I tifosi di Roma dal sindaco per salvare il basket, intanto Ettore Messina…

Nè contro Toti, nè con Toti.  Martedì 24 aprile i tifosi dell’Acea manifesteranno davanti al Campidoglio, primo invitato  Valerio Bianchini il coach del massimo splendore,  affinchè  Roma  non perda il basket  e una tradizione  che affonda radici profonde come i 90 anni del basket. Negli Anni Venti-Trenta-Quaranta le sfide all’aperto vedono fra i primi giocatori anche un certo Vittorio Gassman. Negli Anni Sessanta-Settanta la Stella Azzurra, nata nel collegio De Merode, i freres di Piazza di Spagna con Spinetti, Falcomer, Napoleoni, Del Pozzo, un giovane Stefano Albanese e un coach abruzzese, Tonino Costanzo è una squadra garibaldina che  arriva a battere il Simmenthal.

Si giunge ai primi Anni Ottanta, il risveglio con la Perugina, un regalo di Guidocarlo Gatti e l’arrivo da Cantù di Bianchini e  il grande en plein col Bancoroma, scudetto e Coppa dei Campioni,  per la prima volta anche la capitale italiana  è quella del basket e soprattutto per la prima e unica volta anche europea. Dieci anni dopo  il grande progetto del Messaggero, affidato sempre al Vate del basket, naufraga con le vicende del Gruppo Ferruzzi e si arriva così  a metà della prima decade del terzo Millennio, quando  nonostante i favori di Walter Veltroni Siena nega a Roma   il secondo scudetto. Vengono sacrificati sulla graticola  allenatori e giocatori di livello internazionale, Pesic, Repesa, in un certo senso anche Tanjevic, Tony Parker, Bodiroga, Jennings.

Nba, Miami ko e Chicago prima, Gallinari festeggia i playoff

Chicago batte Dallas campione uscente con una gran partita (22 punti, 4/7 da 3)  di Luol Deng, Sudanese cittadino di Sua Maestà Britannica, oltre a 19 punti di Rip Hamilton e il ritorno di un  Derrick Rose non certo all’altezza del MVP della passata stagione e grazie al colpo imprevisto di Washington a Miami festeggia con 48/16 il primo posto all’Est a due gare al termine della Regular Season.

Serie A1 2012 Fabi Shoes Montegranaro-Vanoli Cremona 66-73

Nel secondo anticipo della giornata, ottima vittoria esterna di Cremona che mette al sicuro la salvezza espugnando il campo di Montegranaro ad Ancona. La squadra di casa paga l’assenza di Sean Mat e non sono bastati per evitare la sconfitta i 24 punti di Zoroski. Per Cremona, autore di un ottimo secondo tempo, decisivi i canestri del trio Cinciarini-Rich-Tabu.

FABI SHOES MONTEGRANARO-VANOLI CREMONA 66-73 (10-22, 34-34, 46-55)

MONTEGRANARO: Di Bella 3, McNeal 12, Karl 7, Zoroski 24, Mazzola 4, Nicevic 9, Vallasciani, Ivanov 7, Piunti, Fenati, Perini. All: Valli. CREMONA: Rich 17, D’Ercole, Cinciarini 19, Perkovic 5, Lighty 8, Tusek 8, Speronello, Lottici, Antonelli, Tabu 12, Milic 4, Belloni. All: Caja

Serie A1 2012 Angelico Biella-Novipiù Casale 87-78

Biella vince l’anticipo della 13esima giornata di ritorno del campionato di serie A, superando nel derby piemontese Casale Monferrato per 87-78, conquistando la matematica salvezza. Il ko odierno, invece, condanna al 99% alla retrocessione in Legadue per la Novipiù, ultima in classifica e costretta ora a sperare in un vero e proprio miracolo: oltre a vincere sempre nelle prossime quattro giornate (contro Roma, Bologna, Teramo e Pesaro) deve anche sperare in altrettanto quattro sconfitte di Teramo. Dopo un primo tempo in cui Casale gioca meglio andando anche sul +7 (12-19) con le giocate di Shakur, Biella rientra in partita e sorpassa gli avversari con un parziale di 16-2 (28-21) andando al riposo lungo sul +6 con una tripla di Pullen proprio sulla sirena, anche se è il terzo quarto a fare la differenza. L’Angelico vola infatti fino al +16 (53-37) ma commette l’errore di rilassarsi troppo. Con Shakur e Minard Casale riesce a rientrare in partita (61-54), ma ad inizio ultimo quarto Soragna e Chessa allargano di nuovo il divario (70-58). Finisce con Biella che può festeggiare quella che sarà la 12esima stagione in serie A, Casale è invece ai saluti dopo appena un anno.

Angelico Biella-Novipiù Casale 87-78 (22-19, 41-35, 61-54)

Biella: Jurak 10, Minessi ne, Coleman 18, Soragna 11, Pullen 12, Laganà ne, Miralles 13, Lombardi 0, Rossi ne, Chessa 10, Dragicevic 13, De Vico ne. Allenatore Massimo Cancellieri. Casale Monferrato: Malaventura 3, Gentile 0, Hukic 8, Pierich 0, Martinoni ne, Chiotti 8, Stevic 20, Shakur 23, Janning 3, Minard 13. Allenatore Andrea Valentini. Arbitri: Guerrino Cerebuch, Massimiliano Filippini, Davide Ramilli Note – Tiri da due: Biella 23/37, Casale 27/51. Tiri da tre: Biella 7/17, Casale 4/17. Totale tiri: Biella 30/54, Casale 31/68. Tiri liberi: Biella 20/25, Casale 12/15. Rimbalzi: Biella 31, Casale 34. Usciti per falli: Stevic (39′). Spettatori: 3.429. Incasso: 43.834.

Nba, Parker e gli Spurs umiliano nuovamente i Lakers di Bryant

A una settimana dal termine della regular season giochi ancora aperti per il 1° posto delle due conferences, anche se i Bulls (47/16) e San Antonio (46/16)  sono in vantaggio rispetto a Miami (45/17) e Oklahoma (46/17) con 3-4 gare ancora da giocare.

Venerdì notte hanno vinto in trasferta le due migliori squadre dell’Ovest,  scontata quella di Oklahoma a Sacramento con  Durant superlativo (29 punti, 14 rimbalzi, 7 assist, zero falli) e 12 punti e 8 stoppate di Sergi Ibaka, strepitosa invece quella degli Spurs, 24 punti inflitti ai Lakers  sul loro campo dove avevano già vinto di 21 (91-121) quattro giorni fa chiudendo una serie di 8 vittorie dei rivali. E stavolta c’era anche Koby Bryant, anche se al rientro dopo l’infortunio allo stinco non ha potuto far nulla (18 punti) per arrestare la valanga-nera che ha quindi inflitto i due gare  ben 45 punti di scarto ai Lakers dell’era-Mike Brown.

Meneghin, faresti il presidente dell’opposizione?

Il Forum di Gambolò:  partito il Progetto-SupremoAiace con un quintetto speciale. Nasce il “Club Azzurri del Basket”?. Alberto Merlati racconta: “Ero nel mirino delle Brigate Rosse, il basket mi ha in segnato a non avere paura”

Grande basket,  soprattutto  grandi uomini. Una serata piacevolissima che smentisce false teorie lombrosiane, perché oltre ai 2,03 metri di “Supremo Aiace”, alias Stefano Albanese, col suo libro “Cuore, canestri e successi” , attraversamento dell’Italia  cestistica del boom dalla natia Sicilia a Vigevano che ha dato vita  al Forum “Gambolò chiama grande basket”, non poteva mancare un quintetto di campioni .

Campioni in campo o in altri rami di questa passione popolare con 350 mila tesserati e  un seguito di 4-5 milioni di persone di ogni età, strato sociale e preferito dal pubblico femminile. Ovviamente innanzitutto  il monumento nazionale con i suoi 2,04 e tutta la sua gloria, Dino Meneghin in veste di presidente della Fip.  Poi  Alberto Merlati, 2,06, pivot di successo del famoso “Muro di Cantù”, Venezia, Gorizia e  i migliori anni di Torino,  in seguito amministratore delegato della Garzanti caso mai qualcuno pensasse che il nostro sport è  riserva dell’homo sapiens.  Postulano invece  orgogliosi gli slavi, che sono stati maestri, “ che il basket si gioca con la testa, mentre il calcio con i piedi,  il volley con le mani e il rugby coi muscoli”.

ULEB Portela rieletto presidente per i prossimi 4 anni

L’Assemblea dell’ULEB che si è svolta a Barcellona ha rieletto il presidente della ACB Eduardo Portela presidente per i prossimi quattro anni. Il Presidente della Lega Adriatica Radovan Lorbek e quello della Lega Greca Vassilios Oikonomidis saranno invece i nuovi vicepresidenti. La ULEB, fondata nel 1991, ha avuto sin qui solo due presidenti nei suoi 21 anni di vita: Gian Luigi Porelli dal 1991 al 1998 e poi Eduardo Portela. Questo il suo pensiero sulla rielezione di oggi:

Il basket professionistico è in continua evoluzione: la attuale situazione è diversa rispetto a venti o dieci anni fa. Durante questo periodo, la ULEB è stata un elemento chiave per cambiamenti fondamentali ma c’è ancora tanta strada da fare e noi vogliamo continuare a lavorare con entusiasmo per far crescere questo sport difendendo gli interessi delle 16 leghe che sono parte dell’ULEB.

 

Serie A1 2012 Casale contro Biella nel derby per salvare l’onore

La Novipiù Casale ha oramai più di un piede in Legadue: dopo aver fallito tante occasioni per rientrare in corsa per la salvezza, anche una vittoria domani nel derby a Biella (ore 16.10, diretta La7d) sarebbe pressoché inutile visto il distacco dal penultimo posto. Il match di domani non potrà comunque decidere l’immediata retrocessione: perdendo per la nona volta in dieci gare, Casale resterebbe a -8 dal penultimo posto di Teramo (che domenica riposa) a quattro gare dalla fine, ma con lo scontro diretto ancora da giocare in casa della Tercas. Che in caso di vittoria rappresenterebbe una chance – puramente matematica – per salvarsi. A parlare oggi in casa Novipiù è l’azzurro David Chiotti. In vista del match di domani, coach Andrea Valentini dovrà scegliere i due stranieri da mandare in tribuna: oggi, infatti, Casale ha quattro americani e uno tra Shakur, Temple, Janning e Temple non potrà essere messo a referto, così come uno tra Stevic, Nnamaka e Hukic.

Per noi ovviamente quella di domani è una partita che mette in palio punti da portare a casa a tutti i costi, ci siamo allenati con questo spirito. A questo si aggiunge il piacere di giocare il secondo derby, nel ricordo positivo della straordinaria serata di quello d’andata. Una cosa che dobbiamo togliere a Biella? Sicuramente la loro pericolosità in transizione.

Serie A1 2012 la Montepaschi Siena “sicura” del 1° posto

Dopo il +30 ottenuto nel recupero della 10/a giornata del girone di ritorno sulla Sidigas Avellino, la Montepaschi Siena ha di fatto ipotecato il primo posto nella griglia playoff. Per questo i campioni d’Italia in carica possono ora guardare al futuro con più tranquillità, tra infortunati (Thornton, Rakocevic, ma anche Moss), giocatori al rientro (Kaukenas) ed un elemento in prova come Jonas Maciulis. Su tutti questi punti, oggi il coach Simone Pianigiani ha voluto esprimere il suo pensiero.

Maciulis? L’inserimento in palestra è stato positivo, ha fatto due buoni allenamenti: è chiaro che non ha ritmo-partita a livello di fiato per il nostro campionato, ma sta bene, conosce la Serie A e i compagni. Lui è qui con noi per allenarsi, poi vediamo. Le scelte non sono su Maciulis, che conosciamo, ma dobbiamo valutare un po’ tutto il resto. Moss ci ha dato una mano ma non si può allenare, dovremo vedere bene nei prossimi giorni quali sono le cause scatenanti di questa pubalgia. Dovremo valutare le condizioni di Kaukenas, che ha fatto i primi due allenamenti ma ci vuole tempo e pazienza vedendolo giorno dopo giorno in allenameno. Dobbiamo aspettare Thornton, valutare di nuovo la situazione muscolare di Rakocevic. Con Maciulis vediamo all’inizio della prossima settimana, anche sulla base di tutte queste cose.

Serie A1 2012 Trinchieri carica Cantù in vista del derby con Varese

Il coach della Bennet Cantù, Andrea Trinchieri, ha incontrato questo pomeriggio i giornalisti prima del derby di domenica sera che vedrà la sua squadra affrontare, alla NGC Arena, la Cimberio Varese.

Ci mancano 4 partite: il nostro compito è vincere quelle in casa e andare a rubare qualcosa in trasferta. Spero di avere maggiori energie rispetto alla sfida con Milano che è stata indirizzata, a livello fisico, dal match di giovedì contro Siena. Non abbiamo novità riguardo agli infortunati, quindi giocheremo con la stessa formazione di domenica. La Cimberio è una squadra frizzante e pericolosa al tiro che può scegliere anche quintetti inconsueti. Diawara ha la maggiore produzione offensiva. Bisogna però fare attenzione al trio composto da Goss, Rannikko e Stipcevic perchè parliamo di giocatori ostici su cui è difficile difendere. L’aspetto negativo è che non potremo riproporre il piano partita dell’andata in cui Shermadini era stato decisivo rappresentando, con la sua stazza, un rebus per Varese. Dovremo essere bravi a cavalcare qualcun altro o qualche altra situazione.

Play off Nba 2012 Orlando perde Howard per infortunio

Stop forzato per infortunio e la stagione Nba 2012 di Dwight Howard, centro degli Orlando Magic, finisce di fatto alla soglia del momento cruciale, ovvero quello dell’avvio dei play off e delle imminenti Olimpiadi. Il cestista, infatti, nelle prossime ore si opererà alla schiena per un’ernia del disco e di fatto mancherà sia l’appuntamento con i playoff Nba che quello delle Olimpiadi con la Nazionale degli Stati Uniti.

A riportare in tal senso l’amarezza è lo stesso Howard, intervenuto ai microfoni di Espn:

“Ho provato a giocare nonostante i problemi e questo ha peggiorato le cose. La situazione mi fa male a livello emotivo. E la gente poi pensa che io abbia mollato la mia squadra”.

In Siria arrestato campione basket anti regime

Volevano arrestarlo durante una partita ufficiale di pallacanestro al Palasport di Aleppo, ma la presenza dei media ufficiali attorno al parquet di gioco ha indotto le forze di sicurezza siriane a rimandare l’operazione.

E Samer Srur, stella della nazionale di basket del suo Paese è stato arrestato all’aeroporto di Damasco, appena sceso dall’aereo giunto da Aleppo.

È accaduto nei giorni scorsi ma il fatto è stato reso noto solo stamani dal quotidiano panarabo Asharq al Awsat, che cita attivisti anti-regime.

Secondo le fonti, Srur, 23 anni e originario del capoluogo meridionale di Daraa, aveva nei mesi scorsi pubblicamente sostenuto la rivoluzione in corso in Siria contro il regime del presidente Bashar al Assad.

Miami fa tremare i Bulls, Bryant fa il coach

L’assenza di Rose comincia a farsi sentire, a 3 turni dalla fine della Regular Season  Chicago potrebbe perdere sul filo di lana il primato che ha ostinatamente e bravamente legittimato fin dal giorno di Natale dopo aver perso a Miami col punteggio più basso della sua stagione. E con un calendario non facile che prevede: sabato Dallas campione uscente in casa, mercoledì la trasferta a Indiana, la squadra più in forma, 7 vittorie consecutive e 9-1 nelle ultime 10 e nell’ultima giovedì un match facile con Cleveland.

Chicago è 47/16,  Miami invece 45/17, due vittorie in meno e nei prossimi 3 turni  due partite facili, sabato e domenica in casa con Washington e Houston in rottura prolungata, e giovedì la trasferta di Boston.

La situazione fra le due squadre è di 2/2 nei confronti diretti, Miami deve vincere sempre ed è sulla buona strada con 5 vittorie consecutive, dopo una serie di alti e bassi. Ai Bulls una vittoria  potrebbe non  bastare, con la spada di Damocle di Rose che ha costretto i compagni a un lavoro supplementare.

Legadue 2012 la Sigma Barcellona annuncia l’americano Jameson Curry

Jameson Curry é un giocatore della Sigma Barcellona. Nella nottata di ieri é giunto dagli Stati Uniti il fax con il contratto con la firma del giocatore che a breve arriverà nella città del Longano. L’ingaggio di Curry era stato ampiamente anticipato dal presidente Bonina, nella conferenza stampa di venerdì scorso, quando il numero 1 giallorosso aveva annunciato l’arrivo di un giocatore americano confermando le indiscrezioni delle scorse settimane. Il giocatore arriva dagli Springfield Armor, compagine della DLeague americana. E’ una guardia tiratrice dalla buona vena realizzativa. Lo staff tecnico della Sigma Barcellona ed il General Manager Sandro Santoro lo hanno prima studiato in videocassetta e poi sono andati a vederlo all’opera, ritenendolo l’uomo giusto per affrontare la fase finale della stagione. Guardia di 1.91, 26 anni, Jameson ha frequentato Oklahoma State University e dopo una passaggio ai Chicago Bulls, ha giocato una parte di stagione nel 2010 coi Clippers.