Playoff A1 2012, è un basket da televendita

Dopo 11 giorni di sosta è cominciato il torneo scudetto. Intelligente. Questa è la prima considerazione che viene per la capacità di organizzare, mantenere alto il già latitante interesse, pianificare prevedendo le possibili variabili di calendario . Si é parlato, scritto, chattato, twittato, commentato su tutti i mezzi di comunicazione conosciuti, che questo basket ha bisogno di essere rilanciato in modo organico e ben organizzato, partendo dalle basi e da lì ricostruendo e …. Qualcuno decide di fare una pausa di 11 giorni tra la fine della stagione regolare e l’ inizio della post season!

Perché la FIBA ha licenziato il segretario Zanolin

L’Italo-canadese, ex consulente della Fip stava creando un cartello europeo per bloccare la grande riforma mondiale, ma il board di Lubiana (Italia in testa) l’ha messo fuori per evitare una spaccatura.

Nar Zanolin come Icaro, stava facendo una  politica contraria a quella innovativa della FIBA. Arrivato però  sotto il sole, anche lui  è precipitato …mitologicamente a sasso. Incredibile ma vero era proprio  il potentissimo segretario generale in carica da ben 10 anni  e in odore di “golpe bianco” il grande assente  dell’assemblea generale di FIBA Europa cominciata venerdì  a Lubiana (Slovenia). E  che fortunatamente  si concluderà domenica  senza spargimento di sangue, anche se sembra ci abbia rimesso le penne anche il suo fedele capo degli arbitri, lo spagnolo Betancour.

Serie A1 2012 il futuro di Teramo appeso ad un filo

Sono ore difficilissime per il futuro del Teramo Basket. La scadenza prevista per metà settimana – entro cui si dovevano pagare 600.000 euro – non sarebbe stata rispettata, ed il club incorrerà come minimo in una multa. Ma se la società marchigiana non pagherà entro lunedi, arriverà anche un -2 in classifica da scontare nella prossima stagione. La società, anche a causa dei problemi che riguardano lo sponsor Tercas, non vive un momento felice a livello economico. Nei giorni scorsi si era anche parlato di possibili nuovi soci o addirittura di soggetti compratori, e attraverso un comunicato il Teramo Basket ha chiesto loro di uscire allo scoperto.

La proprietà della Teramo Basket Srl, in merito alle notizie di stampa sull’interessamento da parte di imprenditori all’acquisizione della società, dichiara che sarà pronta e disponibile alla consegna della documentazione contabile solo quando saranno resi noti i nomi degli interessati alla società stessa.

Serie A1 2012 playoff gara-1 quarti di finale Bennet Cantù-Scavolini Pesaro 78-72

La Bennet Cantù supera la Scavolini-Siviglia Pesaro per 78-72, in gara-1 dei quarti di finale dei playoff scudetto di Serie A. Una vittoria ottenuta grazie dal +20 del primo quarto (25-5) e alla capacità di contenere il prepotente ritorno di Pesaro. La Bennet parte subito forte, con un 6/9 da tre che vale il parziale di 25-5 dato da Markoishvili (20 in 24′) e Mazzarino (15). La partita di Pesaro inizia dunque in ritardo, Hackett (20) prova a trascinare i suoi, anche se la Scavolini-Siviglia sbaglia troppo da tre (4/21 alla fine, 1/17 escludendo Hackett). Cantù lentamente cala, complici le rotazioni accorciate di Trinchieri, per via delle assenze di Micov e Shermadini, ma Pesaro continua a sbagliare troppo e rientra tardi, al -4 del 37′ firmato da Hackett sul 76-72. Ma qui il quinto fallo dell’azzurro e l’errore da tre di Hickman chiudono le porte al rientro di Pesaro.

BENNET CANTU’-SCAVOLINI PESARO 78-72 (27-10; 45-30; 63-53)

Cantù: Micov ne, Markoishvili 20, Leunen 10, Marconato 2, Mazzarino 15, Perkins 11, Awudu Abass ne, Diviach ne, Cinciarini 4, Bolzonella ne, Brunner 11, Basile 5. Allenatore: Andrea Trinchieri. Pesaro: White 14, Cavaliero 5, Hickman 15, Alibegovic ne, Cusin 9, Tortù ne, Flamini ne, Hackett 20, Lydeka 4 Urbutis ne, Jones 5. Allenatore: Luca Dal Monte. Arbitri: Cerebuch, Pozzana, Filippini. Note: Tiri liberi: Cantù 12/19; Pesaro 14/17. Tiri da due: Cantù 21/35; Pesaro 23/36. Tiri da tre: Cantù 8/22; Pesaro 4/21 Rimbalzi: Cantù 33; Pesaro 27. Usciti per 5 falli: Cinciarini al 38′. Spettatori: 3164 per un incasso di 54625 euro.

Serie A1 2011 Playoff scudetto gara-1 EA7 Milano-Umana Venezia 92-63

Come previsto é il fattore campo a dettare legge nei match di gara1 dei quarti di finale dei playoff scudetto di Serie A. L’Emporio Armani supera Venezia per 92-63, ottenendo il nono successo di fila, mentre l’Umana incassa il quinto ko consecutivo. La squadra di Sergio Scariolo parte fortissimo , nonostante l’assenza forzata di Bouroussis (solo 3′ in campo a causa della febbre). Dopo 15′ equilibrati, con Venezia tenuta in vita da Rosselli (13 punti, tutti nei primi 12′), sono Radosevic (18) e Hairston (12) a segnare il parziale decisivo dell’Emporio Armani, che va in fuga nel terzo quarto con Mancinelli (16), mentre Venezia perde anche Szewczyk per falli già al 24′, con Clark che non entra mai in partita (5). Milano vola fino al +32 (90-58) con Gentile (15) e mette subito la freccia.

EA7 MILANO – UMANA VENEZIA 92-63 (18-19, 42-33, 68-47).

EA7 Milano: Giachetti 3, Mancinelli 16, Hairston 12, Fotsis 2, Cook 2, Rocca 6, Dentmon 11, Filloy 0, Bourousis 3, Melli 4, Gentile 15, Radosevic 18. All.: Scariolo. Umana Venezia: Clark 5, Allegretti 0, Tomassini 5, Slay 11, Szewczyk 4, Meini 1, Young 9, Fantoni 1, Bowers 5, Rosselli 13, Magro 4, Bryan 5. All.: Mazzon. Arbitri: Cicoria, Lanzarini, Vicino. Note – Tiri liberi: EA7 9/13, Umana 13/24. Tiri da 3 punti: EA7 7/18, Umana 4/19. Rimbalzi EA7 39, Umana 22. Usciti per 5 falli: Szewczyk a 23′ 17″. Falli tecnici: nessuno. Falli antisportivi: nessuno. Spettatori: 4.600

Guida play off Nba 2012 18 maggio

Play off Nba 2012. Risultati 17 maggio

Semifinali Playoff

Indiana-Miami 94-75 (20 G.Hill, 19 Hibbert, 17 Granger; 25 M.Chalmers, 22 L.James, 10 J.Anthony)

San Antonio-LA Clippers  105-88 (22 T.Parker, 18 Duncan, 16 Diaw; 20 B.Griffin, 11 Foye, 10 Paul)

Così le semifinali delle due Conferences

Play off Nba 2012 Wade perde la testa, Miami travolta a Indiana

Dopo Chicago anche gli Heat senza Bosh rischiano di andare fuori per l’infortunio del giocatore-chiave, Tony Parker si regala un altro show per i suoi 30 anni, San Antonio sempre imbattuta. Storie diverse di re del basket. Toni Parker  detto “Le roi”,  Hibbert che di nome fa Roy e Dwayne Wade aspirante al trono NBA.

Penso di aver fatto storia”,

ammette invece Dwayne  bruscamente detronizzato che  ricorderà a lungo la sua orrenda  partita n.95, mentre  Tony Parker ha voluto regalarsi uno show per il suo 30esimo compleanno che permette agli Spurs di essere sempre imbattuta nelle semifinali dei playoff . Semifinali purtroppo  in procinto  di perdere anche i vice-campioni di Miami che pagano duramente la perdita di  Chris Bosh, il pilastro della squadra, punti e rimbalzi,  per lo stiramento agli addominali di gara1. Una storia uguale e beffarda a quella di Chicago: con la squadra al completo presentano le loro credenziali, poi s’infortuna il giocatore-chiave e la stagione è compromessa.

L’assenza di Bosh ha caricato naturalmente una delle star emergenti della NBA, Roy Hibbert, vero mattatore della giornata, 19 punti e 18 rimbalzi,  e  creato un disorientamento generale negli Heat. E purtroppo per le ambizioni di Miami,  ha dimostrato giovedì notte  di avere per primo  le idee confuse il  suo giovane coach di origini filippine. Probabilmente anche  la stessa  serataccia di Wade (5 palle perse, 5 punti, 2/13 al tiro, nessun canestro fino al terzo tempo, 1 solo assist) culminata in un bisticcio col suo allenatore è frutto di una serie di scelte tecnici  infelici riguardanti il primo quintetto alla base.

Play off A1 2012 Milano alza l’attacco a Siena

Si giocano i due quarti di semifinali, 2 partite a distanza di 2 giorni, diretta serale su Rai Sport, Montepaschi che tratta l’argentino Cerella, chiude un ciclo, Armani tenta di negare ai senesi lo scudetto-record n.6.

Iniziano il 17 e 18 maggio i playoff con la diretta serale di RaiSport1, e cosa fa Legabasket per alzare l’interesse?. Ci regala uno stop di 11 giorni  mentre nella  NBA fra l’ultima gara di regular season e l’inizio della  post-season  sono trascorse solo 24 ore. Credo che la ragione sia dovuta al fatto della certezza di vedere  Siena  (o chi per lei…) qualificata per le Final Four. Questione di visibilità, ma si tratta di pura teoria perché  l’araldica di Siena nel suo quinquennio d’oro (dal 2006, solo 2 partite perse in finale con Roma e Cantù) che volge alla striscia-record di scudetti, una ragione in più per Milano di togliergli questo tricolore,che sarebbe il sesto,  non ha provocato grandi entusiasmi all’esterno. Vedi le 3 eliminazioni e le due sconfitte in semifinale  di Euroleague nelle ultime edizioni. E questo ha contribuito anche a determinare un fatto più ampio: il tifo  per la pallarancione con l’andar degli anni si è ridotto al  fazzoletto del proprio territorio, mica come un tempo che Milano, Varese e Cantù avevano un tifo italico, ovviamente rarefatto rispetto al calcio.

Guida play off Nba 2012 17 maggio

Play off Nba 2012. Risultati 14 maggio

Primo turno playoff , gara7

Semifinali Playoff

San Antonio-LA Clippers 108-92 (26 Duncan, 22 Ginobili, 16 Leonard; 23 Bledsoe, 15 Butler, 15 Griffin)

Miami-Indiana 75-78 (28 L.James, 24 Wade, 5 M.Chalmers; 16 D.West, 15 G.Hill, 11 Granger)

Filadelfia-Boston 91-107 (22 T.Young, 15 Holiday, 13 Lou Williams, 13 Meeks; 27 Garnett, 24 Pierce, 23 Rondo)

Oklahoma-LA Lakers 77-75 (22 Durant, 15 Westbrook, 13 Harden; 20 Bryant, 20 Bynum, 14 Pau Gasol)

Così le semifinali delle due Conferences

Play off Nba 2012 Boston risorge col suo trio delle meraviglie

Doppia doppia di Garnett, Pierce e Rondo e sucesso netto a Filadelfia, mentre i Lakers finiscono la gara a 2’ dal termine, canestro decisivo di  Durant e 7 stoppate do Ibaka

Mai vendere prima del tempo la vecchia pelle dell’orso bostoniano che sembrava arrivato a Filadelfia privo di forze ma in sole 48 ore dalla sconfitta casalinga, ritrovato il proverbiale ruggito, ha spaventato i talentuosi ragazzi di Filadelfia che, assistiti anche dalla fortuna,  avevano messo fuori Chicago al primo turno.

La resurrezione di Boston è facile da spiegare. Prima ragione: la serata stellare del trio Garnett-Pierce-Rondo ha firmato una  “tripla doppia” da Guinnes, totale 74 punti e resto mancia (vedi i 14 assist di Rondo, i 25 rimbalzi di Garnett e Pierce, il 50 % del team) . Seconda ragione:  la serata-no del quintetto di Filadelfia 36 punti, meno della metà dei rivali, e resto mancia (1/10 di Evan Turner, il match winner di gara 2, i soli 6 tiri di Iguodala..). Terza ragione: il nuovo proprietario dei Sixers ha il merito di aver ricreato l’atmosfera ideale per risvegliare l’interesse di Filadelfia assopitosi dopo i successi di Allan Iverson e coach Larry Brown per ben 9 anni, ma ogniqualvolta Mister Adam Aron apre bocca ecco sembra che meni gramo, e si poteva risparmiare la dichiarazione entusiastica al termine del  blitz di Boston di lunedì notte: “Questo risultato ci fa capire che possiamo diventare una squadra speciale”.

Guida play off Nba 2012 15 maggio

Play off Nba 2012. Risultati 14 maggio

Primo turno playoff , gara7

Semifinali Playoff

Boston-Filadelfia 81-82 (17 R.Allen, 15 Garnett, 12 Bass; 18 Holiday, 13 Iguodala, 10 E.Turner, 10 Lav.Allen)

Oklahoma-LA Lakers 119-90 (27 Russell, 25 Durant, 17 Harden; 20 K.Bryant, 20 A.Bynum, 12 Artest-Metta)

Stanotte Semifinale1 fra San Antonio e Clippers

Play off Nba 2012 Filadelfia espugna Boston, Oklahoma +29 ai Lakers!

Esattamente come contro Chicago, gara2 è la favorita di Filadelfia e del suo gioiellino, Jrue Holiday, che con 18 punti e 4 su 5 da 3 propizia la vittoria di un punto al Garden firmata comunque con un canestro di Evan Turner a 40” dalla fine, dopo che anche la precedente gara di 48 ore prima era finita con un punto, anche se a favore del Celtics che avevano rimontato 10 punti nel quarto tempo grazie alla spietata marcatura di Avery Bradley su Lou Williams.   Anche stavolta Lou, uno dei migliori “Sixthy Man” in circolazione è stato controllatissimo, ma ci hanno pensato le talentuose guardie di Filadelfia a contenere l’enorme classe ed esperienza del trio Garnett-Pierce-Ray Allen mentre Rajon Rondo è stato enorme negli assist ma non ha provocato ferite mortali come tiratore.

Eurolega 2012 la finale arbitrata dall’italiano Lamonica

E’ stato un arbitro italiano, Luigi Lamonica, pescarese, di 46 anni, a dirigere ieri la finale di Eurolega, vinta a sorpresa dall’Olympiacos, con un canestro realizzato a sette decimi di secondo dalla fine da Georgios Printezis, dopo una partita tirarissima. Lamonica, da Istanbul dove s’è celebrata la Final Four, ha lasciato alcune dichiarazione al termine del match, a chi gli ha avanzato un paragone con l’arbitro Collina.

Io come Collina? No, lasciamo stare, non mi calza. Lui è stato eletto sette volte il miglior arbitro del mondo.

Playoff Legadue 2012 Piacenza riapre la serie con Barcellona

Piacenza non si arrende, supera Barcellona per 90-85, e va sull’1-2 nella serie dei quarti di finale playoff di Legadue. Decisivo ancora una volta Voskuil (29), con l’ausilio di Anderson (18 e 10 rimbalzi) e Amoroso (17). Alla Sigma non sono bastati i 19 punti di Green e i 18 di Hicks e i 50 punti segnati nei primi due quarti di gara. Decisive alla fine le quattro triple di fila, quelle messe a segno da Voskuil, Anderson e Harrison per il parziale di 12-0 ad inizio quarto periodo. Gara4 della serie, si giocherà ancora a Piacenza mercoledi, mentre domani ci sarà gara3 di Veroli-Pistoia (sull’1-1) e Brescia-Scafati (sullo 0-2).