NBA, tutti i risultati

Un grande LeBron James (34 punti) stende Atlanta e fa volare i Miami Heat Grande spettacolo nella sfida tra Phoenix Suns e Minnesota Timberwolves. Il match finisce 135-127 ai supplementari. Protagonista assoluto è stato Channing Frye dei Phoenix che mette la firma sulla partita con qualcosa come 33 punti.

Out Bargnani e Gallinari per infortuni, ha giocato solo Belinelli dei cestisti azzurri in NBA. Brutta serata per il cestista bolognese uscito sconfitto con i suoi New Orleans contro Utah.

I risultati delle partite della regular season Nba: Atlanta Hawks-Miami Heat 90-98; New Jersey Nets-Charlotte Bobcats 103-105; Philadelphia 76ers-Orlando Magic 85-95; Washington Wizards-Boston Celtics 95-94 (overtime); Detroit Pistons-Cleveland Cavaliers 101-110; Milwaukee Bucks-Toronto Raptors 93-86; New Orleans Hornets-Utah Jazz 78-90; Houston Rockets-Dallas Mavericks 91-98 (overtime); Denver Nuggets-Golden State Warriors 134-111; Phoenix Suns-Minnesota Timberwolves 135-127; Sacramento Kings-Oklahoma City Thunder 112-120.

NBA, volano i Nuggets

Qualcuno fermi Denver! Ottava vittoria nelle ultime dieci partite per i Nuggets. La squadra del Colorado, senza Gallinari fermo per un infortunio alla caviglia destra, al Pepsi Center ha strapazzato il team californiano dei Golden State Warriors vincendo 131-111.

50° vittoria stagionale per i ragazzi di George Karl. Con Gallinari in tribuna per precauzione (manca solo una settimana ai playoff e perdere il Gallo con il quinto posto già conquistato sarebbe una follia) a trascinare Denver ci pensano Smith con 22 punti (2/8, 4/9), Koufos (18), Forbes e Felton (15). Golden State, impotente, non riesce a difendersi e accusa il gioco spettacolare dei Nuggets, ormai col vento in poppa per i Playoff. Qualcuno fermi Denver, una delle squadre più organizzate della NBA.

NBA, Hornets bastonati. Belinelli firma 13 punti

Gli Hornets, ‘senza energia’, vengono sconfitti in casa nell’ultimo turno di regular season da Utah Jazz (78-90). Rocky Belinelli, l’unico italiano ieri in campo visti gli infortuni di Andrea Bargnani e Danilo Gallinari, realizza 13 punti (4/6 da due, 1/2 da tre, 2/2 ai liberi) in 23 minuti giocati, 1 assist e 1 recupero.

“E’ stata una prestazione difficile da descrivere”. Come dare torto al coach degli Hornets, Monty Williams. New Orleans mai in partita viene demolita dal duo Miles-Harris autori di 18 punti ciascuno. Nel terzo quarto gli Jazz sfiorano il +15, nella quarta frazione Miles e compagni non devono far altro che controllare una pavida reazione degli Hornets. Per Utah ottima prova anche di Millsap, autore di 16 punti e 6 rimbalzi.

Nike Zoom Kobe 6, nuova colorazione per l’estate

Nike Zoom Kobe 6 Blue CamoNike continua a sfornare nuove colorazioni per la Zoom Kobe 6, una delle scarpe da basket più amate dagli appassionati. Pochi giorni fa vi abbiamo mostrato quattro nuovi colori fresh per la primavera, adesso vi mostriamo il modello “Blue Camo“, la base è blu, con macchie nere ed azzurre, il retro invece è verde fluo.

Una colorazione brillante e vivace, perfetta per affrontare l’estate con brio. Dopo il salto trovate altre foto “rubate” di questo nuovo modello, al momento non sappiamo quando verranno messe in commercio, probabilmente arriveranno nei negozi dopo la fine dei Playoff NBA, sicuramente saranno disponibili entro il mese di luglio.

Squadre storiche: Boston Celtics ’56-’69 La Dinastia

Nella storia del basket probabilmente non c’è mai stato (e mai ci sarà) un giocatore più forte di Michael Jordan, ma c’è una squadra che è stata sicuramente più forte dei suoi Chicago Bulls, una squadra capace di conquistare qualcosa come 11 titoli in 13 anni.

Parliamo dei Boston Celtics, campioni del mondo (così vengono definiti coloro che si assicurano il titolo NBA) nella stagione ’56-’57 e dal ’59 al ’66 (otto consecutivi) per poi interrompere un solo anno e riprendere la striscia positiva per ancora due stagioni.

Molte volte la fortuna di una squadra dipende da una sola scelta ed il destino volle che Bill Russell venne ceduto dai St. Louis Hawks ai Boston Celtics in cambio di Ed Macauley e Cliff Hagan. Mai scelta fu più azzeccata, perché proprio da lì cominciò quella che viene ancora ricordata come la Dinastia.

Lega A1, Cremona vince e convince contro Avellino

Vanoli Cremona-Air Avellino 89-78

Netto successo della Vanoli Braga che riscatta le due sconfitte esterne consecutive superando Avellino al PalaRadi 89-78 nell’anticipo domenicale dell’ora di pranzo. Una partita sempre tenuta in mano dagli uomini di Mahoric che sono stati sempre avanti e non hanno mai permesso all’ Air di rientrare in partita. Cremona ha sfruttato bene la difesa, andando in difficoltà solamente quando Avellino è passata alla zona. Uomini decisivi Drozdov e Foster per i padroni di casa. Avellino esce dal campo con la soddisfazione minima, quella di non avere perso la differenza canestri grazie a un finale di partita comunque determinato.

Nba, infortunio alla caviglia per Gallinari

Un infortunio alla caviglia destra mette k.o. Danilo Gallinari nel match casalingo che i suoi Denver Nuggets dominano per 130-106 contro i Minnesota Timberwolves. L’ala italiana, schierata titolare, si fa male nel primo periodo e deve lasciare il parquet dopo 10’54” nei quali mette a referto 3 punti e 2 rimbalzi. Lo stop dell’azzurro sembra soprattutto una precauzione: l’entità dell’infortunio non sembra preoccupante. I Nuggets, già qualificati per i playoff, centrano il 49° successo stagionale (49-31) portando 8 uomini in doppia cifra. Menzione speciale per Ty Lawson, che sigla 37 punti.

Nba, tutti i risultati

Questi i risultati delle partite della regular season Nba:

Washington Wizards – Atlanta Hawks 115-83; Houston Rockets – Los Angeles Clippers 99-78; San Antonio Spurs – Utah Jazz 111-102; Milwaukee Bucks – Cleveland Cavaliers 108-101; Denver Nuggets – Minnesota Timberwolves 130-106.

Lega A1, Treviso ok con Sassari

Benetton Treviso-Dinamo Sassari 90-78

Treviso vince senza problemi su Sassari nell’anticipo di campionato del sabato. Per i veneti è un altro tassello nella corsa verso la zona play off. E intanto si prepara per il prossimo week end di fuoco con le finali di Eurocup che si giocheranno proprio a Treviso il 16 e 17. I verdi partono con la grinta giusta e la partita si mette subito in discesa. Repesa si prende persino il lusso di far scendere in quintetto, dal primo fischio della sirena, anche il giovane Cazzolato. Ma i sardi non sono disposti a farsi mettere i piedi in testa. E Vanja Plisnic, il lungo serbo, esperto, appena arrivato a Sassari sa come dominare il gioco. Una tripla da manuale di Motiejunas allunga le distanze per Treviso ma il pericolo è dietro l’angolo. Bella notizia invece per i biancoverdi che registrano il rientro in campo di Sandro Nicevic. Un tutore al polso sinistro, una fasciatura su quello destro, due infortuni consecutivi ma la grinta non manca. Ilsecondo quarto vede i biancoverdi in affanno. La difesa non funziona, Sacchetti azzarda nella formazione Cittadini, White e Pinton. E Sassari incalza i padroni di casa. Ci vogliono Skinner e Markovic e un risvegliato Gentile a rimettere a posto il tabellone segnando un +13. Al rientro dal riposo lungo Bulleri suona la carica, risponde bene Motiejunas. Proteste contro i falli fischiati dalla terna arbitrale alla Benetton, ma la strada è segnata. Cittadini non è in serata, Sassari si perde a rimbalzo, non reagisce in attacco. Gli uomini di Sacchetti gettano la spugna. Il vantaggio biancoverde rimane costante a un +13. Vanuzzo con una splendida tripla da fuori lunetta cerca ridurre il divario. Sassari soffre dell’assenza dell’infortunato Hubalek.

Nba, Gallinari non basta a Denver

Non bastano i 17 punti di Danilo Gallinari ad evitare la sconfitta ai Denver Nuggets contro Oklahoma City con i Thunder trascinati da Durant autore di 28 punti. È andata meglio agli Hornets di Marco Belinelli che hanno superato Phoenix. Per l’azzurro, in campo poco meno di 18 minuti, nove punti a referto. Ancora una sconfitta per i Toronto Raptors che cadono contro Philadelphia. Assente, per un infortunio alla caviglia destra Andrea Bargnani

Nba, Chicago testa di serie nella Eastern Conference

I Chicago Bulls vincono 93-82 sul campo dei Cleveland Cavaliers e conquistano la prima testa di serie nei playoff della Eastern Conference. I tori, trascinati dai 24 punti e dagli 11 rimbalzi di Carlos Boozer, ipotecano il ‘top seed’ con un record di 59-20. Con 3 gare da disputare prima della fine della regular season, Chicago non può più essere raggiunta dai Boston Celtics (55-24) e dai Miami Heat (55-24), che si contendono il secondo posto. I Bulls per una volta non hanno bisogno del miglior Derrick Rose: il play, in pole position per il premio di Mvp, si limita a produrre 11 punti e 8 rimbalzi nella gara che gli ospiti archiviano con un parziale di 10-0 nel terzo periodo. Missione compiuta e la formazione di Tom Thibodeau, al 17° successo negli ultimi 19 match, centra il primo obiettivo stagionale. Chicago non era la prima testa di serie ai playoff dal 1997-1998, l‘annata che portò al sesto e ultimo titolo dell’era griffata da Michael Jordan.

Nba, tutti i risultati

Questi i risultati delle partite della regular season Nba:

Indiana Pacers-Atlanta Hawks 114-102; New Jersey Nets-New York Knicks 93-116; Philadelphia 76ers-Toronto Raptors 98-93; Boston Celtics-Washington Wizards 104-88; Cleveland Cavaliers-Chicago Bulls 82-93; Detroit Pistons-Milwaukee Bucks 110-100; Miami Heat-Charlotte Bobcats 112-103; New Orleans Hornets-Phoenix Suns 109-97; Oklahoma City Thunder-Denver Nuggets 104-89; Memphis Grizzlies-Sacramento Kings 101-96; Dallas Mavericks-Los Angeles Clippers 107-96; Portland Trail Blazers-Los Angeles Lakers 93-86

I grandi del basket: Jerry West

In molti lo ricorderanno nelle vesti di dirigente, quando negli anni ottanta e novanta contribuì in modo determinante a portare in casa Lakers fior di campioni, ma in pochi forse sanno che Jerry West è stato un grande protagonista del basket americano nel ruolo di ala piccola/guardia.

Le sue doti di cestista eccellente si intuivano già ai tempi dell’high school, quando divenne il primo giocatore a siglare la bellezza di 900 punti in una sola stagione. Vennero poi i tempi del college, che gli garantirono la chiamata in nazionale ed il successo ai Giochi Panamericani del ’59 e – soprattutto – all’Olimpiade del ’60, quando i professionisti non potevano partecipare alla manifestazione.

Biella, Massimo Angelico: “Ci aspettano sei finali”

Massimo Angelico, vicepresidente dell’Angelico Biella, ha così parlato sull’attuale momento di forma della squadra piemontese:

“La situazione è delicata, inutile nasconderlo. Ma la società continua a nutrire la massima fiducia nei confronti della squadra. Non a caso, malgrado la serie di sconfitte del girone di ritorno, l’ossatura dell’organico non è stata stravolta. Abbiamo aggiunto due elementi come Maraschini e Cuccarolo, senza però toccare l’impianto di base. Il calendario non è dei più agevoli, però nelle ultime settimane abbiamo ritrovato gioco ed energia, vincendo nettamente contro Pesaro, perdendo di pochi punti contro Treviso. Sarà banale dirlo, ma ci aspettano sei finali. Tra Roma e Cantù dobbiamo conquistare almeno una vittoria.”