Giocatore NBA e presidente del proprio club nellaA2 francese: cosa hanno in comune queste due posizioni? Il fatto che si tratta della stessa persona: ovvero Boris Diaw, 29enne ala degli Charlotte Bobcats, che ha deciso di mantenersi in forma durante il lockout NBA con il club di cui è appunto azionista di maggioranza, quel Bordeaux in cui ha mosso i primi passi e centrato i primi canestri. Un club ambizioso, visto che tra gli azionisti c’è anche un altrogiocatore francese della NBA (Ronny Turiaf) e l’allenatore è l’ex ct della nazionale francese Claude Bergeaud. «La decisione l’ha presa il presidente, non il giocatore, speriamo che questa operazione dia una spinta verso l’alto a Bordeaux» ha dichiarato Diaw, che si manterrà in forma pure in vista di Londra 2012, a cui si è qualificato grazie al secondo posto della sua Francia agli ultimi Europei in Lituania.
Per Deron Williams un debutto agrodolce nel Besiktas in Eurocup
3/15 al tiro, ma anche ben 9 assist: questi i numeri di Deron Williams in un match ufficiale con il Besiktas, che ha sconfitto il Mons grazie all’ex virtussino Marcelus Kemp (9 punti invece per David Hawkins). La stella NBA, playmaker dei futuri Brooklyn Nets, ha debuttato nell’esordio dell’andata dei preliminari di Eurocup, che oggi si completa con le ultime due gare in programma (Artland Dragons-Gran Canaria e Etha Engomi-Spartak San Pietroburgo), mentre il ritorno é previsto tra martedi e mercoledi. Negli altri match, perde il Cedevita di Matjaz Smodis a Chalon, anche se il -5 finale é arrivato dopo una grande rimonta iniziata sul -22, mentre Ventspils batte l’Azovmash con la tripla sulla sirena di Jahmar Young.
I RISULTATI – Ventspils-Azovmash Mariupol 75-74 (J. Young 28; Minard 16) Besiktas-Mons 78-70 (Kemp 24, D. Williams 15 e 9 assist, Erceg 15; Cage 13) Chalon-Cedevita Zagabria 78-73 (Aminu 20; Owens 17) Karsiyaka-Le Mans 73-80 (Chatman 17; Rochestie 17, Sommerville 16) Norkkoping-Ostenda 62-88 (Mitchell 13; Rich 19, Lojeski 18) Lukoil Academic Sofia-Prostejov 70-65 (Mack 17; J. Smith 22)
LE SQUADRE QUALIFICATE – Alle otto vincenti dei preliminari di Eurocup, si aggiungeranno le 14 squadre eliminate nei preliminari di Eurolega che si disputeranno da domani a domenica. Già nel tabellone di Eurocup dieci club: Benetton Treviso, Aris Salonicco, Bayern Monaco, Skyliners Francoforte, Gas Terra Flames Groningen, Hapoel Gerusalemme, Krka Novo Mesto, Lokomotiv Kuban, Rudupis e Valencia.
Tim Bowers é il primo acquisto per la Reyer Venezia
Per l’Umana Reyer non é rimasto molto tempo per allestire il roster in vista del prossimo campionato. Infatti, anche se la squadra di Andrea Mazzon inizierà il campionato di Serie A con una settimana di ritardo (osserverà il turno di riposo nel turno d’apertura), bisogna stringere i tempi sul mercato. Per questo Venezia si è subito attivata, andando ad ingaggiare Tim Bowers, 29enne guardia americana reduce da due stagioni alla Pepsi Caserta (10 punti, 4.4 rimbalzi e 2.6 assist di media nell’ultimo campionato, 10.7 punti, 4 rimbalzi e 2.8 assist in Eurocup). Ma Bowers non sarà l’unico rinforzo utile alla Reyer per competere in Serie A. Il gm dell’Umana, Federico Casarin, ha infatti dichiarto che «si tratta di una delle nostre prime scelte estive, con lui abbiamo mantenuto sempre i contatti in questi mesi. E’ un giocatore di grande sostanza, che stavamo seguendo perchè ha grandi qualità e perché conosce bene il campionato che andremo a disputare».
Parla Kobe: “Bryant in Italia? Qui è casa mia, ho imparato cos’è il basket”
Signori, parola al diretto interessato. Leggasi mister Basketball. Il migliore. Kobe Bryant arriva in Italia per un evento Nike in programma tra oggi (gli è toccato anche assistere a una contestazione nei confronti della Nike) e domani a Milano e Roma e – dopo un gran parlare di lockout Nba e di trasferimento della stella dei LA Lakers a Bologna – è lui stesso a prendere la parola. Lo fa, il 24 più famoso al mondo, parlando dagli uffici de La Gazzetta dello Sport di via Solferino in replica alle domande di utenti e giornalisti.
IL BAGNO DI FOLLA DI ROMA: KOBE, L’IMPERATORE
Quel che Bryant racconta è una versione dei fatti che volevamo – VOLEVAMO – sentire da quella bocca li. Mentre i le labbra si schiudono pian piano e lasciano in bella vista denti bianchi bianchi. Che bianchi così, suggeriscono ottimismo da quanto luccicano. Porte aperte all’Italia? A sentirlo, sembrano piuttosto portoni. Allora ci piace:
“Giocare in Italia è in questo momento una eventualità molto possibile: per me sarebbe un sogno ma è anche qualcosa che potrebbe concretizzarsi sul serio. C’è un’opportunità: ne stiamo parlando in questi giorni”.
Il riferimento alla trattativa con la Virtus Bologna non è affatto casuale e – denti a parte – quello che ha davvero colpito in senso positivo – altra ventata di ottimismo sull’esito dell’accordo con Claudio Sabatini – è il perfetto italiano sfoggiato nella circostanza da Bryant. Che lancia messaggi d’amore all’Italia:
Bryant a Milano, contestazione al Nike Stadium: interviene la sicurezza
Kobe Bryant è giunto a Milano alle quattro del pomeriggio trasportato da un pulmino grigio che lo ha portato fino in parco Sempione, nei pressi Nike Stadium in Foro Buonaparte. Lo attendevano più di mille persone accalcate intorno all’impianto e desiderose anche solo di vedere dal vivo il proprio beniamino e intonargli diversi cori di stima.
Lui, sorridente, ha ricambiato l’affetto con sorrisi e movimento delle mani: sono partiti applausi a ripetizione, incitamento, inviti ad accasarsi in Italia. Anche solo per una partita dimostrativa, anche solo per qualche settimana. Nel bagno di folla si è mimetizzato anche l’appassionato di pallacanestro Marco Materazzi che, smessi i panni del calciatore, è voluto esserci.
Il colpo d’occhio evidenziava un giallo sole espanso a macchia d’olio: non erano i raggi emanati dall’alto – che in realtà il tempo è stato così e così – semmai le miriadi di magliette dei Los Angeles Lakers numero 24 opportunamente indossate per l’occasione. Appena prima dell’inizio della partita dimostrativa 3 contro 3 alla quale Bryant ha partecipato nell’insolita veste di arbitro, si è tuttavia dovuto prendere atto di una manifestazione di protesta: un giovane, infatti, ha fatto irruzione sul campetto venendo a contatto con gli uomini della security, abili a fermalo con prontezza.
Bryant in Italia, la Fip si muove per Kobe a Bologna
Per Kobe Bryant si rimbocca le maniche anche Federbasket. Vedere il campionissimo della pallacanestro in Italia – ma le speranze di Bologna si stanno affievolendo – sarebbe colpo talmente importante per l’intero sistema che i vertici istituzionali hannno pensato bene di garantire appoggio incondizionato all’eventuale operazione.
Dino Meneghin, presidente della Federazione italiana pallacanestro, lo afferma senza tergiversare e fornisce un assist a Claudio Sabatini, patron della Virtus sempre in fermento per garantirsi il 24 dei Los Angeles Lakers. Meneghin esplica una speranza che è quella di tutti e la rende pubblica attraverso i microfoni di radio Sportiva:
“Vorremmo poterlo vedere giocare qui. Sabatini è un presidente vulcanico, ha avuto questa splendida idea e l’approdo di Bryant nel campionato italiano sarebbe un colpo incredibile. Incrociamo le dita, ovviamente noi faremo il possibile per favorire questa soluzione”.
Non dimentica, Meneghin, neppure gli istanti di tempo addietro, quando Kobe era un bambino e suo padre calcava i campetti della penisola con le canotte di Rieti e Reggio Emilia:
“Anche solo parlare di basket con Kobe è un piacere perchè non ho dimenticato quando ebbi la possibilità di fargli da guida per lo street ball a fine anni Novanta”.
Basterà a convincere Kobe, Nba permettendo?
Basket A1, Fip contro Lega. Meneghin: “Venezia giochi la massima serie”
Reyer Venezia inserita nel calendario A1 della stagione di basket 201172012 ma, a due settimane dall’inizio della competizione, le polemiche in coda alla decisione di ammissione dei veneti da parte della Federazione italiana pallacanestro non sono ancora sopite: la Lega basket, infatti, ha annunciato di fare causa alla Fip e impugnare la decisione davanti al Tar del Lazio.
Eppure, il provvedimento decretato dall’Alta Corte di Giustizia del Coni che ha deciso di accogliere parzialmente il ricorso per la riammissione della Reyer Venezia Mestre nel massimo campionato trova tra i propri sostenitori proprio il presidente della Federbasket, Dino Meneghin, il quale si dice sconcertato dal percorso intrapreso dalla Lega:
“Vero – dichiara Meneghin – sono sconcertato e avvilito: le date del campionato sono confermate, alla prima giornata riposerà Venezia poi il calendario è stato modificato e opportunamente adeguato. Perchè, a questo punto, la causa alla Fip da parte della Lega?”.
Sono attesi sviluppi in tempi rapidi anche perchè lo impongono le scadenze: dopo la supercoppa italiana in programma ssabato, infatti, ci si fionderà a capofitto sul campionato alle porte.
Infarto Sabonis, il lituano è fuori pericolo
Sentirsi male sul parquet che da quarantasei anni è emblema della propria esistenza. Che sia un angolo di cortile, che sia il milionario impianto dei Portland Blazers. Perchè il basket, prima di essere professionismo, è passione vera, viscerale, totalizzante.
Il lituano Arvydas Sabonis si è accasciato al suolo proprio lì: in uno dei tanti campi di pallacanestro calcati nel corso della vita: era nel suo Paese, stava disputando una gara, si è accasciato al suolo in seguito a fortissimo dolore al petto. Immediato il trasporto a Kaunas, zona limitrofa alla città del cestista, dove rimarrà alcuni giorni in osservazione.
La lieta notizia, attesa nel corso di ore di angoscia, è poi giunta attrverso Arturo Ortega, uno degli agenti del cestista, che ha parlato alla radio spagnola Cadena Ser:
“Arvydas è fuori pericolo”.
Il solievo è stato manifestato anche oltre oceano, dove i referenti della ex squadra di Sabonis, i Trail Blazers, hanno prontamente inoltrato gli
“auguri di pronta guarigione e concentriamo tutti i nostri pensieri su Arvydas e sulla sua famiglia”.
Lock out Nba, trattative riaperte: serrata al termine?
Si torna a trattare e le discussioni, in corso da ieri nel tentativo di salvare in parte la stagione Nba 2011/2012, paioni fitte e proficue. Almeno, in relazione alle settimane che hanno preceduto. Giocatori e proprietari delle franchigie sono riuniti a New York nel tenmtativo di sbloccare la situazione contrattuale che tiene sospesa l’annata, il cui inizio uffisiele dovrebbe avvenire il prossimo 1 novembre.
Le novità essenziali del pomeriggio inoltrato di ieri sono le seguenti: in primo luogo, si è messa in cascina una riunione di due ore, che non è poco. Secondo poi, ci si è confrontati sui fatti in maniera non più conflittuale e prevenuta. Nessun muro contro muro, tutt’altro: la discussione è stata rinviata a oggi per stilare un piano che preveda l’individuazione di tematiche intorno alle quali abbozzare una intesa. In tal senso, non va neppure esclusa l’ipotesi che cestisti e proprietari dei club possano infittire i colloqui nelle giornate di venerdì e sabato.
Bryant a Milano con Nike, l’attesa della città
Arriva Kobe Bryant, Milano respira aria di Nba. Tutto pronto per accogliere, nel pomeriggio, la stella dei Los Angeles Lakers che approda nel capoluogo meneghino in ossequio alla campagna Nike appositamente creata dal marchio. Milano Kalibro Kobe, su ispirazione dei movie polizieschi anni Settanta: li avrà ovviamente tutti sotto mira, Bryant, mentre si presterà a fare da arbitro a una sfida 3 contro 3 in scena presso il playground di Parco Sempione.
L’evento, salvo ritardi negli spostamenti dell’americano, dovrebe avere inizio alle 17. Pronta a ricevere Bryant anche l’amministrazione comunale milanese che, per bocca di Chiara Bisconti, assessore allo Sport, ribadisce l’importanza di avere in loco, anche solo per qualche ora,
Sabonis colpito da infarto
Che paura per Arvydas Sabonis: il 46enne ex pivot dello Zalgiris Kaunas (di cui oggi è presidente), Valladolid, Real Madrid e dei Portland Trail Blazers è infatti stato colpito da un infarto dopo aver giocato una partitella con alcuni amici. Il 2.20 cestista lituano che di recente è stato inserito nella Hall of Fame è stato trasportato in ospedale, ma fortunatamente l’attacco di cuore è stato meno pesante di quanto pensato in un primo momento. Sabonis resterà ricoverato, ma non sarebbe considerato in pericolo di vita.
Tutte le decisioni della Legadue. La Reggiana si oppone al Consiglio Federale
L’Assemblea dei Club di Legadue, che si é riunita quest’oggi a Bologna ha preso atto delle decisioni venute fuori dall’ultimo Consiglio Federale, con la sola eccezione della Reggiana che si è dichiarata: “contraria alla delibera del Consiglio Federale e alle decisioni adottate in quanto contrarie alla convenzione in essere con la Fip”. Inoltre le squadre Veroli e Barcellona hanno depositato in Legadue una lettera inviata sia alla Fip e alla Legabasket avente come oggetto la destinazione del premio di risultato versato qualche mese fa da Teramo per garantirsi la permanenza in Serie A. Inoltre é stato deciso che l’Inno di Mameli suonato prima della palla a due di ogni partita, introdotto lo scorso anno in occasione delle Celebrazioni per il 150°Anniversario dell’Unità d’Italia, sarà suonato anche nella stagione 2011-2012 visto il gradimento di partecipazione emotiva riscontrato negli spettatori su tutti i campi. Per il terzo anno consecutivo viene inoltre confermata la possibilità per le tv locali la possibilità di trasmettere in diretta le partite che non fanno parte dei pacchetti ceduti ai partner di Legadue. La trasmissione potrà infatti avvenire senza limiti territoriali e di piattaforma (digitale terrestre, satellite, etc) per favorire la massima visibilità al pubblico e ai partner commerciali.
La Lega ammette Venezia in A, ma fa ricorso al TAR
L’Assemblea di Lega di Serie A si è riunita quest’oggi a Bologna e ha ufficialmente deciso di ammettere la Reyer Venezia, nel rispetto degli adempimenti stabiliti dalla normativa di Lega. Ma nello stesso tempo, la stessa Lega ha deciso inoltre di presentare ricorso al Tar contro la decisione dell’Alta Corte di Giustizia Sportiva e quindi di intraprendere le azioni legali riferite alle inadempienze rispetto agli obblighi assunti dalla Fip nella Convenzione sottoscritta con la Lega Basket. L’Assemblea ha poi anche approvato il nuovo planning della stagione 2011-12, la stagione regolare partirà regolarmente domenica 9 ottobre per concludersi domenica 6 maggio.
Serie A1, Bryant si allontana. Più vicino il ritorno di Ginobili
Si complica il percorso della Virtus Bologna per arrivare alla stella NBA Kobe Bryant. Il giocatore del Los Angeles Lakers, ha iniziato il tour promozionale europeo, che lo porterà nella giornata di domani a Milano e giovedi a Roma: Kobe ha fatto capire ai suoi interlocutori di voler ascoltare ogni tipo di offerta. Ma la richiesta avanzata dall’entourage del giocatore ha spaventato i possibili corteggiatori: si parla di una cifra di 750.000 dollari netti al mese, in pratica 15 milioni di dollari lordi solo su base annuale. Per questo motivo, la Virtus Bologna si è detta pronta a trattare per uno o due mesi.
CASO GINOBILI – Se Bryant appare decisamente più lontano, sembra invece avvicinarsi il ritorno in Italia di Manu Ginobili: il 34enne giocatore dei San Antonio Spurs ha lasciato intendere che il ritorno alla V nera – con cui trionfò nell’Eurolega 2001 per poi perdere perse la finale l’anno successivo – sarà l’unica opzione europea. A Diarioshow.com, il 34enne ha dichiarato: «Non ho ancora risposto alla proposta della Virtus Bologna: sono stato benissimo nel periodo che ho giocato con loro. Ed a mia moglie Marianela l’Italia piace tantissimo. La possibilità c’è ed ho fino alla fine del mese per dare una risposta. Sarebbero solo alcuni mesi durante il lockout prima di tornare a San Antonio. Ho avuto anche una proposta dal Brasile ma l’ho rifiutata. Se giocherò durante la serrata sarà solo per la Virtus Bologna».