Nba su Sky Sport partite tra il 21 e il 23 marzo 2012

Grande Nba in diretta su Sky Sport nel periodo compreso tra il 21 e il 23 marzo 2012: saranno due le partite del campionato professionistico americano valide per la Regular Seasontrasmesse dall’emittente sportiva.

Il primo dei due incontri, nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 marzo, vede in scena all’American Airlines Center di Dallas i padroni di casa e campioni in carica dei Mavericks contro i Los Angeles Lakers.

Diretta – nella circostanza – su Sky Sport 2 HD alle ore 2.30 (replica giovedì alle 14 su Sky Sport 2 HD e alle 21 su Sky Sport Extra HD). Il secondo incontro si disputerà a Mailwaukee, con i Bucks che al Bradley Center riceveranno la visita dei Boston Celtics di Ray Allen e Kevin Garnett.

Diretta all’una della notte tra giovedì 22 e venerdì 23 marzo su Sky Sport 2 HD. Replica venerdì alle 14 su Sky Sport 2 HD e alle 21 su Sky Sport Extra HD.

Howard sceglie Orlando: “Con i Magic per vincere”

E’ stato l’elemento più corteggiato nel corso del mercato Nba che si è chiuso nella serata di ieri e, in barba a chi lo voleva già con casacche differenti, Dwight Howard ha scelto di rimanere agli Orlando Magic.

Il centro era in possesso di una opzione che gli avrebbe consentito di svincolarsi al termine della stagione in corso ma ha optato per la permanenza in una città che ha detto di amare e in una squadra con cui vuole vincere.

Howard era stato accostato a numerose squadre di vertice tra cui i New Jersey Nets, i campioni in carica dei Dallas Mavericks e i Los Angeles Lakers.

Le parole del cestista sono in tal senso eloquenti:

FIP respinge richiesta AIAP, niente anticipo elezioni Consiglio direttivo CIA

Nonostante i numerosi e continui incontri di chiarimento, richiesti ed ottenuti, ancora una volta l’AIAP (Associazione Italiana Arbitri Pallacanestro) si pone in contrasto con il Comitato Italiano Arbitri, i cui rappresentanti sono eletti democraticamente da tutta la componente arbitrale italiana e non solo da quella che opera nei campionati professionistici.
L’AIAP chiede di anticipare le elezioni dei componenti del Comitato direttivo del CIA al 1 luglio 2012, mentre l’Assemblea elettiva del Presidene e del Consiglio federale è prevista per l’8-9 febbraio 2013. L’elezione dei rappresentanti CIA segue le medesime logiche e tempistiche adottate per le altre componenti elettive e risulta pertanto incomprensibile, oltre che errato, quanto affermato e richiesto dall’AIAP.

Chiuso il mercato Nba, Denver punta sul giovane gigante McGee

Chiuso il mercato, Dwight Howard, il re del rimbalzo, ha spiegato di essere rimasto a Orlando perché vuole vincere il titolo e ama i tifosi dei Magic, in realtà questa è la squadra giusta per lui, e i dirigenti gli offrono adesso  un contratto di 19,5 milioni di dollari e il 7,5% dei ricavi annuale per restare altre quattro stagioni.

I colpi maggiori ,oltre alla cessione a Houston di Derek Fisher, trave portante dei Lakers (5 titoli in 13 stagioni)  e presidente dell’Associazione Giocatori ma giunto ai 37 anni, sono stati alla fine la partenza  per Washington del brasiliano Nenè, superbo atleta, un’ala alta più che un centro con molti punti fra le mani,  e quella di Gerald Wallace per i Nets, e l’arrivo del talentuoso centro  JaVale McGee a Denver.

Coppa Italia dilettanti 2012, il laboratorio del basket

Interessante tre giorni  da  oggi a domenica a Legnano: si assegnano i trofei per la A, B e C, la LNP prepara la sua azione  per la riforma dei campionati, workshop sulla comunicazione. La Coppa Italia non è proprio la risposta italiana della March Madness, ma una competizione multiforme che serve non solo come vetrina delle oltre 200 squadre dilettanti, ma potenzialmente potrebbe diventare fra qualche tempo il vero campionato italiano perché la sostenibilità dei costi (contro i ricavi, leggi gli incassi che si aggirano fra i 10-12 milioni totali, poco più della metà del budget dalla squadra campione d’Italia) della Spaghetti-League dove diversi club hanno problemi finanziari mentre langue l’economia nazionale e quindi anche l’investimento pubblicitario su questo sport.

La manifestazione  è al suo 15° anno, dopo Montecatini torna in Lombardia e si svolge nel cuore industriale a nord di Milano, nelle cittadine di Legnano e Castellanza, e si tratta di tre giorni intensissimi con work-shop, clinic e un’adunata generale di tutti i club  particolarmente delicata, perché il presidente Bruttini riferirà nel corso dell’assemblea ai club del suo colloquio al CONI nei giorni scorsi con Gianni Petrucci, per fermare i propositi di una regionalizzazione della Serie C e dare alla A dilettanti una formula stabile in previsione della riforma determinata con la cancellazione di Legadue, per  cui bisognerà stare molto attenti a una fusione a freddo, valutare l’impatto, le formule, e chiarire bene i dettagli del passaggio al professionismo, con i due stranieri, che comportano oneri fiscali ingenti. Per questo, dopo l’assemblea si terrà la riunione dei club di A per ascoltare gli orientamenti e portare una proposta in grado di dare stabilità a un campionato sul quale la Fip ha messo mano per ben 3 volte nelle ultime tre stagioni.

Serie A1, Montepaschi Siena-Vanoli Braga Cremona 79-61

Nell’inusuale anticipo del 25/o turno del campionato di Serie A1 di basket, la Montepaschi Siena ha sconfitto come da pronostico la Vanoli Braga Cremona per 79-61 (21-19, 38-36, 59-49). Vittoria dei biancoverdi meno scontata di quello che racconta il risultato finale, visto che Cremona é rimasta in partita per oltre 30′ di gioco. McCalebbe (17 punti) e Moss (16 punti) sono stati i veri trascinatori della Montepaschi, bene anche Lavrinovic (12 punti e 8 rimbalzi). Nelle fila della Vanoli Braga, reduce da tre vittorie nelle ultime quattro partite, 18 punti per Rich, 16 per Lighty e 14 per Milic. In classifica Siena rafforza il suo primato salendo a quota 36 (+8 sulle inseguitrici), mentre Cremona resta a 16.

Montepaschi Siena-Vanoli Braga Cremona 79-61 (21-19, 38-36, 59-49)

Montepaschi Siena: McCalebb 17, Zisis 4, Rakocevic 9, Carraretto 4, Thornton, Lavrinovic 12, Ress, Michelori 4, Lechthaler, Stonerook 9, Aradori 4, Moss 16. All.: Pianigiani.

Vanoli Braga Cremona: Lighty 16, Cinciarini 4, Mazic ne, Lottici ne, Antonelli, Tabu 6, D’Ercole 2, Perkovic 1, Milic 14, Rich 18, Tusek, Belloni ne. All.: Caja.

Serie A1 2012 la Reyer Venezia riabbraccia Drazen “Praja” Dalipagic

A volte ritornano. E’ il caso di Drazen “Praja” Dalipagic che ritorna ad “indossare” la casacca orogranata. Il mai dimenticato cannoniere serbo, vero idolo dei tifosi reyerini  e tra le icone del basket internazionale, da oggi occuperà il ruolo di consulente per l’estero dell’Umana Reyer. L’ex cestista da domenica inizierà questa nuova avventura e arriverà in città in tempo per assistere sugli spalti alla partita Umana-Cimberio Varese: dopo di che inizierà a svolgere in pieno le sue nuove funzioni entrando a far parte dello staff societario e con la prima squadra quanto con il settore giovanile. Dalipagic sarà inoltre ambasciatore dell’Umana Reyer nell’Est europeo ed ovvviamente in Serbia dove risiede. Questo il commento di Drazen Dalipagic su questa nuova partnership che verrà sancita al Palaverde.

Sono felice di potermi legare alla Reyer. Ogni volta che mi chiamano da Venezia è una grande emozione, e tutte le volte che mi è capitato di tornare qui è stato sempre un colpo al cuore ripensando a questa squadra e a questa gente. Più passano gli anni e più penso che la parte più significativa della mia vita sportiva è stata a Venezia. Nonostante siano stati “solo” quattro anni conservo esclusivamente bei ricordi, nessun fischio e nessuna cosa negativa. Mi fa quindi immenso piacere riabbracciare la Reyer grazie al Presidente Brugnaro che ho incontrato per la prima volta due anni fa e che ho conosciuto meglio lo scorso settembre.

Serie A, gli arbitri protestano nel prossimo week end

C’è grande fermento nel mondo delle “giacchette nere” del basket italiano. L’Associazione Italiana Pallacanestro attraverso un comunicato stampa, informa infatti che nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 metterà in atto una forma di protesta:

nei confronti di tutte quelle componenti che più volte sollecitate a dare agli arbitri italiani delle risposte sul loro futuro, si sono tirate indietro dando l’impressione che non valga la pena instaurare con l’Associazione alcun tipo di dialogo costruttivo. Il mandato dell’attuale Consiglio Direttivo del CIA ha scadenza 30.06.2012. Questa Associazione e tutti gli associati chiedono, ragionevolmente, che le elezioni del futuro Presidente del CIA (colui il quale dovrà amministrare e curare insieme alla F.I.P. le future riforme dei campionati, che riguardano quindi anche il settore arbitrale) sia eletto a Luglio/Agosto 2012, in modo tale da dare piena autonomia e autorevolezza al futuro Consiglio Direttivo CIA, qualunque esso sia.

Serie A1, domani nasce il consorzio per il futuro di Treviso

Nella giornata di domani il vice presidente (Claudio Coldebella) e il segretario generale (Giovanni Favaro) parleranno nel corso di una conferenza stampa del consorzio che permetterà la prosecuzione dell’attività della Pallacanestro Treviso dopo l’addio a fine stagione della famiglia Benetton. La presentazione del consorzio avverrà nella sede dell’emittente tv Treviso Uno, il network del futuro socio del club Bruno Zago. L’idea alla base del consorzio, è quella di una struttura di aziende – come ad esempio avviene a Varese – che saranno alla base della gestione economica del club di Serie A.

Join the Game 2012, tutte le informazioni

E’ conto alla rovescia per le Fasi regionali della 10° edizione di Join the Game che si giocheranno domenica 18 marzo in tutta Italia. Join the Game è il Campionato Nazionale di Basket 3 contro 3 riservato alle categorie Under 13 e Under 14 maschile e femminile, organizzato in tandem da Verde Sport e da Federazione Italiana Pallacanestro con il patrocinio del CONI.

35.000 i ragazzi e ragazze che hanno giocato la prima Fase Provinciale a fine gennaio nelle 103 sedi provinciali italiane, ora sono 12.000 i ragazzi sopravvissuti con le loro squadre alle impervie selezioni del primo turno e domenica nell’agguerrita Fase Regionale (19 sedi di gara più la Sardegna che gioca domenica 25) cercheranno il pass per la Finale Nazionale di Caorle.

Grazie al supporto di tutti i Comitati Provinciali e Regionali della FIP, questa domenica 18, in 19 regioni sarà ospitata la seconda fase di Join the Game con le squadre che hanno superato le qualificazioni provinciali. Saranno 12.000 i ragazzi divisi in oltre 4000 agguerritissime squadre maschili e femminili che domenica cercheranno di aggiudicarsi il pass per le Finali Nazionali di Caorle di sabato 19 e domenica 20 maggio 2021, quando le prime squadre di ogni Regione si contenderanno lo Scudetto tricolore consegnato dalla FIP.

Legadue 2012, Imola recupera Whiting e taglia Daniels

In casa Imola si guarda all’infermeria: Trent Whiting e Erik Daniels nella giornata di oggi sono stati sottoposti ad accertamenti per i rispettivi infortuni. Il bomber mormone, ai box da una settimana per un problema alla mano sinistra, potrebbe fare il suo rientro già nel derby di domenica a Forlì: Whiting è stato sottoposto ad una visita specialistica a Modena dal dottor Landi, il quale ha espresso parere favorevole alla ripresa degli allenamenti del giocatore, anche se al 36enne è stata evidenziata una microfrattura alla mano. Per Daniels invece, la risonanza magnetica ha certificato la completa guarigione dall’infortunio muscolare di fine gennaio. Tuttavia Daniels potrebbe veder finire con anticipo la sua avventura con la maglia dell’Aget, visto che il club in queste ore sta trattando la risoluzione del contratto con l’agente del lungo americano.

I grandi del basket, Yao Ming

Talento da vendere, ma anche una buona dose di sfortuna, che lo ha accompagnato per quasi tutta la carriera professionistica. Yao Ming, il cinese del basket, un predestinato sin dalla tenera età. quando doveva chinarsi in avanti o accomodarsi su una sedia per partecipare alle chiacchierate con i compagni.

Con una mole decisamente superiore alla media non poteva far altro che scegliere il basket come sport da praticare, seguendo le orme dei genitori, anch’essi cestisti di discreto livello.

Dopo aver mosso i primi passi nello Shanghai Sharks, Yao Ming venne notato e scelto dagli Houston Rockets, che contavano di sfruttare i suoi 229 centimetri di altezza per sovrastare gli avversari sul parquet. Il centro cinese portò una ventata di freschezza nel basket americano, unitamente ad una certa dose di curiosità e di simpatia per via delle origini asiatiche così rare nell’NBA.

Non voleva Anhtony, D’Antoni lascia i Knicks!

E così, tanto tuonò, che Mike D’Antoni preso atto che la squadra ormai era sempre meno dalla sua parte e Carmelo Anthony era sull’Aventino, ha dato le dimissioni  con la garanzia che l’ultima rata di 6 milioni dei 24 milioni di dollari di contratto gli verrà pagata. La squadra è stata affidata a  Mike Woodson, ex coach preso in estate dopo tre buone stagioni ad Atlanta col ruolo di assistente, con una filosofia propria, meno propensa allo show-time del Mike, un pragmatismo che ha subito applicato poche ore dopo il cambio di guardia in panchina.

Facendo giocare ben 10 giocatori nel 1° quarto, e in totale tutti e 13, dopo 6 sconfitte ha riportato i Knicks al successo interrompendo una serie di 6 sconfitte. E’ finita con 42 punti di scarto, i Knicks sono 19/24 come Milwaukee reduce da 4 vittorie  che però occupa l’8° posto, distanziate (16 vittorie) Cleveland e Detroit protagoniste di una buona seconda parte di stagione ma è chiaro che la lotta da qui alla fine per l’ultimo posto utile è fra la squadra di New York e quella di Scott Skyles che si è mossa sul mercato acquistando 3 pedine importanti  da Golden State (Monta Ellis, Kwane Brown lo sloveno Udoh)   in cambio dell’infortunato  centro australiano Andrew Bogut e Stephen Jackson.

NBA Mike D’Antoni lascia i New York Knicks

La notizia é arrivata in serata direttamente dalla Grande Mela: Mike D’Antoni non è più il capo allenatore dei New York Knicks. Il tecnico italo-americano ha infatti lasciato la guida della squadra proprio alla vigilia della chiusura del mercato, con i Knicks sprofondati in una pesante crisi di risultati (bilancio di 2-8 nelle ultime 10 gare). Il coach ex Milano e Treviso saluta dunque New York con tre mesi di anticipo rispetto alla scadenza del contratto: l’odierno addio arriva dopo quattro stagioni in cui i Knicks hanno cercato di rifondare e costruire una squadra vincente, ma nemmeno il duo formato da Amar’e Stoudemire e Carmelo Anthony (arrivato un anno fa, i Knicks sacrificarono il  nostro Danilo Gallinari) non è bastato per tornare a sognare. Anzi: proprio i “caso Melo” sarebbe alla base dell’addio del tecnico 60enne. Il suo rientro in squadrea è infatti coinciso con l’inizio del lento declino di prestazioni della sorpresa Jeremy Lin (8 vittorie in 9 gare): nell’ambiente si vocifera che proprio ieri Anthony avrebbe chiesto la propria cessione indicando nel guasto rapporto con D’Antoni la causa principale di questa sua scelta. Nonostante le smentite di rito dello stesso giocatore, i media neyorkesi si dicono convinti che dopo la rottura tra i due, in seno alla squadra ogni equilibrio sarebbe saltato. Per ora sulla panchina dei Knicks si é seduto il vice Mike Woodson, ex capo allenatore degli Atlanta Hawks, che manterrà l’incarico ad interim, in attesa dell’arrivo di un nuovo coach per la prossima stagione.

Visione diversa rispetto alla proprietà sul futuro della franchigia

Questa, in estrema sintesi, la spiegazione dell’ex tecnico dei Knicks, che per il momento non ha voluto rilasciare altre dichiarazioni.