L’Angelico Biella vince la seconda edizione del Torneo Memorial Gontero

Al cospetto di circa 1500 spettatori l’Angelico Biella ha vinto la seconda edizione del torneo Memorial Gontero, battendo in finale per 86-80 la Fabi Shoes Montegranaro. Invece, nella finale valida per il terzo e quarto posto la Cimberio Varese (con Stipcevic 19 e Fajardo 16 sugli scudi) ha sconfitto la meglio sulla Scavolini Siviglia Pesaro (White 23, Hickman 21) con il punteggio finale di 78-71. Primo quarto concluso sul 14-10 per la squadra marchigiana, poi i lombardi sono passati a condurre nella seconda frazione mantenendo il vantaggio (massimo +11), sino alla quarta sirena.

Torneo di Caorle, la finale sarà Milano-Cantù

Sarà tra Milano-Cantù la finale del Torneo di Caorle: la Bennet ha infatti sconfitto la Canadian Solar Bologna 60-56 dopo un avvio di gara molto equilibrato, con Cinciarini e Scekic da subito in ascesa per i canturini e il play McIntyre a guidare i bianconeri. Micov e compagni hanno allungato proprio sul finire del secondo quarto: poi un bel finale punto a punto, dopo la tripla di Parzenski, ma a fare la differenza è stata la maggiore esperienza dei canturini. Nell’altra semifinale invece, l’Emporio Armani Milano ha battuto una combattiva Benetton Treviso 78-72. Parte subito forte la Benetton con un Gentile ispirato ma dall’altra parte ci sono Cook e Hairston molto in forma. Il match è molto bello perché le squadre si affrontano a viso aperto (si vede che non é ancora campionato): un paio di giocate di Scalabrine mandano in visibilio il pubblico che affalla le gradinate del Palamare e i trevigiani allungano sul +7 al 10’ con una tripla sulla sirena proprio dell’ex Chicago. Al 16’ i biancoverdi sono avanti 30-23, poi un nuovo parziale degli uomini di Frates riporta in parità i milanesi in chiusura di secondo periodo (34-34). Milano poi allunga con Melli e Mancinelli a +7 dopo 4’, ma Gentile e compagni chiudono la terza frazione sotto di appena 2 lunghezze. Nel finale sono i canestri di Mancinelli e Nicholas portano i milanesi alla finale. I biancoverdi di Djordjevic giocheranno la finale 3° e 4° posto contro la Canadian Solar Bologna alle 17.00.

La Pallacanestro Cantù cambia presidente: al timone la proprietaria Anna Cremascoli

Cambio al vertice della Pallacanestro Cantù. Al timone della società vice campione d’Italia da oggi ci sarà l’ing. Anna Cremascoli, da due anni proprietaria del club. Il cambio alla presidenza era previsto negli accordi stipultai in occasione della cessione del club dalla famiglia Corrado (proprietaria per oltre un decennio) alla famiglia Cremascoli. Alessandro Corrado lascia dunque la carica di presidente e consigliere della società.

Torneo di Biella, Montegranaro in finale con un grande McNeal

McNeal è stato il dominatore della semifinale del Torneo di Biella vinta da Montegranaro che ha sconfitto la Cimberio Varese. Jerel ha realizzato 23 punti con 28 di valutazione (9/10 da due 1/3 da tre e 2/3 ai liberi). Quella vista in campo ieri é stata una Fabi Shoes spumeggiante che sin dal primo quarto ha preso in mano le redini della partita e sono McNeal e Giuri, 17 punti, a spaccare la partita e a condurre la Sutor a un eloquente +20 al terzo quarto. Il tutto sotto l’abile regia di un brillante Di Bella, 17 punti (6/8 da due, 1/2 da tre, 2/3 ai liberi 4 assist 20 di valutazione). E’ stata una buona giornata al tiro per la squadra di Drucker: 41% da tre 7/17, 58% da due, bene al rimbalzo 35 a 29, con Nicevic 7, Brunner 6 e Ivanov 5. Nella Cimberio bene Diawara.

7° Memorial Adolfo Zeppieri: la Virtus Roma in finale, bene Dasic

La Virtus Roma vince la semifinale del 7° Memorial Adolfo Zeppieri contro Sant´Antimo per 73-54 e questa sera si giocherà la finale. Dasic é stato il miglior marcatore tra i capitolini con 24 punti, ma in doppia cifra é finito anche Datome a quota 17. Soddisfatto della sua squadra al termine del match il coach Lino Lardo: “Abbiamo fatto bene dal punto di vista dell´intensità. Nel secondo tempo i tre che hanno iniziato il lavoro con noi già ad agosto erano affaticati perché sono nel secondo ciclo di carico. Anche i cinque tornati dall´europeo hanno sentito la fatica di questa prima parte di allenamenti a Roma ma in assoluto ho visto una buona attitudine e propensione al lavoro2. In finale Roma trova Veroli, che ha sconfitto 92-78 la Fileni Jesi.

Forlì perde il “Città di Imola”

Per un black out nel finale, complice l’espulsione di Nardi, Forlì ha perso la finale del trofeo “Città di Imola” a vantaggio dei padroni di casa dell’Aget. Freeman, miglior marcatore del torneo, ha provato fino all’ultimo a regalare la vittoria ai suoi e con lui Easley, dominatore nei rimbalzi (16). In avvio di secondo tempo Forlì ha trovato un 8-0 importante che porta la firma di un super Nardi, Daniels ci ha messo una pezza con un 5-0 personale, ma Casoli e Borsato hanno mantenuto il gap oltre la doppia cifra. Spinta dal 4-0 di un ottimo Cournooh, nel quarto periodo Imola si è rifatta sotto fino al 62-67, con time out di Forlì al 35’, poi i canestri di Whiting, Daniels e Lamma per il primo vantaggio (68-67) Aget. Nardi si è fatto espellere per proteste, la partita l’ha chiusa lo stesso Lamma con una tripla (72-67).

Centrale del Latte Brescia, coach Dell’Agnello rinnova per un altro anno

Dopo essere tornata dal Torneo Città di Imola dove ha conquistato un buon terzo posto, dopo la sconfitta contro l’Aget padrona di casa e la vittoria sulla Effe Biancoblu, la Centrale del Latte ha annunciato il rinnovo del contratto di coach Sandro Dell’Agnello per un’altra stagione. Il 50enne ex azzurro era stato il tecnico artefice della promozione di Brescia in Legadue, e il club lombardo ha voluto così gettare le basi per un progetto futuro confermando Dell’Agnello ancora prima dell’inizio di questa stagione.

PILLOLE DI DELL’AGNELLO – Sandro Dell’Agnello (Livorno, 20 ottobre 1961) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro italiano. Per tutti è Sandrokan, per via della grinta che da sempre lo contraddistingue: quella con la quale entrava in campo e lottava su ogni pallone quando giocava, la stessa e identica con la quale adesso incita i suoi giocatori dalla panchina. Nella sua lunga carriera da giocatore, impiegato come ala grande, ha militato con la Basket Livorno, con la Juve Caserta, con la Virtus Roma, con la Mens Sana Siena, con Roseto e con la Pallacanestro Reggiana. A Livorno inizia la sua carriera di allenatore; viene chiamato nel finale di stagione in serie A dalla TDShop.it, ma non riesce nell’impresa di raggiungere una salvezza comunque già parzialmente compromessa. Viene confermato l’anno successivo in LegaDue; l’inizio della stagione, con la squadra penalizzata di 4 punti (poi ridotti a 2) e costruita con un budget limitato, non è facile con Livorno in piena zona retrocessione. Ma la grinta di Dell’Agnello, unita all’importante ritorno di Tommaso Fantoni e al rientro del naturalizzato lettone Troy Ostler, permette ai toscani non solo di salvarsi tranquillamente, ma anche di sfiorare i playoff. Sandrokan è confermato a Livorno anche nella stagione 2008-09 in LegaDue. Ha vinto uno scudetto, nella stagione 1990-91, con la Phonola Caserta. Dal basket giocato, si è ritirato nel 2002 ad oltre quarant’anni di età.

Bennet Cantù, coach Trincheri perde anche Basile

Si sta rivelando un precampionato più complicato del previsto quello della Bennet Cantù di coach Andrea Trinchieri, che dopo aver registrato i problemi alla caviglia di Maarty Leunen ora deve anche fare i conti con l’infortunio di Gianluca Basile. La guardia ex Barcellona ha infatti rimediato una distorsione alla caviglia, ed ora anche per il 36enne ex azzurro rischiano di esserci due settimane di stop. In questo caso, Basile sarebbe a rischio per la Supercoppa del primo ottobre contro il Montepaschi Siena a Forlì.

Grande entusiasmo alla presentazione della Banca Tercas Teramo

La Banca Tercas Teramo edizione 2011-2012 è stata presentata nella serata di ieri alla città e ai propri tifosi. Grande entusiasmo soprattutto quando poco prima delle 22 i giocatori, lo staff tecnico e societario biancorosso hanno fatto la consueta passerella sul palco. Applausi scroscianti per tutti e soprattutto squadra al completo visto che anche l’ultimo arrivato in ordine di tempo, Milos Borisov, ha voluto prendere parte alla cerimonia. E’ toccato al capitano di mille battaglie Gianluca Lulli, a Valerio Amoroso e Brandon Brown e ovviamente al coach Alessando Ramagli, il compito di esaltare i tifosi con i loro commenti. “Tutti hanno capito che c’era il rischio questa estate di perdere qualcosa per questo motivo che vi chiedo di starci vicino e farci sentire il vostro calore, la vostra passione”. C’è stato anche un evento sorpresa quando Dee Brown, ha preso il microfono ed intonato una canzone rap del suo repertorio tra l’ovazione generale.

Memorial Tarcisio Vaghi, Milano batte Cremona in amichevole. Tanti applausi per esibizione Pozzecco e Meneghin

Il Memorial Tarcisio Vaghi – realizzato per ricordare il tecnico ex Varese, Castelletto Ticino, Casale Monferrato e Teramo scomparso di recente nel marzo scorso a causa della leucemia – è partito ieri sera, con l’amichevole tra Milano e Cremona giocata a Castellanza. L’Emporio Armani ha vinto 88-71 grazie ai 17 punti di Mason Rocca e agli 11 del rientrante Stefano Mancinelli. Ieri sera invece, a Castelletto Ticino, c’é stata l’attesa esibizione che ha visto in campo Gianmarco Pozzecco e Andrea Meneghin (tra i primi testimonial dell’Admo attraverso la campagna “Cestisti fino al Midollo” promossa proprio da Vaghi) insieme a Hugo Sconochini, Mario Boni, Stefano Rusconi, Flavio Portaluppi, Cecco Vescovi e Sandro De Pol, che é stato nominato in questi giorni coach di Castelletto Ticino in A Dilettanti.

Memorial Alphonso Ford, la Scavolini Siviglia Pesaro batte la Giorgio Tesi Group Pistoia

Si é svolta ieri la settima edizione del Memorial Alphonso Ford – dedicato al leggendario bomber che ha vestito le casacche di Siena e Pesaro, scomparso sette anni fa – vinta dalla Scavolini-Siviglia sulla Giorgio Tesi Group Pistoia con il risultato di 86-76. Anche senza i reduci dall’Europei come Daniel Hackett e Marco Cusin e l’infortunato Daniele Cavaliero la squadra di coach Luca Dalmonte si è comunque aggiudicata la sfida. Protagonisti Tautvydas Lydeka con 21 punti, James White (18) e Jumaine Jones (14). Per Pistoia, 17 i punti del pesarese Giacomo Gurini, al termine di una serata dedicata al ricordo dell’indimenticabile Alphonso Ford.

MEMORIAL ALPHONSO FORD – Come oramai da tradizione, ancora una volta, il precampionato della Scavolini-Siviglia si concluderà con l’appuntamento del Memorial Alphonso Ford, il match in onore del bomber americano scomparso il 4 settembre 2004 a causa di una gravissima malattia.

NBA, Jordan multato per un’intervista al “The Herald Sun”

All’inizio del lock-out, la NBA era stata chiara: tutti gli addetti ai lavori che avessero fatto commenti in pubblico sulla serrata o sui giocatori coinvolti, sarebbero stati multati fino anche ad un milione dollari. E siccome in America le regola valgono per tutti, compreso chi della NBA è stato ed è ancora una stella di livello assoluto, non si fanno sconti.  In una intervista rilasciata lo scorso 19 agosto al quotidiano australiano “The Herald Sun”, Michael Jordan, proprietario dei Charlotte Bobcats, aveva proprosto un nuovo sistema di suddivisione dei guadagni e menzionato anche Andrew Bogut, il giocatore australiano più rappresentativo nel panorama cestistico mondiale: Jordan e Herb Kohl, il proprietario dei Milwaukee Bucks, squadra in cui gioca lo stesso Bogut, si sono infatti staccati dalla linea degli altri proprietari sostenendo un nuovo sistema di suddivisione degli utili che possa essere d’aiuto anche per le squadre più piccole. “Abbiamo bisogno di supporto finanziario interno alla Lega, così come una diversa ridistribuzione dei guadagni per tenere la barca a galla – ha dichiarato Jordan al “The Herald Sun” -. Ci sono star come Bogut che devono rispondere a un certo tipo di domanda. Ma noi, per fare profitti in mercati relativamente piccoli, dobbiamo riuscire a costruire squadre migliori e vincenti”. Per Jordan é in arrivo una multa da 100.000 $.

Serie A, alla Sidigas Avellino torna il sereno. E per il precampionato si aggrega l’ala svedese Gaddefors

Dopo l’avvenuto incontro tra la squadra e la proprietà, la Scandone Avellino ha comunicato attraverso un comunicato stampa, che tutti i componenti della prima squadra si sono allenati regolarmente agli ordini di coach Vitucci. All’appello mancavano solo Szymon Szewczyk che rientrerà nei prossimi giorni e Chevon Troutman che ha avvertito un leggero fastidio al ginocchio operato e da due giorni si sta sottoponendo a terapie per la riabilitazione. Il centro americano dovrebbe riprendere ad allenarsi regolamente col gruppo nella giornata di oggi. L’incontro é stato necessario per chiarire alcune situazioni di carattere extra cestistico che sono state manifestate da tutta la squadra: questioni che la proprietà, pare,  abbia risolto. Infine, si aggregherà al gruppo, per il precampionato, anche l’ala svedese del ’92 Viktor Gaddefors proveniente dalla Virtus Bologna.

PILLOLE DO GADDEFORS – Viktor Gaddefors (Östersund, 8 ottobre 1992) è un cestista svedese. Viktor Gaddefors gioca le sue prime due stagioni da cestista professionista (2008-2009 e 2009-2010) con l’Uppsala in Svezia. Nell’estate 2010 firma per la Virtus Bologna nella Serie A italiana.

La Virtus Roma presenta Maestranzi: “Felicissimo di essere qui”

A distanza di una settimana dall’eliminazione al primo turno degli Europei, Anthony Maestranzi è giunto a Roma, nella sua nuova realtà. Il 27enne playmaker italo-americano – ma ora diventato italiano al 100% per le norme federali – è stato infatti presentato oggi dalla Virtus Roma, che ha prelevato Maestranzi con la formula del prestito da Siena. “Sono molto contento di poter giocare qui a Roma, per me è una grande occasione. Non vedo l’ora di poter dare il mio apporto alla squadra di coach Lino Lardo, che sarà giovane, aggressiva, energica proprio come chiede il coach“. Maestranzi, sa come si fa a vincere. E indica la strada ai suoi nuovi compagni: “Dobbiamo giocare insieme, come fanno tutte le migliori squadre, dobbiamo essere energici e mettere in campo quanta più voglia possibile“. Poi, l’analisi del roster della Virtus Roma ed un augurio personale sul suo stato di forma: “Penso si possa fare bene, abbiamo un roster ben coperto in tutte le posizioni, sta a noi impegnarci, votarci al gioco di squadra e sicuramente faremo bene. La passata stagione ho avuto dei problemi fisici che ora sono abbondantemente superati, sto bene, ho una buona forma e ottime sensazioni“. In merito alla nuova realtà romana, l’ex Reggio Calabria, Jesi e Montegranaro ha dichiarato che “io e la mia famiglia siamo davvero felici di poter vivere qui, una città ricca di storia e con gente piena di passione. Il prestito? Ora sono concentrato al 100% su questa stagione romana e sul portare più in alto possibile la Virtus insieme ai miei compagni“.

PILLOLE DI MAESTRANZI – Antonio Giovanni “Anthony” Maestranzi (Chicago, 1º luglio 1984) è un cestista statunitense naturalizzato italiano, professionista in Italia. La sua famiglia è originaria di Giustino, da dove il nonno emigrò verso Chicago[1]. Giunto nell’Illinois venne subito notato dal greco-romano Lazaro Borrell: “talent” scount dell’Area 51. Dopo aver terminato il periodo universitario, nel 2006 approda nella Legadue italiana con la chiamata della Viola Reggio Calabria, società che scompare a fine anno nonostante la salvezza ottenuta sul campo. Si trasferisce quindi all’Aurora Jesi, disputando due stagioni sempre in Legadue: al suo secondo anno con la formazione marchigiana mette a referto quasi 15 punti e oltre 3 assist a partita, tirando col 95,5% dalla lunetta. Nell’estate del 2009 compie il salto verso la Serie A, categoria in cui esordisce con la canotta della Sutor Montegranaro. Chiude la stagione 2009-10 totalizzando 31 presenze con 10,4 punti di media e tirando con il 45,6% dalla linea dei tre punti. Rimane a Montegranaro anche l’anno seguente. Durante l’estate 2011 partecipa con la nazionale italiana di pallacanestro a Eurobasket 2011 in Lituania. Il 13 settembre viene girato in prestito alla Virtus Roma. Nel giugno del 2010 il coach della Nazionale italiana, Simone Pianigiani, lo convoca per la prima volta in vista delle qualificazioni ai Campionati Europei del 2011, mentre ad agosto 2011 ha partecipato alla fase finale dei Campionati Europei che si disputeranno in Lituania, con il compito di playmaker di riserva per la nazionale alla conquista del lasciapassare per le Olimpiadi di Londra. La spedizione in Lituania è fallimentare, e Maestranzi gioca minuti considerevoli solo la prima partita, contro la Serbia.