Roma piange Mario Delle Cave

Tragedia a Roma, dove nel pomeriggio di ieri ha perso la vita Mario Delle Cave, giocatore di basket di diciotto anni che militava nella squadra “Stella Azzurra” di Roma ed era già parte del giro della Nazionale Giovanile. Vittima di un incidente stradale mentre era a bordo di uno scooter con un amico,  Delle Cave è stato investito da una camionetta dei carabinieri della caserma Salvo D’Acquisto a Tor Di Quinto.

La ricostruzione della polizia municipale del XX Gruppo ha tracciato a grandi linee la dinamica dell’incidente: verso le 14 il conducente del furgone che scendeva dalla tangenziale in direzione Tor Di Quinto ha perso il controllo del veicolo invadendo la carreggiata opposta. Della Cave è stato travolto: trasportato dal 118 al Policlinico Gemelli, per lui non c’è stato niente da fare.

Del cestista Mario Delle Cave si parlava un gran bene: promessa del basket italiano, ruolo playmaker, presenze già collezionate nella nazionale under 16 e dell’under 18 azzurra. La società nella quale militava – la Stella Azzurra – è un glorioso club romano che negli anni ’60 disputò più di una stagione di serie A e attualmente disputa il campionato di B Dilettanti: dalle giovanili della Stella arriva il campione Nba, Andrea Bargnani.

Italia, Meneghin: “Pianigiani? Giusto lo sfogo”

Dino Meneghin, presidente della federazione italiana di pallacanestro, è tornato a parlare dello sfogo di Simone Pianigiani dopo che la nazionale di basket italiana ha concluso in maniera negativa l’esperienza degli Europei 2011. Torna a tenere banco il video che ha fatto il giro del web, in cui il coach italiano – nel corso della gara tra Italia-Israele – aveva abbondantemente e con pugno deciso criticato e rimproverato gli uomini della rosa. Meneghin, senza alcun dubbio, sceglie di schierarsi con Pianigiani e afferma che quello sfogo è stato giusto:

“Ha fatto bene. Qualunque allenatore lo avrebbe fatto. Le gente è interessata perchè capisce che anche nello sport ci vuole il cuore. Saremmo davvero pazzi a esonerare il ct”.

Da grande uomo di sport, che prima di occupare un posto dietro la scrivania ha incantato platee di tutta Italia, il presidente Fip prova a fare da scudo nei confronti del tecnico e ribadisce ad Adnkronos che l’intento di Pianigiani era senza ombra di dubbio volto a scuotere i suoi:

 

Europei 2011 Spagna – Germania 77-68

Germania – Spagna 68-77 (15-16, 18-20, 22-20, 13-21)

Ha avuto inizio la seconda fase degli Europei 2011 in svolgimento in Lituanie e la prima giornata del gruppo E ha riservato il bell’incontro tra Spagna e Germania che si sono affrontate a viso aperto e hanno messo in scena una gara a tratti davvero piacevole. La vittoria finale è andata agli iberici che si sono imposti per 77-68 sui tedeschi, in girone con l’Italia nel corso della prima fase della competizione.

Le nove lunghezze che hanno distanziato i fratelli Gasol e compagni dal gruppo capitanato dal campione in carica dell’Nba con i Dallas Mawericks, Dirk Nowitzky, sono il giusto distacco per quello che si è visto sul parquet: eppure, le fasi iniziali hanno visto il quintetto spagnolo soffrire oltremodo l’ottimo gioco di difesa e ripartenza degli avversari. Il primo break spagnolo giunge all’inizio del secondo quarto: San Emeterio è il più efficace e lancia i suoi sul 26-18 a metà parziale. Un fenomenale Nowitzky riporta i tedeschi in partita (27-26 per la Germania a metà tempo).

Neppure nel terzo quarto ci si può distrarre: il testa a testa è una costante fino a che il quintetto allenato da Sergio Scariolo, nell’ultimo dei quattro periodi, porta a compimento un finale da manuale. Da segnalare nelle file della Germania i 15 punti di Kaman e i 19 di Nowitzki. Per la Spagna, ben quattro in doppia cifra: oltre a M. Gasol (24 punti, top scorer) e il fratello Paul (19 punti per lui) ci sono anche Navarro (14 punti) e San Emeterio (12 punti).

Fiba Americas, in semifinale Argentina, Brasile, Portotico e Repubblica Domenicana. E l’Italia resta bloccata a Riga

Il Torneo delle Americhe, che si sta disputando in Argentina mentre in Lituania si svolgono i campionati Europei, emette le sue prime sentenze importanti, visto che con due turni d’anticipo sulla fine della seconda fase sono già conosciuti i nomi delle quattro semifinaliste. Passano l’Argentina padrona di casa (che resta imbattuta dopo la vittoria contro il Venezuela con 18/28 da tre), il Brasile, la Repubblica Dominicana priva di Edgar Sosa (il play di Montegranaro è stato operato ieri alla gamba) e Portorico. Le due finaliste staccheranno il biglietto per Londra 2012, mentre andranno al Preolimpico le perdenti delle semifinali così come la quinta classificata. E intanto, questa sera é in programma la superr sfida tra Argentina e Brasile.

RISULTATI – Portorico-Canada 79-74 (Arroyo 26, Galindo 13, Barea 11; Rautins 18, English 13, Kendall 10), Repubblica Dominicana-Uruguay 84-76 (Horford 23 e 14 rimbalzi, Garcia 12, Villanueva 11; Osimani 22, Newsome 13), Argentina-Venezuela 111-93 (Ginobili 26 in 26′, Prigioni 20, Nocioni 19, Scola 17; Romero 21, Graterol 18), Brasile-Panama 90-65 (Giovannoni 17 con 5/5, Lima 12, Torres 11; Pinnock 20, Lloreda 16). Classifica: Argentina 10, Brasile, Repubblica Dominicana e Portorico 8, Venezuela, Canada e Uruguay 2, Panama 0.

AZZURRI RESTANO A TERRA A RIGA E PETRUCCI CONFERMA PIANIGIANI – “Abbiamo un grande commissario tecnico, sono convinto che con lui si possa ripartire. L’ho detto anche a Dino Meneghin, sono convinto che il basket abbia dentro il Dna le risorse per ripartire“. Questo il pensiero del presidente del Coni, Gianni Petrucci, che dopo aver espresso la sua amarezza per il precoce addio agli Europei da parte della nazionale italiana, é intervenuto sulla posizione di coach Pianigiani. “L’eliminazione è un grande dispiacere, gli altri sono stati più bravi di noi però si deve ripartire da Pianigiani con grande fiducia, libertà assoluta su tutto. Mi auguro – aggiunge Petrucci – che Pianigiani dica qual è la realtà del basket italiano, sarà lui a dover dire quello che dobbiamo fare“. Intanto la Nazionale di basket italiana nella giornata di ieri e’ rimasta bloccata a Riga a causa dello sciopero generale indetto dalla Cgil, che ha avuto come conseguenza la cancellazione di tutti i voli per l’Italia dalla capitale lettone, tranne quello per Milano. Eliminata dagli Europei in corso in Lituania, la truppa azzurra aveva scelto di ripartire da Riga perche’ piu’ vicina a Siauliai, sede del girone di qualificazione, rispetto a Vilnius, capitale della Lituania. Solo alcuni giocatori e parte dello staff, che avevano prenotato sul volo per Milano, sono riusciti a partire.

La Bennet Cantù sfida l’Efes Istabul. Mentre tra Bologna e Besiktas é guerra per il trasferimento di Kemp

Prende il via ufficialmente la stagione della Bennet Cantù: la squadra lombarda infatti, scenderà in campo domani alle ore 18.00 a Sondrio per l’esordio stagionale contro i turchi dell’Efes Istanbul. Dopo l’amichevole annullata con i Tigers Lugano i biancoblu inizieranno l’annata 2011/2012, all’interno della programmazione del Valtellina Circuit, contro una delle formazioni candidate alla vittoria finale in Eurolega. L’Efes, che questa sera affronterà in un’altra amichevole a Bormio la Montepaschi Siena, ha al momento molti giocatori impegnati nei Campionati Europei per cui sarà costretta a schierare sul parquet una formazione decisamente rimaneggiata da quella costruita in estate. Per la Bennet Cantù, invece, non ci saranno Andrea Cinciarini, che si aggregherà alla formazione di coach Trinchieri solo a partire da domenica, e Manuchar Markoishvili, ancora impegnato con la nazionale della Georgia ai Campionati Europei. In dubbio invece Federico Bolzonella che sta ancora recuperando dall’infortunio alla caviglia della scorsa settimana.

E’ GUERRA TRA LA VIRTUS E IL BESIKTAS – Continua la querelle che vede protagoniste laVirtus Pallacanestro e la Besiktas Istanbul. In una nota diramata ieri, la società di Claudio Sabatini ha infatti comunicato che “la società turca avrebbe dovuto versare l’importo per l’acquisto di Marcelus Kemp entro lo scorso 30 agosto“. Il 29 agosto però, il Besiktas chuese una proroga al 5 settembre adducendo come motivazione della richiesta alcune difficoltà operative legate allo svolgimento del Ramadan: nella giornata di ieri però, “è stato comunicato un ulteriore e ingiustificato slittamento sine die dell’importo dovuto“. Per questo motivo la Virtus ha inoltrato al Besiktas una richiesta di messa in mora a cui seguirà, in caso di mancato pagamento, l’intraprendere un’azione legale presso la Fiba tesa a bloccare il trasferimento del giocatore americano.

MONTEGRANARO, STAGIONE FINITA PER SOSA – Intanto é arrivata l’ufficialità che tutti temevano: stagione finita per Edgar Sosa, il play dominicano della Fabi Shoes Montegranaro, rimasto vittima di un gravissimo infortunio di gioco lunedì sera al preolimpico di Mar del Plata, in Argentina. Sosa ha riportato una frattura della tibia. La scorsa notte e’ stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, e alla fine i medici gli hanno diagnosticato sei mesi di convalescenza.

Italia, Recalcati: “Pianigiani in coda a me e a Tanjevic. Ripartire da Danilo Gallinari”

Carlo “Charlie” Recalcati ha ben pochi motivi per non dire quello che pensa: esperienza, spessore umano, onestà intellettuale sono valori che l’attuale allenatore di Varese ed ex tecnico della Nazionale porta con sè come un bagaglio prezioso. E stavolta, quel che pensa Recalcati è semplice: nessuna sorpresa per l’eliminazione dell’Italia dagli Europei 2011, innanzitutto per l’evidente mancanza di esperienza mostrata dalla compagine azzurra. Le parole del coach:

“Poteva starci di essere inferiori a Francia e Serbia, ma dobbiamo recriminare sulla partita con la Germania che si poteva vincere o perdere al 50 per cento ma non perderla di 14 punti, perchè questo significa non darsi una dote in caso di classifica avulsa. Immaginate se avessimo vinto con la Francia e ci avrebbero eliminato i 14 punti contro la Germania. Questo significa mancanza di esperienza”.

Wabara denunciata da nove tifosi della Comense

Ad azione, reazione: è quello che porta a pensare la vicenda di nove tifosi della squadra di basket femminile della Comense i quali hanno deciso di presentare una querela nei confronti della cestista Abiola Wabara, italiana di colore in quota alla Geas di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano.

Lo scorso 6 aprile, in occasione dell’incontro tra le due formazioni citate, la giocatrice denunciò pubblicamente di essere stata oggetto di insulti razzisti provenienti dal pubblico.

Nello specifico tanto la Digos – che ha emesso due Daspo ad altrettanti sostenitori della Comense – quanto la Federazione Basket – che ha inflitto due turni di squalifica del campo – hanno ritenuto fondata la denuncia mentre la novità di cui si è venuti a conoscenza in questi giorni è che, nel mese di luglio e in riferimento a quanto accaduto in quella circostanza, vi siano appunto nove tifosi della Comense hanno deciso di rivolgersi a un legale e avanzare una denuncia-querela contro la Wabara.

Italia – Israele, time out Pianigiani: “Ma che cazzo avete dentro?” – VIDEO

Ormai se ne può parlare a freddo: l’Italia ha già salutato l’Europeo 2011 ed è in procinto di lasciare la Lituania con un volo in partenza nella tarda mattinata per Roma. Eppure, nonostante le quattro sconfitte racimolate a fronte di una sola vittoria, si torna a parlare con stupore – e una nota di colore – della sfida persa all’over time contro Israele per lo show filmato dalle telecamere che ha visto protagonista Simone Pianigiani nel corso di uno dei time out chiamati durante la gara.

Il tecnico azzurro ha cercato in ogni modo di spronare i suoi dopo un avvio di terzo quarto disastroso e non ha risparmiato urla e rimproveri.

“Ma che cazzo avete dentro?”,

sbraitava un Pianigiani indemoniato mentre si agitava con ogni muscolo del corpo.

“Occorre un po’ di dignità, nessuno fa un salto”.

Virtus Bologna e Besiktas litigano per Kemp

Virtus Bologna e Besiktas ai ferri corti: la società felsinea, infatti, ha deciso di procedere con il pugno duro nei confronti dei turchi, rei di non aver versato il compenso pattuito – circa 150 mila euro – per il trasferimento al Besiktas di Marcellus Kemp. A rendere nota la vicenda è stata la stessa società italiana che, attraverso una nota, ha annunciato il ritardo del versamento, non avvenuto entro la tempistica limite del 30 agosto. Si legge nelle righe ufficali del club bianconero:

“Il 29 agosto il club turco ha chiesto una proroga al 5 settembre, adducendo difficoltà operative legate allo svolgimento del Ramadan. Ieri però, è stato comunicato un ulteriore e ingiustificato slittamento sine die dell’importo dovuto”.

A questo punto, la diffida inviata dalla Virtus implica che, in caso di mancato pagamento da parte dei turchi, si proceda con un’azione legale presso la Fiba con l’obiettivo di bloccare il trasferimento.

Basket, lo sciopero Cgil blocca l’Italia in Lettonia

La nazionale di basket dell’Italia non è potuta rientrare, come previsto inizialmente, dalla Lettonia a causa dello sciopero proclamato dalla Cgil in merito alla manovra economica annunciata dal Governo e in discussione in Parlamento.

Gli Azzurri capitanati da coach Simone Pianigiani hanno dovuto rimandare la partenza a domani: bloccati a Riga, capitale lettone, per il fatto che tutti i voli in programma per la penisola – a eccezione di quello per Milano – sono stati cancellati.

Poiché il grosso della truppa atterra a Roma, solo alcuni tra i membri della spedizione Azzurra hanno optato per l’alternativa Milano. Gli altri rientrranno domani a Roma alle 13 ora italiana.

Italia, Pianigiani, i tre Nba e la Federazione: occorre ripartire

C’è maretta nel mondo della nazionale italiana di basket. Dopo la precoce eliminazione dagli Europei 2011, Dino Meneghin, presidente della Fip, preferisce non drammatizzare. “La squadra ha l’età anagrafica per crescere ancora. I ragazzi hanno bisogno di lavorare tanto dal punto di vista fisico e mentale. Molti non hanno esperienza internazionale: si sono trovati di fronte ad un arbitraggio più europeo e si sono resi conto che gli avversari non sono solo Francia e Germania, ma anche squadre sconosciute ai più giocano una buona pallacanestro“.

COACH PIANIGIANI NON SI DISCUTE – Al momento la panchina di Simone Pianigiani non appare in pericolo. “E’ stato scelto con l’obiettivo di migliorare la nostra pallacanestro, sta facendo un buon lavoro ed è quello di cui abbiamo bisogno. Trovo ammirevole che lui si metta in discussione, ma alla Federazione non passa neanche per l’anticamera del cervello l’idea di privarsi di Simone Pianigiani. Ha il contratto fino al 2013 e resterà assolutamente fino alla sua scadenza. Poi lui deciderà se rinnovare o meno; bisognerà anche vedere chi sarà alla presidenza“.

NESSUN DRAMMA IN LITUANIA – Per Dino Meneghin, in Lituania non c’è stato un tracollo. “Non ho visto partite disastrose, non abbiamo preso 30 punti da tutti ma ce la siamo giocata fino in fondo contro squadre più forti di noi come Serbia, Francia e Germania. Questo denota una voglia di fare positiva. Il presidente del Coni Petrucci mi ha ribadito di essere contento del lavoro di Pianigiani. E’ dispiaciuto per non andare ai Giochi Olimpici, ma lo sono anche i giocatori che ci hanno messo l’anima fin dall’inizio del raduno. Li ringrazio, così come ringrazio tutto lo staff“.

RIPARTIRE DALLE TRE STELLE NBABargnani, Belinelli e Gallinari: sono loro i nomi dai quali ripartire, nonostante non abbiano dato il contributo decisivo che tutti si aspettavano. “Sono fondamentali per questa squadra ed è importante che ci siano anche nel 2012 per le qualificazioni al prossimo Campionato Europeo. Conto che loro vengano, assolutamente. Abbiamo un buon gruppo su cui lavorare. Bisogna solo avere pazienza. I nostri avversari stanno raccogliendo i frutti di un lavoro iniziato anni fa. Quello che deve essere chiaro è che da noi c’è sempre entusiasmo. Questa è una lezione salutare per capire quanto ancora ci sia bisogno di lavorare. La squadra non è fatta solo da tre giocatori e non si può pretendere che i nostri tre Nba risolvano da soli tutti i nostri problemi. Ci vuole la squadra intera. Dietro questo gruppo non c’è il deserto“.

La Virtus prova il colpaccio Ginobili

La Virtus Bologna tenta il colpaccio in questo pazzo mercato di basket: il club emiliano ha infatti presentato un’offerta a Manu Ginobili, asso degli Spurs e già campione d’Italia e d’Europa nel 2001 con le V nere, per farlo giocare fino alla fine del lockout Nba. Manu, al momento impegnato con l’Argentina nei campionati americani (la Fiba Americas), é ancora legato da due anni di contratto a San Antonio a 27 milioni di dollari complessivi, e dovrebbe dare una risposta tramite il suo agente Luciano Capicchioni nelle prossime 48 ore. Non c’è il solo Ginobili nella nazionale argentina e della Nba interessato a giocare in Italia: anche Carlos Delfino, dei Milwaukee Bucks, ex Fortitudo e sposato con una ragazza italiana, non ha intenzione di restare fermo per l’intera durata della serrata, e vorrebbe tornare a giocare nel nostro Paese. L’offerta della Virtus, che si dice sia anche sulle tracce di Chris Douglas-Roberts, la scorsa stagione a Milwaukee, è la prima ufficiale di un club italiano ad un giocatore sotto contratto con la Nba. Intanto, la precoce eliminazione dell’Italia all’Europeo potrebbe rendere più chiara a partire nei prossimi giorni la situazione di Andrea Bargnani e Danilo Gallinari con Siena e Milano, anche se probabilmente si dovrà attendere la seconda metà di settembre, dove sono previste le riunioni decisive tra proprietari e giocatori Nba, quando verrà presa una decisione sulla stagione.

PILLOLE GINOBILI – Emanuel David “Manu” Ginóbili Maccari (Bahía Blanca, 28 luglio 1977) è un cestista argentino naturalizzato italiano. Alto 198 cm per 93 kg di peso, ricopre il ruolo di guardia tiratrice (o, talvolta, di ala piccola o playmaker) nei San Antonio Spurs, per i quali indossa la maglia numero 20. Soprannominato El Narigón (“Il Nasone”), discende da immigrati italiani dalle Marche. Nella sua famiglia giocano a pallacanestro anche i fratelli maggiori Sebastián e Leandro, mentre il padre, Jorge, è stato allenatore della squadra locale dove Emanuel è cresciuto, e anche giocatore.

 

Abbonamenti Bennet Cantù 2011/12: informazioni e costi

E’ l’ufficio stampa della Bennet Cantù a rendere noto, in occasione della stagione 2011/2012 di A1, le modalità per la sottoscrizione degli abbonamenti all’annata che sta per iniziare. Il campionato delle sorprese? La speranza è che sia proprio così anche perchè fare meglio dello scorso anno significherebbe per l’appunto raggiungere un obiettivo da sogno. Che l’impostazione della campagna rivolta ai tifosi sia all’iunsegna della speranza lo suggerisce anche il titolo pensato per la stessa: “Succederà…? Dipende anche da te!”.

L’attaccamento del pubblico potrebbe consentire al club di compiere un salto di qualità notevole e di beneficiare di un supporto essenziale. Da ieri è possibile prenotare il proprio seggiolino per le gare interne di Cantù presso la NGC Arena: sarà prima la volta dei vecchi abbonati e poi, dal 19 settembre, di tutti gli altri. Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti e ritirati:
– Alla NGC Arena, in via per Cantù 10, a Cucciago, dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e il sabato mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00
– presso tutte le sedi della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù indicate nella brochure, oltre che presso la nuova filiale di Solbiate.

Nike KD 4, le nuove scarpe di Kevin Durant

Nike KD 4Nike ha annunciato ufficialmente le nuove KD 4, le scarpe ufficiali di Kevin Durant per la prossima stagione. Più alte rispetto alle KD 3, questo nuovo modello è studiato appositamente per i piedi della stella dei Thunder.

Le Nike KD 4 saranno disponibili inizialmente in quattro diversi colori, l’uscita è fissata per l’inverno, anche se manca ancora il mese esatto.