E’ stato l’ultimatum imposto al sindacato dei giocatori a far saltare definitivamente il banco. E’ stato lo stesso Maurice Evans, vicepresidente del sindacato giocatori Nba a spiegarlo chiaramente (lui che é stato anche in Italia nel recente passato con la maglia del Benetton Treviso): anche i giocatori sanno molto bene che con questa decisione le possibilità che la stagione sia cancellata definitivamente sono altissime ma sostengono che sia stato un passo necessario: “Sappiamo che facendo così rischiamo seriamente di non cominciare nemmeno la stagione, capiamo le conseguenze che tutti I giocatori possono avere se le cose andranno come speriamo, ma è un rischio che bisogna correre”. Nel frattempo il malumore cresce a dismisura non solo fra i tifosi ma anche nelle categorie che lavorano grazie alla Nba (parcheggiatori, camerieri, ristoratori, venditori ambulanti ecc…) che in questo momento di crisi ha grandi difficoltà a portare a casa uno stipendio e con la possibilità di una stagione intera cancellata si vedrebbe ancor più in difficoltà: “Giocatori e proprietari non si rendono conto del danno reale che stanno facendo continuando questa pantomima sul contratto – ha scritto su Twitter un addetto alla vendita dei biglietti dei Denver Nuggets – i parcheggiatori e tutto il personale impegnato ogni sera nelle arene. Persone disoccupate che ora hanno uno stipendio a zero. Questa, più ancora che l’assenza delle partite, è la cosa più triste di questa vicenda”. Bisogna tenere conto del fatto che la Nba ogni anno produce 4 miliardi di dollari di indotto: soldi che servono a far girare l’economia anche e soprattutto di quelle città più piccole che vivono grazie alla Nba. Lo dimostra anche il fatto che dopo l’appello del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, giorni addietro 22 sindaci delle 29 città che hanno una squadra Nba avevano inviato una accorata lettera a David Stern nella quale pregavamo il commissioner di trovare al più presto un accordo per far ripartire la stagione. Per questo sono ancora in molti a sperare che un accordo si possa trovare, anche se dopo la giornata di ieri tutto è maledettamente più complicato.
Redazione
Eurocup, Treviso cade a Monaco all’esordio: il Bayern vince 72-62
Non sono bastati i 19 punti di Alessandro Gentile per ottenere la vittoria nell’esordio europeo nella Eurocup a Monaco: la Benetton é rimasta in partita per due quarti e mezzo ma poi, con le rotazioni accorciate per via dell’assenza di Becirovic, ha dovuto cedere alla maggiore voglia di vittoria del nuovo Bayern. Gentile e Nadifeji in avvio di match si scambiano nel tiro al beraglio, poi sono l’ex-Cremona Jekel Foster e Jagla a siglare il primo allungo dei bavaresi (19-13 al termine del primo quarto): Adrien fatica a trovare spazio tra le maglie della difesa bavarese, mentre i tedeschi vanno a segno con le triple di Wallace, Hamman e Foster per il primo vantaggio in doppia cifra (32-20). La Benetton ha un sussulto e si rianima con Ginone Cuccarolo (6 punti e 5 rimbalzi in 12’), e tiene botta con l’energia di Bulleri subentrato dalla panchina, un paio di conclusioni di Scalabrine e una bomba di Mekel, rientrando in partita all’intervallo lungo (36-31). Chevon Troutman, lasciata Avellino all’inizio del campionato, fa la voce grossa sotto le plance: Djordjevic allora ricorre nuovamente ai 219 cm di Cuccarolo, ma Foster é implacabile e spara un’altra tripla per il nuovo +11 al 27’. Gentile e Bulleri provano a tenere botta e a tenere in vita i biancoverdi, ma le tante, troppe palle perse (saranno 15 alla fine del match), consentono ai bavaresi di conservare 10 lunghezze di vantaggio all’ultimo riposo (56-46). Anche nell’ultimo quarto sono le palle prese (3 consecutive) a spianare la strada al Bayern per la vittoria finale: Benzing e Troutman vanno a segno per il +13 (massimo vantaggio sul 73-60 al 35’): é Moore a provare a ridare una minima speranza con il canestro del -8, ma un suo fallo in attacco seguito da un’altra tripla di Jagla chiudono definitivamente i conti.
BAYERN MONACO-BENETTON TREVISO 72-62 (19-13, 36-31; 56-46)
Bayern Monaco: Troutman 11, Hamann 7, Nadjfeji 6, Benzing 4, Foster 14; Wallace 10, Schwethelm 3, Hall 1, Greene 3, Jagla 12. N.e.: Radosavljevic, Hansbrough. All.: Bauermann.
Benetton Treviso: Adrien 7, Moore 9, Mekel 7, Gentile 19, Scalabrine 4; Bulleri 9, Sandri 0, Cuccarolo 6, Moldoveanu 1. N.e.: De Nicolao, Wojciechowski. All.: Djordjevic.
Eurolega: Fenerbahce Ulker – Bennet Cantù 85-83 d.t.s.
Eurolega quinta giornata:
Fenerbahce Ulker – Bennet Cantù 85-83 d.t.s.
E’ servito un tempo supplementare e già questo dettaglio consente di dire che, nonostante la sconfitta, Cantù è rimasta in partita fino alla fine.
Non solo: i parziali dell’incontro – 17-19, 32-35, 56-52, 73-73 – lasciano intendere che i canturini sono stati capaci di cominciare alla grande per poi cedere, soprattutto in termini di concentrazione, nei due quarti successivi all’intervallo.
Il miglior marcatore della serata è stato il locale Omer Onan, con 18 punti a referto mentre a tenere in gara i lombardi fino all’ultimo ci hanno pensato Nicolas Mazzarino e Gianluca Basile, tornato il Baso a tratti determinante anche nell’Europa che conta, entrambi con 12 punti all’attivo.
Nell’overtime hanno lasciato un’impronta indelebile Sefolosha (14 punti totali e la belleza di 7 rimbalzi) e un Savas in condizione di forma stratosferica.
Roma, Datome rinnova fino al 2014
Buone notizie in casa capitolina, dove la Virtus Roma griffata Acea (nuovo sponsor della squadra laziale) annuncia di aver raggiunto un accordo – determinante in chiave futura, visto che si parla di un cestista di talento e garanzia – con Luigi Datome: contratto rinnovato fino alla fine della stagione sportiva 2013/2014.
Per il classe 1987 nativo di Montebelluna, quindi, la conferma che Roma – dove si è accasato nel 2008 – rappresenti il presente e il prossimo futuro.
L’ala, parte integrante della nazionale italiana, ha finora disputato con la Virtus 74 partite e messo a referto 611 punti.
Nba, Kevin Durant valuta offerte dall’Europa
Il lockout Nba ha paralizzato il campionato americano – stagione 2011/2012 – ma spalancato i portoni dell’Europa ai maggiori talenti cestistici del mondo.
Tra coloro che stanno a questo punto prendendo seriamente in considerazione le offerte che giungono dal vecchio continente annoveriamo anche Kevin Durant, miglior marcatore Nba delle ultime due stagioni.
Il classe 1988 ala piccola negli Oklahoma City Thunder, infatti, sta ricevendo le lusinghe di più di un club europeo e, tra gli altri, paiono sempre più fitte le attenzioni rivoltegli dalla Germania – BBC Bayreuth in forcing pressante – e dalla Spagna – dove il Valencia pare la formazione più determinata.
Nel corso dei mondiali di basket del 2010, Durant impresse il proprio nome nella storia della nazionale americana firmando 38 punti contro la Lituania: stabilì nella circostanza la miglior prestazione per punti segnati da parte di un membro del dream team in una campionato internazionale.
Lockout Nba: il bluff degli owners
Niente regular season almeno fino al 15 dicembre, resta il lockout in una Nba sempre più allo sbando. Il mancato rinnovo del contratto collettivo ha fin qui determinato la cancellazione di 324 partite che corrispondono a poco più di un quarto di stagione.
I giocatori, a questo punto, hanno optato per la linea dura dopo essersi trovati nelle condizioni di trattatre con i proprietari in maniera assolutamente beffarda: man mano che si è andati avanti, infatti, le offferte dei proprietari si facevano sempre più al ribasso.
A questo punto sembrano certe azioni legali visto che in almeno due Stati (California e Minnesota), alcuni cestisti hanno già denunciato la violazione delle norme antitrust da parte della Nba che non darebbe loro l’opportunità di lavorare. Il risarcimento danni chiesto dai giocatpori ammonterebbe a una cifra superiore ai 2 miliardi di dollari. Gli avvocati di parte cestistica, intanto, evidenziano come
“se stai giocando a poker e tenti un bluff, sei un eroe se funziona. Se però ti scoprono, perdi. Penso che i proprietari si siano spinti troppo in là. Hanno fatto un ottimo lavoro scegliendo la linea dura e spingendo i giocatori a fare concessioni a ripetizione. Ma l’avidità non è solo una cosa terribile. È anche pericolosa. Le cause sono destinate a durare mesi. Più si va avanti, più grandi sono i danni che dovranno fronteggiare le squadre, più grandi sono i danni che dovranno fronteggiare i giocatori. E, forse è la cosa più importante, gli appassionati saranno privati del basket”.
Basket Ncaa: il record di “Mister K” Mike Krzyzewski
903 vittorie in carriera, l’ultima colta a New York dai suoi Blue Devils che hanno battuto Michigan con il punteggio di 74-69.
E’ così che Coach K, che risponde all’anagrafe a Mike Krzyzewski, ha stabilito un nuovo record diventando il coach più vincente nella storia del college basketball.
La cornice del Madison Square Garden, nella circostanza, era lì per celebrare l’impresa e, tra presenti festanti, si è visto anche Bobby Knight, ovvero il detentore del precedente record nonchéex allenatore e mentore dello stesso Krzyzewsky.
Gallinari resta a Milano che va anche su Tiago Splitter
I giocatori portano in tribunale la NBA che reagisce cancellando le partite dall’1 al 15 dicembre, ripresa a febbraio? Si riapre il mercato europeo, Casspi torna al Maccabi, Pau Gasol dice sì al Barcellona, che fanno Bargnani e Belinelli?
- Un altro lunedì nero per il basket, salta ancora l’accordo con la NBA che offre il 47 per cento degli utili mentre i giocatori sono irremovibili sul 52 per cento, e adesso la partita più difficile nella storia della Lega Professionistica si giocherà nel tribunale del lavoro mentre la NBA si è dovuta arrendere annullando tutti gli incontri dal 1° al 15 dicembre, per cui ormai tanto mutilata la stagione potrebbe essere cancellata.
- Dopo 3 mesi e mezzo di muro contro muro nella trattativa per il rinnovo del contratto con i proprietari della NBA, decisi a non mollare, soprattutto a cominciare da Micheal Jordan padrone dei Charlotte Bobcats, i giocatori hanno deciso ufficialmente di mettere fuori gioco il loro sindacato scioltosi a causa di un “disclaimer of interest”. Si tratta di una formula di risoluzione che in pratica si adotta in presenza dell’impossibilità di assolvere il proprio mandato. Spezzatosi il rapporto fiduciario col sindacato, guidato da Billy Hunter, i giocatori hanno deciso di adottare le stesse tattiche negoziali intraprese con successo l’11 marzo scorso dal football americano (NFL). E adesso creano un’associazione di categoria allo scopo di intraprendere un’azione giudiziaria appellandosi alla Legge Antitrust che tratta le vertenze in cui una parte si sente schiacciata da un potere monopolistico in materia di diritto al lavoro.
- In questa azione, i giocatori hanno puntato su due prestigiosi avvocati protagonisti su sponde opposte dell’ultima vertenza contrattuale riguardante la NFL, ovvero Jeffrey Kessler che rappresentava i giocatori e David Boies che rappresentava invece i proprietari e la Lega in una vicenda non meno spinosa di quella del basket.
Montegranaro, Valli: “Sutor, confusione alle spalle”
Giorgio Valli alla prima intervista da allenatore di Montegranaro, dopo che la Fabi Shoes ha deciso l’avvicendamento del neo tecnico con Sharon Drucker che era stato fortemente voluto dall’ex General Manager Giammaria Vacirca. Le parole di presentazione ed esordio del coach ex Ferrara e Milano sono cariche di fiducia:
“Sono appena arrivato e sono felice di stare con una squadra come quella di Montegranaro dove si può fare bene e dove ci sono ampi margini di miglioramento almeno a livello tecnico”.
Valli ha preso parte alla prima sessione di allenamento, quella pomeridiana presso lo stadio Bombonera e si è fatto un’idea di quel che c’è da fare per rimettere in sesto – soprattutto sotto il piano psicologico – il gruppo:
“Lavorare immediatamente in difesa e poi ci sarà tempo anche per affinare l’attacco. E’ chiaro che i ragazzi possano essere confusi visto che in due giorni hanno visto cambiare coach e gm ma nessuno scende in campo per perdere e quei due punti li vogliamo anche noi”.
Roma, l’elementare Baccarini fa basket in via Sforza: “Ridateci la palestra”
Bambini, maestri e genitori in strada: si fa basket in via Sforza – zona centrale di Roma – perchè la scuola elementare Baccarini non ha più la palestra. Improvvisare una sfida di pallacanestro per strada è stato il modo per protestare rispetto alla mancanza della struttura e chiedere
“la restituzione degli spazi adibiti a palestra, attualmente all’interno di una caserma situata dentro lo stesso edificio, destinata ad essere dismessa e venduta”.
Megafono in una mano, palla arancione nell’altra: le motivazioni della protesta sono prestoi esplicate.
“La scuola Baccarini – affermano genitori e professori – è frequentata da circa 200 bambini che non hanno nè una palestra, nè aule destinate ad attività didattiche alternative. Sono costretti a far ginnastica in un’aula al pianterreno priva di attrezzature ed è negato loro il diritto ad una didattica completa. Senza parlare delle strutture: la scuola ha il tetto da riparare e ultimamente si è anche allagata”.
Novipiù Casale corre ai ripari: ingaggiato il playmaker Mustafa Shakur
La Novipiu’ Casale ancora a quota zero vittorie dopo sei giornate di Serie A, ha ingaggiato il 27enne playmaker Usa Mustafa Shakur. Dopo aver terminato l’Universita’ dell’Arizona, é sbacato in Europa dove nel 2007 ha vinto il campionato polacco e ha disputato l’Eurolega col Prokom. Ha inoltre giocato in Spagna nel Tau Vitoria e in Grecia al Panellinios, prima di rientrare negli Usa e giocare in D-League coi Rio Grande Valley e in Nba coi Washington Wizards. A Casale Monferrato arriva dopo aver disputato 5 partite in questa stagione in Francia col Pau-Orthez.
Serie A1, la Fabi Shoes Montegranaro cambia in panchina: out Dricker in Valli
Ora la rivoluzione in casa Montegranaro è completa. Dopo le dimissioni del general manager Gianmaria Vacirca, con la promozione al ruolo di direttore generale per Sandro Crovetti, oggi é cambiata anche la guida tecnica. Sharon Drucker (che era stato voluto fortemente da Vacirca) viene così messo alla porta: al suo posto non tornerà l’altro allenatore sotto contratto con Montegranaro – Stefano Pillastrini, vincolato con la Sutor fino al 2013 – bensì Giorgio Valli. Il tecnico ex Ferrara viene da una stagione da vice allenatore a Milano, e già oggi dovrebbe guidare l’allenamento di Montegranaro.
Legadue, l’Assi Ostuni tessera fino al termine della stagione lo sloveno Klobucar
L’Assi Ostuni ha ufficializzato di aver raggiunto un accordo fino al termine della stagione 2011/2012 con il cestista Jaka Klobucar, 24 anni, guardia di 1.98. Lo sloveno era stato tesserato con l’Assi il 13 ottobre scorso dopo aver sottoscritto un accordo mensile rinnovabile fino al termine della stagione: decisivi però si sono rilevati i suoi canestri decisivi contro Forlì ed Imola, così come é risultato fondamentale il suo contributo nella vittoria contro il Bologna. Klobucar si è inserito alla perfezione nel gruppo mostrando grande determinazione e voglia di vincere, convincendo coach Marcelletti e i dirigenti dell’Assi sul rinnovo del contratto.
Serie A1, Venezia continua a sorprendere. Slay: “Contro Teramo la nostra miglior partita”
E’ la sorpresa del campionato di Serie A1. Grazie al fatto che ogni domenica i tifosi orogranata possono ammirare sul parquet un eroe diverso. L‘Umana Reyer domenica ha ottenuto laterza vittoria consecutiva contro Teramo: questa volta il trascinatore è stato Tamar Slay che ha chiuso la sua prestazione con 17 punti e 6 rimbalzi. «Personalmente penso che sia stata la miglior partita che abbiamo disputato fino ad ora e non lo dico per quello che ho fatto io ma perchè ognuno ha fatto qualcosa di importante ed è stata l’ennesima vittoria di squadra. La nostra forza sta infatti nel saper trovare ogni volta un protagonista diverso unitamente al fatto che chiunque entri sia in grado di fare qualcosa di importante, di lasciare il segno sia che giochi poco o tanto. Questo ci aiuta a dare meno riferimenti possibili ai nostri avversari». Tre vittorie consecutive dopo sole cinque partite disputate. «Non mi aspettavo questi risultati quanto meno non così presto visto che siamo partiti in modo molto diverso rispetto alle avversarie. Diciamo che la confidenza con questo campionato è arrivata prima di quanto pensassimo. Ma credo che per questo ci sia servito il fatto di aver affrontato nelle prime due partite Siena e Cantù perchè così abbiamo preso come rifermiento due tra le squadre più forti e abbiamo lavorato molto intensamente in funzione di questo».