Nba 2012 gli Oscar della Regular Season

Messa in archivio (sebbene sia durata assai poco rispetto al consueto per via del lock out che ha paralizzato la stagione per tre mesi) la fase regolare della Nba 2012, è possibile stilare un primo elenco relativo a chi ha più impressionato e a chi, invece, ha maggiormente deluso tra le squadre e i roster impegnati nel corso del campionato.

Questi, a nostro giudizio e tenendo conto delle prestazioni inanellate nell’arco dell’intero campionato, gli Oscar della Regular Season in attesa di stilare quelli inerenti le fasi finali.

Statistiche Nba regular season 2012

Dopo aver accantonato la Regular Season Nba – e in attesa dello svolgimento dei play off di quella che è stata una stagione contrassegnata dalla serrata che ha rimandato l’inizio d’annata e accorciato la stagione regolare del basket a stelle e strisce, è possibile stilare una prima graduatoria con le statistiche di specialità che includono i migliori marcatori, i migliori rimbalzisti, i migliori assistman e i virtuosi della stoppata.

A guidare la classifica dei marcatori è Kevin Durant (Oklahoma) che si è messo alle spalle sia Kobe Bryant che Lebron James.

Serie A1 2012 i giocatori di Teramo scrivono alla società per stipend arretrati

Dopo aver conquistato sul campo la salvezza, onorando sino all’ultimo la casacca indossata, i giocatori della Banca Tercas Teramo prendono carta e penna e scrivono, con in testa il capitano Gianluca Lulli, una lettera aperta alla società per chiedere il pagamento degli stipendi arretrati:

“Abbiamo onorato la maglia che portiamo addosso per tutta la stagione ma crediamo che sia giunto il momento di rendere pubblico il nostro disagio di lavoratori non retribuiti. La società teramana denuncia da tempo una grave crisi economica e il patron Lino Pellecchia, dirigente di riferimento, più volte ha dichiarato pubblicamente che sulle casse societarie pesa l’enorme buco della gestione precedente, in cui lo stesso Pellecchia era dirigente assieme al presidente Carlo Antonetti. Già per motivi economici a inizio anno la guardia Goods aveva preferito rientrare negli States e qualche velato malcontento era serpeggiato in squadra. Ciononostante, la squadra aveva ribadito fiducia nella dirigenza e aveva proseguito nel suo impegno fino alla salvezza raggiunta. Rispetteremo i colori biancorossi fino alla fine di questo campionato ma denunciamo con amarezza la mancanza di rispetto per il nostro lavoro e per la nostra professionalità. Abbiamo aspettato invano risposte sul nostro futuro e non riceviamo quanto ci è dovuto da troppo tempo”.

 

Danilo Gallinari, un italiano protagonista nei playoff NBA

La NBA-roller ball, per la pesantezza del gioco (una gomitata alla nuca di McGee ha praticamente messo fine alle speranza di Kevin Love di lottare per il titolo MVP,  e  si trova sotto stretta osservazione da parte dei medici, poi c’è stata la gomitata-killer di Artest al capo di Harden), la falcidia degli infortuni e anche tante malattie psicosomatiche, come i frequenti  mal di stomaco, gli esaurimenti.

La short-season per il lock out è stata un vero flagello,  ha avuto riflessi sul gioco, molte squadre con 3-4 impegni settimanali hanno spesso giocato incomplete, e la panchina è risultata decisiva, vedi appunto il 50-16 dei Bulls col dentro e fuori di Derrick Rose, MVP dello scorso anno, e gli ultimi successi di San Antonio che senza Parker hanno avuto più di 60 punti in due gare da parte dell’aborigeno Patty Mills.

Gli infortuni hanno condizionato la stagione di Gallinari e Bargnani che avevano iniziato alla grande. Dopo 3 stop per il problema al polpaccio sinistro, una spada di Damocle sul futuro del Mago, Bargnani ha dovuto arrendersi, troppo importante la prossima stagione con l’arrivo del lituano Valanciunas.

Gallinari per ben due volte si è dovuto fermare, ma ha saputo essere determinante nella cavalcata finale di Denver con 8 successi nelle ultime 10 gare, e i 137 punti di Minnesota, e  diventa il primo italiano a giocare i playoff, è una gara aperta quella con i Lakers che inizia domenica allo Steaple Center perché  la squadra di Kobe Bryant mancherà dello squalificato Artest per tutta la serie.

Bennet lascia Pallacanestro Cantu

E’ uno scollamento che va a mettere in archivio un biennio di grandi soddisfazioni, eppure nella giornata odierna e attraverso un comunicato congiunto, la Bennet supermercati e la Pallacanestro Cantù hanno annunciato che dalla fine della stagione cesserà il rapporto di sponsorizzazione in essere. La nota:

“Dopo due stagioni costellate di grandi soddisfazioni che hanno visto la squadra competere ai massimi livelli italiani ed europei, Pallacanestro Cantù e Bennet comunicano che alla naturale scadenza del contratto, coincidente col termine della corrente stagione sportiva, l’azienda comasca non sarà più main sponsor del team canturino. Bennet continuerà comunque a sostenere la Pallacanestro Cantù con altre forme di collaborazione che verranno successivamente presentate”.

Canadian Bologna acquista Ivan Paunic

Ivan Paunic è arrivato a Bologna e potrà giocare domenica nel posticipo serale contro Pesaro.

Il nuovo acquisto della Canadian Solar è stato infatti tesserato in tempo: guardia di 187 centimetri di origine serba, Paunic arriva dal Niznij Novgorod e va ad occupare l’ultimo tesseramento disponibile per la società bianconera.

Nba play off su Sky Sport

Chiusa la stagione regolare, in NBA è tempo di Playoffs, che porteranno prima alle finali di Conference e, poi, alla finalissima che assegnerà l’anello. Saranno tre gli incontri del campionato professionistico americano di pallacanestro validi per Gara1, in onda su Sky Sport 2 HD in diretta e in Alta Definizione tra il 28 aprile e l’1 maggio. Si gioca al meglio delle sette partite e passa il turno chi arriva per primo a quattro successi.

Primo incontro da seguire, quello che a Chicago metterà di fronte i padroni di casa dei Bulls di Carlos Boozer e Ronnie Brewer e i Philadelphia 76ers di Andre Iguodala. Dallo United Center di Chicago, diretta in Alta Definizione sabato 28 aprile su Sky Sport 2 HD alle ore 19.00. Replica domenica 29 aprile alle ore 18.00 su Sky Sport EXTRA HD.

A seguire, alle ore 21.30, sarà la volta di Miami, che ospiterà la sfida fra gli Heat di LeBron James, Chris Bosh e Dwyane Wade e i New York Knicks di Carmelo Anthony e Amar’e Stoudemire. Dall’ American Airlines Arena, diretta in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD. Replica domenica 29 aprile alle 11.30 e alle 21.00 sempre su Sky Sport 2 HD. Sempre da Miami, anche Gara2, in programma alle ore 01.00 della notte tra lunedì 30 aprile e martedì 1 maggio. Diretta in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD. Replica martedì alle 14.00 e alle 21.00 sempre su Sky Sport 2 HD.

Nba play off 2012, il tabellone

Il tabellone del primo turno dei playoff Nba (serie al meglio delle 7 partite) è finalmente visibile dopo la fine della stagione regolare. Ecco nel dettaglio i confronti nelle du confederazioni dell’Est e dell’Ovest.

Eastern Conference –

NBA: domani un servizio speciale sulla stagione dei tre azzurri

Sabato cominciano i playoff 2011-2012, si apre la caccia ai campioni in carica di Dallas, e l’Italia sarà rappresentata da Danilo Gallinari che passato da New York a Denver è diventato il  giocatore-collante della franchigia del Colorado riuscendo a essere il punto di riferimento anche in questa stagione difficlissima, con due seri infortuni, alla caviglia e alla mano, e a firmare un contratto di 42 milioni di dollari.

Un servizio speciale del nostro opinionista Enrico Campana analizzerà la stagione dei tre italiani, Gallinari, Bargnani e Belinelli, e “firmerà” gli Oscar della stagione, dal giocatore al coach numero uno. Non perdete questo appuntamento.

Nba, Patty Mills non fa rimpiangere Tony Parker: 34 punti per l’aborigeno

Questa la griglia definitiva dei playoff che partono sabato 28 (prime 2 sul campo della meglio classificata,  Orlando e LA Clippers i sfavore di campo ma in vantaggio nei confronti diretti):

East: 1Chicago-8Filadelfia (2/1), 2Miami-7New York (3/0), 3Indiana-6Orlando (1/3), 4Boston-5Atlanta (2/1)

West: 1San Antonio-8Utah (3/1), 2Oklahona-7Dallas (3/1), 3LA Lakers-6Denver (3/1), 4Memphis-5LA Clippers (1/2)

Chicago e San Antonio hanno chiuso al 1° posto con la vittoria n.50 vincendo con le riserve, +31 per i Bulls contro Cleveland priva di Irving, Varejao e Casspi mentre i Suns a Golden State hanno fatto più fatica senza Ginobili, Parker e Duncan e l’infortunato Gary Neal (ex capocannnoniere del campionato italiano in maglia Benetton) richiamando Corey Joseph dalla D-League e approfittando della strepitosa serata della new star del basket australiano, quel Patty Mills che viene dalle terre dei nativi e che nel ruolo di Parker ha segnato 27 punti a Phoenix e 34  sul campo dei Warriors con 14/25 nel tiro, 2/2 da 3, 12 assist in 42 minuti. Scelto da Portland, è stato scaricato dopo una stagione e mezzo e preso dai Suns al momento del ritiro dell’esperto JR Ford ha giocato 16 partite con la sorprendente esplosione di questa guardia che giovanissimo ha lasciato le terre degli aborigeni per l’addestramento nel centro nazionale degli aussies a Melbourne e successivamente si è trasferito in America per giocare nel St.Mary’s, l’università dalla quale è uscito un certo Steve Nash. Mills che ha segnato 61 punti nelle ultime 2 gare esterne indosserà la maglia dell’Australia alle Olimpiadi, mentre un altro canguro illustre, Kyrie Irving, nato nella grandissima isola oceanica quando il padre faceva l’allenatore ha rifiutato la proposta per Londra preferendo, così ha detto, la chiamata per i Giochi di Rio de Janeiro.

Serie A1 2012 per Soragna stagione finita?

Matteo Soragna, capitano dell’Angelico, potrebbe aver concluso la sua stagione con tre turni d’anticipo. L’ex azzurro si è infatti infortunato alla spalla (sospetta lussazione) durante il match di ieri a Sassari. Nel post-gara il coach di Biella, Massimo Cancellieri, ha dichiarato che Soragna verrà lasciato a riposo nelle prossime due settimane, e visto che i piemontesi non hanno più alcun obiettivo di classifica, difficilmente il veterano si vedrà ancora in campo.

Serie A1 2012 a Bologna é arrivato Ivan Paunic

Ivan Paunic è arrivato oggi a Bologna. Il neo acquisto della Virtus – che per il 25enne serbo ha utilizzato l’ultimo tesseramento disponibile – sarà tesserato entro domattina. In questo modo Paunic potrebbe debuttare nel posticipo di domenica sera contro la Scavolini Siviglia Pesaro. Paunic è un’aggiunta al roster bolognese, che non toglierrà spazio agli altri elementi dall’organico, visto che la V Nera schierava un europeo in meno.

Serie A1 2012 Palonara e i record con Teramo

Con i 34 punti messi a segno nel match di ieri tra Banca Tercas Teramo-Fabi Shoes Montegranaro, il giovane Achille Polonara ha stabilito una serie di record. Per un italiano, si tratta della prima volta in cui un giocatore mette a referto 34 punti dai tempi di Marco Belinelli: la guardia dei New Orleans Hornets, mise a segno il record in gara5 nella semifinale 2006 contro Napoli. Belinelli, che al tempo giocava con la casacca di Fortitudo, aveva 20 anni e 2 mesi, Polonara è soltanto tre mesi più anziano. L’ala di Teramo ha ottenuto 46 di valutazione, sesta prestazione di un giocatore italiano dal 2001/02 (il record è il 52 di Carlton Myers, raggiunto dieci anni fa). Polonara ha anche chiuso con 13/14 al tiro, e con un clamoroso 11/11 da due. Il record nei tiri su azione resta il 13/13 di DaShaun Wood in Cantù-Capo d’Orlando del 2008.

Serie A1 2012 Scavolini Siviglia Pesaro-Montepaschi Siena 81-85

Niente di nuovo nel posticipo della 14a giornata di ritorno della serie A: Siena espugna Pesaro e vince la Regular Season. La Montepaschi ha sconfitto la Scavolini 85-81, ma la sconfitta non impedisce ai padroni di casa di restare al quarto posto. McCalebb e Andersen, con 21 e 16 punti trascinano i senesi lasciandoli saldamente al comando, mentre alla Scavolini, che ha disputato comunque un’ottima gara, non sono bastati i 20 punti messi a segno da White e Hickman. Per Siena c’é stato anche il debutto di Maciulis, schierato nel quintetto iniziale.

Scavolini Siviglia Pesaro-Montepaschi Siena 81-85 (25-20, 38-40, 63-61)

Pesaro: White 20, Cavaliero 8, Hickman 20, Flamini, Hackett 11, Lydeka 6, Urbutis, Jones 16. N.e. Tortù, Alibegovic. All. Dalmonte. Siena: Mc Calebb 21, Zisis 10, Andersen 16, Carraretto, Lavrinovic 8, Kaukenas 9, Ress 4, Maciulis 2, Stonerook 8, Aradori 7. N.e. Lechthaler, Severini. All. Pianigiani. Arbitri: Facchini, Begnis, Quacci. Note. Tiri da due punti: Pesaro 18/35, Siena 19/31. Tiri da tre punti: Pesaro 11/33, Siena 9/21. Tiri liberi: Pesaro 12/17, Siena 20/27. Rimbalzi: Pesaro 29, Siena 33. Usciti per 5 falli: Lavrinovic al 35’02”, Hickman al 39’46’. Spettatori 4.794, incasso 40.700 euro.