Vincono Siena e Cantù nella decima giornata del campionto di basket di Serie A1: una vera impresa quella messa a segno dalla squadra di coach Pianigiani, che esce indenne dal Paladelmauro nonostante i tanti problemi fisici di diversi giocatori (77-83 il risultato finale). Per stabilire il vincitore della contesa, è stato infatti necessario un tempo supplementare, dopo che Slay proprio sul filo della sirena aveva trovato il canestro del pareggio, dopo il libero sbagliato da Ferrara. Il match é stato in equilibrio per tutto l’arco dei 40′, fino al +6 siglato da Linton Johnson al 37’, prima che un immenso Rakocevic (26 punti alla fine e MVP del match) decide di prendere per mano Siena mettendo a segno 8 punti in fila. Nel supplementare risulteranno decisivi i 4 liberi realizzati da Zisis con Avellino troppo ansiosa di concludere, che commette diversi errori a canestro: Golemac (18) il miglior marcatore per coach Vitucci, ma il vero eroe di giornata in casa campana è stato un irreale Linton Johnson (17 punti, 20 rimbalzi, 35 di valutazione). Bene Slay, deludente invece la prestazione di Marques Green (1/8 dal campo).
Redazione
Serie A1, i risultati della 10/a giornata: vincono Siena e Cantù, Sassari ferma Varese
Questi i risultati della 10/a giornata di andata del campionato di Serie A1 di basket:
Benetton Treviso-Acea Roma 93-79 giocata ieri
Angelico Biella-Canadian Solar Bologna 83-78 giocata ieri
Bennet Cantù-Banca Tercas Teramo 84-76
Sidigas Avellino-Montepaschi Siena 77-83 dts
Banco Sardegna Sassari-Cimberio Varese 90-79
Scavolini Siviglia Pesaro-Fabi Shoes Montegranaro 68-71
Vanoli Braga Cremona-Pepsi Caserta 77-70
Umana Venezia-Emporio Armani Milano (h.20.30)
Riposa: Novipiù Casale Monferrato.
Classifica: Siena 16 punti; Biella 14; Milano e Cantù 12; Avellino, Bologna, Caserta, Venezia, Varese e Sassari 10; Pesaro, Roma e Treviso 8; Cremona e Montegranaro 6; Teramo e Casale Monferrato 4. N. B.: Bologna, Sassari, Varese, Caserta, Pesaro, Treviso, Montegranaro e Casale Monferrato una partita in meno; Milano e Venezia due partite in meno.
A1 decima giornata risultati 11 dicembre 2011
Basket A1 decima giornata 11 dicembre 2011 risultati
Siena sbanca il PaladelMauro di Avellino soffrendo solo a metà partita, Biella e Treviso sfruttano nel migliore dei modi il turno casalingo. Cantù tiene il passo dei toscani mentrev Sassari vince la prova di forza con Varese. Montegranaro corsara a Pesaro, Cremona archivia la pratica Caserta con un +7 a referto.
- Sidigas Avellino-Montepaschi Siena 77-83
- Banco di Sardegna Sassari-Cimberio Varese 90-79
Basket A1 Bennet Cantù Teramo Basket 84-76
Bennet Cantù – Teramo Basket 84-76
(20-18; 39-26;62-46)
Solito grande vecchio Gianluca Basile, ennesima prestazione corale di Cantù e nulla da fare per una Teramo in partita solo nel primo quarto, quando i due Brown (che pure chiudono alla grandissima: D.Brown 34, B.Brown 12) hanno dato filo da torcere a una retroguardia collaudata ma rodata col passare dei minuti.
La differenza è venuta fuori piano ma è venuta fuori: in fase realizzativa, di contenimento, di proposizione e – last but not the least – in termini di esperienza.
Già, perché se Basile è Basile, allora che dire di Marconato? Denisone ne rifila 16 agli avversari e c’è sempre nei momenti criuciali della gara.
Il tabellino
Chandler e Bibby firmano coi New York Knicks
Tyson Chandler è dei New York Knicks che, della serie non facciamoci mancare niente, hanno aggiunto – a quello del lungo campione Nba – anche l’acquisto di Mike Bibby, prelevato dai Miami Heats.
Con ordine: in cambio di Chandler, Dallas ha ottenuto l’ala Andy Rautins mentre per fare spazio a Bibby dalle parti della Grande Mela hanno deciso di rinunciare a Chancey Billups.
Non solo, i movimenti in uscita di New York hanno riguardato anche il centro francese Ronny Turiaf, ceduto a Washington.
Mercato Nba Odom da Los Angeles a Dallas
Messa da parte – sembra in maniera definitiva – la pista che porta verso i New Orleans Hornets per accaparrarsi il cartellino di Chris Paul, i Los Angeles Lakers continuano a essere formazione tra le più attive nel corso del mercato in entrata e – comne in questo caso – in uscita.
La franchigia in cui milita Kobe Bryant, infatti, ha deciso di fare a meno del lungo Lamar Odom, ceduto ufficialmente ai Dallas Mavericks che, quale contropartita, hanno garantito a Los Angeles una sicura prima scelta 2012 ma si vocifera che all’interno del pacchetto, i Lakers possano beneficiare anche di una opzione ulteriore.
Le ultime su Paul, infine, raccontano di una trattativa nuovamente in piedi: c’era il benestare di New Orleans ma i Lakers hanno poi deciso di fare un passo indietro.
Il Magic Dwight Howard non vuole più Orlando
Stavolta la notizia viene dalla bocca del diretto interessato che ha rotto gli indugi: Dwight “Superman” Howard, centro degli Orlando Magic, è stato perentorio e ha ufficialmente chiesto alla dirigenza di essere ceduto. Diventa di fatto il pezzo pregiato del marcato Nba in vista dell’inizio della stagione, che parte a Natale. Parola di Howard:
“Non si può premere il tasto reset. Questo non è Call of Duty (videogame in auge di questi tempi): lì quando muori, ricominci. Qui è diverso: non posso riportare indietro il tempo”.
Intanto, le voci drelative a interessamenti di altri club non si sono fatte attendere: alla finestra, tra i primi posti del davanzale, New Jersey Nets, Dallas Mavericks e Los Angeles Lakers pare faranno di tutto per accaparrarsi le prestazioni del miglior difensore della Lega.
Serie A1, Biella supera Bologna e per una notte é prima con Siena
Per una notte al comando. L’Angelico Biella grazie al successo sulla Canadian Bologna (83-78) raggiunge provvisoriamente al primo posto Siena a quota 14 punti con un bilancio di 7 successi e 2 sconfitte. La squadra di coach Cancellieri, giunta in campionato alla terza vittoria consecutiva, coglie il successo al termine di una sfida equilibrata mettendo fine alla serie di tre successi di fila della Virtus. Grande protagonista della vittoria dell’Angelico è la coppia americana formata da Coleman-Pullen (42 punti) che insieme a capitan Soragna (10 punti, 8 nell’ultimo quarto) hanno segnato i canestri importanti nei momenti chiavi della partita.
BIELLA: COLEMAN GRANDE PROTAGONISTA – Bologna parte bene (5-13 con 6 punti di Gailius e 5 di Koponen) ma tra primo e secondo quarto incassa un pesantissimo 16-0 (scatenato Miralles, 11 punti nel primo tempo) che fa volare l’Angelico sul +8 (21-13). La Virtus riduce il distacco (21-20) con Poeta e Sanikidze, Biella riallunga ancora con le triple di Coleman (27-20) andando al riposo sul 41-34. Nel terzo quarto un’altra tripla di Coleman regala all’Angelico il +9 (55-46 al 24′), la squadra di Finelli (sesta sconfitta in sei confronti con Biella) però non molla e nonostante il quarto fallo di Poeta arriva a -2 (57-55) prima che un gioco da quattro punti di Pullen (tripla più falli) riporti i padroni di casa nuovamente avanti sul +7 (64-57) a fil di terza sirena. Con un Roberts-Douglas impalpabile (0 tiri in 16′) e Vitali e Lang lontani dalla migliore forma, Bologna si affida a Gigli (16), Koponen (18) e Sanikidze (15+13) per restare a galla. Nei primi 5′ del quarto ed ultimo quarto si segna poco (2-4), Poeta sbaglia la tripla del pareggio, Coleman è più preciso e a 3’20” sembra chiuderla (73-65). L’ultimo sussulto è di Koponen (79-76), Soragna non sbaglia i liberi. Biella è prima.
Angelico Biella-Canadian Solar Bologna 83-78
(16-13, 41-34, 64-57, 83-78).
BIELLA: Jurak 3, Minessi ne, Coleman 23, Soragna 10, Pullen 19, Laganà ne, Miralles 15, Lombardi ne, Rossi ne, Chessa 5, Dragicevic 8, Tavernari 0. Allenatore Massimo Cancellieri.
BOLOGNA: Koponen 18, Vitali 2, Poeta 15, Gigli 16, Sanikidze 15, Gailius 10, Canelo ne, Quaglia ne, Lang 2, Person ne, Werner 0, Douglas-Roberts 0. Allenatore Alessandro Finelli.
Arbitri: Guerrino Cerebuch, Roberto Begnis, Evangelista Caiazza.
Note – Tiri da due: Biella 17/33, Bologna 25/43. Tiri da tre: Biella 9/22, Bologna 3/16. Totale tiri: Biella 26/55, Bologna 28/59. Tiri liberi: Biella 22/30, Bologna 19/26. Rimbalzi: Biella 29, Bologna 36. Usciti per falli: Dragicevic (36′), Jurak (39′),Koponen (39′). Spettatori: 3.287. Incasso: 45.019.
Serie A1, Treviso affonda una pessima Acea Roma
Punti preziosissimi quelli che Treviso ha ottenuto nell’anticipo di questa sera contro la Roma. Benetton e Acea si affrontano alla pari nelle zone basse della classifica, e vogliono uscire quanto prima da una situazione di certo non all’altezza della loro storia. Treviso punta su Jobey Thomas: ed é proprio il neo acquisto a rompere il ghiaccio con un tiro da tre in apertura di match. Roma invece pare essere rimasta negli spogliatoi: gli uomini di coach Lardo non c’é né con la testa né con il gioco, e non entra mai in partita. La Benetton ha gioco facile e mette in cassaforte il risultato già nel secondo quarto: all’intervallo lungo si arriva sul -19 per l’Acea che non si è più ripresa e solo nel finale il distacco è tornato accettabile: nella Treviso della linea verde straordinaria prova per Moldoveanu (19 punti, 3/5 da due, 3/5 da tre) ed eccellente anche il contributo di Gentile (18), Becirovic (16) e come detto dell’esordiente Jobey Thomas. Difficile salvare qualcuno nella Roma: Tucker ha chiuso con 21 punti, Slokar ha provato a lottare sotto canestro ed alla fine l’infortunio alla caviglia occorso a Gigi Datome ha messo la parola fine alla serata mortificante per l’Acea. I punteggi alla fine dei parziali la dicono lunga sull’andamento della partita, tanto che anche a coach Lardo non resta che chiedere scusa ai tifosi per la brutta figura: “Sinceramente non ho molto da dire, sono esterrefatto e sorpreso. Non so darmi una spiegazione per questa gara, che per noi era fondamentale. Chiedo scusa ai tifosi che sono venuti da Roma per avergli fatto vedere questa bruttissima partita“. E ora il presidente Claudio Toti cosa farà?
Benetton Treviso-Acea Roma 93-79
(24-15; 47-28; 64-47)
TREVISO: Adrien 7, Mekel, Becirovic 15, Ivanov, Bulleri 6, De Nicolao 7, Thomas 11, Sandri 2, Cuccarolo 7, Gentile 18, Gaspardo, Moldoveanu 20, Wojciechowski. All.:Djordjevic.
ROMA: Marchetti, Tonolli 4, Mordente 1, Crosariol 5, Datome 11, Dedovic 12, Dasic 9, Gordic 5, Maestranzi, Gorrieri n.e., Tucker 21, Slokar 11. All.: Lardo. Arbitri: Paternicò, Filippini e Weidmann.
Note – tiri da 3 Treviso 12/19, Roma 7/20; tiri liberi Treviso 25/34; Roma 12/20. Rimbalzi Treviso 26, Roma 26. Falli Treviso 20; Roma 28.
Nba free agent 2011
Impazza la sessione di mercato Nba in vista dell’avvio della regular season, che inizierà il 25 dicembre. Si arriverà a Natale tra illazioni e voci concrete di mercato cui seguiranno smentite e conferme.
Pochi giorni per rifare squadre e quintetti, ristabilire priorità e obiettivi fino a tentare l’assalto al titolo 2012. Se sta impazzando, nelle ultime ore, il contratto – prima dato per certo poi contrastato dalla stessa Nba – che avrebbe dovuto legare Chris Paul ai Los Angeles Lakers, è pur vero che gli occhi degli owners sono posati sulla speciale categoria che include i cestisti ijn scadenza di contratto, ovvero i free agent. Tra essi rientra più di un nome di spicco: su tutti, quello di Tyson Chandler che pare essersi promesso ai New York Knicks di Mike D’Antoni.
L’Nba non vuole Chris Paul ai LA Lakers
Pareva tutto risolto, con grande gioia per Los Angeles che avrebbe ammirato, nelle file dei Lakers, il play di New Orleans Hornets, Chris Paul. Il contratto era già pronto, la trattativa più che avanzata, invece nada. Picche per la posizione traversa e contraria della Nba che gestisce, allo stato attuale, il club di New Orleans.
Sarebbe stato, per Kobe Bryant e compagni, un innesto fondamentale: uno dei migliori players del ruolo, rinforzo con cui il tentativo di riprendere a marciare verso il titolo avrebbe assunto una fisionomia netta.
La contrarietà Nba sta tutta nel net imposto da alcuni proprietari di franchigia nel corso della riunione che a New York ha consentito di ratificare il contratto.Con ordine: di vero c’è che l’afafre l’avrebbe fatto soprattutto Los Angeles, con i Lakers che avrebbero ingaggiato uno dei pezzi da novanta del mercato invernale risparmiando parecchio denaro per via del fatto che il contratto di Paul con gli Hornets scade nel 2012.
Cosa hanno tentato di fare i Lakers:
Contratto Nba decennale e fine del lockout
Finisce ufficialmente il lockout Nba con la firma del contratto tra i proprietari delle franchigie e i giocatori: la firma dà origine a un accordo di 10 anni che pone fine alla serrata dopo 161 giorni di stop forzato.
A ufficializzare le firme è stato il commissioner della Lega, David Stern:
“Il Board of Governors ha ratificato il nuovo accordo collettivo e il nuovo piano decennale di ripartizione delle risorse”.
Eurolega, costa cara la grande fuga NBA
L’8.a giornata di Euroleague favorevole a Cantù (che adesso può arrivare al 1° posto) e Siena vincenti in trasferta, Milano svuotata dalla partenza di Gallinari , problema lampante di altre 6 formazioni
- Come l’anno scorso, quando fu decisivo nella trasferta di Belgrado per conquistare i playoff, il ruggito di Andrea Micheloni, tormentato da un problema al piede, è stato decisivo in Turchia per garantire il 2° posto del girone a Siena che se la cava ancora una volta splendidamente priva di ben 3 giocatori (McCalebb, Kaukenas e Lavrinovic) che garantivano il 60 per cento dei punti.
- La risposta italiana, importantissima nel 3° quarto quando con un parziale di 18-2 in 7 minuti Siena ha svoltato, registra oltre alla zampata di “el grinta de Milan” il bis dell’atesino Tomas Ress che domenica contro Cantù aveva segnato gli unici punti italiani e a Istambul ha preso anche 6 rimbalzi. La Mps è proprio eccezionale in situazioni come queste, anche se il Galatasaray è una squadra lunatica, va sotto, recupera, ripassa avanti 55-53, ma non ha più Zacha Pachulia, tornato nella NBA, e ovviamente la solidità e l’esperienza della formazione senese che nell’ora più difficile trova sempre risorse insperate.
Eurolega, Siena supera Galatasaray nel catino infernale di Istanbul
Dopo la vittoria della Bennet Cantu’, al successo ieri in Spagna, questa sera é arrivato il successo anche da parte della Montepaschi Siena, già classificata alle Top 16, in Turchia nella Eurolega di basket maschile. I Campioni d’Italia hanno sconfitto ad Istanbul il Medical Park Galatasaray 67-63 in una match dell’ottava giornata del girone D. Miglior marcatore dei toscani e della partita David Andersen, con 18 punti, seguito da Rakocevic con 17.
GALATASARAY-MONTEPASCHI SIENA 63-67
GALATASARAY Lakovic 15, Topaloglu 0, Shumpert 5, Acik 3, Andric 14, Yldirim 3, Sanli 2, Aldemir 3, Lucas 10, Songaila 3, Arslan, Ozer 2.
SIENA Zizis 8, Andersen 18, Rakocevic 17, Carraretto 3, Ress 5, Michelori 4, Stonerook, Aradori 3, Moss 9.