L’Enel Brindisi è la prima squadra ad approdare alle semifinali dei playoff di Legadue. La squadra di Piero Bucchi (ospite al PalaPentassuglia) vince anche gara3 contro Ostuni al supplementare per 93-87 e chiude la serie del derby pugliese sul 3-0. Protagonista della serata Jonathan Gibson, che chiude la rimontona di Brindisi iniziata dal -14 con le due triple per l’overtime – con in mezzo il libero sbagliato da Johnson per il mancato match-point di Ostuni – e poi il nuovo americano (31 punti con 7 triple) apre la strada del successo con un’altra bomba, seguita da quella di Ndoja (19). Alla Domotecnica, priva di Jurevicus, non sono bastati i 33 punti di un ottimo Johnson.
Redazione
Lebron MVP Nba oltre mille punti, adesso vuole l’anello
Nella corsa all’Oscar della NBA per il 3° trofeo in 4 anni ha battuto nettamente Durant, fra le matricole favorito Irving ma Kenneth Faried può diventare un caso
Come era nell’aria, e anche nella logica del campo in una stagione in cui Anthony ha risentito del suo rapporto con D’Antoni, Derrick Rose, Otis Howard e Kevin Love sono stati fermati dagli infortuni, Nowitky tradito dalla cattiva stagione, Garnett e Pierce sono venuti fuori soltanto negli ultimi due mesi e gli europei dell’ultima generazione sono stati trascurati, LeBron Raymone James ha conquistato per la terza volta in 4 anni il Trofeo di MVP della Lega. Solo Derrick Rose, lo scorso anno più giovane MVP nella storia di questo prestigioso riconoscimento intitolato a Maurice Podoloff, il primo commissioner della Lega Professionistica, si è inserito nell’era-LeBron caratterizzata da un giocatore totale, fisicamente superbo (dottissimo anche per il football, disciplina che l’avrebbe voluto fra i pro) ma ancora senza la ciliegina sulla torta di un titolo che spera di gustare grazie al passaggio a Miami che, intanto, vede la sua strada spianata per vincere il titolo della East Conference grazie all’eliminazione dei Chicago Bulls, la n.1 della regular season (50/16).
Premi Ussi a Roma, l’Acea spera in Malagò
Niente Premio Limone al basket romano e nessun premio individuale ai giocatori dell’Acea Roma anche se si parlerà del futuro della società nella tradizionale consegna dei premi USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) di lunedì 14 maggio (ore 11) al circolo Canottieri Aniene. In casa cioè del presidente Giovannino Malagò (e candidato alla poltrona del CONI), che sta cercando di aiutare il presidente della Virtus-Acea Claudio Toti a trovare dei partner e ripresentarsi la prossima stagione in Serie A.
Fra i premiati dell’evento al quale presenziano personalità politiche, autorità, personaggi e imprenditori, l’allenatore dell’Inter Andrea Stramaccioni, e Rino Tommasi (alla carriera), Franz Lajacona (Desk), Bojan Krkic e Cristian Ledesma (Premio Arancio), Marco Cassetti e Lionel Sebastian Scaloni (Premio Limone), Alberto de Rossi e Giuseppe Calzuola (Ussiroma 2012), Sergio Rizzo (Premio Tosatti), Simone Di Segni (Premio Maurizio Melli). Fra i riconoscimenti un premio speciale a Dino Zoff, mitico portiere della Juve e della nazionale e poi CT, e a sportivi laziali quali Camilla Mancini, Paolo Valeri, Società Andreoli Latina, Enzo Corso, Pierpaolo Petroni, Francesco Bonanni, Mauro Cratassa, Niccolò Mornati.
Enrico Campana
Guida play off Nba 2012 14 maggio
Play off Nba 2012, risultati 12 maggio.
Primo turno playoff , gara7
Memphis-LA Clippers 72-82 (19 M.Gasol, 19 Gay, 9 Z.Randolph; 19 Paul, 13 N.Young, 11 K.Martin)
Semifinali Playoff Gara1
Boston-Filadelfia 92-91 (29 Garnett, 14 Pierce, 13 Rondo; 19 Iguodala, 16 Turner, 15 S.Hawes)
Miami-Indiana 95-86 (32 L.James, 29 D.Wade, 13 Bosh; 17 Hibbert, 17 D.West, 10 G.Hill, 10 Collison.
Nei quarti il thrilling delle squadre di Los Angeles
Play off Nba 2012 con Chris Paul Clippers vincenti
Intanto Miami respinge l’attacco di Indiana e va sull’1-0 con 32 punti di LeBron e 29 di Wade ma perde il suo centro Chris Bosh per un fallaccio di Hibbert. Anche nella NBA si vedono partite brutte, e dopo una fatica boia per rimontare da 1-3 Memphis è riuscita a segnare solo 72 punti, con 13 errori su 13 nel tiro da 3 punti, ringraziano i Clippers che visti con volti sofferti, specie Chris Paul che riesce a ad andare in campo nonostante un problema all’anca mentre Blake Griffin, detto la belva per la fisicità, non può forzare il ginocchio e quasi nessuno si accorge che è in campo.
Eurolega Istanbul 2012 Olympiacos Atene-Cska Mosca in cifre
Eurolega 2012, il taccuino di Istanbul
Semifinali
Cska-Panathinaikos 66-64 (15-29, 17-5, 19-24, 15-9)
Olympiacos-Barcellona 68-64 (17-11, 16-18, 17-19, 18-17)
Finale 3° posto
Regal Barcellona-Panathinaikos 74-69 (21-20, 27-17, 10-15, 16-17; 21 Huertas, 13 Ingles, 132 Wallace; 17 Diamantidis, 13 Maric, 11 Logan)
Finale
Olympiacos-Cska 62-61 (7-10, 13-24, 20-19, 22-8; arbitri Lamonica/Ita, Martin/Spa, Sahin/Ita-Tur)
Eurolega 2012 la Grecia conquista l’Europa coi giovani fatti in casa
A Istanbul con una rimonta di ben 19 punti e un canestro allo scadere l’Olympiacos vince la sua seconda Euroleague grazie all’esplosione di Kostas Pananikolau e al tiro di Printezis. Da mesi dicevo che Ivkovic alle soglie dei 70 anni era l’allenatore più moderno del basket europeo.
Tre indizi sono una prova. Aver messo fuori Siena nel playoff e battuto Barcellona in semifinale coi due loro allenatori quarantenni e recuperato 19 punti all’ultima versione del suo ex club, il Cska del trio Kirilenko-Teodosic-Krstic, col quale aveva perso 3 semifinali prima che arrivasse Ettore Messina a completare l’opera ha dato più gusto alla seconda Coppa dei Campioni di questo grande allenatore che aveva già vinto 15 anni fa sempre con l’Olympiacos, la sua seconda casa.
Eurolega 2012 il sorprendente Olympiacos sul tetto dell’Europa
Incredibile finale per l’Eurolega 2012: un canestro a 7 decimi dalla fine di Giorgios Printezis regala all’Olympiacos, sfavoritissima sin dall’inizio delle final four, di regalare il successo finale ll’annata europea, e dopo aver superato Siena e Barcellona ottiene una grande vittoria contro il favoritissimo CSKA Mosca, con un 62-61 finale davvero inatteso. Anche perchè al 28′ i russi sono molto avanti, sul 53-34: poi, però, il CSKA si spegne improvvisamente con due soli canestri negli ultimi 12 minuti. E’ il trionfo di Dusan Ivkovic (nella foto), campione d’Europa con i greci già nel 1997, ultimo trofeo di valore per un club che negli ultimi 15 anni ha vissuto guardando i successi del Panathinaikos. Ivkovic è una delle sole due stelle rimaste nonostante il budget fortemente ridimensionato: l’altra star, Vassilis Spanoulis, è l’MVP dopo una finale da 18 punti e l’assist per il canestro finale di Printezis. E per Spanoulis è il secondo trionfo: il primo fu tre anni fa, con i cugini del Panathinaikos.
Olympiacos Pireo-CSKA Mosca 62-61 (7-10; 20-34; 40-53)
Olympiacos Pireo: Mantzaris 3, Spanoulis 15, Keselj 3, Antic 7, Dorsey; Hines, Papadopoulos, Printezis 12, Papanikolaou 18, Sloukas 4, Law. N.e. Gecevicius. All. Ivkovic. CSKA Mosca: Teodosic 15, Siskauskas 8, Kirilenko 12, Khryapa 3, Krstic 11; Lavrinovic 5, Voronov, Vorontsevich, Shved 3, Kaun 2, Gordon 2. N.e. Mejia. All. Kazlauskas. Note – Arbitri: Lamonica (Ita), Martin (Spa), Sahin (Tur). Tiri da 2: Olympiacos 11/26; Cska 16/30. Tiri da 3: Olympiacos 8/22; Cska 6/16. Tiri liberi: Olympiacos 16/27; Cska 11/19. Rimbalzi: Olympiacos 28; Cska 33. Spettatori: 15.550.
Teramo Basket si mobilita, c’è l’ok del sindaco
Il Comitato “Teramani per il Basket” esprime viva soddisfazione per la riuscita dell’incontro tenutosi Sabato 12 maggio presso la Sala consiliare del Comune. Vogliamo ringraziare tutti i rappresentanti delle istituzioni intervenuti con spirito propositivo, il presidente del Teramo Basket Lino Pellecchia e suo figlio Antonio e tutti i cittadini che hanno gremito la sala. Rivolgiamo un particolare ringraziamento al sindaco Maurizio Brucchi per la disponibilità e l’ospitalità.
Abbiamo ottenuto quello che volevamo per ora, e cioè che un’intera comunità si prodigasse e confrontasse per difendere le sue eccellenze. Abbiamo ottenuto impegni precisi e immediati di tutta la classe dirigente e la volontà a trovare soluzioni e redigere progetti per un futuro prossimo.
Legadue playoff 2012 Veroli impatta Pistoia e Scafati vola sul 2-0 contro Brescia
Nei playoff di Legadue é arrivata la prima vittoria esterna: é della Prima Veroli, che pareggia la serie espugnando il campo di Pistoia. La vittoria per 84-83 é arrivata al termine di un match combattutissimo: con la Veroli che rimonta due volte, prima dal –14 iniziale e poi dal -7 del 35′ (81-74), completandola con i liberi del sorpasso di Jarrius Jackson (29 punti). Pistoia, nonostante i 25 di Hardy e i 17 di Gurini, paga la serata no di Galanda, 0/4 al tiro compreso l’errore sul possesso conclusivo, in un finale arroventato dove non sono mancate le classiche polemiche sull’operato arbitrale. Va invece sul 2-0 Scafati, che supera Brescia per 106-92 con Marigney (23, 8 recuperi e 7 assist), Casini (17) e Radulovic (16) che guidano la rimonta dal -11 del 14′ e firmano il parziale decisivo del 12-0 nel terzo quarto che vale la fuga per la vittoria finale.
Basket A1 con i play off nuovo format tv?
Il campionato di basket A1 dal 17 maggio gioca per lo scudetto, si attende una svolta per lo spettacolo
RIAVVOLGIAMO IL NASTRO.. Magari! Bei vecchi tempi in cui i replay, i montaggi e tutto quello che riguardava dirette e non, passava da quelle bobine di bande magnetiche. Anche nel basket televisivo bisognerebbe avere il coraggio di riavvolgere il nastro e ripartire con la registrazione.
Tante cose accadute quest’anno meriterebbero diverso trattamento, diversa visione e differente epilogo. Ogni tifoso delle squadre che hanno partecipato alla regular season avrebbe sicuramente da dire e proporre una propria differente fine.
Eurolega 2012 il russo Kirilenko MVP della squadra ideale
Tutti europei i 5 premiati, il top scorer MCalebb (Montepaschi) nel secondo quintetto. Le Final Four 2013 approdano a Londra nell’arena olimpica da 20 mila posti.
Anche la votazione dell’All Euroleague Team, la Squadra Ideale della stagione 2011-2012 conferma il dominio dei giocatori continentali rispetto agli stranieri, anche se 26 su 48 in totale in rappresentanza di 10 paesi figurano nelle 4 formazioni qualificate per queste Final Four di Istanbul.
I magnifici cinque sono Dimitri Diamantidis (Grecia, Panathinaikos), Vassilli Spanoulis (Grecia, Olympiacos), Erazem Lorbek (Slovenia, Barcellona), Andrei Kirilenko (Russia, Cska), Nenad Krstic (Cska).
Guida play off Nba 2012 13 maggio
Play off Nba 2012. Risultati 12 maggio
Primo turno playoff
LA Lakers-Denver 96-87 (23 P.Gasol, 19 Blake, 17 K.Bryant; 24 Lawson, 24 Harrington, 15 Afflalo).
Semifinali Playoff
Boston-Filadelfia 92-91 (29 Garnett, 14 Pierce, 13 Rondo; 19 Iguodala, 16 Turner, 15 S.Hawes)
Oggi Memphis-Clippers chiude i quarti di finale
Nba play off 2012 serata marziana di Pau Gasol e Blake, ciao Gallo
Danilo Gallinari non riesce a fare un bel regalo di compleanno a George Karl, il suo mentore nella notte dei suoi 61 anni. Inizia la gara, l’unico azzurro dei playoff più attesi al mondo, con l’assist del primo canestro in rovesciata di Faried, e la finisce purtroppo in panchina con una delle più brutte serate di tiro della sua fresca storia di giocatore-franchigia. Poiché si sa che per il suo contratto da 42 milioni di dollari Denver ha dovuto sacrificare il brasiliano Nenè.
Il tiro fa parte del gioco, e se Steve Blake gioca la partita della vita incastonata in una carriera di buon panchinaro con 19 punti e 5/6 triple approfittando della deludente gara di Ramon Session, il play costato il sacrificio di Derek Fisher, il Gallo, mastice della sua squadra ha cercato di rendersi utile, anche se si è capito fin dalle prime battute che il suo tiro non funzionava (0/3 nel primo quarto, 0/5 all’inizio sel secondo, 1/9 alla fine con 4 perse, 3 rimbalzi, 3 assist, 1 recupero , 2 stoppate subite in 25 minuti).