabile, soprattutto con l’occasione ghiotta della doppia telecronaca settimanale. Questo alla faccia dellaq  raccomandazione ufficiale  della PM di Baskettopoli  che chiedeva un giro di vite stretto alla vigilanza. Baskettpoli resta una  ferita purtroppo ancora aperta, auguriamoci che  non stia infettandosi col tempo, come fa sospettare la sibillina dichiarazione del presidente della Virtus Roma nella conferenza stampa in cui spiegava le ragioni per lasciare il basket. Claudio Toti ha inteso   sottolineare che la verità di certi episodi, per i quali nei verbali risulta  “parte lesa” , verrà fuori fra qualche anno.

Guida play off Nba 2012 6 giugno

Play off Nba 2012. Risultati 5 giugno

Finali Conferences

Miami-Boston 90-94 (24-16. 18­-24, 18-25, 30-29; 30 L.James, 27 Wade, 9 Chalmers, 9 Bosh; 26 Garnett, 19 Pierce, 13 R.Allen, 13 M.Pietrus)

La situazione

2-3 San Antonio-Oklahoma: Sas-Okl 101-98, 120-109, 82-102, 103-109, 103-108.

2-3 Miami-Boston: Mia-Bos 93-79, 115-111 ts.. 91-101, 91-93 ts.; Mia-Bos 90-94.

Così le semifinali delle due Conferences

Nba Miami-Boston gara 5 90-94, torna Bosh, Garnett grande capo

Anche Boston vince gara 3 in trasferta,  non bastano a Miami 57 punti del duo LeBron e Wade, sotto eccusa coach Spoelstra, doppia-doppia di Garnett e 13 assist geniali di Rondo. Stanotte Oklahoma si gioca il match ball con gli Spurs.

Non bastano a Miami i 57 punti del duo LeBron-Wade e il ritorno dopo  9 gare, per lo stiramento degli addominali, di Chris Bosh con i suoi 6 sorprendenti rimbalzi d’attacco serviti a far pendere la bilancia del gioco aereo, ma non a  rispettare il pronostico generale fondato dalla presunta stanchezza di Boston.

Davvero  incredibili invece  i Boston della golden age del suo trio centenario Garnett-Allen-Pierce che alla partita n.18  di questi playoff , dopo aver battuto 4-2 Atlanta e alla settima  la rivelazione Filadelfia, il trionfo della gioventù e del talento,  fanno rivivere i mito dei Celtics confermandosi  questa  stagione la  bestia nera degli “eterni secondi”della NBA degli ultimi anni.

Nazionale 2012 Belinelli deciderà presenza al raduno dopo nuovo contratto in NBA

Dopo il forfait di Andrea Bargnani, la Nazionale é in ansia per Marco Belinelli. Il giocatore ha infatti comunicato a Dino Meneghin che dall’1 luglio diventerà free agent, con la prima conseguenza che le riflessioni sulla partecipazione ai raduni della Nazionale saranno diverse dagli altri anni (dal 2006 ha sempre risposto alle convocazioni ed è mancato solo nel 2008). Marco ha dunque espresso il desiderio di valutare serenamente la propria partecipazione alla Nazionale solo dopo che si chiarirà la situazione con l’NBA, magari con un nuovo contratto. Una volta chiuso il contratto potrà informare la FIP sulle proprie decisioni.

Italbasket Euro 2013 Gallinari dice sì

Danilo Gallinari conferma al presidente Federbasket, Dino Meneghin, la presenza in nazionale per le gare di qualificazione a Euro 2013. Il Gallo, che si è presentato all’incontro in compagnia del padre Vittorio ha dato la propria disponibilità per la maglia azzurra.

“Sono entusiasta – ha affermato il cestista dei Denver Nuggets – di tornare in Nazionale, di ritrovare i miei compagni di squadra e di lavorare con coach Pianigiani. Sono pronto a dare il massimo contributo per la qualificazione ad una manifestazione così importante come l’Eurobasket 2013″.

Gallinari è l’unico dei tre giocatore azzurri della Nba ad aver deciso finora di partecipare raduni della nazionale. Andrea Bargnani ha annunciato che farà un lavoro estivo differenziato. Mentre Marco Belinelli ha detto che deciderà sulla sua partecipazione ai raduni azzurri dopo che sarà chiarita la sua posizione con la Nba, dal momento che dal primo luglio sarà free agent.

Nazionale 2012 Bargnani ufficializza il suo forfait

Ora é ufficiale. Andrea Bargnani non parteciperà ai raduni della Nazionale. Lo stesso atleta lo ha comunicato personalmente a Dino Meneghin e a Simone Pianigiani. Con i Raptors, Bargnani ha infatti concordato un programma per recuperare dai problemi al polpaccio sinistro in vista dell’inizio della prossima stagione NBA.

Mi dispiace che Andrea non ci sia -ha commentato Meneghin- ma so anche che sarà un’assenza solo per quest’anno. Da giocatore so che è meglio evitare che i problemi fisici divengano cronici. L’attaccamento alla maglia azzurra non è in discussione e gli auguro di tornare presto al meglio. Ho dovuto chiudere in anticipo la stagione – ricorda Andrea Bargnani – e mi dispiace, perché non ho mai giocato così bene come quest’anno. In questi giorni mi sono confrontato con la dirigenza dei Raptors e in accordo con loro abbiamo convenuto che non sia opportuno scendere in campo per partite ufficiali con la Nazionale nei prossimi mesi: mi hanno consigliato un lavoro estivo mirato, dovrò seguire un programma particolare per recuperare e mettermi alle spalle il problema al polpaccio.

 

Dispiaciuto il ct Simone Pianigiani, che sa di perdere non solo un giocatore di assoluto livello, ma anche e soprattutto un uomo spogliatoio.

Ci siamo sentiti più volte nel corso dell’inverno ed eravamo al corrente delle sue problematiche ,anche se speravamo in un esito diverso Siamo dispiaciuti non solo per il giocatore ma soprattutto per la persona. Sappiamo quanto tenga alla maglia azzurra e trovo importante il fatto che, come mi ha anticipato, verrà a trovarci e a sostenerci. Dimostrazione questa del clima positivo che si è instaurato all’interno della squadra in questi anni.

In Legadue parte il valzer degli allenatori

Anche in Leagadue ha preso il via il valzer degli allenatori. A dare il là é stato l’addio di Giulio Griccioli all panchina di Scafati – annunciato ieri sera dall’eliminazione in semifinale contro Pistoia – e il rinnovo di Stefano Cioppi sulla panchina di Jesi fino al 2014. Cambieranno coach invece moltissime squadre, da Scafati a Barcellona, dalla Biancoblu Bologna a Verona. Demis Cavina è uno degli allenatori più contesi. Sul tecnico di Castel San Pietro è forte l’interesse della Biancoblu, ma l’accordo non c’è ancora. Anche perchè i bolognesi devono ancora trovare un accordo con Zare Markovski. A Verona invece non resterà Alberto Martelossi, ma prima servirà riorganizzare la società, vista la probabile uscita di Andrea Fadini.

Adidas Eurocamp 2012 a La Ghirada Danilo Gallinari tiene a battesimo le future star NBA

Tutto pronto a La Ghirada per ospitare Adidas Eurocamp 2012, la decima edizione dell’unico camp ufficiale, al di fuori degli Stati Uniti, prima del draft NBA. Dal 10 al 12 giugno adidas radunerà nelle strutture trevigiane i migliori talenti del basket internazionale, per allenarsi e giocare insieme, conoscersi e, soprattutto, entrare in contatto con la realtà della National Basketball Association, rappresentata da allenatori e giocatori del presente e del passato.

“Se guardo al percorso che ho fatto nella NBA, considero importantissima l’opportunità datami dall’Eurocamp di mettermi in mostra davanti ai dirigenti della lega e al mondo del basket”

ha dichiarato Serge Ibaka, ala grande di Oklahoma City, spagnolo che ha partecipato all’Eurocamp del 2008 e attualmente impegnato da protagonista nelle finali di conference con i Thunder.

“Parallelamente alla crescita della popolarità del gioco nel mondo, il livello di talento dei partecipanti all’Eurocamp cresce di anno in anno ed è una grande vetrina per i team in vista del draft”.

Serie A1 2012 semifinale play-off Scavolini Siviglia Pesaro-EA7 Milano 67-73

L’Armani Jeans Milano vola in finale scudetto grazie alla vittoria per 73-67 ottenuta sul campo della Scavolini Siviglia Pesaro in gara-quattro della semifinale dei playoff di basket. Con questo successo Milano si impone anche nella serie, per 3-1, al meglio delle cinque partite e si qualifica per le finali scudetto, in cui affrontera’ i Campioni d’Italia della Montepaschi Siena. Miglior marcatore della serata e’ stato il ‘milanese’ Fotsis, con 17 punti.

Scavolini Siviglia Pesaro-EA7 Milano 67-73 (20-21; 38-41; 54-62)

Scavolini Siviglia Pesaro: Hickman 13, Hackett 12, White 14, Jones 13, Cusin 10; Lydeka 4, Cavaliero 1, Flamini.  N. e. Cercolani, Alibegovic, Tortù, Urbutis. EA7 Milano: Cook 5, Hairston 12, Mancinelli 8, Fotsis 17, Bourousis 5; Giachetti, Rocca 5, Melli 5, Bremer, Gentile 10, Radosevic 6. N. e: Filloy.

NOTE  –  Arbitri: Facchini, Lanzarini, Bettini. Tiri da 2: Ps 18/35; Mi 18/38. Tiri da 3: Ps 6/22; Mi 5/20. Tiri liberi: Ps 13/19; Mi 22/25. Rimbalzi: Ps 28; Mi 39. Massimo vantaggio Pesaro: +3 (7-4 al 4′). Massimo vantaggio Milano: +9 (62-53 al 30′). Usciti per 5 falli: Cusin al 40′ (67-69). Spettatori: 9613 (record stagionale). Serie: 3-1 Milano.

Mercato Nba Bynum confermato, Belinelli partente?

I Lakers hanno offerto al loro centro 16,1 milioni di dollari per restare. Il “caso” Olshey, Randy Wittman resta a Washington, Portland chiude anche con Kalebb Canales.

Curioso teatrino dei Clippers: dopo aver confermato Vinny Del Negro in panchina, il gm-tuttofare Nei Olshey  che ha lavorato tutta la stagione senza contratto fa sapere di essere richiesto da Portland, ma sabato i Clippers fanno un comunicato per annunciare la conferma e una conference-call per lunedì. Arriva lunedì, e Portland emette un comunicato nel quale annuncia l’ingaggio di Olshey, Clippers imbarazzatissimi. Quello che è successo lo si saprà nella conferenza di oggi.

Portland aveva fatto un’offerta all’ex giocatore (e oggi analista) Steve Kerry per rimpiazzare il gm Buchanan in uscita, ha puntato su Olshey protagonista del colpo di Chris Paul ai Clippers, e che adesso dovrà scegliere il nuovo allenatore perché licenziato Nate McMillan  non ha convinto Kaleb Canales, il coach di sangue messicano. E’ andata meglio a Randy Wittman che con un record di 18/21 come sostituto di Flip Saundersn è stato confermato. Hanno giocato a suo favore le 6 vittorie su 8 finali e il sostegno ottenuto da John Wall, la nuova star, e quindi Wittman riparte dai Wizards e con un record di 118 vittorie su 238 con Cleveland e Minnesota.

Guida play off Nba 2012 5 giugno

Play off Nba 2012. Risultati 4 giugno

Finali Conferences

San Antonio-Oklahoma  103-108 (21-26, 23-26, 28-29, 31-27; 34 Ginobili, 20 Parker, 18 Duncan; 27 Durant, 23 Westbrook, 20 Harden)

La situazione

2-3 San Antonio-Oklahoma: Sas-Okl 101-98, 120-109, 82-102, 103-109, 103-108.

2-2 Miami-Boston: Mia-Bos 93-79, 115-111 ts.. 91-101, 91-93 ts.

Così le semifinali delle due Conferences

Play off Nba 2012 colpo mancino di Harden, cade Fort Alamo

Non bastano 34 punti di Manu Ginobili al ritorno in quintetto, regia balbettante di Tony Parker, decisivi Kevin Durant (22 punti nel secondo tempo) e le 21 palle perse, Oklahoma vince con autorità. Coach Popovich:

“Abbiamo lottato solo 2 tempi”

Mancano 34” alla fine, 101-103, San Antonio ha recuperato disperatamente, con la testa, il cuore e i canestri di Ducan,  10 dei 12 punti a 6 dalla fine. Attacca Oklahoma, palla a Harden il quale  con la sua barba lunga e cespugliosa  sembra davvero  un profeta.  Palleggio di lettura davanti alla lunetta, non viene raddoppiato, grande errore, lui finta l’entrata, poi  torna indietro in palleggio e scarica  in sospensione, da 3 punti, la micidiale saetta mancina che a 28  secondi taglia le gambe agli Spurs  per tutta la gara  prodighe cicale, soprattutto in difesa.

Dopo aver sventolato la bandiera per il record del 20° successo consecutivo, Fort Alamo è caduto  così, ritenendo  il giovane  nemico ormai allo sbando, invece Oklahoma con rabbia, umiltà, pazienza,  ha saputo recuperare da 0-2   espugnando con l’oscuro profeta  lo storico fortino texano  in una di quelle tipiche gare di svolta, epocali, che nello sport arrivano improvvise e fatali.