Recalcati fa 750 e sogna i play-off

Una vita dedicata interamente al basket, prima da giocatore, come bandiera della Pallacanestro Cantù, poi da allenatore di diversi club e della nazionale, dove ha avuto modo di togliersi parecchie soddisfazioni. Lui è Carlo Recalcati, attualmente sulla panchina della Cimberio Varese, ma protagonista negli anni passati del basket italiano e vincitore di tre scudetti con tre squadre diverse.

Una carriera costellata di successi e di record polverizzati, come quello ottenuto proprio ieri nella gara contro la Virtus Bologna, che ha segnato la sua 750esima panchina tra Serie A1 e A2. Un record festeggiato con una vittoria ottenuta – strano scherzo del destino – contro uno dei suoi allievi migliori, Lino Lardo, che per la settima volta in sette scontri diretti si è dovuto arrendere al maestro:

Lino mi ha detto che prima di smettere devo almeno perderne una contro di lui. Vorrà dire che ci siamo allungati la carriera.

Nba, momento si per Bargnani

Con 23 punti, Andrea Bargnani conduce Toronto ad un successo storico. I Raptors passano per 95-93 sul campo dei quotati Oklahoma City Thunder (45-24) e interrompono una serie di 14 sconfitte esterne consecutive. La formazione canadese, che ha un record di 20-49, torna a vincere on the road dopo due mesi e mezzo e comincia nel modo miglior la lunga trasferta che comprenderà 5 appuntamenti. L’ultimo acuto lontano dall’Air Canada Centre risaliva al 5 gennaio. I Raptors, reduci dal successo casalingo contro Washington, confezionano il primo ‘back to back’ positivo dall’inizio di dicembre. Bargnani fa la sua parte in 39’06” da titolare. Il ‘mago’ chiude con 7/18 al tiro (2/4 da 3 punti e 7/10 ai liberi), 5 rimbalzi e un contributo tangibile in difesa.

Nba, tutti i risultati

Questi i risultati delle partite della regular season Nba:

Washington Wizards-New Jersey Nets 98-92; Atlanta Hawks-Detroit Pistons 104-96; Milwaukee Bucks-New York Knicks 100-95; Minnesota Timberwolves-Sacramento Kings 95-127; Los Angeles Clippers-Phoenix Suns 99-108; Houston Rockets-Utah Jazz 110-108; Oklahoma City Thunder-Toronto Raptors 93-95; Dallas Mavericks-Golden State Warriors 101-73; Los Angeles Lakers-Portland Trail Blazers 84-80

Lega A1, risultati e prossimo turno

Questi i risultati della 7/a giornata di ritorno del campionato di serie A di basket.

Montepaschi Siena-Banca Tercas Teramo 107-71 (giocata il 17/3) Bennet Cantù-Pepsi Caserta 87-76 (giocata ieri) Scavolini Siviglia Pesaro-Benetton Treviso 65-71 Vanoli Braga Cremona-Lottomatica Roma 83-70 Armani Jeans Milano-Fabi Montegranaro 87-68 Canadian Solar Bologna-Cimberio Varese 69-71 Air Avellino-Angelico Biella 83-76 Enel Brindisi-Dinamo Sassari 102-85

Classifica: Montepaschi punti 40; Cantù e Milano 32; Bologna e Avellino 24; Cremona, Pesaro, Sassari, Roma, Caserta, Varese e Treviso 20; Montegranaro 18; Biella 16; Brindisi 14; Teramo 12.

Prossimo turno (27/3, h.18.15) Treviso-Bologna (26/3, h.20.00) Sassari-Cantù (h.11.45) Varese-Roma (h.19.15) Teramo-Avellino Biella-Pesaro Caserta-Cremona Montegranaro-Brindisi Milano-Siena

Lega A1, Avellino batte Biella con super Thomas

Air Avellino-Angelico Bella 83-76

Uno straripante Thomas, con 29 punti all’attivo, esorcizza le paure e trascina gli irpini alla vittoria. Avellino chiede strada, Biella obbedisce. Sette sconfitte nelle ultime otto gare, unico successo a Milano. Questo il ruolino di marcia dell’Angelico, con un disperato bisogno di punti per non farsi risucchiare in zona rossa dalle immediate inseguitrici. Cancellieri prova dunque a ripetere il modulo che permise un perentorio successo nella gara di andata, la velocità nel contropiede dei giovani Sosa e Slaughter supportata dalla maestria di Soragna e Jurak nel trasformare palle perse dall’avversario in micidiali capovolgimenti di fronte.

Lega A1, Brindisi vince con Sassari e continua a sperare

Enel Brindisi-Dinamo Sassari 102-85

L‘Enel Brindisi batte Sassari e continua a sperare nella salvezza, lasciando in ultima posizione Teramo e accorciando le distanze dalla terzultima, Biella, adesso soltanto a due lunghezze. Il risultato non è mai stato in discussione, così come dimostrano i parziali. Massimo distacco nel terzo quarto, con 22 punti. Poi spazio alle seconde linee e gli avversari hanno rosicchiato qualcosa. Il buongiorno si è visto dal mattino visto che il Brindisi ha fatto registrare un parziale di 10-0 dopo poco meno di due minuti, grazie soprattutto alle triple di Tourè e di Roberson. Il vantaggio si è consolidato con il passare dei minuti, fino ai 17 punti del primo quarto.  Sassari non ha trovato la forza per reagire. Bloccati Hunter e Diener, i sardi hanno cercato di tamponare la falla del punteggio dando spazio a Sacchetti, autore di quattro ‘bombè da tre punti e di un complessivo 6/9 al tiro. Ha tentato il tutto per tutto anche White, ma quando ha sfoderato le sue armi migliori ormai era troppo tardi per recuperare.

Lega A1, Recalcati sbanca Bologna

Virtus Canadian Bologna- Cimberio Varese 69-71

Se lo meritava un regalo così Charlie Recalcati per le sue 750 panchine. Varese non vinceva a Bologna dal 1999 e lo ha fatto meritatamente, impostando il match come voleva: lento, spigoloso, decisamente brutto. A punire la Virtus le brutte percentuali, il fiatone di Winston e Sanikidze e ancora una volta la maledizione degli ex: prima Fajardo che ha firmato l’ultimo sorpasso, poi Kangur con un rimbalzo in attacco decisivo nel finale. Ma la Canadian, a 15″ dalla fine, ha avuto ancora la palla del pareggio: Koponen ha preso il palo, finita lì. Dopo venti minuti giocati al piccolo trotto, a svegliare partita e pubblico è il ritorno di Slay. Tre falli nei primi otto minuti, l’americano si impadronisce del match con 8 punti nei primi cinque minuti del terzo periodo, consentendo a Varese di rimettere la testa avanti.

Lega A1, Milano non convince ma batte Montegranaro

Armani Jeans Milano-Fabi Shoes Montegranaro 87-68

Basta un super David Hawkins all’Armani Jeans Milano per tornare a vincere e prosegure la lotta per il secondo posto con la Bennet Cantù. Continua invece a perdere la Fabi Montegranaro che al Forum incassa la sesta sconfitta consecutiva e attende ora l’arrivo di Shammond Wlliams per allungare un pò le sue rotazioni e continuare a sperare nei playoff. Dopo una settimana senza allenamenti per problemi al ginocchio, Hawkins segna 17 punti di cui 14 punti nella ripresa, zoppicando spesso in campo ma dando un apporto fondamentale anche in difesa con 5 recuperi per respingere tutti i tentativi della Fabi di riaprire la partita. Ma se Dan Peterson non ha ancora risolto tutti i problemi della sua squadra, Stefano Pillastrini ne ha ben di più da affrontare, visto che Allan Ray conferma anche contro l’Armani di essere in un periodo pessimo e chiude un’altra partita deludente con 3/10 al tiro e 6 palle perse. In tutto sono 24 i palloni regalati dalla Fabi all’Armani e se Ivanov e Toolson segnano due punti in due, vincere a Milano è pressochè impossibile. Non basta un buon Sharrod Ford, miglior marcatore della gara con 25 punti, a Montegranaro che resta comunque attaccata all’Armani fino all’inizio dell’ultimo quarto. Poi Milano piazza un parziale di 19-2 in quattro minuti, va sul +22 e porta a casa l’ennesima vittoria senza troppo convincere

Lega A1, Cremona passa sulla Lottomatica

Vanoli Braga Cremona-Lottomatica Roma 83-70

La Vanoli Braga concede il bis e dopo avere vinto all’andata a Roma, supera la Lottomatica anche a Cremona. Una partita dominata dalla squadra di casa, arrivata addirittura a +21 a metà dell’ultimo parziale. Alla fine il risultato di 83-70 premia i padroni di casa che, tranne nel primo quarto, hanno sempre tenuto in pugno le redini del gioco. Lo scontro tra Mahoric e Filipovski, assistenti di Sagadin ai tempi dell’Olimpia Lubiana, lo vince il coach di casa che con una partita prettamente difensiva, toglie ogni rifornimento alle bocche da fuoco romane. Trascinati da un Foster in grande forma, la Vanoli Braga ha concesso pochissimo alla Lottomatica che si è affidata ad una prestazione di spessore sia di Datome (in campo 40′) che Dasic (autore di 23 punti).

Nba, Gallinari cede a Miami

Poco più di mezzora di gioco, 23 punti e 2 rimbalzi, ma Denver non passa con gli Heat. Danilo Gallinari, in campo con la nuova maglia dopo l’addio a New York, non basta ai Nuggets per evitare il ko con Miami (98-103) nel match del campionato Nba di basket: il ‘Gallo‘ si mette in mostra e meglio di lui fa solo Smith, che chiude con 27 punti. Miami può però contare sul solito trio delle meraviglie, con James che dilaga (33 punti e 6 rimbalzi), Bosh che ne fa 18 di punti ma con 11 rimbalzi e Wade che mette a referto 32 punti.

Nba, bene Gallinari e Belinelli nonostante la doppia sconfitta

23  punti a testa e due sconfitte. Marco Belinelli e Danilo Gallinari non steccano, ma New Orleans e Denver perdono contro gli avversari di turno. La guardia bolognese firma 23 punti con un ottimo 8/13 al tiro (5/8 da 3 punti) nel match casalingo che i New Orleans Hornets (40-31) perdono per 89-85 contro i Boston Celtics. L’azzurro, titolare per 36’50”, mette a referto anche 2 rimbalzi e 2 recuperi. New Orleans, avanti anche di 11 punti, si spegne nel terzo periodo quando incassa un parziale di 27-13. Gli Hornets pagano la serata storta di Chris Paul: il play distribuisce sì 15 assist, ma incappa in un pessimo 0/9 al tiro e segna solo 4 punti dalla lunetta.

Dwyane Wade, Nike Jordan speciali per i Playoff NBA

Nike Jordan Fly Wade

Il sito Marqueesole ci mostra in anteprima assoluta le nuove scarpe di Dwayne Wade realizzate appositamente da Nike per i Playoff NBA. Il campione dei Miami Heat provere a vincere il suo secondo anello (il primo in coppia con LeBron James) con ai piedi le fiammanti Jordan Fly Wade.

Le scarpe saranno messe in vendita alla fine durante l’estate (dopo la fine dei Playoff NBA) ad un prezzo piuttosto elevato, 219.99 dollari (circa 154 euro al cambio attuale), per giustificare la cifra, dobbiamo ricordare che si tratta di un modello speciale prodotto in tiratura limitata. Se siete fan della stella degli Heat non potete proprio farvi sfuggire queste nuove Nike.

Nba, tutti i risultati

Questi i risultati delle partite della regular season Nba:

Los Angeles Clippers-Cleveland Cavaliers 100-92; Miami Heat-Denver Nuggets 103-98; New Orleans Hornets-Boston Celtics 85-89; Memphis Grizzlies-Indiana Pacers 99-78; San Antonio Spurs-Charlotte Bobcats 109-98; Portland Trail Blazers-Philadelphia 76ers 110-101.

I grandi del basket: Shaquille O’ Neal

Duecentosedici centimetri di altezza, 147 chili e passa di peso, numero di scarpe corrispondente al nostro 57! Parliamo di Shaquille O’Neal, non un gigante, ma una vera e propria montagna sul parquet, che ha fatto della potenza fisica e dell’esplosività le armi migliori del suo successo.

Imponente, dominante, maestoso, per anni ed anni ha dettato legge sotto canestro ed ancora oggi continua a correre e sudare sui campi di mezza America, nonostante i 39 anni suonati.

Sin dagli anni del college si intuì che quella montagna di muscoli avrebbe avuto grosse possibilità di sfondare nel basket professionistico, tanto che nel Draft del ’92 gli Orlando Magic se lo assicurarono come prima scelta assoluta.

Nei quattro anni ad Orlando Shaq conquistò l’accesso in finale una sola volta, cedendo però le armi di fronte agli Houston Rockets. Intanto però la fama di quel centro possente aveva varcato ogni confine, tanto che un paio di anni più tardi i Los Angeles Lakers gli offrirono un contratto da 122 milioni in sette anni pur di assicurarsi le sue prestazioni.