Serie A1, Cantù batte Roma e sale al secondo posto

Bennet Cantù-Lottomatica Roma 79-74

Cantù si aggiudica la terza di ritorno dopo aver dominato su una Lottomatica sfortunata e confusa, e raggiunge Milano al secondo posto in classifica. Parte più incisiva la difesa di Cantù, con raddoppi che chiudono le linee di tiro alle guardie avversarie. Green dall’altra parte non trova ostacoli nella penetrazione, segna o scarica ai lunghi. Il vantaggio di casa si allunga anche grazie all’ottima percentuale al tiro dalla massima distanza con Ortner, Leunen e Mazzarino a segno con le triple. All’8′ è + 10 per la Bennet. Il secondo quarto comincia con Roma più intensa in difesa. Smith riapre i giochi con una tripla che riporta la sua squadra a -4. Washington si lancia in transizione ed è pari (29-29 al 13′). Cantù rinserra la zona e il solito Mazzarino, autore anche oggi di una prova superba, mette ordine nell’attacco casalingo. Sul finale, Roma subisce un pesante parziale (18-7) che accompagna nella spogliatoi con il morale alto la compagine di Trinchieri. Nuovo balzo in avanti per Cantù nel terzo quarto: nei primi 4′ piazza due triple (Leunen e Mazzarino) e una transizione di Green. Traorè è costretto a lasciare il campo per una brutta caduta. Micov piazza un’altra tripla e al 25′ la distanza si allunga a +18. A tenere viva Roma è l’indomabile coraggio di un Gordic che si butta dentro la difesa canturina e piazza una tripla importante che rosicchia qualche punto agli avversari. L’ultimo quarto si apre male per Roma, con Gordic che fa il quarto fallo e Djedovic incapace di raccoglierne il testimone. Ma Roma non si arrende e le tenta tutte: una zona press tutto campo e una difesa asfissiante sui portatori di palla che però non possono nulla contro la sfortuna con tante sfere risputate dal ferro e tiri liberi sbagliati. È ancora Gordic a piazzare la tripla della speranza che insieme alla schiacciata più fallo subito di Crosariol riportano sotto Roma a -6. Ma non c’è più tempo e Cantù riesce ad amministrare fino alla fine.

Canadian Solar Bologna, ceduto Kemp al Besiktas

La Canadian Solar Bologna ha ceduto in prestito ai turchi del Besiktas la guardia americana Marcelus Kemp. Kemp era stato messo ai margini della squadra a fine dicembre, quando non era rientrato in Italia dopo un permesso famigliare per tornare negli Stati Uniti.

Serie A1, secondo stop consecutivo per Milano

Armani Jeans Milano-Angelico Biella 90-95

Anticipo domenicale indigesto per l‘Armani Jeans di Dan Peterson sconfitta in casa 95-90 da una sorprendente Angelico Biella, che infligge ai lombardi il primo ko in campionato tra le mura del forum. In una gara dominata dai piemontesi dall’inizio alla fine, i biancorossi, orfani di un centro titolare dopo l’infortunio di Eze, hanno messo in mostra tutte le fragilità che il ritorno del tecnico americano sembrava aver guarito. Il primo quarto è da shock per Milano, umiliata da Viggiano, interprete perfetto del ruolo dell’ex implacabile, e da Sosa e Slaughter, micidiale nei tiri dalla distanza. Dopo 7 minuti il punteggio sul tabellone ha dell’incredibile: 24-6 a favore degli ospiti. Molle in difesa, senza idee, l’Olimpia in stato confusionale. Peterson prova a scuoterla ma invano. E il monologo di Biella prosegue nel secondo periodo, quando il gap si allarga ancora, fino a 21 punti (40-19 al 13′). Poi un parziale risveglio dell’Armani, con Mancinelli (17 punti alla fine per lui), che accorcia un poco le distanze. Si va negli spogliatoi sul 35-48 e i biancorossi vengono sommersi dagli insulti del pubblico milanese, in un’atmosfera surreale. E chi spera che la musica possa cambiare dopo la pausa lunga rimane delusa perchè Biella rallenta ma l’Olimpia non ne approfitta. Jaaber e Hawkins sono irriconoscibili, insieme riusciranno a collezionare la miseria di 15 punti, mentre Sosa a Viggiano chiuderanno rispettivamente a quota 23 e 17. Non c’è da meravigliarsi se al 34′ l’Angelico è di nuovo avanti di 21 lunghezze (81-60). Proprio quando la gara sembra virtualmente chiusa i biancorossi provano la rimonta ma senza troppa convinzione con Pecherov e Greer. Si entra nell’ultimo minuto di gioco sull’83-88 ma il sorpasso sul filo di lana rimane una chimera che si infrange sulla precisione di Soragna dalla lunetta.

Nba, 24/a sconfitta di fila per Cleveland

I Cleveland Cavaliers entrano nella storia, ma dalla parte sbagliata. Con la sconfitta casalinga per 111-105 contro i Portland Trail Blazers, i Cavaliers hanno incassato il 24° k.o. consecutivo: è il record assoluto nella storia della Nba. La squadra allenata con pessimi risultati dal coach Byron Scott non vince una partita dallo scorso 27 novembre: un’eternità. Le vittorie sono 8, su 51 match (8-43), da quasi 2 mesi e mezzo. Fino a poche ore fa, con 23 passi falsi di fila, Cleveland era in compagnia dei Vancouver Grizzlies versione 95-96 e dei Denver Nuggets 97-98. Da oggi, la città nota come ‘the mistake on the lakè (l’errore sul lago) ha un’altra perla da esibire. I Cavs, al tappeto 34 volte nelle ultime 35 sfide, in realtà avevano già perso in passato 24 gare una dopo l’altra: il precedente disastro, però, era stato spalmato tra la stagione 1981-1982 (19 sconfitte) e la successiva, cominciata con 5 flop. “Sembra un incubo“, ha detto Daniel Gibson, uno dei pilastri, si fa per dire, della squadra.

Nba, Bryant e Gasol affondano Belinelli

Un match per due. Paul Gasol e Kobe Bryant fanno tutto da soli, mettono insieme 66 punti con cui i Lakers travolgono 101-95 gli Hornets di Marco Belinelli. Il duo terribile del campionato Nba di basket ha lasciato le briciole agli avversari con uno show ininterrotto: sul parquet di New Orleans Gasol ha impazzato con 34 punti e 10 rimbalzi, mentre Bryant ha chiuso con 32 punti e 9 rimbalzi. Poco hanno potuto gli Hornets di fronte alla furia delle stelle di Los Angeles: si è difeso Paul (21 punti), mentre Belinelli si è limitato a mettere a segno 9 punti e 4 rimbalzi.

Nba, tutti i risultati

Questi i risultati dell’ultima giornata di regular season Nba:

Washington Wizards-Atlanta Hawks 92-99; Charlotte Bobcats-Dallas Mavericks 92-101; Cleveland Cavaliers-Portland Trail Blazers 105-111; New Orleans Hornets-Los Angeles Lakers 95-101; Houston Rockets-Memphis Grizzlies 95-93 (overtime); Milwaukee Bucks-Detroit Pistons 78-89; Minnesota Timberwolves-Denver Nuggets 100-113; Utah Jazz-Oklahoma City Thunder 105-121; Golden State Warriors-Chicago Bulls 101-90

Pepsi Caserta, Di Bella: “Vogliamo la vittoria a Pesaro”

La Pepsi ha concluso in mattinata la preparazione e ha raggiunto Pesaro dove, domani, sarà affronterà la Scavolini, una delle avversarie storiche dei casertani. Nelle seduta di rifinitura il tecnico Sacripanti – ex di turno domani a Pesaro – ha potuto contare anche su Eric Willians, infortunatosi martedì scorso nella vittoriosa gara della ‘Last 16′ di Eurocup contro la forte formazione spagnola dell’Estudiantes di Madrid. Vittoria importante non solo per la classifica della manifestazione europea ma anche perchè ha segnato un immediato riscatto della squadra dopo lo scivolone interno in campionato ad opera di Sassari. All’andata la Scavolini si impose a Caserta affrontando una squadra che non era riuscita ancora a trovare il passo giusto, dopo una preparazione estiva affrettata per gli impegni dell’Eurocup.Il nostro obiettivo – ha spiegato il capitano Di Bella – è conquistare un nuovo successo esterno dopo quelli di Biella e Treviso e, dunque, recuperare i due punti persi in casa con Sassari. Così potremmo trascorrere in un’atmosfera più serena i giorni di riposo previsti per le Final Eight di Coppa Italia e riprendere, poi, nelle migliori condizioni fisiche e psicologiche, gli impegni di campionato e di Coppa”.

Armani Jeans, infortunio muscolare per Eze

Guai in vista per il nuovo acquisto dell’Armani Jeans Milano, Ben Eze. Attraverso il sito ufficiale delle società meneghina è stato diffuso il comunicato sulle condizioni del giocatore:

“Pallacanestro Olimpia Armani Jeans Milano comunica che gli accertamenti cui è stato sottoposto il giocatore Benjamin Eze hanno evidenziato una lesione muscolare alla coscia sinistra. Il giocatore si sta già sottoponendo al percorso terapeutico-riabilitativo stabilito dallo staff medico, che rivaluterà l’entità dell’infortunio nei prossimi giorni.

Nba, tutti i risultati

Questi i risultati  delle partite della regular season Nba:

Indiana Pacers-Portland Trail Blazers 100-87; Philadelphia 76ers-New York Knicks 100-98; Washington Wizards-Orlando Magic 92-110; Toronto Raptors-Minnesota Timberwolves 111-100; Charlotte Bobcats-Miami Heat 97-109; Atlanta Hawks-Los Angeles Clippers 101-100; Detroit Pistons-New Jersey Nets 92-82; Boston Celtics-Dallas Maverics 97-101; Denver Nuggets-Utah Jazz 106-113; Sacramento Kings-San Antonio Spurs 100-113; Phoenix Suns-Oklahoma City Thunder 107-111; Memphis Grizzlies-Cleveland Cavaliers 112-105.

Nba, Bargnani sveglia Toronto che torna alla vittoria

Andrea Bargnani si sveglia e l’incubo di Toronto finisce. Il ‘mago’ segna 30 punti e trascina i Raptors al successo casalingo per 111-100 contro i Minnesota Timberwolves. La formazione canadese, che non vinceva dal 2 gennaio e che ora ha un record di 14-37, interrompe finalmente la serie di 13 sconfitte consecutive, la seconda peggior striscia della propria storia. Bargnani, reduce da 4 partite mediocri, arriva a 30 punti nonostante una prestazione rivedibile al tiro (10/26 dal campo e 3/7 da 3 punti).  Toronto sfrutta la serata speciale di Josè Calderon, che distribuisce 19 assist (con 6 punti). Lasciano il segno anche DeMar DeRozan (20 punti) e Amir Johnson (19 punti e 12 rimbalzi). Minnesota (11-38) si conferma una delle peggiori squadre della lega e il solito Kevin Love (20 punti e 15 rimbalzi) non basta per evitare l’ennesimo passo falso.

Nba, Cleveland arriva a 23 sconfitte conseutive

Da quando non c’è più King James, Cleveland cade a picco. I Cavs sono arrivati, dopo il 112-105 a Memphis contro i Grizzlies, a 23 sconfitte consecutive, record uguagliato in negativo in tutta l’Nba. Come loro avevano fatto solo i Grizzlies (che all’epoca giocavano in Canada, a Vancouver) nella stagione 1995-’96 ed i Denver Nuggets nel 1997-’98. Intanto all’Air Canada Center di Toronto, Andrea Bargnani ha dimenticato la delusione per la mancata convocazione per l’All Star Game di Los Angeles segnando 30 punti nel match che i Raptors hanno vinto per 111-100 contro i Minnesota Timberwolves. Il cammino di Toronto rimane comunque fortemente negativo, visto che dall’inizio del campionato hanno messo insieme 14 vittorie e 37 sconfitte, scendendo fino all’ultimo posto nell’Atlantic Division. A Filadelfia Danilo Gallinari è andato in doppia doppia contro i Sixers, ma i suoi 18 punti ed i 13 rimbalzi non sono bastati ai NY Knicks per vincere: ‘Philà si è infatti imposta di misura, per 100-98.

Benetton Treviso, Frattin: “Montegranaro sta facendo benissimo in campionato”

Il vice allenatore della Benetton Basket, Lino Frattin ha parlato oggi nella conferenza stampa della vigilia del prossimo match tra la squadra veneta e la Fabi Shoes Montegranaro. I nostri prossimi avversari stanno facendo benissimo, hanno 18 punti e sono nella parte alta della classifica. Possono contare su giocatori d’esperienza e di talento e non credo sia un caso se si trovano in quella posizione. Con 9 vittorie si posizionano appena sotto il gruppetto di testa. Hanno uno dei reparti lunghi migliori della Serie A: la coppia Ford-Ivanov è ben assortita, e i giocatori perimetrali hanno tutti un ottimo tiro. Maestranzi e Cavaliero sono sempre pericolosi da fuori. La nostra intenzione è quella di bloccarli sfruttando al meglio il calendario che ci sta dando la possibilità di giocare due match consecutivi in casa sfruttando il fattore campo”.
Il vice di Jasmin Repesa pretende continuità dalla squadra. “Vogliamo continuare a far risultato in regular season dopo l’importante vittoria contro Milano. Potremo contare sull’aiuto del nostro pubblico, che una settimana fa è stato fantastico. Dovremo risollevarci in campionato visto che in Eurocup pare che le cose funzionino molto bene e abbiamo mantenuto un’andatura da record. Posso assicurare che lo spirito, l’entusiasmo, e la voglia di fare dei ragazzi è la stessa, in Italia esattamente come in Europa. Essere presenti in entrambe le competizioni all’inizio del girone di ritorno penso sia molto importante. Non saremo perfetti: gli impegni di Coppa influiscono, i viaggi, ma la cosa positiva è che ora stiamo recuperando di partita in partita dei giocatori infortunati. Motiejunas sta meglio: la mano non è più gonfia. Anche Smith, Gentile e Peric hanno superato i rispettivi acciacchi”.

Eurolega, Montepaschi vince a Belgrado

Non era certo una partita facile per Siena la trasferta di Belgrado. Invece, con una grande prestazione, gli uomini di Simone Pianigiani riescono nell’impresa. Per la prima volta nella sua storia  Montepachi Siena riesce a vincere sul terreno del Partizan Belgrado e, grazie alla vittoria del Real Madrid contro l’Efes Istanbul nell’overtime (89-86), si rimette in gioco nel girone di qualificazione. Adesso, con ancora uno scontro diretto da giocare in casa contro i turchi, Siena ha la possibilità di superare in classifica l’Efes Istanbul.

Grande prestazione corale della squadra ma tra tutti spicca Andrea Michelori autore di 15 punti in 18’ giocati e sei falli subiti. Sicuramente la forza di Siena è stata una grande difesa con un ottimo Rakovic autore di 7 rimbalzi.

Il tabellino:

PARTIZAN BELGRADO: Milosavljevic 7 (1/4 da 3), Katic 4 (2/2), Bozic 3 0/1, 1/1), Gist 15 (1/5, 3/6), Vesely 9 (3/5, 1/1); Jerrels 13 (2/3, 0/3), Kecman (0/2, 0/2), Klobucar (0/2 da 3), Lucic 5 (2/2), Besovic ne, Jawai 2 (0/2), Djezic. All. Jovanovic

MONTEPASCHI SIENA: Zisis 13 (3/7, 2/3), Rakovic 2 (1/8), Kaukenas 14 (5/8, 0/1), Stonerook 5 (1/3, 1/4), Moss 2 (1/6, 071); Hairston 3 (0/3, 0/1), Carraretto 10 (4/4), Ress, Michelori 15 (4/5), Akindele, Jaric 2 (1/3, 0/1), Aradori ne. All. Pianigiani

Arbitri: Martin (Spa), Ryzhyk (Ukr), Garcia Gonzalez, Juan (Spa)

Note: parziali 15-19; 26-31; 41-50. Tl: Partizan 20/32, Mps 17/20. T2p: Partizan 10/22. Mps 20/47. T3p: Partizan 6/19, Mps 3/11. Rimbalzi: Partizan 32 (25 dif, 7 off), Mps 35 (25 dif, 10 off). Spett. 18 mila

Angelico Biella, Cancellieri: “Commettiamo troppe leggerezze”

Massimo Cancellieri, coach dell’Angelico Biella, non riesce ancora a spiegarsi il momento negativo della sua squadra che ha perso le ultime quattro partite di campionato, l’ultima in trasferta contro Teramo, scendendo all’undicesimo posto in classifica con soli 14 punti dopo una buona partenza e che nel prossimo turno incontrerà l’Armani Jeans Milano, seconda in classifica a quota 26.

Ecco le parole di Cancellieri in conferenza stampa:

“Siamo come quel chirurgo che opera al massimo, andando nei minimi particolari, poi sbaglia ad applicare i punti sulla ferita” riflette ad alta voce il coach dell’Angelico. In queste ultime partite abbiamo dimostrato il nostro valore – analizza coach Cancellieri -, poi ci perdiamo in un bicchiere d’acqua. Quando andiamo avanti di 10-12 punti commettiamo poi delle leggerezze. Questo lo abbiamo sempre fatto, ma se prima nei finali eravamo più cinici, adesso ci manca qualche cosa. Sono questi i pregi e i difetti della squadra. Siamo contenti – spiega il coach -, perché giochiamo alla pari con tutti e questo non è un tema scontato. Capisco il tifoso, che vorrebbe sempre veder la propria squadra vincere, ma il gruppo è consapevole, quadrato e le vittorie torneranno