I grandi del basket: Bill Russell

Il suo nome continua ad imperare nel basket professionistico americano, sebbene la sua carriera da giocatore si sia conclusa più di quaranta anni fa.

Parliamo di Bill Russell, che molti hanno conosciuto nel ruolo di allenatore, ignorando forse che un tempo calcava i parquet dell’NBA ed inanellava titoli su titoli, fino a metterne in bacheca addirittura 11 in tredici anni di militanza nei Boston Celtics.

Nessuno come lui prima, nessuno come lui dopo, Bill Russell è in assoluto il cestista che ha vinto più campionati nella storia del basket americano. Un record difficilmente uguagliabile, se si considera che tra i giocatori in attività Kobe Bryant e Derek Fisher sono fermi a cinque anelli.

Lega A1, risultati e classifica

Questi i risultati della 9/a giornata di ritorno del campionato di serie A di basket:

Bennet Cantù-Fabi Shoes Montegranaro 67-56 Scavolini Siviglia Pesaro-Vanoli-Braga Cremona 82-59 Lottomatica Roma-Banca Tercas Teramo 76-60 Air Avellino-Armani Jeans Milano 76-84 Cimberio Varese-Pepsi Caserta 92-77 Angelico Biella-Benetton Treviso 77-79 Canadian Solar Bologna-Dinamo Sassari 81-87 Montepaschi Siena-Enel Brindisi rinviata al 20/04 h.20.30.

Classifica: Siena punti 40; Cantù 36; Milano 34; Bologna, Avellino, Varese, Treviso 24; Caserta, Pesaro, Roma, Sassari 22; Cremona, Montegranaro 20; Biella 18; Brindisi, Teramo 22. Siena due partite in meno; Milano e Brindisi una in meno.

Prossimo turno (10/4, h.18.15) Treviso-Sassari (9/04 h.20) Cremona-Avellino (h.11.45) Pesaro-Siena Brindisi-Cantù Milano-Bologna Caserta-Montegranaro Teramo-Varese Roma-Biella

Lega A1, Varese batte Caserta e spera nei paly-off

Cimberio Varese-Pepsi Caserta 92-77

La Cimberio dà forza alle proprie speranze di play off piegando la Pepsi Caserta e recuperando anche ai campani la differenza canestri (meno 12) della gara di andata. Nel terzo quarto la chiave di volta della partita, quando la Cimberio ha accelerato con decisione piazzando il colpo decisivo. A questo punto alla squadra di Carlo Recalcati è bastato gestire la situazione, cosa che le è riuscita molto bene, anche se nel finale la Pepsi è risalita sino a meno 12 mettendo di nuovo in discussione la differenza canestri ma certo non l’esito della partita. In precedenza, nella prima parte del match, la Cimberio aveva guidato costantemente, anche se mai con margini di sicurezza. Quattro giocatori, tutti in doppia cifra, hanno fatto la fortuna dei padroni di casa: Goss , Fajardo, Kangur e Slay

Lega A1, Milano vince anche ad Avellino

Air Avellino-Armani Jeans Milano 76-84

Alla fine la spunta Milano, ma solo alla fine, quando Avellino non ha più nulla da mettere in campo. Finisce 84-76 per gli uomini di coach Peterson la gara tra la terza e la quarta forza del campionato. Fosse stato al completo il gruppo di Vitucci forse sarebbe andata diversamente, come in Coppa Italia a Torino, quando le scarpette rosse furono letteralmente stregate dagli assist di Green e dalle percussioni di Thomas. Ma senza il pesante apporto di Dean e Troutman, e con un organico ridotto all’osso, Vitucci per forza di cose ha pagato la panchina corta di fronte alla profondità della panchina di una Milano in stato di grazia, reduce da tre successi nelle ultime quattro gare.

Lega A1, colpo Sassari a Bologna

Virtus Bologna-Dinamo Sassari 81-87

Salvezza ipotecata, sogno playoff intatto, arriva anche la vittoria in trasferta alla prima assoluta a Bologna. La Dinamo Sassari si gode il momento positivo, nonostante i problemi di sponsor, e si gusta una serata storica con il magnifico show del professor Diener, la mente più raffinata di questo campionato. La partita l’ha comandata e decisa lui, portandosi a spasso una Virtus che, oltre alle consuete poche idee, per la prima volta ha mostrato una certa rassegnazione. E il terzo ko di fila, che ridimensiona il reale valore di questa squadra, ha portato anche ai primi fischi della stagione di un palazzetto ridotto nelle presenze all’arrivo del primo caldo.

Lega A1, Roma batte Teramo e riaccende i sogni play-off

Lottomatica Roma- Banca Tercas Teramo 76-60

Una vittoria indispensabile per continuare ad inseguire un posto nei play-off e cancellare le due sconfitte di fila a Cremona e Varese. Almeno davanti al pubblico di casa del PalaLottomatica, la Virtus Roma non perde un colpo. Contro il fanalino di coda Teramo, la squadra di coach Filipovski coglie, infatti, la quarta vittoria consecutiva in casa (76-60) che rilancia le ambizioni della formazione capitolina, alle prese con una stagione fin qui molto al di sotto delle attese.

Lega A1, la Scavolini a valanga su Verona

Scavolini Pesaro-Vanoli Cremona 82-59

Nello scontro diretto per la salvezza, la Scavolini Siviglia cammina su una Vanoli Cremona che fa davvero poco per cercare di rimanere nella Lega maggiore. Con Hackett e Flamini la Scavolini ritrova ordine in difesa, e di raziocinio in attacco. L’espulsione di Mahoric, che già in precedenza aveva rimediato un tecnico (al 16′ sul 29-32), che rompe la concentrazione e gli equilibri all’interno della Vanoli. I pesaresi sfruttano il momento per chiudere il match con un parziale nel finale di 13-0 che stende la Vanoli e regala alla Scavolini i due punti della tranquillità

Ncaa, la finale sarà tra Butler e Connecticut

Butler e Connecticut si sono qualificate per la finalissima del campionato Ncaa di basket americano. Nelle Final Four in corso a Houston, Butler ha superato in semifinale la ‘cenerentola’ Virginia Commonwealth per 70-62. Connecticut ha avuto la meglio su Kentucky per 56-55.

Nba, Bargnani non c’è e Toronto cade a Chicago

Andrea Bargnani non c’è, out per un problema alla caviglia destra, e i Toronto Raptors cadono sul campo dei lanciatissimi Chicago Bulls per 113-106. I Bulls, con un record di 56-20, consolidano il primato nella Eastern Conference quando mancano appena 6 partite alla fine della regular season. I Raptors (20-55) si lanciano invece verso le 60 sconfitte. Nel programma del sabato Nba, spiccano le sconfitte di tutte le squadre destinate a partecipare ai playoff. Perdono Philadelphia, Dallas e Oklahoma City contro avversarie che non hanno più nulla da chiedere al campionato.

Nba, tutti i risultati

Questi i risultati delle partite della regular season Nba:

Chicago Bulls-Toronto Raptors 113-106; Memphis Grizzlies-Minnesota Timberwolves 106-89; Milwaukee Bucks-Philadelphia 76ers 93-87 (overtime); Golden State Warriors-Dallas Mavericks 99-92; Los Angeles Clippers-Oklahoma City Thunder 98-92.

Lega A1, Cantù vola e batte anche Montegranaro

Bennet Cantù-Fabi Shoes Montegranaro 67-56

Cantù vince ancora tra le mura amiche, vittima una Montegranaro combattiva fino alla fine. Partenza sprint dei padroni di casa trascinati da Leunen che prende rimbalzi, intercetta palloni in area e segna dal perimetro. Montegranaro in affanno, fa fatica a trovare soluzioni di tiro pulite e in difesa concede troppo spazio ai tiratori avversari. Cinciarini e Cavaliero non sono in giornata, Pillastrini fa girare tutti i suoi nel tentativo di trovare la cinquina vincente. Ne approfittano Green e Mazzarino, sono loro le triple che portano Cantù sopra di 13 punti al suono della sirena. Nell’ultimo quarto Cantù restituisce la pariglia con un 15-0 di parziale che mette un’ipoteca sulla vittoria. Montegranaro sblocca il punteggio solo al 26′. Toppo tardi. Cantù amministra e porta a casa la vittoria.

Nba, Denver vince anche con un Gallinari a mezzo servizio

Danilo Gallinari non brilla, segna solo 9 punti ma Denver passa per 99-90 sul campo di Sacramento realizzando il quinto successo consecutivo e un serio passo verso i playoff. I Nuggets, con un record di 46-29, sono sempre più padroni del quinto posto nella Western Conference. Gallinari, in campo per 30’01” nel quintetto iniziale, non brilla per precisione, ma si fa sentire con 4 rimbalzi e 3 assist.  Non bastano invece i 14 punti di Marco Belinelli per evitare il k.o. casalingo dei New Orleans Hornets (43-33), battuti sul proprio campo dai Memphis Grizzlies (43-33) per 93-81. Hornets e Grizzlies hanno lo stesso bilancio, ma Belinelli & co. al momento occupano la settima piazza nella classifica della Western Conference.

Nba, continua il periodo nero per S.Antonio

Non mancano le sorprese nella West Conference, dove di un tratto si riaprono le prime posizioni dei play off. La crisi nera di San Antonio continua: gli Spurs cedono per 119-114 agli Houston Rockets all’overtime. Gli speroni subiscono il sesto stop consecutivo e a poco servono i ricchi tabellini delle star: 31 punti per Tony Parker, 23 a testa per Tim Duncan e Manu Ginobili. La formazione di coach Gregg Popovich ha un record di 57-19 e ora ha solo 1,5 partite di vantaggio sui lanciatissimi Los Angeles Lakers (55-20), alla nona vittoria in striscia con il 96-85 sul parquet di Utah. Più definita, si fa per dire, la situazione ad Est. I Chicago Bulls (55-20) dell’ispiratissimo Derrick Rose (27 punti) si impongono 101-96 a Detroit e ora hanno 2,5 gare di vantaggio sui Miami Heat (53-23), corsari per 111-92 in casa dei Minnesota Timberwolves con i 32 punti di Dwyane Wade e i 27 di LeBron James. I Boston Celtics (52-23) scivolano al terzo posto dopo la sconfitta per 88-83 ad Atlanta.

Nba, tutti i risultati

Questi i risultati delle partite della regular season Nba:

Indiana Pacers-Milwaukee Bucks 89-88; Orlando Magic-Charlotte Bobcats 89-77; Philadelphia 76ers-New Jersey Nets 115-90; Washington Wizards-Cleveland Cavaliers 115-107; Detroit Pistons-Chicago Bulls 96-101; Atlanta Hawks-Boston Celtics 88-83; Minnesota Timberwolves-Miami Heat 92-111; New Orleans Hornets-Memphis Grizzlies 81-93; Houston Rockets-San Antonio Spurs 119-114 (overtime); Phoenix Suns-Los Angeles Clippers 111-98; Portland Trail Blazers-Oklahoma City Thunder 98-91; Sacramento Kings-Denver Nuggets 90-99; Utah Jazz-Los Angeles Lakers 85-96.