Nba Nowitzky super, Dallas ferma i Clippers, playoff in vista?

di Enrico Campana 0

Per il principio del “mal comune mezzo gaudio” in questo giro la sconfitta di Denver a New Orleans nonostante la brillante gara del Gallo non ha provocato danni alla classifica. Denver  che stanotte, coltello in bocca,  sfida gli Spurs resta al 3° posto della Western Conference con una vittoria in più dei Clippers che hanno perso martedì notte  a Dallas e 2 su Memphis sconfitti lunedì senza Marc Gasol (stiramento degli addominali)  a Washington dal ciclone John Wall (47 punti, 19 liberi su 24)  che ha giocato anche per gli infortunati Beal,  Price, Nenè e Webster e  maledetto la lunga assenza dai campi “perché oggi saremmo facilmente nei playoff”.

Col miglior Nowitzky della stagione che con 33 punti sorpassa al 17° posto fra i marcatori Pat Ewing 24.815) e attacca Jerry West (25192) e supera al 20° Elgin Baylor nei canestri segnati, e decide nell’overtime con 8 punti, Dallas toglie ai Clippers la vittoria del record di vittorie all-time e in trasferta nonostante una partita caparbia di Chris Paul (33 punti anche per lui, ma 7 palle perse) e una scarsa  collaborazione in attacco di Jamal Crawford (4/12) e Blake Griffin (4/12),l’assenza di Billups e il calo dopo la fiammata iniziale perché  le statistiche dicono che la squadra di Vinnie Del Negro ha perso 37 volte su 40 quando ha chiuso in vantaggio il primo tempo.

Il successo risveglia nella formazione di Carlisle, grazie anche alla nuova flessione dei Lakers che D’Antoni non aveva previsto e paradossalmente è sopraggiunta col ritorno di Pau Gasol, l’ appetito per un insperato ottavo posto sul fotofinish, anche se Utah (35-36) che nell’ultimo mese non ha fatto però nulla di eccezionale  è incollata ai texani. I Lakers hanno solo una vittoria in più e un brutto calendario, ma non è nemmeno una passeggiata quello dei Mavs con Indiana, Chicago, Phoenix e Denver in casa e Lakers, Denver, Sacramento, Portland e New Orleans. Potrebbero essere decisivi i due scontri con Denver e la sfida diretta del 2 aprile allo Staples Center che varrà doppio.

Stanotte turno di fuoco con Chicago che tenta di stoppare Miami arrivata a 26 vittorie consecutive, forse “mission impossibile” perché serve il tiro da 3 di  Belinelli (problema agli adduttori) e un fucile per fermare LeBron che ha ancora migliorato se stesso  e nessun gli toglierà lo scettro di MVP della stagione. New York senza Chandler ospita Memphis, intanto coi martelli Smith e Anhtony, 32 e 29 punti, 54 tiri sui 90 e 12/14 liberi) ha vinto martedì  la quinta partita consecutiva a Boston che mancava di Garnett e Courtney Lee, ha fatto debuttare in quintetto Jordan Crawford preso da Washington  e non ha creduto a Kenyon Martin che si è inserito alla grande, una sorpresa pari a quella di Pablo Prigioni promosso a starter, una matricola di 35 anni che ha tolto la bacchetta di comando a Jason Kidd, arrivato a 40 anni, e con 7 punti e 5 assist ha dato un contributo importante a Boston che è 2-1 nella serie.

Indiana va a Houston senza 4 giocatori del primo livello, Hill, Granger, George e David West , fuori da quattro turni, sul quale si reggono gli equilibri dell’attacco e della difesa. La lunga notte propone anche una camminata dei Lakers sui carboni ardenti a Minneapolis, Brooklyn  visita  Portland e San Antonio ospita Denver per la prima delle due sfide che valgono doppio per entrambi, per il 1° posto dei texani e il 3° dei picconatori del Colorado.

[email protected]
Riproduzione Riservata

Turno martedì 26 marzo: Boston-New York 85-100 (19 Jeff Green + 10 r, 16 Pierce, n.g Garnett, C.Lee; 32 JR Smith, 13/24, 5/5 TL,  29 Anthony 10/30, Tl 7/9, ng.T.Chandler, Stoudemire; assist 11/20); Detroit-Minnesota 82-105 (14 Calderon, 1 a, 11 G.Monroe + 12 r, ng Drummond, W.Bynum; 21 Barea, 8/11, T3 5/5, 18 Pekovic + 11 r, 14 Rubio 6/9, T3 2/2, 9 a); Dallas-LA Clippers  109-102 ts (33 Nowitzky, 12/21, T3 0/3, tl 9/10, 9 r, 14 Carter, 11 Mayo 5/15, ng Kaman; 33 Paul, 12/15, T3 3/5, tl 6/9, 6 r, 5 a, 14 B.Griffin, 4/12, 9 r, 8 Jordan + 10 r, ng.Billups); lunedì 25: Washington-Memphis 107-94 (47 Wall, 13/22, T3 2/4, tl 19/24, 7 r, 8 a, 21 Okafor; 23 Conley, 14 Q.Pondexter, 14 Bayless, ng M.Gasol)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>