Nonostante il passo falso nell’ultima giornata di campionato di Serie A1 da parte dell’Angelico Biella sul campo di Varese, non cambia il giudizio sull’ottimo avvio di campionato da parte della squadra piemontese, ma la sconfitta ha infastidito non poco coach Massimo Cancellieri: «È stata una partita in cui noi abbiamo molte responsabilità soprattutto per le palle perse. Abbiamo perso troppi palloni e in una partita così, punto a punto e con tanti possessi, non siamo mai riusciti a prendere ritmo. Poi per il resto dobbiamo essere più cinici e più forti, ancora di più in partite come queste contro squadre come Varese. Abbiamo avuto grosse difficoltà di organico, problemi di falli fin da subito e questo ci ha condizionato molto. Nonostante tutto la partita è stata giocata fino in fondo, la squadra c’era e ha cercato di vincere fino alla fine, riuscendo a mettere comunque in difficoltà Varese. Dobbiamo essere più solidi fuori casa e quando il metro arbitrale non ci consente di giocare la nostra pallacanestro».
I Knicks prendono Baron Davis e D’Antoni sogna il titolo
Dopo aver preso Mike Bibby, i New York Knicks hanno ingaggiato anche un altro playmaker del calibro di Baron Davis (contratto annuale da 2,5 milioni di dollari). Il 32enne è stato lasciato libero dai Cleveland Cavs, che per la regia hanno invece puntato sulla scelta numero 1 dell’ultimo draft, Kyrie Irving. Davis è ancora fermo per problemi alla schiena, che dovrebbero tenerlo ai box per altri due mesi, ma la squadra di Mike D’Antoni dovrebbe averlo in forma in tempo per i playoff. Anche per questo motivo coach D’Antoni è molto ottimista in merito alle chance dei suoi Knicks, che oltre a Bibby e Davis in regia, potranno contare anche sul duo Carmelo Anthony-Amare Stoudemire ma anche su un centro come Tyson Chandler, reduce dall’ultimo titolo vinto con Dallas. «Se hai un centro di 28 anni reduce dal titolo, e lo affianchi a superstar come Anthony e Stoudemire, è ovvio che devi lottare per il titolo» ha detto l’ex tecnico di Milano e Treviso.
Coach Trincheri rimprovera Cantù dopo il k.o con Casale
Coach Andrea Trinchieri é ritornato sulla sconfitta della sua Bennet Cantù sul campo della Novipiù Casale: «Perdiamo la partita a causa di un primo quarto estremamente povero a livello di attributi in cui abbiamo permesso a Casale di scappare via. Poi siamo rientrati con cuore e veemenza, andando avanti anche di 10. Sicuramente l’azione da fallo, canestro e tecnico ha girato l’inerzia della gara e alla fine siamo stati sconfitti ai singoli possessi in trasferta. Questo è comune quando giochi fuori casa e per questo avremmo dovuto evitare una partita punto a punto nel quarto periodo. Nell’ultimo quarto invece siamo stati nervosi e poco lucidi. Avevamo attuato meglio il piano partita nelle due frazioni centrali e una volta avanti di 10 avremmo dovuto essere più bravi a mantenere il vantaggio». «Usciamo sconfitti dal PalaFerraris – ha continuato l’allenatore della Bennet – per le 18 palle perse e per un primo quarto criminale. In pochi avranno fatto conto che questa è la sesta trasferta delle ultime otto gare. Questo pesa e non aiuta una prestazione così. Siamo doppiamente colpevoli perchè quando porti a Casale così tanti tifosi poi la partita la devi vincere. Sembrava di giocare a Cantù oggi e questo è un ulteriore meno sul registro per il nostro match».
Kim Yong Il dittatore tifoso di Michael Jordan
Kim Yong Il, dittatore coreano morto sabato in seguito a un attacco cardiaco, raccontava di avere la collezione dei filmati di Michael Jordan, l’asso dei Chicago Bulls, l’atomica del basket: amava lo sport al punto da mandare ai lavori forzati il CT della squadra di calcio dopo la vergogna dei mondiali in Sud Africa
Di Enrico Campana
- Potenza del messaggio: anche i dittatori hanno un cuore che batte per lo sport e all’uomo che minacciava il mondo con l’atomica forse un giorno verrà attribuita la favola che per amore del basket non ha ordito la mano crudele. Mano che però, in occasione alla vergogna dei mondiali di calcio in Sud Africa, fece calare pesantemente sul capo del CT della squadra condannato ai lavori forzati ed espulso dal Partito dei Lavoratori per disobbedienza al regime e costretto a riscattarsi partecipando alla realizzazione di una strada.
- Talmente adirato dalla sconfitta nel girone con Brasile, Portogallo e Costa d’Avorio, Kim Jong Il risparmiò i lavori forzati ai giocatori, gli eredi di quella formazione che in un mondiale di tanti anni prima riuscì a battere l’Italia di Fabbri, anche se al rientro in patria, la comitiva fu costretta a subire per 6 ore gli insulti dei tifosi inferociti. Un modo estremo, da tifoso, per far capire la sua passione per lo sport quale componente di un orgoglio nazionale.
Marques Green show Avellino batte Roma senza italiani
Sidigas Avellino batte Acea Roma in terra capitolina, show romano di Marques Green, il più piccolo giocatore del campionato: dopo Cremona un’altra vitttoria orfana dei nostri giocatori quando la classifica incoraggia l’utilizzo dei nostri come ha fatto la Benetton lanciando Alessandro Gentile. Il CT Pianigiani presenta la squadra azzurra senza dare nomi e cognomi, si continua ad andare avanti sulla fiducia
Di Enrico Campana
- Questa puntata della rubrica settimanale vorrebbe essere un invito alla riflessione per il rispetto della persona e dell’opinione pubblica che paga il biglietto, il canone Tv e i giornali contro il pericolo dell’ipocrisia (in questo caso mercantilistica, di sistema) dell’Inner-Circle che trova rifugio in menti piatte, inclini agli interessi di bottega. Quando invece il basket dovrebbe dare con Dino Meneghin un segnale “vibrante e vivissimo” come dice Crozza imitando Napolitano per ridestare l’attenzione su quello che si è proposto come fenomeno sociologico di sport del nostro paese dopo gli Anni Cinquanta fino a un decennio fa.
- Questa puntata lega le storie di Marques Green e dello sparuto drappello di italici cestisti impegnati eroicamente – vedi Alessandro Gentile, il nostro Balilla, e i molti-multa trentenni (Righetti, Marconato, Basile, Soragna, Garri) – a crearsi un varco nel territorio dei “passaportati” di ogni fatta e provenienza, probabilmente una principali ragioni di un basket di minor successo,m decentrato, snobbato dalle metropoli, senza la propria identità, regolarmente bastonato nonostante 3 giocatori NBA quando tenta di esprimere una nazionale all’altezza delle sue tradizioni, incapace di portare a casa da un decennio la Coppa dei Campioni ma anche l’Eurocup.
Serie A1 i risultati dell’11/a giornata
Questi i risultati della 11/a giornata di andata del campionato di serie A1 di basket.
Benetton Treviso-Banco di Sardegna Sassari 80-72
Emporio Armani Milano-Fabi Shoes Montegranaro 88-72
Canadian Solar Bologna-Umana Venezia 88-80
Pepsi Caserta-Banca Tercas Teramo 97-82 dts
Novipiù Casale Monferrato-Bennet Cantù 69-65
Acea Roma-Sidigas Avellino 96-99 dts
Vanoli Braga Cremona-Scavolini Siviglia Pesaro 78-81
Cimberio Varese-Angelico Biella 79-73
Riposa: Montepaschi Siena
Classifica: Siena e Milano 16 punti; Biella 14; Cantù, Bologna, Caserta, Avellino, Varese 12; Venezia, Sassari, Pesaro e Treviso 10; Roma 8; Cremona, Casale Monferrato e Montegranaro 6; Teramo 4. (Varese 2 partite in meno, Biella, Bologna, Sassari, Caserta, Pesaro, Treviso, Montegranaro, Casale Monferrato, Milano e Venezia una partita in meno).
Ufficiale: Gentile adesso veste Armani
Alessandro Gentile prende il posto di Gallinari, per cui la squadra di Milano punta su un nucleo italiano per rivincere lo scudetto dopo 16 anni, grazie ai canestri del padre della giovane guardia lanciato dalla Benetton.
- Come Pallarancione.it aveva dato conto nei giorni scorsi, Alessandro Gentile passa da Treviso a Milano che rileva il contratto quadriennale (e in cambio avrà anche l’americano con passaporto italiano Jeff Viggiano) di cannon-ball già passato ufficialmente dalla ristretta cerchia delle “grandi promesse” a quelle dei campioni e artefice l’anno scorso dell’argento della Under 21, miglior risultato del settore squadre azzurre giovanili negli ultimi quattro lustri. Inoltre, al termine della scorsa stagione premiato dalla giuria del MIPA Award dfi Passignano sul Trasimeno il giocatore più progredito dell’anno. Un riconoscimento l’anno precedente toccato a Pietro Aradori e al suo coach Luca Bechi. Caso curioso, le due new star della pallacanestro italiana vincitrici del premio hanno una cosa in comune, e cioè Nando Gentile che ovviamente ha messo il pallone fra le mani ad Alessandro (e all’altro figlio maggiore, Stefano, guardia della Junior casale) proprio quando giocava a Milano (dove acquistò una casa che non ha mai venduto) e scoperto Pietro Aradori che le società lombarde si sono lasciate soffiare fino a quando si è fiondata un anno e mezzo fa Siena.
Tegola Celtics Green salta l’Nba 2011-2012
Jeff Green lascia i Boston Celtics nei guai. L’ala della franchigia East, infatti, salterà tutta la stagione 2011/2012 di Nba per un intervento chirurgico cui si sottoporrà il prossimo gennaio.
E’ una tegola che indebolisce in maniera considerevole i Celtics anche se potrebbe essere stato – nella sfortuna – un bene che il problema sia venuto fuori a mercato in corso, con Boston che ha l’opportunità di indivisuare un degno sostituto. Ancora non vi sono nomi in circolazione nè è ben chiaro l’intento del club.
Di sicuro, quello occorso a Green non è un problema da poco: il cestista, infatti, è vittima di un aneurisma aortico riscontrato dallo staff medico nel corso dei test dello scorso 9 dicembre.
Ad annunciare la defezione è stata la stessa società dalla propria pagina su Twitter.
L’EA7 Emporio Armani Milano ufficializza l’ingaggio di Gentile dalla Benetton Treviso
Dopo aver giocato questa sera l’ultima gara con la maglia della Benetton Treviso nell’anticipo vinto contro Sassari anche grazie anche ai suoi 12 punti, Alessandro Gentile é passato alla Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano. L’accordo durerà sino alla stagione 2014-2015. “Con grande piacere salutiamo l’arrivo di Alessandro nella famiglia Olimpia – afferma l’amministratore delegato Gianluca Pascucci – Il nome Gentile appartiene alla storia e, con Alessandro, al presente e futuro della nostra società. Il passaggio di Alessandro dalla Benetton all’EA7 – Emporio Armani è la dimostrazione degli eccellenti rapporti che intercorrono tra le due società, pur nel contesto di una sana rivalità sportiva“. “L’ingaggio di Gentile è coerente con il programma a medio lungo termine che la società sta mettendo in pratica – afferma coach Sergio Scariolo – anche se, pur con pazienza e con i dovuti tempi di ambientamento, Alessandro potrà darci una mano già in questa stagione. Il fatto di puntare su un giocatore di grande futuro, dimostra la serenità con cui la società continua a lavorare con l’intento di costruire una squadra in grado di fare bene in questa stagione e in quelle a venire”. Nella trattativa che ha portato Alessandro Gentile a Milano, l’EA7 ha ceduto alla Benetton Treviso a titolo definitivo Jeff Viggiano, guardia italo-americana di 1.96. Viggiano si é trasferito in biancoverde dopo la gara di questa sera tra Milano e Montregranaro.
Serie A1 Emporio Armani Milano-Fabi Shoes Montegranaro 88-72
Vittoria sul velluto per l’EA7 Emporio Armani Milano sulla Fabi Shoes Montegranaro per 88-72 nel secondo anticipo dell’11/a giornata. Sono ben quattro i giocatori in doppia cifra per il quintetto di coach Scariolo: Mason 15, Radosevic 14, Nicholas 13 e Melli 11. Ai marchigiani questa sera non sono bastati i 15 punti realizzati dalla coppia Ivanov-Zoroski. Grazie al successo di questa sera l’Emporio Armani raggiunge in vetta la Montepaschi Siena a quota 16. La partita dura appena i primi dieci minuti, che si chiudono con gli ospiti in vantaggio di tre punti. Poi Milano prende le misure, comincia a far girare la palla e abbatte la difesa della Fabi Shoes. Milano però, ancora una volta mette in mostra i soliti difetti: ogni tanto smette di giocare di colpo e consente agli avversari di recuperare o rientrare in partita. Durante il terzo quarto la formazione di coach Giorgio Valli è infatti riuscita a recuperare 9 punti, ma il vantaggio abissale costruito da Milano ha permesso comunque all’Olimpia di reggere l’urto degli avversari per poi dilagare nell’ultimo periodo. Ora la concentrazione va alla trasferta a Belgrado, punto di svolta della stagione in Eurolega.
Emporio Armani Milano-Fabi Shoes Montegranaro 88-72
(16-19, 44-37, 61-50)
Milano: Giachetti 9, Mancinelli 8, Fotsis 8, Cook, Nicholas 13, Rocca 15, Filloy 7, Melli 11, Viggiano 3, Radosevic 14. Allenatore: Scariolo.
Montegranaro: Karl 8, Piunti ne, Perini ne, Antonutti 9, Nicevic 2, Zoroski 15, Di Bella 6, Mazzola ne, Kirksay 9, McNeal 2, Brunner 6, Ivanov 15. Allenatore: Valli.
Arbitri: Giansanti, Lo Guzzo, Terreni.
Note – Tiri liberi: Emporio Armani 16/19, Fabi Shoes 18/23. Usciti per 5 falli: Karl.
Serie A1 Benetton Treviso-Banco di Sardegna Sassari 80-72
Nonostante mezza squadra (Scalabrine, Moore e Adrien) salita sul primo aereo destinazione USA per riprendere a giocare nella Nba, e con un pezzo da novanta come Alessandro Gentile con la valigia pronta per Milano (l’ufficialità è arrivata a fine partita, accordo fino al 2015, in cambio arrivano Viggiano e 400 mila euro), Treviso si dimostra più forte di tutto e non fa sconti a Sassari vincendo 80-72 l’anticipo dell’11/a giornata di campionato. Due punti che permettono alla Benetton di raggiungere la zona centrale della classifica a quota 10 punti, gli stessi della Dinamo, al quarto k.o. lontano da casa.
Benetton Treviso-Banco di Sardegna Sassari 80-72
(15-22, 41-35; 59-50)
Treviso: Mekel , Becirovic 12, De Nicolao 9, Moldoveanu 14, Thomas 17, Cuccarolo 8, Gentile 12, Wojciekowsi 1; Gaspardo , Bulleri 2, Sandri 5, Ivanov. All. Sasa Djordjevic
Sassari: Sacchetti 9 , Devecchi 8, D. Diener 15, T. Diener 4, Metreveli 16, Hunter , Hosley 8 , Plisnic 16, Vanuzzo , Binetti, Pinton. All. Meo Sacchetti
Arbitri: Lamonica , Lanzarini, Aronne.
NOte – Tiri da due punti : Treviso 15/28; Sassari 19/38 Tiri da tre punti: Treviso 11/33; Sassari 6/20 Tiri Liberi : Treviso 17/25; Sassari 16/24 Rimbalzi : Treviso 29/14; Sassari 23/7 Falli : Treviso 25/21; Sassari 22/24.
Retroscena del divorzio tra Kobe Bryant e Vanessa
Il divorzio dell’anno sotto canestro: Kobe Bryant infedele, la moglie se ne va
- di Enrico Campana
Vanessa Bryant, moglie di Kobe Bryant, stella guardia dei Los Angeles Lakers in NBA, ha presentato istanza di divorzio. L’anticipazione l’ha data un sito specializzato di gossip molto famoso, ‘TMZ.com’. Vanessa Bryant ha presentato tramite il suo avvocato una richiesta motivandola con la ragione di “differenze inconciliabili”.
Fonti vicine alla coppia hanno detto che Vanessa si è decisa a fare questo passo a causa delle infedeltà del marito:
Kobe Bryant divorzia dalla moglie
Un idillio di dieci anni, oltre i quali il matrimonio tra per Kobe Bryant e la moglie Vanessa è naufragato fino al punto che la donna ha avanzato la richiesta di divorzio e dato il via al percorso di allontanamento dal cestista dei Los Angeles Lakers.
I due, sposati nel 2001, hanno due bambine, Natalia di 8 anni e Gianna di 5 ma stando alle prime indiscrezioni, la 29enne sarebbe arrivata al punto di avviare le pratiche del divorzio per Inconciliabili divergenze.
Va ricordato che nel corso degli anni Bryant e sua moglie erano riusciti a non lasciarsi condizionare nè dalla denuncia di stupro contro Bryant presentata nel 2003 da una cameriera del Colorado (poi archiviata) nè dalle scappatelle di ciui il giocatore ha fatto pubblica ammenda chiedendo perdono alla moglie.
In realtà, sono episodi che – sebbene non fosse sembrato – hanno inciso sicuramente sull’equlibrio della coppia.
Domani a Milano la Fabi Shoes in campo con Brunner e coach Valli in panchina
Greg Brunner scenderà regolarmente in campo domani a Milano per l’anticipo del sabato tra l’Emporio Armani Milano-Fabi Shoes Montegranaro, al Mediolanum Forum. Al suo posto ci sarà anche il coach Giorgio Valli, nonostante un brutto incidente domestico che gli ha provocato una ferita al mento, che é stata suturata con quattro punti.