I grandi del basket, Gregor Fučka

Non ha mai varcato i confini del Vecchio Continente, come hanno fatto diversi colleghi nel tentativo di misurarsi con il basket NBA, ma Gregor Fučka è considerato ugualmente uno dei più forti cestisti degli ultimi venti anni, uno dei più grandi a livello europeo.

Sloveno di nascita, naturalizzato italiano, Gregor ha rappresentato degnamente i colori azzurri nel corso delle manifestazioni internazionali, sin da quando vestiva la maglia della Nazionale Juniores.

Il mondo del basket nostrano cominciò ad accorgersi delle sue enormi potenzialità sin al 1990, quando esordì con la canotta della Stefanel Trieste. Nessun successo di squadra nei quattro anni passati alla corte di Tanjevic – nonostante il grande affiatamento con Dejan Bodiroga – ma progressi tangibili per questo spilungone di 215 centimetri, che sapeva come farsi valere sia in fase di attacco che nel gioco difensivo.

Recupero Scavolini Pesaro-Bennet Cantù 21 marzo 2012

Manca all’appello una gara a testa alle due formazioni di Scavolini Siviglia e Bennet Cantù, rispettivamente settima e seconda forza della classifica di basket A1, ed è nello specifico la partita in programma a Pesaro lo scorso 12 febbraio e non disputata causa neve.

Un comunicato della società pesarese riporta la data del recupero: la sfida andrà in scena mercoledì 21 marzo alle 20.30 all’Adriatic Arena ed è valevole per la quarta giornata di ritorno della regular season.

Perché la polemica di Scariolo non arriva in Tv

In altre parole come te la racconto, come te la voglio vendere… In una settimana relativamente tranquilla  dal punto di vista televisivo, dopo l’All Star Game, mi sono messo (metaforicamente) alla finestra  a sentire l’eco e di cosa si parla (e si vede) in televisione e non, riguardo la palla al cesto. Normalmente quando non ci sono programmi  nuovi, si cercano argomenti alternativi, approfondimenti e quant’altro per mantenere alto il livello d’interesse, o addirittura per incentivarlo.

Temi baskettari di grande impatto? La querelle Scariolo – poteri forti  (ed underground) tra le società non ancora chiarita, anche se tutti hanno capito dove si vuole andare a parare . Poi il cambio  ventilato (promosso?, pubblicizzato?, preconizzato?) al termine del mandato Meneghiniano con il candidato “ministro degli esteri” visto e sentito in tutte le salse. Parentesi: essendo io un corpo estraneo a livello basket-politico, non mi permetto di giudicare il contenuto di tutto ciò. Al contrario ne valuto l’impatto mediatico: per fare un paragone ha l’importanza  di uno starnuto in mezzo all’uragano Katrina

Il peggior Bryant degli ultimi 8 anni, frenata dei Lakers

Sbagliare é umano, perseverare è diabolico. Non basta la cessione di Derek Fisher (5 titoli), la bandiera dei Lakers, che ha firmato per Houston per 3,4 milioni di dollari, sembra una provocazione quella di  Mike Brown di insistere su Steve Blake nel ruolo di guardia e utilizzare come cambio Ramon Session arrivano in cambio di Luke Walton e Jason Kapono.

“Devo pensare al futuro della squadra”,

avrebbe dichiarato il coach di colore arrivato quest’anno a Los Angeles. Queste parole hanno scatenato sconcerto fra i tifosi e i giornalisti perché Blake che come starter per la seconda volta ha chiuso nuovamente senza segnare un canestro (un tiro da 3 andato a vuoto e basta), mentre Session è stato preso con lo specifico compito di  velocizzare il gioco e dare la palla dentro, cosa che ha fatto contro Utah anche se non è riuscito a tirare bene (1/7).

Serie A1 2012 risultati e tabellini della 25/a giornata

Nella 25/a giornata del campionato di Serie A1 di basket, Milano supera Caserta in quella che é oramai una storica sfida da vertice, anche se i campani arrivano in Lombardia con una squadra dimezzata per i guai economici stagionali. Ma gli uomini di coach Scariolo devono dire soprattutto grazie a un gran Bourosis. Si ferma invece la marcia di Sassari che dopo sette vittorie di fila, va k.o. a Teramo (83-78), in quello che è il risultato più importante della 25esima: Cantù, vittoriosa all’ultimo respiro su Roma nell’anticipo del sabato pomeriggio, resta infatti sola al secondo posto a sei lunghezze da Siena. Successo esterno della Benetton Treviso, che passa a Biella con l’Angelico all’overtime 96-94. Venezia (71-63 con Varese) e Montegranaro (94-83 con Casale) fanno invece valere il fattore campo portando a casa vittorie importanti per il proseguo della stagione.

EA7 EMPORIO ARMANI-OTTO 95-89
(17-16, 42-28, 72-60)
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Giachetti 3, Mancinelli 13, Hairston 13, Fotsis 8, Cook 11, Rocca ne, Filloy ne, Bourousis 23, Melli, Bremer 15, Gentile 5, Radosevic 4. Allenatore: Scariolo.
OTTO CASERTA: Maresca 4, Kudlacek 5, Righetti 2, Marzaioli ne, Di Monaco ne, Collins 28, Smith 22, Stipanovic 10, Bell 15, Cefarelli ne, Loncarevic ne, Doonerkamp 3. Allenatore: Sacripanti.
ARBITRI: Tola-Lanzarini-Barni.
NOTE: Tiri liberi: Milano 17/20, Caserta 18/25. Usciti per 5 falli: Stipanovic.

BANCATERAS TERAMO-BANCO SARDEGNA SASSARI 83-78
(24-25; 44-47; 65-58).
BANCATERCAS TERAMO: Brown B. 14, Marini ne, Amoroso 14, Cerella 21, Brown D. 12, Fultz 8, Lulli 2, Borisov 8, Listwon ne, Serafini ne, Polonara 4. All. Ramagli.
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Metreveli ne, Binetti, Hosley 15, Devecchi, Diener T. 9, Sacchetti, Plisnic 11, Diener D. 24,
Vanuzzo 3, Pinton, Easley 16. All. Sacchetti.
ARBITRI:  Chiari, Biggi, Caiazza.
NOTE. tiri liberi: Teramo 10/12, Sassari 6/10; tiri da tre: Teramo 9/25, Sassari 12/41; rimbalzi: Teramo 38, Sassari 40; usciti per 5 falli: nessuno.

ANGELICO BIELLA – BENETTON TREVISO 94-96 DTS
ANGELICO BIELLA: Jurak 10, Minessi ne, Coleman 25, Soragna 18, Pullen 20, Laganà ne, Miralles 16, Lombardi 2, Rossi ne, Magaraty, Chessa 3, Dragicevic ne. Allenatore: Cancellieri
BENETTON TREVISO:
Ortner 7, Mekel 13, Becirovic 8, Goree 25, Bulleri 6, De Nicolao 2, Thomas 7, Bonivento ne, Cuccarolo, Gaspardo ne, Moldoveanu 18, Viggiano 10. Allenatore: Djordjevic.
ARBITRI: Cicoria-Ramilli-Provini.
NOTE: Tiri liberi: Biella 19/30, Treviso 17/22. Usciti per 5 falli: Bulleri.

UMANA VENEZIA-CIMBERIO VARESE 71-63
(20-11; 37-26; 52-42).
Umana Reyer Venezia: Clark 15; Allegretti; Causin; Tommasini; Slay 5; Szewczyk 20; Meini; Young 12; Bowers 11; Rosselli 5; Magro 3; Bryan. All.: Mazzon.
Cimberio Varese: De Martini ; Stipcevic 7; Ranniko 13 ; Talts 7; Diawara 8; Reati; Kangur 15; Ganeto 7; Fajardo 4; Weeden 2; all.: Recalcati.
Arbitri: Cerebuch-Weidmann-Vicino
Note – Tiri da 2: Reyer Venezia 19/40; Cimberio Varese 14/29; Tiri da 3: Reyer Venezia 6/16; Cimberio Varese 9/31; Tiri Liberi: Reyer Venezia 26/56; Cimberio Varese 23/60; Rimbalzi: Reyer Venezia 33; Cimberio Varese 35; Falli: Reyer Venezia 19; Cimberio Varese 22; Spettatori: 4.200. Incasso: 50mila euro circa.

Risultati ottava giornata di ritorno del campionato di serie A1 di basket:
Montepaschi Siena-Vanoli Braga Cremona 79-61
Bennet Cantù-Acea Roma 73-72
Sidigas Avellino-Scavolini Spar Pesaro 81-89
Angelico Biella-Benetton Treviso 94-96 (dts)
Banca Tercas Teramo-Banco Sardegna Sassari 83-78
Umana Venezia-Cimberio Varese  71-63
Fabi Shoes Montegranaro-Novi Più C.Monferrato 94-83
Ea7 Emporio Armani Milano-Otto Caserta 95-89
Riposa: Canadian Solar Bologna
Classifica: Siena 36 punti; Cantù 30; Sassari, Bologna, Milano e Venezia 28, Pesaro 26; Avellino e Varese 24; Biella 22; Roma, Caserta e Treviso 20; Montegranaro 18; Cremona e Teramo 16; Casale Monferrato 12.

Dai dilettanti un no deciso alla grande riforma

La fase finale della Coppa Italia di Legnano caratterizzata da una votazione all’unanimità delle 224 società dilettantistiche. Alla vigilia dell’incontro di mercoledì prossimo tra Meneghin e Bonamico, rispettivamente Presidente Federale e di Legadue, sul tema della grande riforma proposta a metà febbraio, cade il fragile castello del nuovo assetto previsto dalla F.I.P. avente per scopo la cancellazione del secondo campionato professionistico e l’organizzazione di una maxi A semiprofessionistica.

Questo in seguito all’azione decisa della Lega Nazionale Pallacanestro in difesa della regionalizzazione della serie C (che comprende ben 140 squadre!), che perderebbe valore e di una votazione all’unanimità nell’Assemblea che ha preceduto le finali di Coppa Italia a Legnano riguardante complessivamente, come numeri, la larga maggioranza della pallacanestro nazionale che si estende su tutto il territorio con ben 222 squadre.

Si tratta dunque di un blocco duro per respingere un’operazione accelerata, anzi una vera e propria fuga in avanti, che per altro contrasta con i modi e i tempi , le intervenute manomissioni (ben tre nelle ultime tre stagioni per la A Dilettanti) oltre il preoccupante momento economico e considerata anche la stabilità   non più ferrea di una federazione che presenta un presidente in uscita, arbitri in fermento, e una A di vertice che presenta diversi club con problemi economici.

Serie A1, Sidigas Avellino-Scavolini Siviglia Pesaro 81-89

La Scavolini Pesaro espugna il PalaDelMauro ottenendo la seconda vittoria consecutiva dopo quella su Treviso superando la Sidigas per 89-81. Decisivi ai fini del risultato finale le prestazioni di White (22 punti e 5 assist) e Jones (18 punti) mentre tra i padroni di casa, alla quarta sconfitta di fila, salvano l’onore solo Johnson (15 punti e 5 assist) e Green (14 punti). In classifica Pesaro aggancia Milano e Venezia a quota 26, staccando gli irpini che restano assieme a Varese due lunghezze più indietro.

Sidigas Avellino-Scavolini Siviglia Pesaro 81-89
(19-31, 46-54, 64-69)
Avellino: Green 14, Gaddefors 13, Ferrara ne, Spinelli 7, Norcino ne, Infanti 8, Golemar 14, Ronconi ne, Soloperto ne, Slay 10, Johnson 15. Allenatore: Vitucci.
Pesaro: White 22, Cavaliero 11, Hickman 14, Alibegovic ne, Cusin 11, Tortù ne, Flamini, Hackett 9, Lydeka 4, Urbutis ne, Jones 18. Allenatore: Dalmonte.
Arbitri: Begnis-Pozzana-Seghetti.
Note – Tiri liberi: Sidigas 14/16, Scavolini Siviglia 13/18. Usciti per 5 falli: Infanti.

Serie A1, Bennet Cantù-Acea Roma 73-72

Finisce all’ultimo respiro l’anticipo tra Cantù e Roma. E a sorridere é la Bennet che batte l’Acea per 73-72, ottenendo la quarta vittoria consecutiva e in attesa die match di domani ottiene il secondo posto a 6 punti dalla capolista Siena. Per Roma, invece, si tratta del terzo stop consecutivo: un ko che pesa specie in chiave play off (-4 dall’ottavo posto). Cantù prende in mano le redini della partita fin dalla palla a due, anche se nel primo tempo non riesce mai a staccare Roma (41-34 alla pausa lunga). Nella ripresa la squadra di Trinchieri prova l’allungo decisivo grazie ad un ottimo Shermadini (18 punti e 7 rimbalzi) raggiungendo il massimo vantaggio sul +12 (56-44). L’Acea però non molla e riesce a ricucire lo svantaggio (58-51) e rientra in piena corsa grazie alle triple di Maestranzi e i canestri di un super Dedovic (23 punti). Sul 69-63 Roma trova un 7-0 chiuso da un trepunti di Dedovic che vale il primo vantaggio capitolino (69-70 a -1’12”). Perkins segna con il fallo ma manca il libero, Leunen manda in lunetta Datome che a 15” dalla sirena finale fa un 2/2 per il nuovo vantaggio Roma (71-72). Perkins prende la gestione del pallone e mette i due liberi del +1 per Cantù. L’ultima possesso è dell’Acea. Calvani va da Dedovic, l’uomo più caldo. Il suo tiro però finisce sul ferro. E Cantù alla fine vince.

Bennet Cantù-Acea Roma 73-72
(22-20, 41-34; 58-51)
Cantù: Micov 7, Markoishvili 6, Leunen 11, Marconato 4, Mazzarino 9, Perkins 13, Abass ne, Diviach ne, Shermadini 18, Bolzonella ne, Meroni ne, Brunner 5. Allenatore: Trinchieri.
Roma: Marchetti ne, Tonolli, Mordente, Crosariol ne, Datome 2, Dedovic 23, Kakiouzis 2, Gordic 11, Maestranzi 11, Tucker 7, Varnado 8, Slokar 8. Allenatore: Calvani.
Arbitri: Mattioli-Filippini-Capurro.
Note – Tiri da due: Cantù 19/38, Roma 17/36. Tiri da tre: Cantù 6/20, Roma 7/17. Tiri liberi: Cantù 17/21, Roma 17/19. Rimbalzi: Cantù 34, Roma 31. Usciti pe 5 falli: Maestranzi (39′) e Varnado (39′). Spettatori 3.703, incasso 40.668 euro.

I grandi del basket, Mark Aguirre

La rubrica dedicata ai grandi del basket fa tappa ancora una volta a Detroit, dove a cavallo tra gli anni ’80 e gli anni ’90 furoreggiava la banda dei Bad Boys, tanto ruvidi quanto vincenti sui parquet di mezza America. Tra questi spiccava il nome di Mark Aguirre, ala piccola e potente, dotata di un’ottima capacità realizzativa, tanto da infilare un record dopo l’altro in quegli anni di gloria.

Aguirre veniva dalla precedente avventura con la canotta dei Dallas Maverikcs, che lo pescarono nel 1981 dalla De Paul University (24,5 punti a partita), trasformandolo in un vero e proprio idolo della tifoseria.

Nei nove anni trascorsi in Texas Mark collezionò una serie impressionante di prestazioni al di sopra della media, risultando quasi sempre il miglior marcatore della franchigia. I Mavericks non erano attrezzati per la vittoria finale nell’NBA, ma Aguirre trovò ugualmente il modo di mettersi in mostra agli occhi del mondo.

Nba, Bargnani sbanca Memphis, LeBron e Kobe affossano Philadelphia e Minnesota

Undici gare nel corso della Regular Season Nba del 16 marzo 2012 con occhi nuovamente puntati sul decisivo Andrea Bargnani che, rientrato e tornato in condizioni fisiche dignitose dopo l’infortunio, ha preso per mano i Toronto Raptors e li ha condotti verso una importante vittoria in casa dei Grizzlies acciuffata dopo l’overtime. Il Mago ha messo a referto 18 punti mentre i canadesi hanno sbancato Memphis con il punteggio di 114-110.

Per Bargnani, numeri non ancora vicini al potenziale che garantiva prima dello stop ma in crescendo rispetto alle uscite recenti: titolare per 39 minuti, ha chiuso con 4/17 al tiro (2/5 da 3) e 7 rimbalzi; top scorer di serata Jerryd Bayless e Marc Gasol che hanno piazzato in tabellone 28 punti a testa.

Serie A1 2012, domenica Bulleri fa 500

Nel match di domenica, nella trasferta a Biella, Massimo Bulleri raggiungerà le 500 presenze in Serie A. Il capitano della Benetton otterrà questo prestigioso traguardo, dopo 15 stagioni tra il massimo campionato e la A2 del 1999 (quando ancora primo e secondo campionato erano nella stessa Lega). Per Bulleri sarà invece la presenza numero 323 con Treviso, la squadra con cui ha vinto due scudetti, dopo aver giocato anche con Forlì, Milano e Virtus Bologna.

Serie A1 2012, presentato il Consorzio Universo Treviso

Giornata storica per la Benetton Treviso. Una specie di ritorno al passato per guardare al futuro con rinnovata speranza e fiducia. Riccardo Pittis, storica bandiera di Treviso e team manager della nazionale italiana, rivestirà infatti il ruolo di garante del Consorzio “Universo Treviso”, l’entità che sarà il socio della Pallacanestro Treviso (accanto a Bruno Zago) nel post-Benetton. Il Consorzio, presentato negli studi del network Treviso Uno, ha come obiettivo quello di attrarre sul territorio realtà imprenditoriali che possano assicurare un futuro sicuro della Pallacanestro Treviso. Annunciato dal vice presidente di Pallacanestro Treviso Claudio Coldebella e dal segretario generale Giovanni Favaro, avrà una percentuale della nuova compagine sociale, un suo cda, un suo presidente e una sua vita autonoma. E’ aperto alle aziende non solo del territorio trevigiano e veneto, che verranno invitate nei prossimi giorni a una convention dove verrà illustrato il progetto e le modalità concrete di partecipazione.

Tutti voi mi ricordate come giocatore di basket. Mi avete sempre sostenuto, ed insieme abbiamo vissuto emozioni forti ed indimenticabili. Oggi con una nuova veste, sono qui a chiedervi di continuare a sostenermi in questa sfida che è forse la più impegnativa di tutte. Questa sfida che è non solo importantissima per il nostro basket, ma per tutto il nostro territorio.

 

Serie A1 2012, la Bennet Cantù in campo per Trame Africane

La Bennet Cantù scende nuovamente in campo a favore della solidarietà: in ocassione del match di domani contro Roma, al fianco di Trame Africane onlus (www.trameafricane.org), un’associazione composta da volontari con un unico sogno in comune: prmettere a chi vive in situazioni di estremo disagio, in particolare nel continente africano, una vera opportunità di riscatto, attraverso l’istruzione, l’educazione igienico-sanitaria, la formazione professionale, la creazione di opportunità di lavoro e la costruzione di nuove infrastrutture. Anna Cremascoli, presidente della Bennet Cantù, ha presentato il progetto.

Quella con Trame Africane non si limiterà a una semplice collaborazione ma, per noi tutti di Cantù, rappresenterà la condivisione attiva e concreta di un sogno chiamato Machaka Project  abbiamo scelto di affiancare Trame Africane perché è un’associazione rappresentata da persone in cui crediamo, una onlus concreta, composta solo da volontari autentici, che opera nella massima trasparenza, senza sprechi o costi di struttura. Trame Africane destina tutto quanto viene raccolto solo ai tanti progetti che hanno come obiettivo quello di fornire alle persone coinvolte l’opportunità di divenire  autosufficienti senza essere costretti sempre a ringraziare qualcuno.

Serie A1 2012, é polemica tra la Federazione e coach Scariolo

Scoppia la polemica tra la Federazione Italiana Pallacanestro e Sergio Scariolo, tecnico dell’Armani EA7 Milano. E’ infatti arrivata immediata la precisazione di Dino Meneghin in merito alle dichiarazioni rilasciate dal coach bresciano, che aveva criticato la scelta di affidare ad un tecnico part time, ovvero Simone Pianigiani della Montepaschi Siena, la guida tecnica della Nazionale.

Non condividiamo le dichiarazioni di Sergio Scariolo apparse sui giornali: riteniamo che allo stato attuale la scelta di un commissario tecnico part-time sia la migliore per quelle che sono le realtà del nostro movimento. Reputiamo infatti che con il ct Pianigiani, a cui va tutto il nostro appoggio e la nostra fiducia, e con il sostegno convinto di tutta la nostra pallacanestro, come abbiamo recentemente ribadito anche al raduno di Pesaro per l’Edison All Star Game il basket italiano possa tornare ad essere protagonista in Europa.