Roma, l’elementare Baccarini fa basket in via Sforza: “Ridateci la palestra”

Bambini, maestri e genitori in strada: si fa basket in via Sforza – zona centrale di Roma – perchè la scuola elementare Baccarini non ha più la palestra. Improvvisare una sfida di pallacanestro per strada è stato il modo per protestare rispetto alla mancanza della struttura e chiedere

“la restituzione degli spazi adibiti a palestra, attualmente all’interno di una caserma situata dentro lo stesso edificio, destinata ad essere dismessa e venduta”.

Megafono in una mano, palla arancione nell’altra: le motivazioni della protesta sono prestoi esplicate.

“La scuola Baccarini – affermano genitori e professori – è frequentata da circa 200 bambini che non hanno nè una palestra, nè aule destinate ad attività didattiche alternative. Sono costretti a far ginnastica in un’aula al pianterreno priva di attrezzature ed è negato loro il diritto ad una didattica completa. Senza parlare delle strutture: la scuola ha il tetto da riparare e ultimamente si è anche allagata”.

Novipiù Casale corre ai ripari: ingaggiato il playmaker Mustafa Shakur

La Novipiu’ Casale ancora a quota zero vittorie dopo sei giornate di Serie A, ha ingaggiato il 27enne playmaker Usa Mustafa Shakur. Dopo aver terminato l’Universita’ dell’Arizona, é sbacato in Europa dove nel 2007 ha vinto il campionato polacco e ha disputato l’Eurolega col Prokom. Ha inoltre giocato in Spagna nel Tau Vitoria e in Grecia al Panellinios, prima di rientrare negli Usa e giocare in D-League coi Rio Grande Valley e in Nba coi Washington Wizards. A Casale Monferrato arriva dopo aver disputato 5 partite in questa stagione in Francia col Pau-Orthez.

Serie A1, la Fabi Shoes Montegranaro cambia in panchina: out Dricker in Valli

Ora la rivoluzione in casa Montegranaro è completa. Dopo le dimissioni del general manager Gianmaria Vacirca, con la promozione al ruolo di direttore generale per Sandro Crovetti, oggi é cambiata anche la guida tecnica. Sharon Drucker (che era stato voluto fortemente da Vacirca) viene così messo alla porta: al suo posto non tornerà l’altro allenatore sotto contratto con Montegranaro – Stefano Pillastrini, vincolato con la Sutor fino al 2013 – bensì Giorgio Valli. Il tecnico ex Ferrara viene da una stagione da vice allenatore a Milano, e già oggi dovrebbe guidare l’allenamento di Montegranaro.

Legadue, l’Assi Ostuni tessera fino al termine della stagione lo sloveno Klobucar

L’Assi Ostuni ha ufficializzato di aver raggiunto un accordo fino al termine della stagione 2011/2012 con il cestista Jaka Klobucar, 24 anni, guardia di 1.98. Lo sloveno era stato tesserato con l’Assi il 13 ottobre scorso dopo aver sottoscritto un accordo mensile rinnovabile fino al termine della stagione: decisivi però si sono rilevati i suoi canestri decisivi contro Forlì ed Imola, così come é risultato fondamentale il suo contributo nella vittoria contro il Bologna. Klobucar si è inserito alla perfezione nel gruppo mostrando grande determinazione e voglia di vincere, convincendo coach Marcelletti e i dirigenti dell’Assi sul rinnovo del contratto.

Serie A1, Venezia continua a sorprendere. Slay: “Contro Teramo la nostra miglior partita”

E’ la sorpresa del campionato di Serie A1. Grazie al fatto che ogni domenica i tifosi orogranata possono ammirare sul parquet un eroe diverso. L‘Umana Reyer domenica ha ottenuto laterza vittoria consecutiva contro Teramo: questa volta il trascinatore è stato Tamar Slay che ha chiuso la sua prestazione con 17 punti e 6 rimbalzi. «Personalmente penso che sia stata la miglior partita che abbiamo disputato fino ad ora e non lo dico per quello che ho fatto io ma perchè ognuno ha fatto qualcosa di importante ed è stata l’ennesima vittoria di squadra. La nostra forza sta infatti nel saper trovare ogni volta un protagonista diverso unitamente al fatto che chiunque entri sia in grado di fare qualcosa di importante, di lasciare il segno sia che giochi poco o tanto. Questo ci aiuta a dare meno riferimenti possibili ai nostri avversari». Tre vittorie consecutive dopo sole cinque partite disputate. «Non mi aspettavo questi risultati quanto meno non così presto visto che siamo partiti in modo molto diverso rispetto alle avversarie. Diciamo che la confidenza con questo campionato è arrivata prima di quanto pensassimo. Ma credo che per questo ci sia servito il fatto di aver affrontato nelle prime due partite Siena e Cantù perchè così abbiamo preso come rifermiento due tra le squadre più forti e abbiamo lavorato molto intensamente in funzione di questo».

I giocatori portano la NBA in tribunale

Sciolto il sindacato, nasce un’associazione che  come successo per il football denuncia la violazione della legge anti-trust. I tempi tecnici sono di 45 giorni, ma un giudice potrebbe decidere di far ripartire la Lega Professionistica. Si riapre il mercato europeo

  • Un altro lunedì nero per il basket,  salta ancora l’accordo con la NBA  che offre il 47 per cento degli utili mentre i giocatori sono irremovibili sul 52 per cento, e adesso la partita più difficile nella storia della Lega Professionistica si giocherà nel  tribunale del lavoro.
  • Dopo 3 mesi e mezzo di muro contro muro nella trattativa per il rinnovo del contratto con i proprietari della NBA, decisi a non mollare, soprattutto a cominciare da Micheal Jordan padrone dei Charlotte Bobcats,  i giocatori hanno deciso di mettere fuori gioco il  loro sindacato  scioltosi a causa di un “disclaimer of interest”. Si tratta di una   formula  di risoluzione che in pratica   si adotta in presenza dell’impossibilità  di assolvere il proprio mandato.  Spezzatosi il rapporto fiduciario col sindacato guidato da Billy Hunter, i giocatori hanno deciso di adottare le tattiche negoziali intraprese  con successo l’11 marzo scorso dal football americano (NFL). E adesso formeranno   un’associazione di categoria allo scopo di  intraprendere un’azione giudiziaria appellandosi alla Legge Antitrust che tratta le vertenze in cui una parte si sente schiacciata da un potere monopolistico in materia di diritto al lavoro.

AAA regalasi Virtus Bologna, parola di Claudio Sabatini

Il miraggio Kobe Bryant che ha tenuto banco per un paio di mesi e già annunciato ufficialmente da alcune Tv lascia il posto a una Virtus che naviga in acque agitate col patron che vuole nuovamente passare la mano. E Claudio Sabatini,  si dice pronto a regalare la società, paventando pure il peggio,  ovvero per sua stessa ammissione, di chiudere bottega, forse pressato dall’esposizione per l’acquisto dell’Arena di Casalecchio.

Non è la prima volta che Sabatini lancia il grido di dolore, e puntualmente quando la piazza è scontenta dei risultati e delle prospettive vedendo invece altri grandi club investire (Armani e Mps Siena).

Non si possono scordare le famosa  “lettera dei 57”, il volantinaggio dei “tifosi per il bene della Virtus”,  mentre da ultimo è comparso lo striscione dei FBV, la storica quinta colonna della società. Difficoltà e delusioni a parte, quella della società in regalo e l’invito ad Alfredo Cazzola (col quale ha avuto spesso polemiche aspre) a rientrare  l’idea di regalare il club è una cosa a metà strada fra la boutade e la provocazione. Sempre con un secondo fine… Spegnere la contestazione…

Per risalire Casale punta su Mustafa Shakur

Per Casale ancora a secco nonostante una serie di prestazioni brillantissime paga lo scotto del salto dalla Lega Due alla A ha ingaggiato un americano (ma il cognome rivela probabili origini arabe). Si tratta di  Mustafa Shakur, playmaker di 193 centimetri, nato il 18 agosto 1984 a Philadelphia.

Il neorossoblu ha chiuso il quadriennio 2003-2007 al college diventando una stella degli Arizona Wildcats. Uscito dal college, ha portato il Prokom alla vittoria del campionato (oltre a disputare l’Eurolega), poi la firma per il Tau Vitoria con cui ha giocato in Liga Acb e Eurolega nella stagione 2008-2009.

Parentesi al Panellinos in Grecia, poi il ritorno in patria per toccare con mano il sogno NBA: debutto con la maglia dei  Washington  Wizards a inizio 2011, dopo essersi messo in luce nella D-League con i Rio Grande Valley, giocando in momenti diversi della stagione al fianco prima di Garrett Temple e poi di Matt Janning i due americani della Junior.

Montegranaro, Sutor cambia il Gm: via Vacirca, c’è Crovetti

Difficoltà ai vertici di Montegranaro, con la Sutor che ha dovuto prendere atto delle dimissioni del General Manager Giammaria Vacirca: il presidente Tiziano Basso ha cercato di capire quali fossero le motivazioni alla base della decisione e dopo aver provato a ricucire lo strappo con Vacirca

(“Stiamo cercando di valutare tutto per cercare di definire la questione nel più breve tempo possibile. Le difficoltà ci sono è chiaro, ma questo è il tempo di essere compatti e uniti. Le dimissioni di Vacirca sono una vera e propria tegola”)

ed essersi reso conto dell’impossibilità di portare a casa il rientro delle dimissioni stesse, ha optato per la nuova nomina di Alessandro Crovetti, scelta dettata dal principio di

“continuità rispetto al passato. Abbracciando con affetto Gianmaria, riconoscendogli di essere stato molto di più di un general manager, bensì un amico con il quale è statao fatto un percorso denso di soddisfazioni che hanno coinvolto tutto il variegato mondo della Sutor Montegranaro”,

si dà il benvenuto a Crovetti nelle vesti di Gm fino al giugno 2012.

Milano, tifosi Armani aggrediti: “Ricordatevi i Bucchi Boys”

Vai a vedere una delle partite della stagione – EA7 Milano-Maccabi Tel Aviv – e ti ritrovi al Policlinico di Milano a farti curare ferite e segnare giorni di prognosi. E’ accaduto lo scorso 20 ottobre (ma la notizia è trapelata solo poche ore fa) a due avvocati milanesi di 37 anni, tifosi della squadra meneghina e abbonati da anni. All’uscita dal Forum di Assago, alla coppia di amici è acacduto di essere picchiati con calci sulla testa. E’ andata pegggio a uno dei due, cui hanno tagliato la parte superiore dell’ orecchio. Si tratta di E.G. e M.E. che, lasciati malconci e doloranti davanti all’automobile di uno dei due, si sarebbero sentiti dire dal gruppo di assalitori: “Ricordatevi i Bucchi Boys“.

Perché l’aggressione

Le prime ricostruzioni portano a dire che i due, da anni in prima fila (il loro posto è dietro la panchina) durante le gare di Milano, abbiano forse pagato – qualora la versione dei fatti denunciata ai carabinieri trovasse riscontro – la presa di posizione contraria nei confronti di Piero Bucchi:

Nba, ultimatum inaccettabile: i giocatori scelgono il lockout

Dicono no alla divisione dei proventi in 50 e 50 (poi diventata, nell’offerta: misero 47 per i cestisti e 53 per le squadre) ma, soprattutto, i giocatori Nba mettono in chiaro che per trattare non sono benaccetti ultimatum. E alla scadenza forzosa rispondono picche e lockout. Così la proposta avanzata dal commissioner David Stern è tornata al mittente, vale a dire ai proprietari delle franchigie che – a questo punto – sembrano per forza di cose proiettati sull’amara verità: la stagione Nba 2011-2012 potrebbe non iniziare nemmeno.

Non solo: i cestisti, a fronte della scadenza forzata degli owners hanno anche minacciato una class action per abuso di posizione dominante. Dal sindacato dei cestisti, si alza la voce di Billy Hunter:

“I giocatori non sono disposti ad accettare nessun ultimatum.Crediamo che sia profondamente ingiusto passare da una divisione del business dal 50 e 50, al 47 per i giocatori e il resto alle società. Abbiamo negoziato sempre in buona fede per oltre due anni. Tuttavia l’ultima proposta dei presidenti è stato un tremendo passo indietro. Siamo tutti maledettamente delusi. Siamo pronti a promuovere un’azione legale antitrust contro la National Basket Association. Ci hanno messo davanti un ultimatum inaccettabile estremamente iniqui che rifiutiamo e rispediamo al mittente”.

Scarpe Basket, Nike KD 4 Cool Grey

Nike Zoom KD4Kevin Durant è stato immortalato con le nuove Nike KD 4 durante un evento benefico che si è tenuto lo scorso fine settimana ad Oklahoma City. La stella dei Thunder indossa il modello Cool Grey, ma sappiamo che le scarpe sarannpo disponibili anche in altre colorazioni.

Restiamo in attesa di sapere la data di uscita ed il prezzo, purtroppo il lockout NBA ha anche rallentato tutte le attività collaterali, come la produzione e l’uscita di nuovi modelli di sneakers.

Euroleague, il big-match è Armani-Partizan

Ultima giornata della Regular Season: comincia Cantù in  trasferta a Istanbul, giovedì  Gallinari-Pekovic al Forum e il facile impegno di Siena contro il Prokom di Motjeunas

  • Ultima giornata d’andata della regular season per decidere le Top16 di Euroleague:  sentimenti e situazioni controverse per le squadre italiane, specie per le due top-price Armani e Mps  dopo lo scontro diretto che ha premiato alla fine, grazie al Gallo-show, Milano che non vinceva contro i senesi da  ben 5 anni e 21 partite.
  • Per la squadra di Scariolo si sta confermando un buon affare l’investimento di Danilo Gallinari propiziato dalla serrata dei proprietari della NBA, presto dovrà fare le valigie per Denver  perché si profila un accordo coi giocatori ma intanto  “Italian Stallion” è stato decisivo sia a Charleroi, una gara drammatica dopo il ko casalingo col Maccabi, che contro Siena che a 1’52” dalla fine passata in vantaggio col canestro di David Andersen pregustava la beffa pur essendo stata più volte sotto di 7 punti.
  • Dopo quattro turni, solo due squadre sono ancora a punteggio pieno, il Cska Mosca  grazie a un motivatissimo Andrei Kirilenko, un vero tuttofare,  anche se spodestato dal collega Nicholas Batum  quale Mvp della competizione, e il Super-Barcellona che ha inflitto 17 punti ai senesi la settimana scorsa.

Acea Roma, per Maestranzi lungo stop. Lardo: “E’ emergenza”

Nel giorno della vittoria capitolina, si parla di infortuni. Non perché il successo della Virtus Roma Acea contro Cremona per 85-78 non sia stato significativo, quanto piuttosto per il serio incidente occorso a Anthony Maestranzi che ha dovuto abbandonare il campo dopo 3’ per una distrazione di secondo grado ai muscoli flessori della coscia sinistra.

Alla sua, stimata per qualche settimana, si aggiunge la grave assenza di Dasic: per il coach Lino Lardo ecco che i due punti ottenuti contro la Vanoli restano salutari soprattutto per il morale ma non nascondono giustificata preoccupazione.

“Non abbiamo giocato bene, ma poco importa, siamo in una emergenza che l’infortunio a Anthony ha accresciuto e direi che la squadra ci ha dato dentro e lottato fino alla fine. A Montegranaro avevamo vinto giocando benino, contro Cremona abbiamo badato più alla sostanza, anche se devo ammettere che la nostra vittoria non fa una piega”.

Parole di elogio poi per i trascinatori Crosariol, Datome e Tucker:

“Bravi davvero, sono dei ragazzi umili che mi seguono e si allenano con grande sacrificio”.

Anche chi non ha convinto – Slokar – trova le difese del tecnico:

“Era un po’ stanco può fare molto di più”.