Squadre storiche: il Dream Team

Correva l’anno 1992 e la Spagna si preparava ad ospitare le Olimpiadi estive, appuntamento imperdibile per chi come me mangia pane e sport, per chi solo in quelle settimane riscopre il gusto di seguire anche sport minori, per chi ama il basket e non desidera altro che fare una scorpacciata di canestri.

Occasione più unica che rara per quell’edizione delle Olimpiadi, visto che tre anni prima la FIBA aveva concesso ai professionisti della NBA la possibilità di prendere parte alla manifestazione, con una modifica del regolamento, che fino ad allora riservava tale lusso solo ai campioni del Vecchio Continente.

La nazionale americana di basket veniva da un deludente terzo posto alle Olimpiadi di Seul e da un altrettanto deludente terzo posto ai Mondiali del 1990. Uno smacco difficile da digerire per coloro che da sempre si considerano i padri del basket, mai umiliati così profondamente come in quelle due occasioni.

L’apertura ai professionisti, dunque, arrivò come la manna dal cielo per una nazione in cerca di riscatto, che vedeva nelle Olimpiadi di Barcellona l’unico mezzo per gridare al mondo la propria imbattibilità.

Dinamo Sassari, Sacchetti: “Contro Teramo sarà una delle tante battaglie”

Si respira l’aria delle partite importanti e decisive nella sala stampa del PalaSerradimigni dove coach Meo Sacchetti ha incontrato i giornalisti nella vigilia della sfida tra Dinamo Sassari contro la Banca Tercas Teramo, anticipo che si giocherà sabato sera alle ore 20. Una sfida importante per due squadre che lottano per la salvezza, Sassari è decimo in classifica con 14 punti mentre la formazione abruzzese , in questa deludente prima parte di campionato, è ultima, insieme all’Enel Brindisi, con solo 10 punti a due lunghezze dal Vanoli-Braga.

Ecco le parole di Meo Sacchetti in conferenza stampa:

La vittoria all’overtime sul campo di Caserta è un’ottima base da cui ripartire.

“Indubbiamente siamo un pò migliorati sotto l’aspetto del gioco espresso, e questo ben oltre i 30′ minuti. Contro la Pepsi siamo riusciti a canalizzare la rabbia per la sconfitta subita in casa con Montegranaro trasformandola nella forza necessaria a vincere per due volte quella partita. Abbiamo preso due punti molto pesanti, mettendo in campo la giusta cattiveria agonistica, quella che dimostra che la squadra è viva”.

Contro Teramo, attuale diretta concorrente alla salvezza, non sarà una gara come tutte le altre.

“Una delle tante battaglie da combattere nella nostra corsa alla salvezza. Arriviamo all’appuntamento carichi da due buone prestazioni, come già ci era accaduto in occasione della partita contro la Vanoli-Braga Cremona. Abbiamo l’obbligo di non mutare atteggiamento e approccio, in un match molto importante che ha le caratteristiche di una gara da playoff”

Che Teramo si aspetta Meo Sacchetti?

“Sono una squadra capace di importanti performance a livello balistico, che ha cambiato allenatore, che ha inserito giocatori nuovi ed ha mutato il suo spirito tanto da riuscire a ribaltare situazioni difficili come quella del match contro Biella. Serve un contributo da tutti, serve una partita di carattere, sono gare da vincere e noi giochiamo in casa davanti al nostro pubblico”

In biancorosso milita Drake Diener, cugino del Travis biancoblu e già allenato in precedenza a Castelletto e Capo d’Orlando.

“Un giocatore molto bravo, ottimo interprete della pallacanestro. Un punto di forza del quintetto di Ramagli, uno dei giocatori cui sono più affezionato da quando faccio l’allenatore”.

Bennet Cantù, Trinchieri: “La Lottomatica è una squadra aggressiva”

Domenica, alle ore 18.15, si giocherà un match importante per il campionato di serie A: Bennet Cantù-Lottomatica Roma. Una sfida importante per la squadra capitolina che deve assolutamente vincere per tornare a competere nelle zone alte della classifica ma è altrettanto importante per la squadra allenata da Andrea Trinchieri che, durante la consueta conferenza stampa prepartita, ha commentato così il match:

Domenica incontrate la Lottomatica, una formazione che ha avuto diversi problemi, ma che sicuramente ha molto talento.

Assolutamente si. Roma in questo momento, a causa degli infortuni, conta di fatto su 8 giocatori, ma penso che questo sia stato per loro un vantaggio poichè li ha fatti compattare. Anche perchè Gordic, Traorè e Charles Smith, che partono dalla panchina, potrebbero essere tre titolari nel 90 per cento delle squadre del campionato italiano.

Ci puoi descrivere la Virtus?

La Lottomatica è una squadra davvero aggressiva che cerca di sviluppare una pallacanestro che forza degli errori. Noi dobbiamo essere molto attenti nel commetterne il meno possibile.

E’ difficile preparare una partita contro una formazione alterna come Roma?

Credo che sia importante in questo caso ottimizzare i propri meccanismi senza pensare a cosa faranno gli altri. La Virtus ha perso di 40 a Tel Aviv, ma vinto di 30 con Pesaro ed è difficile capire come possa giocare, per cui penso che sia meglio concentrarci su noi stessi.

La Lottomatica è cambiata con l’arrivo del nuovo allenatore?

Filiposvki sta cercando di ricompattare una squadra che ha avuto tantissimi alti e bassi sia tecnici sia emotivi per cui ha semplificato molto il playbook. Sicuramente sta trovando un grande contributo da Datome e Gordic gli assicura dalla panchina sia punti sia playmaking. In questo momento è un avversario difficile da decifrare anche perchè ha un valore, tecnico e fisico, notevole. Onestamente non so pronosticare che Roma sarà, sicuramente però farò di tutto per prevedere che Cantù sarà.

Si avvicina la Coppa Italia. Potrebbe essere un motivo di distrazione per i tuoi giocatori?

Onestamente non credo. A parte i nostri problemi di infortuni non ho avvertito altre situazioni trasversali. Anche perchè la gara contro la Lottomatica ha una valenza molto grande in campionato: vincere significherebbe portarsi sul 2 a 0 contro una rivale che sta risalendo la china.

Sempre in ottica Coppa Italia. Qual’è l’obiettivo della Bennet?

Credo che nella competizione ci siano squadre più attrezzate di noi. Il nostro obiettivo alle Final 8 è innanzitutto fare meglio dell’anno scorso, quando siamo stati eliminati mestamente al primo turno. Io andrei per gradi: cerchiamo di vincere con Biella e poi vediamo cosa succede.

Intanto la Bennet è sempre terza.

La cosa che possiamo fare è godere del momento perchè non sappiamo mai quanto durerà. All’inizio della stagione volevamo fortemente restare lì, ci stiamo riuscendo. Noi proviamo a vincere qualsiasi partita che giochiamo, poi è chiaro che bisogna fare anche i conti con i valori in campo.

Lottomatica Roma, Filipovski: “Dobbiamo fare esperienza”

Anche se non si può parlare di delusione visto che la sconfitta è arrivata contro la squadra Campione d’Europa comunque, dalle parole di Saso Filipovski, traspare una certa amarezza per il risultato negativo:
Congratulazioni al Barcellona, sono una squadra fatta di grandi giocatori e credo sia la favorita al titolo finale di Eurolega – ha detto al trmine coach Filipovski – Noi abbiamo giocato meglio di quanto fatto a Tel Aviv, abbiamo iniziato molto bene, ma non siamo ancora pronti a giocare 40 minuti in maniera costante. Le poche rotazioni ci fanno venire meno le energie, al contrario il Barca ha giocato con una grande intensità. Il nostro obiettivo in Eurolega ora è di cercare di migliorarci sempre più, di giocare sempre meglio gara dopo gara e di acquistare importante esperienza per proseguire il nostro cammino nel campionato italiano”.

Eurolega, Lottomatica sconfitta a Barcellona 80-56

Non era certo facile espugnare lo stadio dei Campioni d’Europa del Barcellona e infatti la Lottomatica Roma guidata da Saso Filipovski esce sconfitta dalla gara di Eurolega. Si è così rivelata amara anche la terza giornata della competizione europea per la Virtus che perde 80-56. La Lottomatica Roma riesce a dar fastidio al Barcellona nei primi minuti di gioco tanto da chiudere la prima frazione a solo -4 dagli spagnoli. Nel secondo quarto, grazie anche all’ottima prestazione di Datome, Roma riesce ancora a rimanere in partita fino al 15 minuto, poi con un parziale di 9-0 Barcellona allunga con Anderson e Navarro e va all’intervallo con un vantaggio di 11 punti. Partita chiusa e nel secondo e terzo quarto Roma crolla arrivando anche a toccare 26 punti di svantaggio a tre minuti dalla fine. Miglior realizzatore, con 17 punti e Traorè ma comunque è ottima anche la prova di Datome che porta a casa 10 rimbalzi.

Air Avellino, Szewczyk: “Sarà dura, ma dobbiamo vincere”

Il cestista polacco Szewczyk dell’Air Avellino, quinta in classifica con 18 punti e che nel prossimo match affronterà in casa alle 18.15 il Canadian Solar Bologna, partita valida per la 18esima giornata di campionato, con una nota rilasciata attraverso il sito ufficale del club si è detto ottimista dopo la vittoria contro Varese: “Sono contento della mia prestazione e della vittoria, ma soprattutto sono contento di come tutti noi abbiamo interpretato la partita, dello sforzo in più che tutti abbiamo fatto.”
E adesso sotto con la Virtus. Che gara vi aspetta?
“Nelle ultime quattro gare contro Bologna abbiamo sempre perso, compresa la semifinale di Coppa Italia l’anno scorso. Abbiamo indubbiamente dei problemi: oltre all’assenza di Chevon, abbiamo Dean con la febbre e anche io ho avuto qualche problema, ma siamo concentrati e vogliamo superare questi problemi come gruppo. Contro Varese ci abbiamo messo grande concentrazione e dovremmo fare lo stesso contro Bologna. Le due gare sono differenti per le avversarie che affrontiamo, ma simili per il tipo di approccio che dobbiamo avere.”
Come si batte la Canadian Solar?
“Bologna ha un ottima squadra: è coperta in ogni posizione, è piena di giocatori di esperienza e giocano bene. Sappiamo che sarà dura, ma abbiamo perso già troppe partite in casa. A volte giochiamo meglio fuori che ad Avellino e questo deve assolutamente cambiare. Nelle sconfitte contro Teramo e Brindisi eravamo troppo rilassati, contro Siena e Cantù invece abbiamo giocato due ottime gare, ma sfortunatamente abbiamo comunque. Contro Bologna invece dobbiamo vincere a tutti i costi perché abbiamo la stessa classifica.”
L’infortunio di Troutman ha ridotto le rotazioni sotto le plance.
“Probabilmente è necessario prendere un altro giocatore ma io sono convinto che così già andiamo bene perché siamo costretti a migliorare tutti. Personalmente giocare più vicino a canestro non può che giovarmi, ma sono convinto che tutti possono dare qualcosa in più. Penso a Cortese ed Infanti che avranno più minuti a disposizione, a capitan Casoli che sta recuperando alla grande. Dobbiamo continuare sulla strada intrapresa a Varese e la partita di domenica deve confermare che stiamo continuando a lavorare bene. L’infortunio di Chevon non ha fatto altro che consolidarci come gruppo e come squadra, ci ha cementato.”
Coach Vitucci ha dichiarato che il rapporto che vi lega alla città e ai suoi fan è davvero speciale. Questo influisce sulle vostre prestazioni?
“Si, il feeling con la città ed i tifosi ci aiuta molto. Ci troviamo bene qui e vogliamo migliorare. Se anche avessi altre offerte dalle altre squadre non potrei non tener conto di quanto bene mi trovo qui in questo clima ed in questo ambiente.”

NBA, 13esima sconfitta consecutiva per Toronto

Toronto non riesce ad uscire da un incredibile vortice negativo e un risultato impressionante si sconfitte consecutiva; con l’ultima aprtita persa ieri sera, la formazione canadese infila la tredicesima sconfitta di fila. Il cestista italiano Andrea Bargnani non riesce ad incidere nonostante giochi 30 minuti e realizza soltanto 12 punti con un negativo 4/12 al tiro e 0/2 da 3 punti. Inoltre, Bargnani, realizza 5 rimbalzi. Toronto che adesso in classifica ha un 13-37 ha realizzato la peggior striscia negativa dal 2002. I problemi per la formazione canadese sono molti, dagli infortuni che hanno tenuto fuori nell’ultimo periodo cestisti come Jerryd Baylessal maltempo che ha costretto Toronto ad arrivare ad Atlanta solo mercoledì mattina.

NBA, tutti i risultati

Serata nera per gli italiani che giocano in NBA. Gallinari con New York, Andrea Bargnani con Toronto e Marco Belinelli con gli Hornets infatti escono tutti e tre sconfitti nell’ultimo turno della regular season. New York ha perso in casa 113-97 contro i Dallas Mavericks, Toronto riceve l’ennesima batosta (100-87) contro Atlanta e infine gli Hornets vengono sconfitti 104-93 da Oklahoma City. Ecco tutti i risultati della serata: Atlanta Hawks-Toronto Raptors 100-87; Cleveland Cavaliers-Indiana Pacers 112-117; New Jersey Nets-Philadelphia 76ers 92-106; Detroit Pistons-Charlotte Bobcats 87-97; New York Knicks-Dallas Mavericks 97-113; Minnesota Timberwolves-Memphis Grizzlies 84-102; Oklahoma City Thunder-New Orleans Hornets 104-93; Denver Nuggets-Portland Trail Blazers 109-90; Phoenix Suns-Milwaukee Bucks 92-77; Utah Jazz-Houston Rockets 96-97; Los Angeles Clippers-Chicago Bulls 88-106.

Armani Jeans Milano, Mancinelli: “Peterson ci da una grande carica”

Il cestista di origine abruzzese Stefano Mancinelli attualmente in forza all’Armani Jeans Milano detiene un piccolo record. Infatti Mancinelli ha giocato per 55 partite consecutive e, solo nell’ultimo match, è stato costretto a non giocare a causa di un’influenza. Il cestista ha voluto rilasciare della dichiarazioni sull’attuale stato di forma di Milano: Dopo un mese di Dan Peterson alla guida della squadra il giudizio del “Mancio” non può che essere positivo:

“È veramente una cosa diversa da tutti gli allenatori che ho avuto in tutta la carriera. Lo conoscevo come persona, ma ovviamente non come allenatore di pallacanestro e devo dire che è stato capace di trasmetterci una grande carica. Ci stimola davvero ogni allenamento e conosce il basket in modo perfetto”.

La squadra non è mai riuscita a convincere e si è arrivati all’inizio del 2011 alla decisione del cambio dell’allenatore:

“Gli infortuni non ci hanno aiutato, sono stati tanti e in un momento importante della nostra stagione, ma non possono essere un alibi. Bisogna anche dire che le partite che dovevamo vincere non siamo stati in grado di farlo e questo è stato un problema per fare il salto di qualità. Penso alla gara con Valencia che abbiamo giocato a Biella, è andata malissimo”.

Poi è stato come se Peterson avesse tolto il “tappo” all’attacco biancorosso lasciando i giocatori liberi di sprigionare a tutto campo il loro talento:

“Il coach ci ha imposto di andare il più possibile in contropiede, ha detto che è una squadra costruita per correre, che ha talento e fisicità per farlo e non aveva senso non sfruttare questa possibilità”.

Le prime partite infatti aveva proprio visto questa inversione di tendenza, poi a Treviso la squadra si è improvvisamente bloccata riprensentando tutti i problemi di un mese fa:

“È vero che abbiamo giocato male, ma pur facendolo siamo anche rimasti in partita fino al 30’. Penso che purtroppo qualche problema sia nato dal fatto che ci stiamo ancora assestando come squadra, abbiamo un play e un pivot da inserire, giocatori molto importanti, è ovvio che la squadra ne abbia un pò sofferto, ma è l’unico modo per migliorare velocemente e crescere ancora di più”.

Montepaschi Siena, Pianigiani: “Non dobbiamo pensare alla classifica”

Simone Pianigiani, tecnico della Mens Sana Siena, che domani sera sarà impegnata a Belgrado nella sfida di Eurolega hè sarà in programma domani sera alle 20:45, ha parlato nella consueta conferenza pre partita:
“Andiamo a giocare in un contesto importante, in un luogo dove la pallacanestro è qualcosa di speciale. E questo è sempre molto stimolante e va vissuto in modo positivo. Per quanto riguarda la partita, non dobbiamo fasciarci la testa pensando alla classifica, alle sconfitte o alle assenze, che ci sono e lo sappiamo, ma dobbiamo pensare a giocare meglio possibile ogni singolo pallone sia in attacco che in difesa, cercando di superare le difficoltà che ci si presenteranno davanti e che, per taglia fisica e qualità di gioco dei nostri avversari, saranno tante. Noi dobbiamo pensare a noi stessi e ad avere una grande forza mentale e continuità per quaranta minuti, condizioni necessarie per potersi giocare la chance di fare risultato in un campo come quello di Belgrado”.

Lottomatica Roma, Filipovski: “Dobbiamo migliorarci”

Il coach della Lottomatica Roma, Sasa Filipovski, è pronto a sfidare i campioni d’Europa del Barcellona nel match di questa sera valido per le Top 16 di Eurlega. Ecco un estratto della conferenza stampa: “Il Barcellona è una squadra costruita e organizzata per vincere la finale del torneo – afferma il coach Filipovski – Hanno giocatori dai grandi nomi che però sanno giocare molto bene insieme e giocano un basket fra i migliori d´Europa. Noi speriamo di poter competere il più a lungo possibile con loro nel corso del match e speriamo che per noi tutti sia l´occasione per fare esperienza, per migliorarci e per capire a che punto siamo. Sarà importante riuscire a giocare il nostro sistema”.

Lottomatica Roma, Dedovic: “Sarà una gara difficilissima”

Nihad Dedovic, ala piccola della Lottomatica Roma, ex cestista del Barcellona ha parlato della partita che stasera vedrà impegnata la Virtus proprio contro la sua es squadra in EuroLega, partita valida per le Top 16: “Sarà una gara difficilissima e perché anche particolare in quanto il Barcellona è il club al quale appartengo, anche se ora gioco con la maglia di Roma ed è solo a questa che penso. Sappiamo benissimo che, come il Maccabi, il Barca è migliore di noi. E certamente anche questa gara non arriva in un momento positivo visto che a causa dei tanti infortuni non riusciamo ad allenarci con un numero sufficiente di giocatori. Ma andiamo lì per fare la nostra gara, non abbiamo nulla da perdere”.

I grandi del basket: Magic Johnson

I love this game! Amo il basket, quel pallone che rimbalza sul parquet, tenuto tra le mani di giganti che corrono e sudano per conquistare un rimbalzo, per esibirsi in una schiacciata, per realizzare un canestro, uno solo in più dell’avversario.

Amo il basket e lo devo a lui, Earvin Johnson jr, per tutti solo e soltanto Magic Johnson, l’uomo che ha incantato i miei occhi di bambina, dimostrandomi che non si vive di solo calcio e che un pallone può essere usato anche per riempire canestri, in uno degli sport più affascinanti al mondo.

Perdonate l’amarcord personale, ma mi sembrava doveroso dedicare a Magic il primo capitolo della mia avventura sulle pagine di PallArancione, nella speranza che la mia passione possa attraversare il freddo schermo di un pc e riempire i cuori di quanti come me amano questo gioco.

NBA, tutti i risultati

Vittoria casalinga nell’ultimo turno di NBA per i New Orleans di Marco Belinelli anche se il cestista italiano non si è reso protagonista di una grande serata restando in ombra rispetto ai suoi compagni di squadra.  Comunque un risultato positivo per gli Hornets che, dopo due sconfitte consecutive, tornano finalmente alla vittoria battendo per 97-89 i Washington Wizards. Belinelli gioca solo 13 minuti con statistiche impietose: solo 2 punti, tra l’altro dalla lunetta, 0/5 al tiro, e  0/2 da 3. Così l’allenatore dei New Orleans decide di lasciarlo in panchina e mattatore della serata diventa  Jason Smith autore di 20 punti. Tra gli altri ottima prestazione di Trevor Ariza con 16 punti all’attivo. Ecco tutti i risultati della serata: New Orleans Hornets-Washington Wizards 97-89; Portland Trail Blazers-San Antonio Spurs 99-86; Sacramento Kings-Boston Celtics 90-95; Los Angeles Lakers-Houston Rockets 114-106 (overtime).