Serie A1 2012 gara2 quarti di finale playoff Montepaschi Siena-Cimberio Varese 88-72

In gara2 dei quarti di finale playoff la Montepaschi Siena supera 88-72 la Cimberio Varese andando dunque sul 2-0 nella serie al meglio delle cinque partite. Dopo la vittoria di 35 punti di giovedi’ scorso, la Montepaschi pur prevalendo con un passivo inferiore, non ha mai permesso a Varese di sperare in un successo. Domani in gara3 alla Montepaschi basterà un’altra vittoria per accedere alle semifinali.

SIENA-VARESE 88-72 (24-17, 48-32, 70-52)

MONTEPASCHI SIENA: McCalebb 13, Zisis 4, Andersen 9, Carraretto 2, Thornton 10, Lavrinovic 19, Kaukenas 6, Ress 7, Michelori, Lechthaler ne, Stonerook 3, Aradori 15. All.: Pianigiani. CIMBERIO VARESE: Demartini 2, Goss 5, Stipcevic 15, Rannikko, Talts 2, Diawara 16, Reati ne, Garri 2, Kangur 9, Ganeto 11, Bertoglio ne, Fajardo 10. All.: Recalcati. ARBITRI: Sabetta, Mattioli, Lo Guzzo. NOTE – Tiri liberi: Siena 11/15, Varese 6/8. Tiri da tre: Siena 7/15, Varese 10/30. Rimbalzi: Siena 24, Varese 29. Spettatori: 3500 circa.

Gianni Petrucci conferma il ritorno al basket

Martedì scorso a Roma, nel corso della cerimonia di consegna del Premio Giulio Onesti al presidente del CIA Rogge, a un paio di presidenti di federazione che gli chiedevano se tornerà a fare il presidente del basket Gianni Petrucci ha risposto: “E’ probabile, è probabile…”.

Il mandato del presidente del CONI scade dopo le Olimpiadi di Londra, ma non sono ancora state fissate le date dell’assemblea dove si presenteranno come candidati Raffaele Pagnozzi, l’attuale segretario, e Giovanni Malagò presidente dell’Aniene. Fino ad allora Petrucci rimarrà in carica per l’ordinaria amministrazione. L’assemblea della Fip  è invece prevista a marzo del 2013, Meneghin non si ripresenterà.

Petrucci è stato eletto sindaco di San Felice del Circeo, ma  la nuova carriera politica non gli impedirà di gestire la Federazione Italiana Pallacanestro, e inoltre non ci sarebbe incompatibilità in merito al doppio incarico.

E inoltre conserva quello di presidente del Cda della Spa CONI Servizi che gestisce il personale dell’ente e tutti  gli impianti.

Tifosi dell’Olympiakos attaccano il bus del Panathianikos, rinviata la prima gara scudetto

Non paghi della vittoria di Istanbul che ha dato all’Olympiacos la seconda Coppa dei Campioni, i suoi tifosi hanno preso a sassate il bus che portava i giocatori del Panathinaikos verso il Palasport della Pace e del’Amicizia del Pireo per disputare la prima gara di finale per il titolo greco. Alcune pietre hanno rotto  il vetro del finestrone centrale colpendo al volto diversi giocatori della squadra di Obradovic.

Stratos Perperoglou e Steven Smith sono stati  ricoverati in ospedale per ferite al volto e senza questi due giocatori la gara è stata rinviata. Il  problema è trovare una data, ma soprattutto fermare questa violenza e garantire la sicurezza dei giocatori.

Guida play off Nba 2012 20 maggio

Play off Nba 2012. Risultati 19 maggio

Semifinali Playoff

LA Clippers-San Antonio 86-96 (33-11, 20-32, 8-26, 25-25; 28 B.Griffin, 19 Mo Williams, 12 Paul; 23 T.Parker, 19 Duncan, 14 K,Leonard)

LA Lakers-Oklahoma 100-103 (29-24, 27-22, 24-25,20-32; 38 Bryant, 18 A.Bynum, 13 Arest-Metta; 37 Westbrook, 31 Durant, 14 Ibaka)

Così le semifinali delle due Conferences

Play off Nba 2012 addio Los Angeles, passano San Antonio e Oklahoma

Vittoria n.17 dei texani che sotto 11-33 vincono facile coi Clippers, mentre una tripla di Durant a 13” dalla fine segna la sorte dei Lakers che crollano nel 4° tempo. La maggior impressione fino ad oggi l’ha fatta Oklahoma che ha avuto venerdì il tiro del 3-0 coi Lakers e sabato li ha stesi con 32-20 nell’ultimo quarto con una tripla di Kevin Durant a 13” dal termine, ma San Antonio  sta macinando successi su successi, la striscia vincente dei texani  è arrivata a quota 17  sul campo dei Clippers uscendo alla grande dalla brutta tempesta de 1° quarto, 11-33.

Nessuna formazione ha mai perso da 3-0 e San Antonio che rigioca stanotte allo Steaples Center va per un secondo cappotto, dopo il 4-0 con Utah, per vedersela nella finale della West Conference con Oklahoma col vantaggio di campo e naturalmente anche della spesa fisica e nervosa, perché quella di Greg Popovich, genio della gestione delle “risorse umane” e premiato meritatamente per la seconda volta Coach of The Year,   è una squadra che sa controllare la gara a suo piacimento, unica nei cambi di ritmo. L’ha dimostrato anche in semifinale3  con un parziale di 24-0 col quale fra il 2° e 3° tempo ha ribaltato la situazione per vincere la sua sesta partita su 7 di playoff con un distacco di almeno 10 punti.

La gioventù, invece, oltre ai 68 punti del duo Westbrook-Durant, vale a dire i 3/4 del totale hanno determinato il crollo dei Lakers nella doppia sfida nel giro di sole 24 ore, perché le statistiche della sfida sono livellate, i padroni di casa hanno vinto ai rimbalzi ma non sono stati dominati perché Perkins ha tenuto (9 rimbalzi, 3 stoppate), e alla fine il match winner ombra  può essere considerato Sergi Ibaka con 14 punti e  5 stoppate della 10 totali, mentre per l’aritmetica senza i 5 punti di Derek Fisher i Thundercity avrebbero perso e quindi ha avuto ragione l’ex capitano dei giallobù che scaricato  per Ramon Session,l’uomo in meno di questa serie, dichiarò che stava firmando per la squadra vincitrice del titolo. In realtà, Oklahoma deve ancora completare l’opera coi Lakers e per il resto si vedrà. Non sono stati sufficienti i 38 punti di Bryant, i Lakers hanno litigato col tiro.

Playoff A1 2012, è un basket da televendita

Dopo 11 giorni di sosta è cominciato il torneo scudetto. Intelligente. Questa è la prima considerazione che viene per la capacità di organizzare, mantenere alto il già latitante interesse, pianificare prevedendo le possibili variabili di calendario . Si é parlato, scritto, chattato, twittato, commentato su tutti i mezzi di comunicazione conosciuti, che questo basket ha bisogno di essere rilanciato in modo organico e ben organizzato, partendo dalle basi e da lì ricostruendo e …. Qualcuno decide di fare una pausa di 11 giorni tra la fine della stagione regolare e l’ inizio della post season!

Perché la FIBA ha licenziato il segretario Zanolin

L’Italo-canadese, ex consulente della Fip stava creando un cartello europeo per bloccare la grande riforma mondiale, ma il board di Lubiana (Italia in testa) l’ha messo fuori per evitare una spaccatura.

Nar Zanolin come Icaro, stava facendo una  politica contraria a quella innovativa della FIBA. Arrivato però  sotto il sole, anche lui  è precipitato …mitologicamente a sasso. Incredibile ma vero era proprio  il potentissimo segretario generale in carica da ben 10 anni  e in odore di “golpe bianco” il grande assente  dell’assemblea generale di FIBA Europa cominciata venerdì  a Lubiana (Slovenia). E  che fortunatamente  si concluderà domenica  senza spargimento di sangue, anche se sembra ci abbia rimesso le penne anche il suo fedele capo degli arbitri, lo spagnolo Betancour.

Serie A1 2012 il futuro di Teramo appeso ad un filo

Sono ore difficilissime per il futuro del Teramo Basket. La scadenza prevista per metà settimana – entro cui si dovevano pagare 600.000 euro – non sarebbe stata rispettata, ed il club incorrerà come minimo in una multa. Ma se la società marchigiana non pagherà entro lunedi, arriverà anche un -2 in classifica da scontare nella prossima stagione. La società, anche a causa dei problemi che riguardano lo sponsor Tercas, non vive un momento felice a livello economico. Nei giorni scorsi si era anche parlato di possibili nuovi soci o addirittura di soggetti compratori, e attraverso un comunicato il Teramo Basket ha chiesto loro di uscire allo scoperto.

La proprietà della Teramo Basket Srl, in merito alle notizie di stampa sull’interessamento da parte di imprenditori all’acquisizione della società, dichiara che sarà pronta e disponibile alla consegna della documentazione contabile solo quando saranno resi noti i nomi degli interessati alla società stessa.

Serie A1 2012 playoff gara-1 quarti di finale Bennet Cantù-Scavolini Pesaro 78-72

La Bennet Cantù supera la Scavolini-Siviglia Pesaro per 78-72, in gara-1 dei quarti di finale dei playoff scudetto di Serie A. Una vittoria ottenuta grazie dal +20 del primo quarto (25-5) e alla capacità di contenere il prepotente ritorno di Pesaro. La Bennet parte subito forte, con un 6/9 da tre che vale il parziale di 25-5 dato da Markoishvili (20 in 24′) e Mazzarino (15). La partita di Pesaro inizia dunque in ritardo, Hackett (20) prova a trascinare i suoi, anche se la Scavolini-Siviglia sbaglia troppo da tre (4/21 alla fine, 1/17 escludendo Hackett). Cantù lentamente cala, complici le rotazioni accorciate di Trinchieri, per via delle assenze di Micov e Shermadini, ma Pesaro continua a sbagliare troppo e rientra tardi, al -4 del 37′ firmato da Hackett sul 76-72. Ma qui il quinto fallo dell’azzurro e l’errore da tre di Hickman chiudono le porte al rientro di Pesaro.

BENNET CANTU’-SCAVOLINI PESARO 78-72 (27-10; 45-30; 63-53)

Cantù: Micov ne, Markoishvili 20, Leunen 10, Marconato 2, Mazzarino 15, Perkins 11, Awudu Abass ne, Diviach ne, Cinciarini 4, Bolzonella ne, Brunner 11, Basile 5. Allenatore: Andrea Trinchieri. Pesaro: White 14, Cavaliero 5, Hickman 15, Alibegovic ne, Cusin 9, Tortù ne, Flamini ne, Hackett 20, Lydeka 4 Urbutis ne, Jones 5. Allenatore: Luca Dal Monte. Arbitri: Cerebuch, Pozzana, Filippini. Note: Tiri liberi: Cantù 12/19; Pesaro 14/17. Tiri da due: Cantù 21/35; Pesaro 23/36. Tiri da tre: Cantù 8/22; Pesaro 4/21 Rimbalzi: Cantù 33; Pesaro 27. Usciti per 5 falli: Cinciarini al 38′. Spettatori: 3164 per un incasso di 54625 euro.

Serie A1 2011 Playoff scudetto gara-1 EA7 Milano-Umana Venezia 92-63

Come previsto é il fattore campo a dettare legge nei match di gara1 dei quarti di finale dei playoff scudetto di Serie A. L’Emporio Armani supera Venezia per 92-63, ottenendo il nono successo di fila, mentre l’Umana incassa il quinto ko consecutivo. La squadra di Sergio Scariolo parte fortissimo , nonostante l’assenza forzata di Bouroussis (solo 3′ in campo a causa della febbre). Dopo 15′ equilibrati, con Venezia tenuta in vita da Rosselli (13 punti, tutti nei primi 12′), sono Radosevic (18) e Hairston (12) a segnare il parziale decisivo dell’Emporio Armani, che va in fuga nel terzo quarto con Mancinelli (16), mentre Venezia perde anche Szewczyk per falli già al 24′, con Clark che non entra mai in partita (5). Milano vola fino al +32 (90-58) con Gentile (15) e mette subito la freccia.

EA7 MILANO – UMANA VENEZIA 92-63 (18-19, 42-33, 68-47).

EA7 Milano: Giachetti 3, Mancinelli 16, Hairston 12, Fotsis 2, Cook 2, Rocca 6, Dentmon 11, Filloy 0, Bourousis 3, Melli 4, Gentile 15, Radosevic 18. All.: Scariolo. Umana Venezia: Clark 5, Allegretti 0, Tomassini 5, Slay 11, Szewczyk 4, Meini 1, Young 9, Fantoni 1, Bowers 5, Rosselli 13, Magro 4, Bryan 5. All.: Mazzon. Arbitri: Cicoria, Lanzarini, Vicino. Note – Tiri liberi: EA7 9/13, Umana 13/24. Tiri da 3 punti: EA7 7/18, Umana 4/19. Rimbalzi EA7 39, Umana 22. Usciti per 5 falli: Szewczyk a 23′ 17″. Falli tecnici: nessuno. Falli antisportivi: nessuno. Spettatori: 4.600

Guida play off Nba 2012 18 maggio

Play off Nba 2012. Risultati 17 maggio

Semifinali Playoff

Indiana-Miami 94-75 (20 G.Hill, 19 Hibbert, 17 Granger; 25 M.Chalmers, 22 L.James, 10 J.Anthony)

San Antonio-LA Clippers  105-88 (22 T.Parker, 18 Duncan, 16 Diaw; 20 B.Griffin, 11 Foye, 10 Paul)

Così le semifinali delle due Conferences

Play off Nba 2012 Wade perde la testa, Miami travolta a Indiana

Dopo Chicago anche gli Heat senza Bosh rischiano di andare fuori per l’infortunio del giocatore-chiave, Tony Parker si regala un altro show per i suoi 30 anni, San Antonio sempre imbattuta. Storie diverse di re del basket. Toni Parker  detto “Le roi”,  Hibbert che di nome fa Roy e Dwayne Wade aspirante al trono NBA.

Penso di aver fatto storia”,

ammette invece Dwayne  bruscamente detronizzato che  ricorderà a lungo la sua orrenda  partita n.95, mentre  Tony Parker ha voluto regalarsi uno show per il suo 30esimo compleanno che permette agli Spurs di essere sempre imbattuta nelle semifinali dei playoff . Semifinali purtroppo  in procinto  di perdere anche i vice-campioni di Miami che pagano duramente la perdita di  Chris Bosh, il pilastro della squadra, punti e rimbalzi,  per lo stiramento agli addominali di gara1. Una storia uguale e beffarda a quella di Chicago: con la squadra al completo presentano le loro credenziali, poi s’infortuna il giocatore-chiave e la stagione è compromessa.

L’assenza di Bosh ha caricato naturalmente una delle star emergenti della NBA, Roy Hibbert, vero mattatore della giornata, 19 punti e 18 rimbalzi,  e  creato un disorientamento generale negli Heat. E purtroppo per le ambizioni di Miami,  ha dimostrato giovedì notte  di avere per primo  le idee confuse il  suo giovane coach di origini filippine. Probabilmente anche  la stessa  serataccia di Wade (5 palle perse, 5 punti, 2/13 al tiro, nessun canestro fino al terzo tempo, 1 solo assist) culminata in un bisticcio col suo allenatore è frutto di una serie di scelte tecnici  infelici riguardanti il primo quintetto alla base.

Play off A1 2012 Milano alza l’attacco a Siena

Si giocano i due quarti di semifinali, 2 partite a distanza di 2 giorni, diretta serale su Rai Sport, Montepaschi che tratta l’argentino Cerella, chiude un ciclo, Armani tenta di negare ai senesi lo scudetto-record n.6.

Iniziano il 17 e 18 maggio i playoff con la diretta serale di RaiSport1, e cosa fa Legabasket per alzare l’interesse?. Ci regala uno stop di 11 giorni  mentre nella  NBA fra l’ultima gara di regular season e l’inizio della  post-season  sono trascorse solo 24 ore. Credo che la ragione sia dovuta al fatto della certezza di vedere  Siena  (o chi per lei…) qualificata per le Final Four. Questione di visibilità, ma si tratta di pura teoria perché  l’araldica di Siena nel suo quinquennio d’oro (dal 2006, solo 2 partite perse in finale con Roma e Cantù) che volge alla striscia-record di scudetti, una ragione in più per Milano di togliergli questo tricolore,che sarebbe il sesto,  non ha provocato grandi entusiasmi all’esterno. Vedi le 3 eliminazioni e le due sconfitte in semifinale  di Euroleague nelle ultime edizioni. E questo ha contribuito anche a determinare un fatto più ampio: il tifo  per la pallarancione con l’andar degli anni si è ridotto al  fazzoletto del proprio territorio, mica come un tempo che Milano, Varese e Cantù avevano un tifo italico, ovviamente rarefatto rispetto al calcio.

Guida play off Nba 2012 17 maggio

Play off Nba 2012. Risultati 14 maggio

Primo turno playoff , gara7

Semifinali Playoff

San Antonio-LA Clippers 108-92 (26 Duncan, 22 Ginobili, 16 Leonard; 23 Bledsoe, 15 Butler, 15 Griffin)

Miami-Indiana 75-78 (28 L.James, 24 Wade, 5 M.Chalmers; 16 D.West, 15 G.Hill, 11 Granger)

Filadelfia-Boston 91-107 (22 T.Young, 15 Holiday, 13 Lou Williams, 13 Meeks; 27 Garnett, 24 Pierce, 23 Rondo)

Oklahoma-LA Lakers 77-75 (22 Durant, 15 Westbrook, 13 Harden; 20 Bryant, 20 Bynum, 14 Pau Gasol)

Così le semifinali delle due Conferences