Scavolini Siviglia, Del Moro: “In casa dobbiamo vincere”

Il Presidente della Scavolini Siviglia, Franco Del Moro, ha così parlato in conferenza stampa:

L’All Star Game? «Davvero un bello spettacolo. E poi il festival delle schiacciate è stato eccezionale, in stile Nba». I tre pesaresi hanno fatto parlare di sé. «Li ho visti giocare con intensità -racconta – Hackett è partito con il freno a mano ma ha siglato il canestro del sorpasso e ha propiziato la vittoria con il passaggio a Datome. Melli si è fatto trovare pronto sui bellissimi scarichi di Cinciarini, che mi è piaciuto moltissimo. Cusin si è fatto male, ma dal campo ci facevamo i segnali con lui e Hackett ed entrambi mi hanno detto di stare tranquillo, che non era niente di serio». I segnali durante la partita? «Certo! Sono un presidente un po’ fuori dagli schemi, voglio bene ai giocatori e loro ne vogliono a me!». La prossima settimana si pianificherà il futuro della Vuelle. «Ci incontreremo e non credo che troveremo problemi nel proseguire l’avventura assieme. Il mio amico Sauro Bianchetti ha per sua fortuna un’azienda in crescita ed è molto impegnato con il lavoro ma appena può è al seguito della squadra. Parliamo di persone di primo livello che tengono alla città, al team e al territorio e secondo me ci sono tutti i presupposti per proseguire». Dopo la pausa, sabato si torna a giocare in campionato. «In casa dobbiamo vincere. All’andata Treviso ci strapazzò giocando la partita perfetta, ora tocca a noi ottenere i due “punti, ma senza rivincite».

Serie A, le curiosità

Sarà una giornata da ricordare quella di Carlo Recalcati che con la sua Varese disputerà la sua 750° partita in panchina. La Cimberio sfiderà il Canadian Solar Bologna che ha vinto le ultimr 9 gare casalinghe. Il tecnico di Milano però vanta sei vittorie e nessuna sconfitta contro le squadre allenate da Lardo.

La Bennet Cantù, che ha vinto le ultime 13 partite in casa, sfida la Pepsi Caserta di Sacripanti che su 3 partite giocate contro Andrea Trinchieri ne ha vinte 2 e persa 1.

Nessun precedente tra Peterson e Pillastrini nell’altra sfida del fine settimana tra l’Armani Jeans Milano e la Fabi Shoes Montegranaro.

Bennet Cantù, Trinchieri: “Servirà una prestazione eccellente”

Mancano poche ore alla tanto attesa partita tra Bennet Cantù e Pepsi Caserta. Andrea Trinchieri, in conferenza stampa, ha voluto spronare i suoi affermando:

“Caserta è una formazione forte e in crescita che non a caso è in lizza per qualificarsi a un traguardo importante come le Final Four di Eurocup. La Pepsi ha un lungo dominante che probabilmente è la caratteristica che ha permesso loro, aldilà della qualità di tutto il roster, di rimanere in corsa in Coppa. Williams è il miglior centro “puro” del campionato e ha anche il passaporto europeo. La Juve inoltre ha mantenuto inalterato il trio di americani dell’anno passato e ha un playmaker di straordinaria efficacia come Di Bella, che ha sempre un grande impatto. E’ arrivata seconda l’anno passato e in questa stagione ha conservato praticamente la stessa squadra con in più Williams. Per questo ritengo onestamente che quella campana sia una delle migliori formazioni del campionato, che non è nei primi quattro posti in classifica solamente per il cattivo avvio di stagione, ma che poi ha vinto a Treviso e sconfitto in casa Siena. “ Che partita ti aspetti? “Sarà una sfida un po’ “inquinata” dalla pausa. Un match in cui la fluidità delle due squadre sarà probabilmente minore rispetto a due settimane fa. So che affronteremo una formazione molto forte, determinata e per questo credo che sarà la partita in casa più difficile che dovremo disputare. Complicata proprio per la qualità dell’avversario: giocare una buona gara non sarà sufficiente per vincere, ci servirà una prestazione eccellente. “

Angelico Biella, Cancellieri: “Avellino è un’ottima squadra”

Queste le parole di Massimo Cancellieri, coach dell’Angelico Biella, alla vigilia della sfida contro l’Air Avellino:

“Avellino è un’ottima squadra che sta dimostrando con i risultati sul campo di meritarsi il quinto posto in classifica. Ha giocatori di grande talento, che combinano esperienza e fisicità, e che prendono energia per difendere di squadra dall’attacco. In quintetto ci sono giocatori atipici, in grado di fare due ruoli, come Omar Thomas e Szewczyk, due tra i migliori atleti del campionato. Dal canto nostro, vogliamo continuare con i progressi mostrati già dal match contro Siena; la squadra in settimana ha lavorato bene ed è pronta alla sfida di domenica”.

NBA, i Nets sconfitti dopo 5 turni

Si ferma a 5 la striscia positiva dei New Jersey Nets che, nell’ultimo turno della regular season di NBA, vengono travolti in trasferta dai Bulls. Serata da dimenticare per Deron Williams che segna solo 5 punti (1/12 dal campo). Per Chicago vanno in doppia cifra i soliti Rose (21 punti e 2 assist), Deng (19), Asik che chiude con un’altra doppia doppia (11 punti ma soprattutto 16 rimbalzi) e  Korver (12). Bulls controlla bene la gara fino al quarto quarto quando i Nets tentano l’impresa arrivando a sfiorare anche il pareggio, a 3 minuti dalla fine lo svantaggio era di solo 2 punti. Per New Jersey da segnalare i 22 punti e gli 8 rimbalzi di Brook Lopez.

NBA, tutti i risultati

Stratosferica vittoria di Portland contro i Cavaliers. I blazers asfaltano in casa Cleveland per 111-70. La partita è stata dominata dal trio Aldridge – Wallace – Matthews autori rispettivamente di 20, 17 e 14 punti. La squadra dell’Ohio non è mai in partita tanto che il primo quarto si chiude 12-37. Nelle altre tre frazioni solo regolare amministrazione per i Cavs. Tornano a vincere i Knicks di Carmelo Anthony (28 punti) contro Menphis che, almeno sulla carta doveva creare qualche fastidio alla squadra di NY.

I risultati delle partite della regular season Nba: New Jersey Nets – Chicago Bulls 73-84; New York Knicks – Memphis Grizzlies 120-99; Portland Trail Blazers – Cleveland Cavaliers 111-70.

NCAA, Obama sceglie Kansas

Negli Stati Uniti, il classico torneo universitario, il National Collegiate Athletic Association, quest’anno più degli altri vive nell’incertezza. Sono tante le università candidate al titolo finale tra cui le 4 teste di serie numero uno: Ohio State, Duke, Kansas e Pittsburgh. I pronostici indicano, come potenziali finaliste, Ohio State e Kansas. Tutti possono scommettere sul vincitore e trai tanti VIP che si sono cimentati, il più importante è sicuramente il Presidente degli Stati Uniti d’America che un nome lo ha dato: per lui a vincere il NCAA sarà Kansas. Un portafortuna. Barack Obama nel 2009 indovinò il vincitore, il North Carolina. Chissà se quest’anno Obama porterà fortuna al Kansas.

NBA, i Kings cambiano nome?

Una notizia si sta diffondendo nelle ultime ore. Ci sono possibilkità che i Sacramento Kings cambino nome. L’avvocato della famiglia proprietaria della squadra di basket, i Maloof, ha depositato e registrato negli ultimi giorni quattro diversi nomi possibili: “Anaheim Royals”,  “Anaheim Royals of South California”, “Orange County Royals” e “Los Angeles Royals”. Uno fra questi sarà il nuovo nome della squadra di Sacramento, fondata nel 1945. Tutta la documentazione, che è consultabile presso l’ufficio di registrazione di marchi e brevetti degli Stati Uniti, è datata 3 marzo. Una data importante perchè è il giorno in cui la NBA aveva prolungato il periodo di valutazione di un possibile spostamento della squadra presso Anaheim.

Fabi Shoes Montegranaro, Basso: “Mancano i dettagli ma abbiamo preso un playmaker”

Un playmaker. Questa la promessa del presidente della Fabi Shoes Montegranaro, Tiziano Basso. Il presidente ha detto di voler rinforzare la propria squadra affermando:

“Siamo molto vicini alla meta – confessa il presidente Tiziano Basso -. Prima di ufficializzare l’operazione e svelare il nome, attendiamo però che vengano messe le firme. Mancano da definire alcuni dettagli contrattuali che bisogna valutare bene perché a noi il giocatore interessa pure per una prospettiva futura e non solo in questo momento in cui Maestranzi è assente. I due infatti, una volta ristabilito il play italo-americano, potranno giocare anche insieme. Chi arriverà non sarà un sostituto di nessuno, ma sarà un elemento che potrà aumentare le rotazioni del roster. Un roster che, puntualizzo, non avrà altri innesti: con questo arrivo sugli esterni è praticamente conclusa ogni manovra di mercato”.

Scavolini Siviglia Pesaro, Barbalich: “Partita estremamente difficile”

Il direttore sporttivo della Scavolini Siviglia, Alessandro Barbalich, oggi in conferenza stampa, ha voluto caricare i suoi in vista della partita contro la Benetton Treviso:

“Penso che sarà una partita estremamente difficile. A differenza di altre squadre, non riesco proprio a spiegarmi i problemi della Benetton, una squadra che mi piace molto. E’ un team con grandi giocatori e molti realizzatori, completa sotto ogni aspetto e punto di vista. Come si batte? Sicuramente giocando meglio dell’andata. Tenendo quaranta minuti di cattiveria in una partita in cui siamo noi ad aggredire loro e non viceversa. Se poi ci vuole qualche alchimia tattica particolare non lo so. Non sono io che devo e posso dirlo”.

Fabi Shoes Montegranaro, Trisciani: “La Triade farà miracoli”

Luca Trisciani, ex golden boy della Montegranaro e attuale segretario del Sutor Special Club ha così parlato sull’attuale momento di forma della squadra:

” Sono convinto che la Triade continuerà a fare i miracoli e a risolvere i problemi. Insieme all’allenatore e a Vacirca saprà trovare le parole giuste per motivare i giocatori, rasserenare l’ambiente e, se necessario, apportare qualche modifica tecnica per sopperire agli infortuni”.  Come le sembra il nuovo giocatore, Ryan Toolson? “Contro la Virtus Bologna ha dimostrato subito di essere un signor giocatore, un tiratore vero, puro, che fa canestro dagli spogliatoi; un giocatore che farà bene e sarà molto utile”. Poi Trisciani tesse le lodi di Andrea Cinciarini: “Ormai è un giocatore lanciatissimo, spero proprio che riusciremo a confermarlo per il prossimo anno. Insieme a Cavaliero è un leader, un giocatore indispensabile per la Sutor”. Maestranzi? “E’ un giocatore generoso e il fatto che non ce la faccia a rientrare significa che sta proprio male: anche perché abbiamo un ottimo staff medico per cui se non riesce a metterlo in pista è perché le sue condizioni fisiche non lo consentono. Peccato perché questa poteva essere per lui l’annata della consacrazione definitiva. Con Maestranzi a tempo pieno avremmo potuto avere quei 4-6 punti in più che avrebbero fatto la differenza. Ma non si può imputare nulla né a lui né alla squadra, che anche nell’ultima partita persa in casa ha lottato come non mai. Quindi, l’invito che faccio è di stringerci attorno ad essa perché lo merita e perché sono certo riuscirà a superare brillantemente il momento di difficoltà”.

NBA, Toronto KO. Bargnani incanta

Toronto continua a perdere. Ieri sera arriva un’altra sconfitta casalinga contro Detroit (93-107). Se i Raptors continuano a perdere, Bargnani continua a incantare con le sue magie il pubblico canadese. L’azzuro è l’unico che prova a tener testa contro Detroit realizzando 20 punti e 4 rimbalzi, 2 stoppate e 1 assist nei 38 minuti e 44 secondi in cui è rimasto in campo. Oltre al ‘mago’ buona prestazione del solito De Rozan che mette la firma sulla partita con i suoi 16 punti. Detroit ha potuto contare sui 24 punti e 2 rimbalzi di Rip Hamilton, i 22 di Tayshaun Prince e i 21 di Greg Monroe. Per i Raptors è la quarantanovesima sconfitta in stagione.

NBA, New Orleans vince ancora. Un Belinelli cattivo non incide

Altra vittoria per i New Orleans Hornets che travolgono in casa i Phoenix Suns (100 – 95). Incide poco sulla partita l’azzurro Marco Belinelli che gioca solo 8 minuti e 53 secondi nonostante sia partito nel quintetto titolare. Il cestista bolognese. infatti, nei primi 52 secondi realizza due falli e al terzo si guadagna velocemente la panchina. Nel tabellino la sua firma è minima, 3 punti, 1 recupero (1/2). Dura la reazione del coach di New Orleans, a dir poco infastidito dal comportamento della guardia italiana. Per Belinelli è in arrivo una multa salata.  Negli Hornets vanno in doppia cifra Chris Paul, 26 punti, Emeka Okafor con i suoi 16 punti e 11 rimbalzi e David West (16).

NBA, tutti i risultati

Brutta sconfitta casalinga per i Miami Heat contro Oklahoma City, Kevin Durant con i suoi 29 punti ha travolto la truppa di LeBron James (21 punti) e Dwyane Wade (21 punti). Tutto liscio per i Boston Celtics che in casa travolgono Indiana per 92-80. Decisivi i 20 punti di capitan Pierce e i 19 di Jeff Green.

I risultati delle partite della regular season Nba: Atlanta Hawks – Denver Nuggets 87-102; Boston Celtics – Indiana Pacers 92-80; Detroit Pistons – Toronto Raptors 107-93; New Orleans Hornets – Phoenix Suns 100-95; Miami Heat – Oklahoma City 85-96; Milwaukee Bucks – Orlando Magic 89-93 (overtime); Houston Rockets – Charlotte Bobcats 94-78; Utah Jazz – Minnesota Timberwolves 119-104; Sacramento Kings – Cleveland Cavaliers 93-97; Golden State Warriors – Dallas Mavericks 106-112; Los Angeles Clippers – Philadelphia 76ers 94-104.