Teramo, Charles Jenkins per Brad Wanamaker

BancaTercas Teramo accoglie il nuovo innesto: per far fronte all’assenza dell’infortunato Brad Wanamaker, il club ha scelto la guardia americana Charles Jenkins, 22 anni, reduce dal campionato Ncaa e scelto nell’ultimo draft dai Golden State Warrios (NBA) al secondo giro con il numero 44.

Il ventiduenne, alto 190 centimetri, ha iniziato la carriera nel 2006-2007: con la maglia dell’Hofstra University ha messo in bacheca 128 presenze in quattro anni: la scorsa stagione ha piazzato a referto una media di 22,6 punti a partita.

L’ex Nba Yao Ming si dà al vino

Alla faccia del detto che nella botte piccola sta il buon vino. Che Yao Ming, a pochi mesi dal ritiro per un infortunio al ginocchio che lo ha martoriato per anni, tuto può essere, tranne che botte piccola. Ebbene, provando a sfatare il detto, l’ex Nba Hiouston Rockets ha deciso di diventare produttore di vino.

In America si trovano le vigne di proprietà della famiglia del cinese e la sua compagnia ha già prodotto nella Napa Valley, sita tra le valli della California, un cabernet sauvignon custodito in maxi-bottiglie da un litro e mezzo. Il prezzo: “modica” cifra di 3.800 yuan (446 euro).

Il lancio uffciale dei prodotti avverrà nel corso di un’asta di beneficenza – domenica 27 novembre – e il prezzo di partenza della bottiglia sarà di 60 mila yuan (settemila euro). Nell’occasione, verrà bandita anche una scarpa appositamente creata dall’azienda italiana Paolo Scafora. Il ricavato andrà alla Special Olympics, organizzazione no profit che si occupa di manifestazioni di atletica per handicappati mentali.

Eurolega Cantù, Trinchieri: “A Nancy per vincere”

Fresco di Oscar del basket 2010 e dopo aver riacciuffato in campionato il vertice della graduatoria con la Bennet Cantù appaiata a Siena e Milano, Andrea Trinchieri è proiettato con la squadra verso la sfida di Eurolega che impegnerà oggi i canturini a Nancy.

Dopo il ko inatteso di Siena, spetta a Cantù cercare di riportare in alto i colori azzurri nella competizione europea che più conta: la sfida contro i francesi – che hanno 4 punti e sono reduci dalla sconfitta contro il Pireo per 91-78 – è di importanza vitale. Confortante il fatto che la Bennet abbia vinto il match dell’andata per 80-69 ma stasera servirà il miglior roster per mettere altro fieno in cascina. Lo dice lo stesso Trinchieri alla vigilia:

Eurolega, l’ex Domercant mette ko Siena: addio primo posto

Sorprendente sconfitta casalinga della Mps nella prima giornata di ritorno, a conferma dei problemi di questa stagione: Rakocevic non è l’uomo giusto, Stonerook in calo, si guarda al mercato

  • Il bombardamento implacabile da 3 punti dell’ex, Harry Domercant, 6 bombe su 8 tentativi, è costata  a Siena la seconda sconfitta in Euroleague (e la 3.a in una decina di giorni dopo quelle di Milano e Barcellona) anche se la Mps mantiene il saldo attivo (+2) nel confronto diretto per il 2° posto, traguardo non facile perché il calendario prevede 3 trasferte (Olimpia Lubiana, Galatasaray Istanbul e Prolom Gdynia) e l’unica gara casalinga col super Barcellona (che ringrazia i russi perché perdendo a Siena sarebbe ugualmente 1° nel girone più facile)  nelle  ultime 4 gare della Regular Season.
  • Immarcabile, Domercant, il cecchino-globetrotter che gioca con la nazionale di Bosnia-Erzegovina,  ha segnato in faccia a Moss e alla zona a destra e sinistra nel finale e rimarcato i problemi di Siena, che sono venuti a galla nonostante il prodigarsi in difesa (6 rimbalzi di squadra contro i 4 individuali come massimo di Lavrinovic  e Ress). Troppi doppioni fra le guardie, le non perfette condizioni di Zisis (e anche di Lavrinovic), il tentativo di inserimento forzato di Igor Rakocevic, il grande cecchino finito ancora in segno meno (1/3, 0/1, 2 rimbalzi, 3 perse) e l’età del “grande capitano” Stonerook che viaggia sotto i 4 punti di media, non è pericoloso (-3, 1/1, 0/1, 2 perse 4 falli in 12’), un vantaggio troppo grande per gli avversari di Siena perché già l’australiano David Anderson è un’ala alta e non un pivot. Il problema sotto canestro è stato evidente contro la seconda squadra russa, vincitrice dell’Eurocup, perché il bielorusso Vereemenko ha fatto il bello e brutto, miglior giocatore della serata con 24 punti, 11/15 da sotto, 5 rimbalzi, 28 di valutazione per ben 40 minuti di gioco.

Eurochallenge, Deron Williams ne fa 50 contro i tedeschi del Goettingen

Dopo aver messo a segno 31 punti contro i georgiani dell’Armia Tbilisi la scorsa settimana, Deron Williams si é ripetuto mettendo a segno 50 punti nella vittoria del Besiktas per 105-94 sul Goettingen nella terza giornata di Eurochallenge. Il playmaker proveniente dai New Jersey Nets, primo dei giocatori NBA ad emigrare in Europa durante il lockout, ha bersagliato il canestro dei tedeschi (tra l’altro visti anche l’anno scorso in Eurocup nel girone della Benetton Treviso) con 10/13 da due e 7/10 dall’arco, all’interno di una partita che si è comunque trascinata in grande equilibrio fino a 2’ dalla sirena.

Legadue, Ostuni cambia ancora playmaker: arriva Berti da Casale Monferrato

L’Assi Basket Ostuni cambia ancora: e sempre nel ruolo di playmaker, passando da un giocatore di scuola Montepaschi ad un altro. A prendere il posto di Tommaso Marino (che ha rescisso il contratto che lo legava al club pugliese) è Simone Berti, 26enne che ha firmato fino al termine della stagione. Reduce da due stagioni a Pistoia, Berti ha iniziato questa stagione a Casale Monferrato, dove aveva sostituito a gettone gli infortunati Gentile e Ferrero.

Coppa Legadue, Verona vola alle Final Four

La Tezenis Verona è la prima squadra qualificata per le Final Four di Coppa di Legadue che si giocheranno il prossimo 3-4 marzo. La squadra di coach Alberto Martelossi ha vinto anche il ritorno in trasferta contro Veroli: nell’86-80 finale hanno brillato gli Usa come West (25 punti con 10/11 da due e 9 rimbalzi) e Edwards (21), mentre a Veroli non sono bastati i 25 punti di Lee. Le altre serie vivranno il match di ritorno l’8 dicembre, partendo da questa situazione: Scafati-Reggio Emilia (+15 per i campani), Brindisi-Piacenza (i pugliesi devono recuperare il -3), Jesi-Imola partono dalla parità dell’andata.

Casale Monferrato ha preso l’ala mancina Martinoni

La Novipiù ha acquistato il lungo italiano con cui ha completato l’organico dopo la mini-rivoluzione compiuta nelle ultime settimane. Casale Monferrato ha infatti ufficializzato l’accordo con il 22enne Nicolò Martinoni, ala mancina che nell’ultimo anno e mezzo ha giocato con la Virtus Bologna. La Canadian Solar aveva infatti appena annunciato la risoluzione dell’accordo quadriennale con Martinoni, che ha potuto così accasarsi in Piemonte. Da dove, invece, va via Michael Dunigan, che ha fatto le valigie per andare in Ucraina. Dunque, la nuova Casale di coach Crespi avrà un terzetto di esterni americani con Shakur (reduce dal debutto-record di domenica, con 30 punti), Temple e Janning, cambiati da Gentile, Ferrero, Malaventura e Pierich. Sotto le plance, il tuttofare Nnamaka e Martinoni supporteranno i pivot Chiotti e il serbo Stevic.

Eurolega, Siena cade in casa contro i russi dell’Unics Kazan

Dopo la sconfitta di Treviso contro San Pietroburgo in Eurolega, un’altra squadra italiana cade in casa contro una squadra russa. Di fronte al grande ex Terrell McIntyre, la Montepaschi Siena perde per 73-79 contro l’Unics Kazan, che pur privo di Nathan Jawai e Kelly McCarty, é stato letteralmente trascinato alla vittoria da un altro ex di turno Henry Domercant (24 punti con 6/8 da tre dopo i 30 dell’andata) e da Vladimir Veremeenko (21 e 10 rimbalzi). Sono loro due e la bandiera del club russo Petr Samoylenko (in campo nel finale al posto di un comunque buon Greer, 12 punti) a firmare il 18-6 per il +8 esterno (67-75). Solo le accelerazioni di McCalebb (22) permettono a Siena di rientrare fino a -2 (73-75), ma l’uscita per falli del play e lo 0/2 ai liberi di Lavrinovic chiudono le porte della vittoria a Siena. Che almeno difende il +8 dell’andata e rimane seconda in classifica nel girone.

Nba, Marco Belinelli: “Ecco perché sto fermo”

La guardia dei New Orleans Hornets preferisce allenarsi in Italia sul gioco individuale in attesa della ripresa della NBA, e dice: “Siena meno forte

No comment”, così Marco Belinelli la  guardia dei New Orleans Hornets  ha risposto alla domanda di Sky 24  sulle possibili offerte di squadre italiane durante la serrata dei proprietari NBA.
Questi alcuni passi dell’intervista.

– Inizialmente dovevi tornare negli Stati Uniti: come mai hai deciso di rimanere in Italia ad allenarti?

“Andare in America senza fare la stagione NBA non mi piaceva tanto come situazione. Rimanere qua mi sembrava la cosa giusta da fare. Ho preferito rimanere ad allenarmi con delle persone che già mi conoscono bene e sanno bene dove ho bisogno di migliorare, esercizi sulla mano sinistra o palleggio, arresto e tiro. Questa penso sia la cosa giusta da fare ed è quello che sto facendo. Per adesso va bene così.

Juan Carlos Navarro verso il record di punti in Euroleague

Alla vigilia della partita  con l’Olimpia Lubiana che potrebbe collocarlo nella storia del basket quale miglior marcatore di ogni tempi in Euroleague, Juan Carlo Navarro ha firmato un contratto a vita col Barcellona anche se scadrà al 35° anno del catalano al quale mancano 13 punti per battere  il record di Marcus Brown, 2715 punti in 178 gare. Navarro ne ha segnati 2702 in 197 gare, con una media di 13,72 per gara nel corso delle 14 stagioni con la maglia dei blau-grana, una carriera interrotta da una sola stagione nella NBA coi Memphis Grizzlies.

Il delegato del Barcellona, Rosell, nella conferenza stampa ha detto che Navarro  possiede le stesse qualità del calciatore Messi, due figure emblematiche della storia sportiva del Barcellona.

“Non so se Navarro è il Messi del basket o viceversa…”,

ha scherzato il dirigente catalano spiegando che il segreto di queste due stelle è lavoro, divertimento, fantasia. Navarro è stato il MVP dell’ultimo europeo, con le sue grandissime partite nella fase finale che hanno firmato il 2° successo consecutivo della squadra allenata da Sergio Scariolo.

Eurocup: Benetton Treviso – Spartak San Pietroburgo 78-87

Niente da fare, nonostante Jeff Adrien in formato “notte europea” (il suo score: 22 punti finali). La Benetton Treviso esce sconfitta dalla sfida interna di Eurocup e depone le armi di fronte a uno Spartak San Pietroburgo capace di sbancare il Veneto con il punteggio di 78-87 (11-17; 22-41; 49-62).

L’amarezza sta nel fatto che la partita non è mai satta in bilico: anche la prima frazione, con i padroni di casa partiti in sordina, si è di fatto immediatamente voltata dalla parte di Loukas Mavrokefalides (top scorer con 23 all’attivo) e compagni.

Per gli uomini di Sasha Djordjevic, si tratta del secondo ko – su due gare – e restano a secco di punti nel girone G.

Tra le note dolenti di Treviso, i troppi falli ela fiumana di errori al tiro e in difesa. Sembrava poter fare al caso della Benetton uno stop forzato di circa 30 minuti per black-out elettrico, invece la grinta pare averla mostrata solo il coach (Djordjevic espulso per proteste).

A Daniel Hackett l’Oscar del basket italiano

Pare dal nome che venga da chissà quale parte d’America a insegnare agli italiani il gioco del basket. Invece, Daniel Hackett è figlio dell’Italia di pallacanestro nonchè uno dei cestisti su cui la nazionale fa più affidamento in prospettiva presente e futura.

Ne parliamo oggi non per celebrarne una singola prodezza ma, semmai, elogiare il lavoro dsi un anno intero, lo stesso che gli ha fruttato il premio Oscar del basket italiano, altrimenti detto Premio Reverberi, promosso dall’Amministrazione comunale di Quattro Castella (Reggio Emilia) in collaborazione con la Fip (Federazione Italiana Pallacanestro) e la Lega Basket, e con il patrocinio della Fiba, della rivista “SuperBasket“, del Coni, dell’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana) e con il sostegno di Champion Italia.

Insomma, un plotone istituzionale che include i sommi vertici della pallarancione ha decretato che fosse Hackett il trionfatore della 26esima edizione del trofeo, succedendo come “Miglior giocatore italiano” a Stefano Mancinelli. Gli altri Premi Reverberi per la stagione 2010-2011 sono stati così distribuiti:

Cremona taglia Thomas ed ingaggia Roderick

La VanoliBraga Cremona ha deciso di tagliare Brandon Thomas, che fin qui ha deluso, come testimoniano i suoi 4.1 punti di media. Al suo posto é arrivato uno dei fedelissimi di Attilio Caja, e cioè Terrence Roderick che lo scorso anno giocò per il tecnico pavese a Rimini. Squadra dove il 23enne di Philadelphia disputò un’annata di Legadue da grande protagonista, con 16 punti e 6.5 rimbalzi di media. L’arrivo di Roderick è previsto per giovedi, e l’americano dovrebbe debuttare domenica contro Siena.