Play off Nba 2012 gli Spurs vincono con gli ex italiani Ginobili e Neal

Gara1 della finale dell’Ovest è un’occasione persa per Oklahoma che incassa 39 punti nell’ìultimo quarto. Stanotte parte con Miami-Boston anche la finale dell’Est.

Li ho spronati a essere più arrabbiati, più aggressivi, gli dettoo:adesso mostratemi la vostra fibra…” racconta  Gregg Popovic, The Coach of The Year, tirando un sospiro di sollievo per l’importante successo di gara1  al quale non ha voluto mancare il governatore del Texas Rick Perry, seduto accanto a Peter Holt il proprietario degli Spurs.

Gregg ha dovuto recitare la parte del  duro nel time out del quarto tempo che ha ribaltato l’andamento della gara, perché Oklahom era  in vantaggio di 9 punti. Situazione di allarme rosso. “Ai ragazzi ho detto di metterci più personalità di segnare”, ricorda ancora spiegando la svolta, 32 punti contro 16, rivali doppiati nei primi 10 minuti dell’ultimo quarto, parziale di 39-27,  Thunder travolti.

Milano ha già firmato il pesarese Richard Hickman?

Indiscrezione di mercato ghiotta, che scuote la vigilia della fase finale dei playoff. Il primo grande colpo per la prossima stagione l’Armani l’avrebbe fatto nei giorni scorsi in gran segreto, e si tratta di Richard Hickman che sarà l’avversario di Milano nella semifinale dopo che nella bella la Scavolini-Siviglia ha battuto Cantù in trasferta tornando dopo molti anni nelle semifinali.

Richard Hickman va verso quindi la sua quarta esperienza italiana, ha giocato nella Prima Veroli assieme a Hines, suo compagno di college a Greensboro (North Carolina), e quest’anno nel team campione d’Eiuropadell’Olimpiacos,  poi a Casale Monferrato dove due anni fa è stato proclamato MVP della stagione di Legadue.

Sciabole e canestri, quelli che la televisione

Una delle rare volte nella quale mi permetto di scrivere in treno, esperienza sempre rilassante a parte gli urlatori da telefonino…. Di ritorno dall’aver assistito agli assoluti nazionali di scherma a Bologna, in una cornice che mi ha fatto venire (come si dice in Lombardia) il magone, insomma il groppo in gola: il PalaDozza.

Le ultime volte che ci avevo lavorato con le regie mobili  nella via più fredda (d’inverno) del mondo, via Nannetti , risalgono ai tempi in cui la F di Fortitudo non era solo una lettera dell’alfabeto, ma un simbolo per tutti gli amanti del basket, per non parlare di quelli bolognesi…. Uno di quei palazzetti croce e delizia per chi lavora in televisione: fantastico per il colpo d’occhio, un muro di persone colorate a volte di bianco e blu e altre di nero e bianco. Devastante per posizionare le telecamere e le postazioni di commento: spazi di pochi centimetri  per le telecamere e commentatori seduti quasi in braccio ai tifosi.

Legadue 2012 semifinale playoff Pistoia pareggia la serie con Scafati

La Giorgio Tesi Group fa sua gara2 contro Scafati per 69-58 e riesce a pareggiare la serie. Anche se adesso i campani avranno dalla loro bene due match casalinghi, una sorta di match-point per conquistare la finale. Gara2 è stata decisa dalla difesa di Pistoia, che tiene i campani sempre sotto i 16 punti in ogni quarto, e limita il pericolo pubblico James Thomas (24 punti e 24 rimbalzi in gara1) a 9 punti e 7 rimbalzi, tanto che l’unico della Givova in doppia cifra è Paul Marigney (21). Pistoia vince anche la sfida a rimbalzo (37-31 dopo il -26 di gara1) e in attacco trova il meglio da Hardy (25) e Jones (17 e 13 rimbalzi): i due Usa segnano 25 punti degli ultimi 27 di Pistoia, compresi 13 in fila nel break di 17-4 che decide il match ad inizio quarto finale.

A Dilettanti 2012 coach Gramenzi porta Ferentino in Legadue

Franco Gramenzi si conferma l’allenatore delle promozioni: questa volta portando in Legadue la FMC Ferentino. Il 48enne tecnico di origine teramane, si conferma grande specialista della DNA (o B1 o A Dilettanti), e con i ciociari mette in bacheca la decima promozione della carriera, la quinta in Legadue dopo quelle ottenute con Capo d’Orlando, Teramo, Veroli e Barcellona. Per Ferentino è invece la prima volta tra i professionisti, meritatissima dopo le vittorie su Latina, su Omegna che aveva vinto la stagione regolare, e infine su Trieste, con l’81-75 di gara4. Come Gramenzi, anche per il play Francesco Guarino è l’ennesimo salto di categoria: terza promozione in Legadue consecutiva, in totale è la quinta, dopo quelle con Sassari, Veroli, Barcellona e Trapani. Gli altri protagonisti di questa storica promozione, sono l’argentino Manuel Carrizo – altro specialista delle promozioni, sono quattro in carriera dopo Sassari, Veroli e Venezia – autore di 17 punti in gara4 e i lunghi come Francesco Ihedioha e il ’91 di scuola Montepaschi Antonio Iannuzzi, protagonista con 15 punti nell’atto decisivo.

Serie A lutto nel mondo del basket: a 31 anni muore Martin Colussi, fatale un incidente stradale all’alba

Lutto nel mondo del basket: il cestista casarsese Martin Colussi, 31 anni, è morto questa mattina intorno alle 6 lungo la strada Pontebbana a Zoppola: il veicolo, una Volkswagen Golf nera, è finita con il muso in un canale. Dalle prime impressioni sembra che Colussi, che viaggiava da solo in direzione Pordenone-Udine, sia rimasto vittima di un malore o di un colpo di sonno. Sul posto gli agenti della polizia stradale di Pordenone.

Colussi era nato il 6 maggio 1981 a Maniago. Dopo aver iniziato la carriera a Gorizia si era trasferito a Fabriano, per poi giocare con le casacche di Forlì, Castel San Pietro, Fidenza, Osimo, Trapani e Pavia. La svolta della carriera arriva soltanto a 29 anni, quando viene chiamato da Caserta e può finalmente debuttare in Serie A. L’avventura dura però soltanto un anno, con Colussi che nell’ultimo campionato milita in LegaDue con VeroliGiovedì 17 maggio aveva giocato l’ultima partita, gara-4 della sfida ai playoff contro Pistoia, con successo dei toscani per 80-78 e conseguente eliminazione di Veroli.

Legadue 2012 semifinale playoff l’Enel Brindisi sul 2-0 contro la Sigma Barcellona

L‘Enel Brindisi vince anche gara2 della semifinale playoff contro Barcellona90-77 il punteggio finale, che vale tantissimo, visto che ora la squadra pugliese potrà ussufruire di tre match-point per conquistare la finale. La squadra di Piero Bucchi ha trovato l’allungo decisivo nel quarto periodo (con un parziale di 27-17), grazie al solito Jonathan Gibson (24 punti per l’americano che ha vinto sei gare su sei con l’Enel) e capitan Klaudio Ndoja (19 e 10 rimbalzi uscendo dalla panchina). La Sigma ha pagato le 26 palle perse (7 di Mike Green, che chiude con -2 di valutazione) e il -12 a rimbalzo, dove si é sentita l’assenza di Martin. Per questo non sono bastati i 15 punti di Lukauskis, Bucci e Mocavero, mentre fa 11 punti JamesOn Curry, in campo al posto di Hicks.

Serie A1 playoff Siena in semifinale, Varese out con onore

Dopo essere stata sorpresa in gara-3, la Montepaschi Siena s’impone di forza (75-91) a Varese in gara-4, raggiungendo così Sassari e Milano nelle semifinali play-off dove sfiderà proprio la sorpresa della stagione, il Banco Sardegna. Trascinata dai 19 punti di Andersen e dai 15 di McCalebb e Lavrinovic, la squadra di coach Pianigiani ha annullato le pur ottime prove, tra i lombardi di Diawara e Goss che hanno chiuso, rispettivamente, con 26 e 20 punti. La Montepaschi ha vinto grazie ad una maggiore precisione al tiro sia da 2 punti (65 contro 46%) che dalla lunga distanza (58 contro 46%). E la Cimberio ha dovuto alzare ben presto bandiera bianca.

CIMBERIO VARESE – MONTEPASCHI SIENA 75-91 (21-28; 35-45; 51-68)
Cimberio: Diawara 26, Bertoglio 3, Kangur, Talts 5, Demartini, Goss 20, Rannikko 6, Reati ne, Garri, Ganeto 4, Fajardo 13. All. Recalcati. Montepaschi: McCalebb 15, Zisis 6, Andersen 19, Carraretto 8, Thornton 6, Lavrinovic 15, Kaukenas 6, Ress, Michelori ne, Lechthaler, Stonerook 5, Aradori 11. All. Pianigiani. Arbitri: Cicoria, Begnis, Filippini. Note – Tiri liberi: Varese 7/8, Siena 10/11. Rimbalzi: Varese 27; Siena 27. Tiri da 3: Varese 12/26, Siena 11/19. Spettatori 2569, incasso 39.606 euro.

Serie A1 playoff gara5 il tabellino di Bennet Cantù-Scavolini Siviglia Pesaro 69-78

La Scavolini Pesaro vince gara 5 al Pianella e chiude la serie dei quarti sul 3-2 (era sotto 0-2 dopo le prime due partite) eliminando la super favorita Bennet. Da martedì la sfida con Milano.

Bennet Cantù-Scavolini Siviglia Pesaro 69-78 (17-17; 39-39;55-60)
CANTU’: Micov ne, Markoishvili 15, Leunen 14, Marconato 4, Mazzarino 11, Perkins 6, Diviach ne, Shermadini ne, Cinciarini 0, Bolzonella ne, Brunner 8, Basile 11. Allenatore: Trinchieri
PESARO: White 21, Cavaliero 3, Hickman 15, Alibegovic ne, Cusin 4, Tortù ne, Flamini 0, Hackett 8, Lydeka 10, Urbutis ne, Jones 17. Allenatore: Dal Monte
ARBITRI: Facchini, Taurino, Weidmann
NOTE – Tiri liberi: Cantù 9/13; Pesaro 9/15.Tiri da tre: Cantù 6/18; Pesaro 11/29. Rimbalzi: Cantù 28; Pesaro 43 Usciti per 5 falli: Perkins al 38′. Spettatori: 3191

Serie A1 playoff Bennet Cantù-Scavolini Siviglia Pesaro 69-78

Cantu’-Pesaro finsice 69-78 (questi i parziali 17-17; 39-39;55-60) nella gara 5 dei playoff di basket di Serie A. Pesaro dunque vince la serie per 3-2 e vola in semifinale dove affrontera’ Milano. La Scavolini ha giocato una gara strepitosa grazie alla quale ha strappato a Cantu’ l’accesso alle semifinali. Una vittoria strameritata dunque, che vede la squadra di Dal Monte dominare nel secondo tempo sui padroni di casa dopo i primi 20′ vissuti su un sostanziale equilibrio. In evidenza ii soliti White e Hickman che con le loro giocate ed i loro punti hanno trascinato i pesaresi sino alla vittoria finale: e il sogno ora può continuare.

Guida play off Nba 2012 27 maggio

Play off Nba 2012. Risultati 26 maggio Semifinali Playoff

Boston-Filadelfia 85-75 (20-20, 21-13, 14-19, 30-23; 18 K.Garnett, 18 Rondo, 16 Bass;18 Iguodala, 15 Holiday, 15 Brand)

Così le semifinali delle due Conferences

Play off Nba 2012 Rajon Rondo con una tripla porta Boston in finale

Vince alla bella senza Bradley e col guerriero Pierce fuori negli ultimi 4 minuti la squadra di Doc Rivers. Sorprendente continuità di Garnett. Boston gioca con Miami, mentre stanotte comincia San Antonio-Oklahoma per la finale dell’Ovest. Gli Spurs vengono da 18 vittorie, ma la giovane Oklahoma ha messo fuori le  formazioni vincitrici degli ultimi 2 anni.

Il fatidico 75 non perdona. E’ stato fatale ai Lakers nella serata in cui potevano vincere col tiro finale di Steve Blake a Oklahoma, a Miami nelle due partite perse che l’hanno vista andare sotto con Indiana, e poi con 75 punti Boston ha perso a Filadelfia ma rimpallato i 76Sixers nella bella che i Celtics riescono a portare in porto nonostante l’uscita per falli di Paul Pierce a 4’16” dal termine. E’ qui che si scatena Rajon Rondo, una star di enorme talento tecnico, che viaggia da mesi a 12-13 assist per sera, che non riesce a godere della luce e la considerazione di altri colleghi. Il moro segna 9 punti che portano il vantaggio di Boston da 3 a 10 punti finali in un match equilibrato che vede all’intervallo i  padroni di casa avanti 41-33, poi la rimonta di Filadelfia (14-19) e un finale in cui le vecchie volpi bostoniani sono più freschi e concentrati dei giovanotti di Filadelfia  che, buttati fuori i Bulls,  non sono riusciti ad approfittare del colpo di gara2 a Boston. Invece  davanti al loro pubblico  hanno subito la sconfitta più pesante, per cui riguadagnato il fattore campo squadra di Doc Rivers  ha fatto tesoro dell’esperienza nonostante. Ha perso però Avery Bradley, giocatore utilissimo, eccellente difensore e buon attaccante, la scoperta della stagione, andato soltto i ferri per un problema alla spalla. Ma quanto avrà da spendere contro Miami, che non annuncia il rientro di Bosh per lunedì notte.

Arbitri: tre puntate per capire la ragione di un malessere

Pallarancione.com offrirà nei prossimi giorni un dossier esclusivo di 3 puntate di Enrico Campana sull’irrequietezza e le polemiche innescate negli ultimi anni dall’infelice autogestione ottenuta dai fischietti, che ha peggiorato le cose e toccato il culmine in questi giorni, tanto da costringere  il Procuratore federale a fare gli straordinari. I 41 avvisi di garanzia spiccati dal PM di Baskettopoli dopo due anni di indagini della Procura di Reggio Calabria e centinaia e centinaia di intercettazioni telefoniche dai contenuti ancora da chiarire,  dovevano essere una lezione per il basket che non è mai intervenuto con decisione.

Anzi, il presidente del Cia che si era provato a prendere un provvedimento, Luciano Tola, è stato sfiduciato, la spaccatura fra i designatori e il CIA attuale, le teatrali sfide della Aiap (associazione arbitri italiani) . Non passa ormai una settimana che non scoppi un nuovo caso, dalle classifiche custodite nella propria casa dal presidente, alle dimissioni pilotate fino a un conflitto di poteri della Fip.

Basket e futuro: star “americana” per la Rcs, Fiat a Siena?

Grazie ai fratelli Toti un giovane Ad, Pietro Scott Jovane, per la svolta tecnologica del grande gruppo editoriale che sostiene il basket. Siena, le voci del dopo-Montepaschi: la squadra a Griccioli? Biella acquistata dal “Beato Angelico”, gli utenti del gas salvano Avellino, Roma e Scavolini sul filo del rasoio, la Benetton crea manager di sport.

Tiene banco, certo, la lotta per lo scudetto che con l’epilogo di Cantù-Pesaro completerà il quadro delle semifinali che cominciano  il 28 con Siena-Sassari, al meglio delle 7,   ma il basket scruta giornalmente con avidità quello che accade nel  panorama dell’economia e della finanza. E’ lì, negli intrichi del Risiko, che notizie, fatti, indiscrezioni  possono determinare  ricadute sul movimento, per cui bisogna essere attenti alle news riguardanti non solo potenziali investitori – con una domanda nettamente in calo-  ma anche  direttamente o indirettamente soprattutto i nostri imprenditori e gli sponsor della Serie A.