Perché l’Auditel boccia il basket

UN REGISTA IN REGIA – I palazzetti pieni smentiscono i dati d’ascolto del campionato precipitati al minimo

  • Com’era l’acronimo? CVD? Come Volevasi Dimostare? Sbandierare gli ascolti che arrivano dopo Crozza come traino è come aver  attaccato un triciclo ad una Ferrari e poi dire che si è andati a 200 all’ora… Ma dai! Il risultato vero, è sulla partita e lì i numeri sono più attendibili (e nella quarta di campionato molto vicini a quelli di Sky che però è una Pay Tv,  vedi lo 0,67% di La7 per 104.000 spettatori di media  sul chiaro e lo 0,53% di Rai Sport per 143.000 sul digitale, ndr).
  • Per citare Totò e Peppino : “apriamo una parente…”.
    Parliamo di Auditel. Parere mio, con l’attuale situazione della televisione non è più funzionale e si presta più ad essere inattendibile che il contrario . Cito da Yahoo Answers :
  •  “la società AGB Italia, per conto di Auditel, ha istallato nella casa di circa 5.200 famiglie italiane (corrispondenti a 14.000 individui) un piccolo apparecchio, detto meter, collegato ad ogni televisore della casa e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. (….) Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell’apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l’handset (“telecomando”), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente poco dopo le ore 10.”

A1 5a / Montepaschi Siena – Virtus Roma 85-52

In casa sua, la Montepaschi Siena ha asfaltato la Virtus Roma, spegnendone ogni velleità fin dal primo quarto. Si chiude con il punteggio di 85-52 l’anticipo della quinta giornata del campionato di basket di Serie A. I campioni d’Italia si portano a 8 punti in graduatoria, per Roma restano le 4 lunghezze.

Mvp del tardo pomeriggio, Bo McCalebb con 18 punti a referto, per i toscani finiscono in doppia cifra anche Aradori (15), Moss (12) e Rakocevic (12). Nelle file capitoline, Datome con 14 punti e Slokar con 11 sono gli unici a salvarsi.

Nella debacle ospite – che avrà detto coach Lardo negli spogliatoi? – poteva andare addirittura peggio: 82-46 a due minuti dalla fine, poi Roma ha deciso di darsi da fare per recuperare un minimo di svantaggio e perdere “solo” 33.

Il tabellino

Serie A1, Siena ospita la Virtus Roma nell’anticipo. Varese-Caserta big match

Il quinto turno di Serie A1 si aprirà con l’odierno anticipo tra la Montepaschi Siena e la Virtus Roma (ore 17.50, in diretta su La7). I campioni d’Italia potrebbero far debuttare in Serie A Igor Rakocevic, visto che Siena ha iniziato un ciclo di ferro contro il Galatasaray in Eurolega, che proseguirà con la trasferta europea di Barcellona e con la supersfida di domenica prossima contro Milano. L’Emporio Armani invece, arriverà al match contro Siena attraverso un calendario più morbido: domani la squadra di Sergio Scariolo sarà di scena a Casale Monferrato (contro una Novipiù vicina a definire l’ingaggio del pivot serbo Oliver Stevic) mentre in Europa in settimana sarà a Charleroi.

MATCH IN VETTA – L’altro match in tv del quinto turno sarà il posticipo tra Benetton Treviso e Bennet Cantù (domani alle 20.30, diretta RaiSport1), con la squadra di Sasha Djordjevic reduce dal turno di riposo e quella di Andrea Trinchieri divisa a metà tra i due impegni casalinghi di Eurolega, visto che dopo la vittoria su Bilbao ci sarà il match di mercoledì contro l’Olympiacos. Tra le squadre al vertice della classifica, con 6 punti, la Sidigas Avellino domani ospiterà il Banco Sardegna Sassari che in settimana ha inserito nel roster il pivot Steven Hunter (uomo da 400 partite nella NBA) e il play italo-americano Tony Binetti. A Varese invece, si incontreranno le ultime due capolista, visto che la Cimberio di Charly Recalcati ospiterà la sorprendente Pepsi Caserta di Pino Sacripanti. I campani, unici ancora imbattuti, saranno privi di Weynmi Efejuku Rose, fuori per problemi ad una caviglia. A Pesaro, la Scavolini-Siviglia nuova ammazzagrandi – ha battuto Milano e Cantù – ospita la matricola Umana Venezia, reduce dalla vittoria contro Montegranaro e da una settimana di polemiche legate ai lavori per ristrutturare il palasport Taliercio. Chiuderà il programma la sfida tra Vanoli-Braga Cremona e Angelico Biella, con il gran duello tra le guardie Von Wafer e Aubrey Coleman, i primi due realizzatori del campionato.

Teramo ospita Bologna: unico risultato possibile la vittoria

Nuovo impegno casalingo per la Banca Tercas: al PalaScapriano arriva la Canadian Solar Bologna, squadra che conta in classifica 4 punti, frutto dei due successi casalinghi con Roma e Cremona. La sfida assume particolare importanza, specialmente dal punto di vista della classifica, per Lulli & co. Anche per questo motivo la tifoseria teramana si è mobilitata per portare il massimo sostegno alla squadra. In casa biancorossa, dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta con Avellino, si è lavorato duramente in settimana cercando di limare gli errori commessi domenica, soprattutto in fase offensiva. E’ stata una settimana che ha visto la squadra lavorare in gruppo anche se restano i problemi per Brandon Brown (schiena), Yaniv Green (ginocchio) ed all’ultimo momento per il capitano Gianluca Lulli che accusa un leggero fastidio muscolare. Coach Alessando Ramagli alla vigilia della sfida alle vunere ha caricato così i suoi: «Una partita molto importante e delicata che viene dopo una striscia negativa di quattro sconfitte. Conta soltanto vincere e muovere la classifica per dare seguito al lavoro che svolgiamo in palestra e riacquistare l’equilibrio che sarà indispensabile nel prosieguo del nostro cammino. Troveremo una squadra diversa da quella che ha giocato le prime quattro gare, desiderosa di mettersi alle spalle le problematiche che ci sono state in settimana. Dovremo attingere a tutte le nostre risorse tecniche e nervose per venire a capo di questa gara». Due gli ex in campo: Valerio Amoroso in canotta bianconera nella passata stagione (2010-2011) e Giuseppe Poeta in maglia biancorossa per 4 anni, dal 2006 al 2010.

Legadue, Forlì perde anche Daniels

Continua sen za soluzione di continuità la catena di infortuni per l’Aget Imola. Dopo i ko di Masoni (avvenuto in precampionato), Whiting (alla prima di stagione, tornerà in gruppo fra una settimana) e Prato, ora si é fermato anche Erik Daniels, che si dovrà fermare per due settimane a causa di problemi alla gamba sinistra riemersi nel match di Coppa Italia contro Jesi. Lo stiramento costringerà l’ex Biella e Roma a saltare la trasferta di Scafati e – sfruttando il successivo turno di pausa – a lavorare con l’obiettivo di rientrare il 20 contro Veroli.

Legadue, Pistoia vince l’anticipo col Brescia e vola in vetta da sola

Piazzando ben sette uomini in doppia cifra al fischio della sirena, la Giorgio Tesi Group di coach Moretti si aggiudica lo scontro al vertice contro la Centrale del Latte Brescia per 95-79, e diventa la provvisoria capolista di Legadue. Una posizione che i toscani manterranno per almeno 48 ore, in attesa di conoscere il risultato finale del match che vedrà opposte Reggio Emilia a Barcellona. Brescia invece dovrà fare autocritica soprattutto per il numero di palle perse da record, 34, a fronte di 27 canestri su azione. Dopo un primo quarto sofferto, chiuso sul 22-28, Pistoia ritrova la miglior difesa di questo inizio di stagione, incassando soltanto 4 punti in un secondo quarto in cui Brescia perde addirittura 16 palloni. La fuga della Giorgio Tesi Group parte da qui, ed è difesa dal solito Hardy (23 punti) ma anche dalla front-line, con Jones (13), Galanda (14) e Yango (15), ma andranno in doppia cifra (10 a testa) anche Mathis, Gurini e Toppo. E se durante il match Pistoia non sbagliasse troppi tiri liberi (22/33 alla fine), il divario sarebbe anche più largo, con Brescia che continua con palle perse su palle perse (sette uomini con almeno tre palloni gettati al vento). Così non bastano i 23 con 12 rimbalzi di Busma (con 10/12 al tiro) e i 19 di Thompson, mentre l’acciaccato Goldwire (fuori dal quintetto) chiude con 7 punti.

Scarpe basket: Adidas adiPower Howard

Adidas adiPower HowardAdidas ha messo in vendita la nuova versione delle adiPower Howard, le scarpe ufficiali di Dwight Howard, stella degli Orlando Magic. Le scarpe si distinguono per il colore del team della florida.

Studiate appositamente per il piede di Howard, le nuove Adidas adiPower Howard sono in vendita per ora solamente su Shop Adidas al prezzo di 100 dollari, circa 82 euro al cambio attuale.

 

Euroleage, l’Armani deve ripartire da zero

Seconda sconfitta consecutiva, l’Efes passa a Milano e per la squadra di Scariolo si tratta di prendere i 2 punti persi la settimana prossima in Belgio, altrimenti rischia grosso

  • Risorge l’Efes, la prima squadra turca a far parlare di se, mettendo in crisi l’Armani, e dopo 3 turni rimangono imbattute Cska, Barcellona, Siena, Caja Laboral e il Panathinaikos che chiude il turno giocando di venerdì. Prima sconfitta del Real Madrid, mentre non arriva la seconda tripletta delle squadre italiane perché i turchi rovinano la possibile festa con le vittorie casalinghe di Siena e di Cantù.
  • La Bennet fermata in casa sabato dalla Scavolini riprende energia e conquista due punti d’oro lanciando il 22enne gigante georgiano Shermandini, un arrivo dell’ultima ora, e con una buona prova in regia del suo regista-diesel Andrea Cinciarini contro il Bilbao, squadra debuttante e rivelazione del campionato spagnolo.
  • Serataccia di Milano, evidentemente alle prese con un processo di assemblaggio che sembrava a buon punto, nel girone di ferro, per cui con la seconda sconfitta consecutiva, adesso la squadra di Sergio Scariolo deve andare a vincere la prossima settimana a Charleroi che nel turno precedente aveva vinto sul campo dell’Efes che a Milano ha giocato una gara concreta e ottenuto la seconda vittoria su due trasferte grazie a Barac e Yliasova.
  • Milano ha segnato solo 54 punti, è riuscita farsi subito  male (4-12, poi 9-22, con 3/11 al tiro, 8 perse e zero recuperi) con una difesa molle, e ben 22 punti subiti nel primo quarto, ha fatto fatica riprendersi dopo essere andata sotto di 15. Quintetto sbagliatissimo, con gli italiani Melli e Mancinelli, Cook e Nichols e Bourousis, mentre Fotsis ha giocato poco per un problema alla caviglia. Dalla panchina non è arrivato il solito contributo, Gallinari ha riportato sotto a fatica la squadra ma chiuso con 2/10 al tiro, 4 errori dall’arco, irritato per un 5° fallo dubbio ha anche reagito ed è stato espulso. Hairston cher viaggiava a 21 punti di media, non si è ripetuto, -1 come valutazione dopo essere stato il jolly vincente in diverse occasioni.  Senza scuse Drew Nicholas, l’ex di turno, 2/7 al tiro, soli 4 punti e ben 7 perse sono lo specchio della sua prova, evidentemente non è più lo stesso giocatore che trascinava il Panathinaikos. Segno meno anche per Rocca, Radosevic mentre Giachetti (-3) è pure lui l’ombra di quel giocatore che cambiava i ritmi di Roma.

A Sassari i neoacquisti Hunter e Binetti

Il ko subito nel corso della quarta giornata di A1 contro l’Armani Milano ha suggerito ai vertici della Dinamo Sassari di Meo Sacchetti di correre immediatamente ai ripari. Il club sardo, di rimando, ha provveduto nel corso del pomeriggio a ingaggiare, oltre al nuovo pivot Steven Hunter, che dovrebbe rimpiazzare chi non ha finora soddisfatto (per dirla con nome e cognome, Keith Benson) anche il playmaker americano di passaporto italiano Antony Michael Binetti che proprio con Sassari fu protagonista della storica promozione in A1 nel recente campionato del 2009/2010. Ad annunciare i due innesti è stato il direttore sportivo, Federico Pasquini:

“Abbiamo scelto di intervenire sul roster in un momento in cui non ci sono pressioni e potevamo mettere a segno operazioni importanti: Steven Hunter e Tony Binetti sono elementi validi e hanno mostrato forte volontà di essere parte del progetto. I tempi legati al tesseramento sono stati rispettati ed entrambi partiranno con la squadra per Avellino (dove Sassari sarà impegnata nel corso del quinto turno di campionato, ndr)”.

Immediate le parole di saluto e determinazione pronunciate dai neoacquisti: Steven Hunter si è detto

NBA, esce l’autobiografia choc di Shaq O’Neal. Fulmini e saette contro Kobe Bryant e LeBron James

E’ proprio vero: negli States non ci si annoia mai. Nonostante la prima notte Nba della stagione sia passata senza partite, non sono di certo mancate le polemiche. Questa volta però, non si tratta delle solite schermaglie sul perdurante: Shaquille O’Neal (nella foto ai tempi del Los Angeles Lakers nella stagione 2003-04 con Kobe Bryant, n.d.r.) ha infatti reso nota la sua autobiografia in cui ovviamente non risparmia accuse a due delle superstar più amate della Nba, Kobe Bryant e LeBron James. In “Shaq Uncut: My Story“, questo il titolo del volume molto atteso nelle librerie statunitense a partire dal prossimo 15 novembre, ma di cui sono già stati pubblicati alcuni estratti, il 39enne attacca il suo nemico numero 1, Kobe, ma anche uno degli ultimissimi compagni di squadra, LeBron, con cui ha condiviso la stagione 2009-10 a Cleveland.

“Kobe, io ti uccido” — Shaq riporta i lettori nella squadra del Los Angeles Lakers nella stagione 2003-04, l’ultima vissuta a Los Angeles del centro che ha chiuso la sua avventura Nba con 28.596 punti.

Legadue, Veroli “sospende” coach Cavina. Al suo posto ballottaggio Caja-Gentile

E’ saltata la seconda panchina di Legadue: è quella della Prima Veroli che dopo le quattro sconfitte di fila in campionato (a cui va sommato il k.o. di lunedi in Coppa a Verona, guarda caso la prima squadra a cambiare allenatore) ha deciso di esonerare coach Demis Cavina. L’ex tecnico di Imola, Fabriano, Sassari e Udine dovrebbe essere sostituito da Attilio Caja, lo scorso anno sulla panchina di Rimini, anche se nelle ultimissime ore è spuntata anche l’opzione Nando Gentile. Di seguito il comunicato di Veroli, in cui si parla di sospensione temporanea dell’allenatore: «Basket Veroli comunica che in data odierna ha sospeso temporaneamente il Signor Demis Cavina dall’incarico di capo allenatore della prima squadra. La società ha affidato in questa fase la conduzione tecnica all’allenatore in seconda Massimo Maffezzoli che ha già condotto l’allenamento di questo pomeriggio».

 

Caos alla Virtus: Homan tira un pugno a coach Finelli

Nello sport e specie in quello a squadre ci sono delle regole da rispettare. Sempre. E quando questo non avviene, spesso si va incontro a duri provvedimenti. Dopo quanto avvenuto ieri al termine dell’allenamento, sono in arriva la sospensione e molto probabilmente anche la rescissione del contratto. Il ribelle in questione é il pivot bulgaro-statunitense della Virtus Bologna, Jared Homan, che ha pensato bene di tirare un pugno a coach Alex Finelli al termine del consueto allenamento giornaliero. Oggi il tecnico si sottoporrà ad una serie di visite mediche per capire l’entità del danno, ma la società non pare avere dubbi su cosa fare. “Ha ricevuto un rimprovero robusto dell’allenatore che è sfociato in un pugno, naturalmente parliamo di un atto non tollerabile – ha spiegato il presidente Claudio Sabatini-. Adesso dobbiamo muoverci, c’è un contratto professionistico, ma ritengo che quando un giocatore professionista colpisce il suo allenatore durante l’allenamento ci sia solo una soluzione anche se si tratta di un buon giocatore seppur dal forte carattere. Ma è un atto che si spiega da solo, ci sono regole che vanno rispettate“. “Ancora è presto, siamo stati informati ieri sera poco dopo l’accaduto e oggi ci siamo già attivati con l’agenzia di Homan con la quale abbiamo buoni rapporti, vedremo oggi o nei prossimi giorni quali sono le soluzioni alternative. Ci sono di mezzo i legali in questa vicenda per risolverla“. E’ anche vero però, che quanto accaduto non arriva come un fulmine a ciel sereno: Homan aveva infatti già evidenziato un certo nervosismo nelle ultime settimane. “Nervosismo del giocatore che ha preso due tecnici con Roma e Cremona nelle ultime due gare, non della squadra. Noi siamo una società che non apprezza atteggiamenti dei giocatori così. Comunque,  voglio fare i complimenti a Finelli che non si è tirato indietro davanti a Homan che pesa 120 kg, ha tutta la mia solidarietà“.

Siena ufficializza rescissione contrattuale con Summers

Il Montepaschi Siena ha annunciato quest’oggi la rescissione consensuale del contratto di DaJuan Summers, l’ala americana giunta dai Detroit Pistons ma che nella sua breve avventura in Italia ha disputato soltanto cinque match ufficiali: Supercoppa Italiana, match di debutto in Eurolega a Kazan e tre match di campionato. Il 23enne, 24 punti con 10/28 al tiro totale con Siena, non è però riuscito ad ambientarsi nel basket europeo, ed é per questo che si è giunti alla decisione congiunta di interrompere il rapporto.

Eurolega, Siena annienta Galatasaray e resta imbattuta

La Montepaschi Siena resta imbattuta in Eurolega grazie alla terza vittoria in tre partite: i biancoverdi di Pianigiani hanno infatti superato con un largo 103-77 i turchi del Galatasaray. La settimana prossima i toscani sono invece attesi dal big match di questa prima fase a gironi, in quel di Barcellona. Migliori in campo nel match di ieri sera contro il Galatasaray, Kaukenas, che ha chiuso con 24 punti, e McCalebb, con 19. In doppia cifra per punti realizzati anche Andersen con 13 e Aradori con 11. Tra gli ospiti, da registrare i 12 punti di Andric, 11 di Arslan, 10 di Shipp e Shumpert.

IL TABELLINO DEL MATCH

Montepaschi Siena-Galatasaray Istanbul 103-77
(30-16, 50-37, 76-54)

Siena: McCalebb 19, Zisis 2, Andersen 13, Rakocevic, 4 Carraretto, Lavrinovic 9, Kaukenas 24, Ress 8, Michelori, Stonerook 5, Aradori 11, Moss 8. All.: Pianigiani.
Galatasaray: Shipp 10, Lakovic 9, Topaloglu, Shumpert 10, Acik, Andric 12, Yildirim ne, Aldemir 9, Lucas 8, Songaila 8, Arslan 11, Ozer. All.: Mahmuti.
Arbitri: Christodolou (Gre), Jovcic (Ser), Anastopoulos (Gre).
Note: Tiri liberi: Siena 25/28, Galatasaray 14/16. Tiri da tre: Siena 10/18, Galatasaray 5/14. Fallo tecnico: 17’21” Stonerook (Siena), 31’08” Shumpert (Galatasaray), 38’28” Songaila (Galatasaray). Fallo antisportivo: 38’28” Songaila (Galatasaray). Rimbalzi: Siena 32, Galatasaray 29. Spettatori: 3600 circa.