Domani importante sfida salvezza tra Casale e Teramo

Domani sera alle 20.30 al PalaFerraris ci sarà il match di campionato fra Novipiù Casale e Banca Tercas Teramo. «Quando si gioca ogni tre giorni, si accorciano i tempi di recupero anche da brucianti sconfitte come quella contro Roma – spiega Giancarlo Ferrero – già domani abbiamo la possibilità di voltare pagina, giocando contro una delle squadre impegnate nella lotta per non retrocedere. Sarà una partita importantissima, dal primo all’ultimo secondo. Abbiamo dalla nostra un PalaFerraris che ci potrà dare una mano: loro arrivano galvanizzati dalla vittoria con Milano, ma la nostra voglia di rivalsa e il calore del pubblico dovranno fare la differenza». Oggi è proseguito il lavoro differenziato per Olu Nnamaka: la disponibilità di scendere sul paequet dello svedese verrà valutata fino all’ultimo.

Le convocazioni della Nazionale femminile di coach Ricchini

Riprende il lavoro la Nazionale Femminile, che si radunerà a Roma dal 16 al 18 gennaio. Agli ordini del ct Roberto Ricchini, nonché coach del Cras Taranto, e dell’assistente Giovanni Lucchesi l’appuntamento è fissato per le 13 di lunedì 16 presso il Centro Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma: dalle 18 alle 20.30 si svolgerà il primo allenamento, martedì doppia seduta, dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 20.30, mentre mercoledì si terrà solo l’allenamento mattutino, sempre dalle 9 alle 12.

LE CONVOCATE: Benedetta Bagnara, Debora Carangelo, Sabrina Cinili, Nene Diene, Valeria De Pretto, Francesca Dotto, Valentina Fabbri, Martina Fassina, Alessandra Formica, Virginia Galbiati, Giulia Gatti, Gaia Gorini, Francesca Mariani, Marta Masoni, Giovanna Pertile, Abiola Wabara.

Pianigiani indica i pro e i contro della Montepaschi Siena

La Montepaschi Siena torna solitaria in vetta alla classifica di basket A1 dopo il successo ottenuto in Sardegna contro Sassari per 75-91. Sebbene il risultato non debba trarre in inganno perché per lunghi tratti il match è stato equilibrato, i toscanio hanno mostrato nelle fasi decisive il proprio potenziale e messo a tacere le velleità sarde in virtù della maggiore esperienza e della capacità di incidere quando diventa vietato sbagliare.

Il coach di Siena, Simone Pianigiani, è moderatamente soddisfatto per il risultato ma sotto il profilo del gioco invita i suoi a migliorare:

“La squadra ha dimostrato compattezza e solidità, nelle ultime gare avevamo sofferto invece di più, certo qualche cosa va registrata, ma è stata una nostra idea quella di fare maggiore attenzione ai rimbalzi ed alle loro ripartenze. Siamo tornati soli in vetta alla classifica, ora abbiamo una maggiore fiducia nei nostri mezzi, anche se devo riconoscere che il risultato è troppo ampio, Sassari ha fatto bene e ci ha messo in difficoltà, bravi i ragazzi a non lasciarsi prendere dalla frenesia e aver ritrovato i  giusti equilibri”.

Nba risultati 9 gennaio 2012

Sei partite di Nba nel corso del 9 gennaio con la sfida italiana tra i Denver Nuggets e i New Orleans Hornets nel corso della quale Marco Belinelli, partito in quintetto, ha sfoderato una signora prestazione e contribuito a trascinare i compagni (19 punti per lui con 8/13 dal campo e 3/4 dall’arco). Per Danilo Gallinari, top scorer di Denver, 15 punti. 31 i punti di Andrea Bargnani che dà spettacolo a Toronto e consente ai Raptors di mettere a tacere le velleità di Minnesota.

I locali beneficiano anche del turno favorevole di Amir Johnson (19 punti e 11 rimbalzi) e Josè Calderon (14 punti e 6 assist). Sfida nella sfida, quella tra lo stesso Calderon e lo spagnolo Ricky Rubio (10 punti e 6 assist). Per Kevin Love 13 punti e 14 rimbalzi. Bene Chicago, all’ottava vittoria stagionale: Detroit Pistons piegati dai 23 punti di Carlos Boozer e dai 22 di Derrick Rose. New York batte Charlotte al Madison Square Garden: 25 punti e 12 rimbalzi per Amar’e Stoudamire, 22 per Carmelo Anthony, 20 e 13 rimbalzi per Tyson Chandler.

I risultati delle partite della regular season Nba del 9 gennaio 2012:

NBA, Bargnani e Belinelli al top

Nel turno di Nba della regular season di lunedì 9 gennaio, Andrea Bargnani  riporta  al successo Toronto (31 punti per il romano in casa con Minnesota) mentre Marco Belinelli contribuisce in maniera decisiva per la vittoria degli Hornets (19 per il bolognese a Denver).  Debutto di Da Juan Summers, dopo la fuga da Siena,   con 4 punti, 3 rimbalzi, 2 assist in 20 minuti.

Italians do ti better? Proprio così, grande giornata per i giocatori della Spaghetti League, quelli stoltamente sbertucciati agli europei anche dal Sistema, perché Andrea Bargnani è stato il top scorer del primo turno settimanale con 31 punti firmando il successo “scaccia crisi” di Toronto con Minnesota mentre nel derby fratricida  (offerto da Sky Sport e in replica oggi) Marco Belinelli,  riconfermato starter, ha segnato a Denver  canestri decisivi (19 in totale, 3/4 dall’arco) prendendosi la rivincita sui Nuggets che hanno avuto ancora in Gallinari il miglior realizzatore (15 punti). Atlanta col massimo score (106 punti sul campo dei Nets trascinati da Deron Williams, 14 assist) è la prima squadra a raggiungere le 7 vittorie (7/3) e si propone  con LaMarcus Aldridge in grande crescita come squadra guastafeste.

Le foto dei Dallas Mavs alla Casa Bianca

In virtu di campioni Nba della stagione 2011 – e secondo prassi consolidata negli Stati Uniti – il roster dei Dallas Mavericks è stato ricevuto oggi alla Casa Bianca dal presidente americano Barack Obama cui i texani, capitanati da Dirk Nowitzki, hanno donato una maglia con il numero 23.

Il perché del numero? Presto detto: Obama è da sempre tifoso dei Chicago Bulls nonché estimatore del grande Michael Jordan che indossava, appunto, la casacca 23.

Recalcati “rimprovera” Varese dopo il k.o. contro Cremona

Carlo Recalcati non é certo soddisfatto dopo la sconfitta della sua Cimberio Varese sul campo della Vanoli Braga Cremona. Varese ha inseguito per tutto l’arco del match la squadra di Attilio Caja: «Partirei parlando delle difficoltà che abbiamo avuto contro la pressione dei nostri avversari. Credo che la chiave della partita sia riassumibile in questo anche se andando a vedere le statistiche si può notare che a un buon lavoro a rimbalzo abbiamo contrapposto un lavoro meno buono nella gestione dei palloni dove noi abbiamo avuto visibilmente qualche problema. Dobbiamo riuscire a fare meglio continuando a lavorare sulle situazioni di pressing. Stasera siamo riusciti a partire con la determinazione giusta ma appena è arrivata qualche difficoltà abbiamo subito il contraccolpo. In un’occasione simile nelle prossime partite dobbiamo farci trovare pronti».

Coach Trincheri plaude Cantù per il successo contro Biella

Coach Andrea Trinchieri ha commentato positivamente la vittoria della sua Bennet contro l’Angelico Biella, successo ottenuto con una grande prestazione nel secondo tempo: «Ho visto tante partite come queste e sono molte più le volte che le finisci in lacrime rispetto a quelle in cui porti a casa due punti. Abbiamo affrontato una squadra che era venuta a Cantù con l’idea di non farci giocare lasciandoci anche qualche tiro aperto. Ed è vero che noi, quando c’è meno pressione o tensione, facciamo meno canestro. Ci viene più facile infatti segnare in momenti di difficolta tecnica con le formazioni che annaspano dietro i nostri movimenti». «Parliamo di una vittoria che dobbiamo prettamente alla nostra difesa e al fatto di aver girato una partita con gli uomini dalla panchina. Abbiamo avuto grande attenzione nel giocare con i nostri lunghi, Shermadini e Marconato, che sono stati i nostri due perni, uno in difesa e uno in attacco. In serate dove la concentrazione, la ferocia, la fame non è quella del derby noi siamo molto più normali. Però da normali, con qualche palla persa “fantozziana”, portiamo a casa due punti importanti».

Petrucci invita Meneghin a riformare il mondo del basket

Voglio bene a Meneghin. Credo in Meneghin, e’ un mio amico, però deve sapere che il presidente del Coni ha il dovere di vigilare e di dire la verità. E ora si facciano le riforme. Si annuncino, e da qui a tre-quattro anni si facciano. Questo chiedo al basket“. Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, lo ha dichiarato all’ANSA alla presentazione della squadra italiana per i Giochi olimpici invernali giovanili. “Il basket italiano non puo’ avere come punto d’orgoglio di essere nella Top 16′”, ha poi concluso.

Gianni Petrucci torna nel basket come Commissioner?

Terminato il suo mandato al CONI, se l’Italia non avrà le Olimpiadi del 2020, Gianni Petrucci riprenderà il suo ruolo guida ma a capo di Legabasket che a giugno dovrà rinnovare le cariche e soprattutto la sua politica distante dalla gente. Dopo lo scivolone casalingo con Pesaro, Siena torna a guidare il campionato ringraziando naturalmente  Teramo che ha fermato Milano priva di Hairston, giocatore chiave.

Questo non giustifica  l’Armani  che vanta un grande coach per ben due volte campione d’Europa (ma con la Spagna, ovvero l’Invincibile Armata del basket europeo..)  ma il cui gioco potrebbe essere il titolo di una puntata delle  fortunata rubrica di Candidò Cannavò sulla Gazzetta dello Sport. S’intitolava per l’appunto “Fatemi capire..”. Il valore delle operazioni di mercato, fra i più costosi nella storia del basket, non si è ancora espresso in moneta sonante, si ragiona sul ciclo di 3 anni, ma anche a Teramo il punto fermo, gira e rigira,  è stato un giocatore che Sergio Scariolo ha già trovato al suo arrivo, Stefano Mancinelli.

Lardo elogia Roma per la prova contro Casale

Novipiù Casale Monferrato-Acea Roma 92-93
(27-23, 44-42, 61-68)

Una tripla di Tucker sulla sirena consente alla Acea Roma di centrare la terza vittoria in quattro partite e allontanare una crisi che, solo tre settimane fa, pareva nell’aria. A farne le spese un Casale che ha saputo tenere dietro gli ospiti nelle prime due frazioni ma che ha pagato in maniera evidente la ripartenza dei capitolini nel corso del terzo e del quarto parziale.

La vittoria di un punto rende esplicita la sofferenza del roster di coach Lino Lardo: non è stato facile prevalere su Casale Monferrato ma alla fine i due punti sono arrivati e rappresentano un giusto compendio rispetto a una rimonta da mettere in cornice come gli aspetti migliori della prestazione di Roma.

E’ lo stesso Lardo, a fine gara, a ribadire il concetto mentre le voci di esonero paiono ora un dato che si sbiadisce nella lontananza dei giorni che passano:

Auditel basket Armani Milano la più amata in tv

Nonostante un black out tecnico (e non solo…), l’anticipo di Teramo ha fatto salire gli ascolti: 1,53% con 203.000 ascolti, ma tutto ancora non funziona. Mi piacerebbe potervi riferire la data precisa ma la memoria non arriva così lontano: il tema è il rapporto tra la qualità di un prodotto e gli ascolti. Mi ricordo ,ed è qui che manca il dettaglio ma del fatto sono sicurissimo, che uno dei migliori ascolti di sempre (sempre Auditel non docet) di eventi sportivi in Italia fu un incontro della nazionale di calcio  mandato in onda in deroga ad uno sciopero Rai. Riprese effettuate con una sola telecamera,  senza commento e con l’audio del campo, fece enne milioni d’ascolto. La qualità ve la lascio immaginare eppure le persone , e tante, rimasero lì fino alla fine nonostante la povertà delle immagini.

Perché questo preambolo  modello “c’era una volta”?  Perché su La 7 la partita Banca Tercas-EA7 ha fatto buoni numeri (sempre con il mio perenne dubbio-Auditel), in proporzione con i soliti , non certo in assoluto. E lo ha fatto su una partita che ha avuto ogni sorta di problema tecnico , compresi più di due minuti di segnale a nero (con tanto di cartello modello “ci scusiamo per l’interruzione…” ed il commento radiofonico di Francica Nava e del Pozz.

Treviso-Venezia 67-68, il derby porta punti in Laguna

Benetton Treviso-Umana Reyer Venezia 67-68
(16-8;29-29; 52-48)

Il derby veneto va alla Umana Reyer Venezia che sbanca Treviso di un punto dopo aver rincorso per buona parte della gara. La sfida tra corregionali, che mancava dalla stagione 1993-94, è stata monitorata da un plotone di duecento agenti in assetto antisommossa. Ad assegnare il successo agli ospiti è stata la bomba decisiva di Szewczyk che ha di fatto cancellato un dominio costante da parte del roster di Sasha Djordjevic che decide di cominciare con Ortner, De Nicolao, Thomas, Moldoveanu e Viggiano.

Dal canto suo, la replica di Mazzon è affidata al quintetto Clark, Slay, Szewczyk, Young e Fantoni. Forza e potenza per i padroni di casa (che iniziano però molto presto a commettere errori evitabili sotto canestro ospite).

Viggiano e Fantoni si rispondono a suon di punti, Szewczyk e Bulleri fanno altrettanto mentre provano a vincere la gara sotto il profilo dei nervi. L’ultimo quarto inizia con Treviso in vantaggio per 52-48 ma a 2′ dalla sirena conclusiva il punteggio è di perfetta parità: 61-61. Tripla di Thomas a 39” dal termine, è +2 Treviso ma Szewczyk scalda la mano, trova il ciuffo e consente a Venezia di portare punti preziosi in Laguna.

Le percentuali individuali portano a dire che a Treviso non sono bastate le ottime prestazioni di Bulleri 18 e  Thomas 16 (in doppia cifra anche Moldoveanu 11). Per Venezia, grande prova corale ma in doppia cifra finiscono solo Slay 13 e Szewczyk 10. Meglio i padroni di casa al tiro da tre (Benetton 8/22; Reyer 5/19), ospiti precisi dalla corta distanza (Benetton 17/38; Reyer 20/34).

Lo score del match:

Pesaro-Bologna 86-77, Hickman batte Sanikidze

Scavolini Siviglia Pesaro-Canadian Solar Bologna 86-77
(27-19, 46-43, 69-62)

Bologna avrebbe dovuto mostrare di essere davvero in grado di competere con le grandi della A1, invece chi ha lanciato l’ennesimo segnale di presenza certificata e solidità corale è, ancora una volta la Scavolini Pesaro che si aggiudica una gara controllata fin dal primo quarto e nel corso della quale i locali hanno sofferto solo nella seconda frazione, quando il ritorno dei  felsinei sembrava poter cambiare il volto alla partita.

Nuovamente Hickman sugli allori in virtù dei 23 punti complessivi e della capacità di essere decisivo e puntuale nei momenti cruciali della gara. In doppia cifra tra i padroni di casa anche White 20, Lydeka 10 e Jones 15. I 22 a referto di Sanikidze non bastano alla Canadian Solar che paga gli errori in difesa e non usufruisce a dovere delle percentuali al tiro (non peggiori di quelle dei padroni di casa sebbene Pesaro costruisca la sua vittoria su una efficacia migliore da tre punti).

Lo score del match: