Parte l’Euroleague, di Kirilenko il primo show

Siena fra le favorite di un’edizione con diverse star NBA, l’Armani debutta  giovedì con Maccabi al Forum, la piccola  Cantù torna dopo 30 anni e due successi.

  • Nella partita inaugurale dell’Euroleague che vedeva di fronte due ex  vincitrici della Coppa dei Campioni il Cska Mosca ha vinto nettamente sul campo dello Zalgiris Kaunas (74-87, 16-25, 15-19, 21-23, 22-20). Miglior giocatore con 17 punti, 15 rimbalzi,  5 assist, 4 stoppate, 37 di valutazione  Andrei Kirilenko la star degli Utah Jazz  che devolverà l’ingaggio alla sua fondazione che ha lo scopo di aiutare i ragazzi problematici e gli ex colleghi in difficoltà di salute ed economiche, e ingaggiato part-time fino a quando terminerà lo sciopero della NBA.
  • Il Cska è una delle principali favorite per succedere al Panathinaikos, coach Kazlaukas, il lituano che portò al successo lo Zalgiris nel 1999 a Bologna, ha costruito una squadra in versione con un solo americano, Jamon Gordon, che non parte titolare, e due fra i migliori giocatori serbi, Milos Teodosic, il play dell’Olympiacos, e il pivot Nenad Krstic dei Boston Celtics.
  • Oltre a Kirilenko, ottime anche le prestazioni di Teodosic e Krstic e di Alexander Shved, la giovane rivelazione della squadra russa agli europei che partendo dalla panchina ha segnato 19 punti.
  • Nella squadra lituana ha deluso Milovan Rakovic: solo 2 punti per il pivot serbo che Siena ha mandato in prestito e utilizzato come cambio del pivot Javtokas. Hanno bisogno di tempo i due americani Ty Lawson (7 punti) e Weerms (16) ex Denver e Toronto.

Cantano i galletti azzurri, che succede al Gallo di Milano?

Il diario di bordo del campionato dei Giganti

  • A proposito del deludente europeo, non è un caso:  Hackett, Datome e Gentile decisivi per le vittorie di Pesaro, Roma e Treviso…
  • Sarà forse un campionato  più equilibrato, ma livellato verso l’alto o il basso?  Intanto bastano  due giornate sole  per vedere già in testa  da sole Siena e Cantù. Sono le  protagoniste dell’ultima stagione. Beh, per la verità c’è stata gloria solo da una parte sola avendo  i senesi  battuto 6 volte  su 7  i sorprendenti canturini (tornati al vertice dopo ben 30 anni)  conquistando  la Coppa Italia, lo scudetto n.5 e la Supercoppa.
  • Siamo  quindi al solito  deja-vu, e dopo la scintillate vittoria-spot contro Varese ecco la corazzata milanese perdersi in un banco di nebbia in quel di Pesaro dove Daniel Hackett, il moro romagnolo che ha avuto il coraggio di sfidare (per ora a parole, sulla Rete) Koby Bryant, fa capire che i giocatori italiani non mancano, basta farli giocare.
  • Bocciato da Treviso, il tatuato play che s’è fatto un fisico da wrestler  ha dimostrato le sue capacità l’anno scorso a Pesaro.  Strano che il suo coach essendo l’assistente del CT del disastro europeo in Lituania  non sia riuscito  in quella circostanza a far capire al capo  che era venuta  l’ora di dargli fiducia anche in maglia azzurra,  invece di insistere in quel ruolo con un oriundo che passerà alla storia per non aver segnato un solo canestro in tutto un torneo internazionale.  Ma il coraggio nei nostri dirigenti è scarso. Il problema è che la maggioranza  di loro è ormai di estrazione non cestistico e la valutazione vien fatta attraverso altri parametri, economici e anche a volte di alleanze.

Legadue, la Leonessa Brescia sola in vetta dopo la terza giornata

Questa volta é un Leemire Goldwire che pur partendo dalla panchina mette a referto 13 punti (con 5 palle perse) in 26’, contribuendo all’ottima prova di squadra che permette alla Centrale del Latte di Brescia di espugnare il PalaTriccoli nel big-match della 3° giornata, issandosi in vetta alla classifica in solitaria. Cesare Pancotto ha festeggiato la sua 900esima panchina in carriera con il successo della sua Barcellona per 89-73 sul parquet del PalaCattani di Faenza, prima vittoria in campionato per la Sigma, fondamentale per riportare un po’ di entusiasmo dopo i due ko iniziali. Verona invece cade a Reggio Emilia 76-67, e la terza sconfitta consecutiva della Tezenis rischia ora seriamente di far saltare la panchina di coach Garelli, con Martellossi in pole-position per subentrare. Seconda sconfitta consecutiva interna per l’Enel Brindisi, che al PalaPentassuglia cede 95-80 contro Pistoia crollando incredibilmente nell’ultimo quarto d’ora di gioco.

Nel dettaglio tutti i risultati della 3a giornata di LegaDue:

IMOLA-BARCELLONA 73-89
JESI-BRESCIA 73-83
REGGIO EMILIA-VERONA 76-67
SANT’ANTIMO-SCAFATI 68-80
BRINDISI-PISTOIA 80-95
FORLì-OSTUNI 79-80
PIACENZA-VEROLI 72-68
Riposa: BOLOGNA

LA CLASSIFICA DI LEGADUE: Brescia 6 punti; Imola, Reggio Emilia, Scafati, Jesi, Bologna, Pistoia 4 punti; Brindisi, Piacenza, Ostuni, Barcellona, Forlì, Veroli 2 punti; Verona e Sant’Antimo 0 punti.

Serie A1, Djordjevic soddisfatto della sua Benetton Treviso: “Contenti per la vittoria”

E’ molto soddisfatto, Sasha Djordjevic, dopo il primo successo ottenuto sulla panchina della Benetton. La sua squadra ha vissuto un finale di match palpitante, condito da tante emozioni. «Siamo contenti per la vittoria. Tutta la squadra poco a poco comincerà a conoscersi, sciogliendosi, rilassandosi. Dal punto di vista tecnico tattico non possiamo permetterci di fare un buon primo tempo, avanti di 14 e poi farci recuperare in quel modo. Bisogna avere la stessa grinta, e lottare come guerrieri su ogni pallone, ogni palla persa. Ritengo sia positivo per squadra giovane ribaltare la partita, un’altra persa di un punto sarebbe stata pesante per una squadra che non ha esperienza. Abbiamo reagito e Sani con la sua esperienza ha messo il canestro finale».

TANTI RIMPIANTI DI RAMAGLI – «Abbiamo gettato al vento un tempo, il primo, dove non abbiamo trovato il giusto ritmo incaponendoci in un gioco troppo veloce e perdendo palloni su situazioni di rimbalzo offensivo dopo l’intervallo ci siamo ripresi ma è chiaro che una rincorsa dal -14 si paga e noi l’abbiamo scontata nel finale, quando l’esperienza della Benetton specialmente con Becirovic ha prevalso», ha commentato invece coach Ramagli.

Al via l’Eurolega 2012, con tante stelle della NBA

L’Eurolega che parte questa sera, vedrà sui parquet di tutta Europa, tante stelle della NBA, costrette ad emigrare nel Vecchio Continente, a causa del lockout che ha rinviato l’inizio della stagione negli Usa. L’opening game vedrà di fronte lo Zalgiris Kaunas e ilCSKA Mosca vedrà il duello tra la coppia formata da Ty Lawsonplaymaker che a fine serrata rientrerà nei Denver Nuggets proprio come avverrà per Danilo Gallinari – e Sonny Weems, e quella formata da Andrei Kirilenko (al ritorno in Europa dopo un decennio da protagonista agli Utah Jazz) e Nenad Krstic.

LE ITALIANE – Per quanto riguarda le squadre italiane, il primo turno porterà subito impegni difficili: mercoledì, Siena sarà di scena a Kazan contro l’Unics (e i campioni d’Italia hanno impiegato l’intero lunedi per raggiungere il Tatarstan), mentre Cantù ospiterà a Desio i francesi del Nancy, con l’addizione di lusso Nicolas Batum. Giovedi, invece, ci sarà il match clou con la sfida tra Milano e Maccabi.

Basket A1 2a giornata: Cantù appaiata a Siena

La seconda giornata di Serie A va in archivio con le vittorie di Siena e Cantù rispettivamente contro Sassari e Venezia, che volano in vetta con 4 punti, mentre la sorpresa della giornata è la sconfitta dell’Armani Jeans Milano che cade a Pesaro per 69-66.

La Lottomatica Roma invece piega con uno sprint finale Biella, con Datome, Djedovic e Dadic in doppia cifra, ottenendo così la prima vittoria nel nuovo impianto della Lottomatica. Il risultato più roboante nel punteggio lo ha siglato Varese che ha battuto per 101-88 Montegranaro con ben 5 giocatori in doppia cifra.

L’unico segno 2 della seconda giornata è quello di Cremona che ha espugnato Monferrato 73-74 con una penetrazione di Tabu. Uno scatenato Johnson (25 punti ) consegna all’Avellino una bella vittoria contro Bologna per 96-90.

Tornando alla classifica dopo solo due giornate la coppia di testa è composta da Siena e Cantù, mentre restano ancora al palo Venezia e Casale.

Basket A1 seconda giornata: Cantù e Varese a valanga. Roma, ok il debutto in casa

Basket A1, la seconda giornata:

  • Sabato 15 ottobre

Scavolini Siviglia Pesaro – EA7 Milano 69-66
Montepaschi Siena – Umana Venezia 86-76

  • Domenica 16 ottobre

Virtus Roma – Angelico Biella 78-70
Bennet Cantù – Banco di Sardegna Sassari 71-58
Benetton Treviso – Banca Tercas Teramo 77-75
Cimberio Varese – Fabi Shoes Montegranaro 101-88
Novipiù Casale Monferrato – Vanoli 73-74
Sidigas Avellino – Canadian Solar Bologna 96-90

  • Riposa Pepsi Caserta

Serie A1, Siena non fa sconti: Venezia k.o. 86-76

La Montepaschi Siena campione d’italia ha sconfitto la matricola Umana Venezia 86-76 nel secondo anticipo della seconda giornata di Serie A1 di pallacanestro. I campioni d’Italia di coach Pianigiani hanno sempre avuto in mano le redini del match, mentre i lagunari di Andrea Mazzon hanno bagnato l’esordio nella massima serie con una buona prestazione, con Clark top scorer della serata autore di 23 punti e 19 per Slay. Gli scudettati mandano invece cinque giocatori in doppia cifra con Zisis e Andersen a quota 16.

STATISTICHESiena: Zisis e Andersen 16, McCalebb 13, Kaukenas 11, Lavrinovic 10. Venezia: Clark 23, Slay 19, Bryan 10.

Serie A1, il tabellino di Pesaro-Milano 69-66

Di seguito il tabellino di Scavolini Pesaro-Armani Milano.

SCAVOLINI SIVIGLIA-EMPORIO ARMANI 69-66
(20-17, 40-32, 49-36)
PESARO: Cercolani ne, Cavaliero 11, Alibegovic, Hickman 20, Cusin 8, Tortù ne, Flamini, Hackett 17, Lydeka 8, Jones 5. Allenatore: Dalmonte
MILANO: Giachetti 3, Mancinelli 4, Haiston 13, Gallinari 8, Fotsis 12, Cook 8, Nicholas 8, Rocca, Filloy, Bourousis 6, Melli ne, Radosevic 4. Allenatore: Scariolo
ARBITRI: Cerebuch-Tola-Capurro
NOTE – Tiri liberi Scavolini Siviglia 20/28, Ea7 Emporio Armani 14/19. Usciti per cinque falli Hickman, Cusin, Cook, Bourousis.

Serie A, Pesaro soprende Milano: Hackett, Hickman e Cavaliero regalano il successo a Dalmonte

Nell’anticipo della seconda giornata della Serie A1 di basket, arriva la prima vera sorpresa della stagione. La Scavolini Siviglia Pesaro, infatti, supera la corazzata Milano 69-66 meritando il successo ben al di là di quello che può lasciare intendere il punteggio finale. La squadra di Scariolo è rientrata in gara solamente negli ultimi 5′ di gara, mentre i padroni di casa allenati da Dalmonte hanno mantenuto un ritmo altissimo per 40′. Hackett, Hickman e Cavaliero nel finale sono stati i veri protagonisti di questo successo, mentre i lombardi devono assolutamente rivedere qualcosa, anche se il roster al completo si é ritrovato solo nelle ultime due settimane.

STATISTICHE – Per Pesaro i migliori Hickman 20 e Hackett 17. Per Milano: Hairston 13, Gallinari 8 e Fotsis 12. Tiri da due: Pesaro 13/37, Milano 11/27. Tiri da tre: Pesaro 5/18, Milano 10/28. Tiri liberi: Pesaro 20/28, Milano 14/19. Rimbalzi: Pesaro 33, Milano 38.

Siena – Venezia: l’Estra-terrestre e l’Umana

Il debutto della Reyer Umana Venezia. Finalmente. Perché i lagunari, dopo tanto vociare per motivi di giustizia sportiva – gli stessi che hanno portato alla promozione “a tavolino” nella massima serie, possono iniziare il corso del “far parlare di sè” in seguito alle prestazioni ottenute su parquet. E quale migliore – peggiore sotto il profilo squisitamente tecnico, certo – esordio se non quello bagnato dai campioni d’Italia della Montepaschi Siena.

La gara tra lagunari e toscani, in programma stasera alle 20.30 presso il PalaEstra di Siena ha svariate chiavi di lettura. Dalla inevitabile proposizione della sfida sempiterna tra Davide contro Golia alla più profana visione del club in lizza per l’ennesima affermazione in A1 e la squadra che dovrà usare e osare tutte le qualità di cui si è in possesso per conservare un posto nella categoria più alta.

Che in un contesto del genere la parola sia ceduta a coach Andrea Mazzon pare atto di galanteria irrinunciabile. Ed è proprio lui ad accompagnare verso la sfida serale:

“In questo momento cerchiamo solo di concentrarci, riparte una nuova affascinante avventura e non c’è molto altro da dire”.

Ambizioni e obiettivi sono mutati nel corso di poche settimane: dalla volontà di scrivere pagine importanti in Legadue alla necessità di capire per davvero a cosa, questa Venezia, possa puntare nel lanciare il guanto di sfida al campionato di serie A:

L’Italia di Bryant, tra Fantozzi e Ramazzotti

Metterli insieme così. Come per un azzardo in cui pare difficile ritrovare assonanze e punti di contatto. Kobe Bryant, Paolo Villaggio alias Ugo Fantozzi ed Eros Ramazzotti. Ciascuno tanto diverso – nel destino, nella professione – da sembrare, assemblato, un ossimoro in cui l’elemento precedente esclude di fatto il successivo. Invece. L’elemento di comunanza c’è, eccome. L’Italia che ha sfornato talenti dell’arte e della Storia grande, è patria peculiare nei cui confini, a ben vedere, rientrano le vicissitudini dell’adolescente Kobe, le comico-tragedie del ragioniere cui nessuno vorrebbe somigliare ma che diventa parte dell’esistenza di ciascuno, il cantante che partì per la Terra Promessa del successo “di fare quello che piace” e che pare averla trovata. Tra incastri e circostanze, accade di vederli lì. Vicini. Un giocatore, un impiegato e un cantante. Sembra l’incipit di una barzelletta da raccontare per stimolare ilarità, è in realtà il ricordo più genuino di chi – col tempo – ha fatto strada.

  • Kobe Bryant, da ragazzo,seguiva papà in capo al mondo. E quello spicchio di universo che appartenne alla famiglia Bryant qiuando Kobe era a cavallo tra l’infanzia e l’adolescenza – dai 6 ai 13 anni – si chiamava allora Rieti, Reggio Calabria, Pistoia, Reggio Emilia. Se quel che impari da piccolo poi non lo scordi più, allora pare lienare il fatto che il più grande giocatore di basket in attività abbia portato con sè quella porzione di Italia coincidsa con un frammento di vita vissuta. Torna, la passione del 24 LA Lakers nei confronti della penisola, in tanti piccoli dettagli che poi dettagli – se li metti in fila a uno a uno – non sono più. Palate di ricordi, si diceva, ma anche il significato pregnante di scelte importanti. Come lo è il fatto che due figlie di Kobe, Natalia Diamante e Maria Onore, portino addosso un marchio made in Italy riconoscibile fin dal nome. Scelte importanti, si diceva, ma anche desideri che si insinuano con cadenza regolare:

Basket, serie A1 seconda giornata: il programma

Riprendere da dove ci si era lasciati. La seconda giornata di basket A1 presta il fianco alla voglia di stupire delle provinciali che si trovano nella condizione di affrontare le più quotate del campionato.

Pesaro contro Milano è l’anticipo dilusso di oggi, diretta su La7 ore 18, ma in serata – 20.30 – scendono su parquet anche Siena, al debuto casalingo, contro la new entry dell’ultima ora, Venezia.

Domani è la volta di Roma-Biella, si anticipa alle 17 per consentire al pubblico di assistere all’evento calcistico più atteso dalla capitale, il derby tra Lazio e Roma. Alle 18.15 è la volta di Bennet Cantù – Banco di Sardegna Sassari, Benetton Treviso – Banca Tercas Teramo, Cimberio Varese – Fabi Shoes Montegranaro e Novipiù Casale Monferrato – Vanoli. A chiudere il secondo turno di A1 vi è il posticipo serale tra Avellino e Bologna (20.30).

Il programma nel dettaglio.