Eurochallenge, Deron Williams ne fa 50 contro i tedeschi del Goettingen

Dopo aver messo a segno 31 punti contro i georgiani dell’Armia Tbilisi la scorsa settimana, Deron Williams si é ripetuto mettendo a segno 50 punti nella vittoria del Besiktas per 105-94 sul Goettingen nella terza giornata di Eurochallenge. Il playmaker proveniente dai New Jersey Nets, primo dei giocatori NBA ad emigrare in Europa durante il lockout, ha bersagliato il canestro dei tedeschi (tra l’altro visti anche l’anno scorso in Eurocup nel girone della Benetton Treviso) con 10/13 da due e 7/10 dall’arco, all’interno di una partita che si è comunque trascinata in grande equilibrio fino a 2’ dalla sirena.

Per Deron Williams un debutto agrodolce nel Besiktas in Eurocup

3/15 al tiro, ma anche ben 9 assist: questi i numeri di Deron Williams in un match ufficiale con il Besiktas, che ha sconfitto il Mons grazie all’ex virtussino Marcelus Kemp (9 punti invece per David Hawkins). La stella NBA, playmaker dei futuri Brooklyn Nets, ha debuttato nell’esordio dell’andata dei preliminari di Eurocup, che oggi si completa con le ultime due gare in programma (Artland Dragons-Gran Canaria e Etha Engomi-Spartak San Pietroburgo), mentre il ritorno é previsto tra martedi e mercoledi. Negli altri match, perde il Cedevita di Matjaz Smodis a Chalon, anche se il -5 finale é arrivato dopo una grande rimonta iniziata sul -22, mentre Ventspils batte l’Azovmash con la tripla sulla sirena di Jahmar Young.

I RISULTATI – Ventspils-Azovmash Mariupol 75-74 (J. Young 28; Minard 16) Besiktas-Mons 78-70 (Kemp 24, D. Williams 15 e 9 assist, Erceg 15; Cage 13) Chalon-Cedevita Zagabria 78-73 (Aminu 20; Owens 17) Karsiyaka-Le Mans 73-80 (Chatman 17; Rochestie 17, Sommerville 16) Norkkoping-Ostenda 62-88 (Mitchell 13; Rich 19, Lojeski 18) Lukoil Academic Sofia-Prostejov 70-65 (Mack 17; J. Smith 22)

LE SQUADRE QUALIFICATE – Alle otto vincenti dei preliminari di Eurocup, si aggiungeranno le 14 squadre eliminate nei preliminari di Eurolega che si disputeranno da domani a domenica. Già nel tabellone di Eurocup dieci club: Benetton Treviso, Aris Salonicco, Bayern Monaco, Skyliners Francoforte, Gas Terra Flames Groningen, Hapoel Gerusalemme, Krka Novo Mesto, Lokomotiv Kuban, Rudupis e Valencia.

 

Virtus Bologna e Besiktas litigano per Kemp

Virtus Bologna e Besiktas ai ferri corti: la società felsinea, infatti, ha deciso di procedere con il pugno duro nei confronti dei turchi, rei di non aver versato il compenso pattuito – circa 150 mila euro – per il trasferimento al Besiktas di Marcellus Kemp. A rendere nota la vicenda è stata la stessa società italiana che, attraverso una nota, ha annunciato il ritardo del versamento, non avvenuto entro la tempistica limite del 30 agosto. Si legge nelle righe ufficali del club bianconero:

“Il 29 agosto il club turco ha chiesto una proroga al 5 settembre, adducendo difficoltà operative legate allo svolgimento del Ramadan. Ieri però, è stato comunicato un ulteriore e ingiustificato slittamento sine die dell’importo dovuto”.

A questo punto, la diffida inviata dalla Virtus implica che, in caso di mancato pagamento da parte dei turchi, si proceda con un’azione legale presso la Fiba con l’obiettivo di bloccare il trasferimento.

Kobe Bryant e il Besiktas non si parlano da giorni

Era previsto oggi l’incontro più atteso dell’estate nel mondo del basket: alla fine però,si è trasformato in un nulla di fatto. Kobe Bryant, la stella della NBa, non solo non si é incontrato con gli emissari del Besiktas, ma, a quanto pare, da diversi giorni le due parti non sono più in contatto.

Negli ultimi giorni le parole del dirigente turco, Seref Yalcin, avevano fatto il giro del mondo: il gm del Besiktas aveva infatti annunciato l’esistenza di un 50% di possibilità di mettere sotto contratto Bryant: quale opportunità migliore per incontrare i dirigenti del Besiktas a Washington, se non l’amichevole del Barcellona contro il Manchester United e la seguente partita che ha visto il giocatore dei Lakers indossare i panni del calciatore al fianco di Pep Guardiola? Invece, nulla di fatto.

“Sono settimane che NON ho contatti con il Besiktas – ha poi spiegato Bryant nella conferenza stampa post-partita -. Ma io sono qui, a disposizione, sto solo aspettando che il telefono squilli – ha precisato -. Giocherei dappertutto, non ho pretese. Voi (riferito ai giornalisti, ndr) sicuramente ne sapete più di me, ma io non sono uno sprovveduto. Leggo i giornali, navigo in Internet, mi informo… e leggo un sacco di notizie. Ma, se devo essere onesto, è la prima volta che sento queste cose. Lascio a voi decifrare il senso di questa mia frase, vi dico soltanto che la maggior parte delle cose che leggo mi sono del tutto nuove”.

Stasera l’incontro decisivo tra il Besiktas e Kobe Bryant

L’indiscrezione arriva direttamente da un post su Twitter di Ismail Senol, il giornalista turco della NTV SPOR: nella serata/nottata di oggi, il presidente del Besiktas, Yildrim Demiroren, si incontrerà a Los Angeles con Kobe Bryant e il suo agente, Rob Pelinka.

Dopo il  mancato incontro di domenica scorsa a Washington durante l’amichevole di calcio tra Barcellona e Manchester United, Demiroren proporrà una nuova e ancor più sostanziosa offerta economica per la stella dei Lakers.

Lo stesso Kobe del resto, pochi giorni fa aveva invitato i club europei interessati alle sue prestazioni a farsi avanti, dichiarando che avrebbe giocato ovunque per la “modica” cifra di un milione di dollari al mese. Ora però, pare proprio che la grande offerta sia pronta per essere formulata: 5.5 milioni di dollari per 6 mesi. Cosa deciderà Kobe?

Il Besiktas vuole Kobe Briant

Chi punta davvero in alto è il Besiktas che, dopo aver acquistato Deron Williams, è deciso a sferrare l’assalto vincente per aggiudicarsi niente popodimeno che IL gigante della pallacanestro mondiale. Parliamo di lui, chi altro: Kobe Bryant è nel mirino del club turco e nei prossimi giorni è giustappunto atteso un incontro tra la stella dei Los Angeles Lakers e i dirigenti del club di Istanbul per provare a mettere in piedi una trattativa che porterebbe la stelle NBA in terra ottomana per giocare nel campionato locale nel periodo in cui il lockout terrà ferma l’Nba.

A dare conferma rispetto alle indiscrezioni iniziali è stato Seref Yalcin, direttore generale della società turca, che già si trova in California. Le parole del referente del Besiktas hanno un sapore squisitamente ottimistico e consentono al tifo locale di cominciare a sognare in pompa magna:

“Possiamo farcela – ha detto Yalcin -. Al momento c’è un buon 50% di possibilità che Bryant giochi in Turchia. Tutto sarà però più chiaro dopo l’incontro che avremo il 30 luglio”.

NBA, Deron Williams verso la Turchia

La serrata NBA sta provocando una fuga di massa dei cestisti americani verso l’Europa. L’ultimo in ordine cronologico rischia di essere Deron Williams, play dei New Jersey Nets, sempre più vicino al trasferimento in Turchia, direzione Besiktas.

La squadra turca ha infatti offerto al play americano un contratto di 5 milioni di dollari per la prossima stagione.