Scudetto under 17: nel derby Mps batte i campioni

Virtus Siena decimata dagli infortuni, oggi i quarti di finale con squadra squadre di A e la sfida Virtus Bologna-Armani. L’anno scorso Virtus Siena aveva vintolo scudetto Under17, quest’anno vince l’oscar della sfortuna perché nel riscaldamento del derby di spareggio con la Mens Sana (1 sola vittorie contro le due dei cugini nelle eliminatorie)   Oliva (20 punti di media, 30 nell’ultima uscita)  si infortuna alla caviglia e prova a giocare, oltre agli azzoppati  Sanges (che ha saltato la prima gara) e Mugnaini e con Reali distrutto dalla prima squadra. Gara divertente, ricca di colpi di scena, vince nel finale la squadra di coach Magro grazie ai liberi di Antonini e ai canestri di Cappelletti,coppia da 40 punti, ed è l’unica ad aver vinto gli spareggi vendendo dal penultimo posto dei gironi di qualificazione.

La prende con sportività coach Umberto Vezzosi: “Le belle parole ci fanno piacere, purtroppo abbiamo perso. Non possiamo vincere ogni anno, e come ho già detto i miracoli oggi vanno a finire: li livello continua a salire”.

Esclusiva: Siena-Milano non buca la TV

Le prime 3 partite della serie finali non avrebbero toccato l’1 per cento, con indici inferiori alla stagione regolare: è colpa solo degli europei o di errori di marketing o comunicazione?

Tutti davano per scontato che dopo un sofferto divorzio con Sky, per il rimpianto per la sua eccellente produzione, il supporto di All Sport 24 ore su 24 ore con Tg e appprofondimenti e il traguardo dei 5 milioni di abbonati, avendo puntando quest’anno  sulla doppia telecronaca e il chiaro Legabasket fosse attenta, grazie anche alla finale più attesa  (e con un maggior bacino di utenza rispetto a Siena-Cantù),  a offrire all’indomani  delle varie partite i dati d’ascolto della serie Montepaschi-Armani. Non è così, evidentemente Legabasket si riserva di comunicare i dati finali quando riceverà il rapporto di “Stage Up”, l’agenzia bolognese che cura questo servizio.

A poche  ore dall’inizia di gara4, il sito di Legabasket non  ha  offerto cifre o proiezioni,  mentre per i playoff l’unica comunicazione ufficiale è stata sottolineare una buona visibilità per Scavolini-Armani,  gara4 di semifinali.

Serie A1 2012 gara4 finale scudetto EA7 Milano-Montepaschi Siena 88-83

L’Emporio Armani tiena ancora aperta la serie scudetto, grazie all’88-83 finale di gara4, anche se il secondo match-point per Siena arriverà già domani, oltretutto in casa. Milano trova la reazione d’orgoglio dopo lo 0-3 nelle prime tre gare, con Bouroussis (19 punti), alla prima positiva della serie, e Mancinelli (17) ma anche con l’energia prima di Melli (11) e poi di Gentile, e nel finale è detrminante anche Omar Cook (10).

EA7 Milano-Montepaschi Siena 88-83 (12-24; 33-37; 60-56)

EA7 Milano: Cook 10, Hairston 10, Mancinelli 17, Fotsis 4, Bourousis 19; Bremer 7, Gentile 6, Melli 11, Rocca, Radosevic 2. N. e: Giachetti, Filloy. Montepaschi Siena: McCalebb 18, Aradori 3, Moss 4, Stonerook 11, Andersen 9; Zisis 7, Kaukenas 6, Carraretto 8, Ress 4, Lavrinovic 17. N. e. Michelori, Lechthaler. NOTE  –  Arbitri: Paternicò, Cicoria, Lanzarini. Tiri da 2: Mi 23/38; Si 21/38. Tiri da 3: Mi 8/24; Si 7/17. Tiri liberi: Mi 18/21; Si 20/26. Rimbalzi: Mi 33; Si 26. Massimo vantaggio Milano: +11 (69-58 al 32′). Massimo vantaggio Siena: +12 (24-12 al 10′). Usciti per 5 falli: nessuno. Spettatori: 10.200. Situazione: 3-1 Siena. Gara5: domenica 17 a Siena (20.30).

Brindisi torna in Serie A, Trieste sale in Legadue

Serata di promozione e di grandi feste per due piazze nobili del basket italiano, come Brindisi e Trieste: l’Enel vince gara4 della finale di Legadue a Pistoia, e torna in Serie A dopo appena un anno.  In Toscana i biancoazzurri passano per 88-86: un successo maturato grazie all’ottima partenza, con il 50-35 dell’intervallo lungo messo a segno dal solito grande Jonathan Gibson (28 punti) e dal dominio a rimbalzo (40-24). Pistoia recupera nella ripresa, arrivando fino al -1 (79-80) con Hardy (21) e Tavernari (20), ma una tripla di Callahan e i liberi di Ndoja (19 a testa) mettono il lucchetto alla vittoria della squadra di coach Piero Bucchi. L’AcegasAps Trieste conquista invece gara5 della finale di A Dilettanti contro Chieti e sale in Legadue raggiungendo Trento e Ferentino: un ritorno nel professionismo dopo ben otto anni di assenza. La squadra di Eugenio Dalmasson, vince con il punteggio finale di 67-60, con 20 punti di Carra (10 in fila a cavallo tra terzo e quarto periodo) e 14 di Ferraro.

Serie A1 gara4 finale scudetto Scariolo si aggrappa all’ultima speranza

Sergio Scariolo, coach dell’Emporio Armani Milano, parla alla vigilia di gara4: l’ultima possibilità per la sua squadra di tenere ancora in vita le speranze scudetto, prolungando la serie a gara5, dopo i tre pesantissimi k.o. nelle prime tre uscite. E il coach di Milano, ben consapevole dell’ardua impresa, carica il gruppo prendendo ad esempio l’infortunato Fotsis, che seppur infortunato ha dato la sua disponibilità a sedere in panchina e nel caso ad entrare in campo per dare il suo contributo.

In gara3 abbiamo giocato in un ambiente estremamente caloroso ma molto corretto, un ambiente magnifico che mi aspetto di ritrovare oggi. La squadra come ha già fatto in gara3 farà di tutto per vincere la partita e fare in modo che i tifosi escano dal Forum orgogliosi dell’impegno e dello sforzo prodotti dai nostri giocatori. Cercheremo tutti di seguire l’esempio di Antonios Fotsis. Nelle sue condizioni fisiche, nella mia carriera, ho visto tanti giocatori non provare neppure a giocare, lui invece sta cercando comunque di dare un contributo e aiutare la squadra.

Serie A1 2012 gara4 finale scudetto Pianigiani vuole l’ultimo sforzo

Ultimo allenamento nel pomeriggio per la Montepaschi, prima di scendere in campo per gara4 al Forum di Milano, che può valere il sesto scudetto consecutivo per la squadra toscana. A margine della seduta coach Pianigiani ha parlato della sfida.

Vogliamo provare a concretizzare da subito il vantaggio che ci siamo guadagnati. Per farlo sono convinto che dovremo fare un ulteriore salto di qualità in molti dettagli, tra cui l’esecuzione sotto pressione ed essere calmi e lucidi in qualsiasi situazione, consapevoli che i nostri avversari vorranno cercare di sfruttare ogni possibilità di mantenere viva questa serie.

Nba finale gara 2, Lebron e Miami sbancano Oklahoma

Miami sbanca Oklahoma City in gara 2 delle finali Nba e pareggia i conti. Gli Heat vincono 100-96 sul campo dei Thunder e si portano sull’1-1 nella serie al meglio delle 7 partite che domenica si sposta in Florida per gara 3. I campioni della Eastern Conference, avanti dal primo all’ultimo minuto, espugnano la Chesapeake Energy Arena con i 32 punti (con 8 rimbalzi e 5 assist) di Lebron James, i 24 di Dwyane Wade, i 17 di un preziosissimo Shane Battier e i 16 (con 15 rimbalzi) del recuperato Chris Bosh. I Thunder, al primo ko casalingo nella post-season, pagano a caro prezzo il pessimo avvio: precipitano subito nel baratro con una partenza da incubi e devono rincorrere per 48 minuti.

 La rimonta, però, rimane incompiuta. Non bastano alla fine i 32 punti di Kevin Durant (26 nella ripresa), i 27 di Russell Westbrook e i 21 di James Harden. Miami trema quando la vittoria sembra in cassaforte ma riesce a completare la missione cominciata sul velluto. La formazione del coach Erik Spoelstra parte sparata con un parziale di 18-2, i Thunder vengono tramortiti e nei primi 7’10« nei quali trovano solo un canestro con Durant.

Italbasket Folgaria, Renzi e Da Ros lasciano il ritiro

Andrea Renzi e Matteo Da Ros sono stati autorizzati a lasciare il raduno della Nazionale Sperimentale di basket in corso a Folgaria. Renzi ha subito in allenamento un trauma alla spalla destra con lussazione scapolo-omerale, mentre Da Ros è afflitto da una riacutizzazione di una borsite retroachillea al piede destro.

Entrambi i giocatori, sentiti gli staff medici delle rispettive società di appartenenza, hanno lasciato il raduno per sottoporsi ai trattamenti e alle cure del caso.

 La Nazionale Sperimentale, intanto, domani nel pomeriggio lascerà Folgaria per Venezia e domenica mattina partirà per Atene, dove giocherà due gare amichevoli il 18 e il 19 giugno.

I 51 d’Europa discutono a Monaco sul futuro

Meeting straordinario venerdì 15 per serrare le fila dopo la spaccatura del “caso Zanolin” e parlare del nuovo mondiale stile calcio, mentre nasce la community del “3 contro 3”

Il licenziamento del segretario Nar Zanolin da parte del Direttivo di FIBA Europa ratificato dalla recente assemblea di Lubiana dopo una lunga discussione ha creato la necessità di una svolta nella linea politica, e  un cartello dei 28 paesi,comprendente la Serbia, vorrebbe il rinnovo delle cariche , secondo loro espressione della vecchia gestione. Il presidente Rafnusson, islandese, punta però i piedi dopo aver tagliato bruscamente i ponti con il suo executive, il canadese di origine italiana, e quindi ecco convocata a  Monaco di Baviera  per venerdì 15 giugno un’assemblea straordinaria che alla fine dovrebbe trovare una soluzione di compromesso, e compattare i 51 paesi fra cui l’Italia che sarà presente col presidente Dino Meneghin e intende mantenere una posizione di neutralità col gruppo dei paesi di vertice, con 23 nazioni,  fra cui Spagna, Francia, Grecia e Russia.

Per la Tv i secchioni sono una gran noia

Bisogna essere onesti: i meriti di Siena vincitutto, la fenomenologia “perversa” del tifo contrario e il caso Ferrari-Schumacher.

Mi devo riprendere (essendo regista mi è facile…!!!) dalla 3° partita che preconizzavo decisiva  tra le finali, e che lo è stata purtroppo nel modo più antitelevisivo possibile. Come? La partita è stata emozionante, combattuta, intensa e io dico che è stata antitelevisiva? Lo dico e lo ribadisco:  se c’è stato interesse per il riproporsi della squadra che storicamente  fa gli ascolti migliori, Milano, questo verrà abbattuto in gara quattro.  Quando Schumacher e la Ferrari  davano mezza pista a tutti, si tifava per i secondi, terzi e a seguire…

Streetball Italian Tour 2012 a Salerno

Mercoledì 20 giugno è prevista la conferenza stampa dello Streetball Italian Tour 2012: alle ore 11.30 presso la Sala del Gonfalone di Palazzo di Città si terrà la presentazione dell’evento della tappa di Salerno.
 
Allo svelamento dei dettagli dello “Streetball Italian Tour 2012” saranno presenti il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, il Presidente della Fip Dino Meneghin e il Presidente della Commissione Sport e Politiche Giovanili Gianluca Memoli.

Scudetto Under 17, Bergamo fra le prime quattro

La Virtus Siena campione d’Italia sconfitta a sorpresa dai bergamaschi deve vedersela oggi con la Montepaschi per arrivare ai quarti. Giù qualifice anche le bolognesi Fortitudo e Virtus Bologna e Reyer Venezia.

Passano direttamente ai quarti di finale  di Vasto e Termoli le formazioni Under17 dei due maggiori club bolognesi Virtus e Fortitudo, oltre alla Reyer Venezia e la sorprendente Orobica Bergamo che ha sconfitto i campioni uscenti della Virtus Siena (con 30 punti di Oliva, uno dei giocatori più interessanti) che si giocheranno la qualificazione per gli ultimi 4 posti nel derby con la Monte Paschi, il match più atteso della giornata. Gli altri spareggi fra le seconde e terze classificate sono Casalpusterlengo-Robur et Fides Varese, Armani, Stella Azzurra-VL Pesaro , Armani-Marostica.

La Bocca della Verità per Siena-Milano

Questa rubrica è realizzata col contributo dei collaboratori e osservatori e dei lettori di Pallarancione.com, chi vuole dire la propria può scrivere a [email protected], e saranno pubblicati nell’ambito del diritto di critica per un evento di rilevanza nazionale.

°Gioco di scarsa qualità di Milano, a volta troppo scolastico, prevedibile, certamente frammentario
°In generale difesa poco attiva, con pause inspiegabili  e scollamenti imperdonabili, come si è visto col rimbalzo in attacco decisivo di Stonerook nel finale

°Il coach dell’Armani nel time out aveva sulla lavagnetta previsto una situazione per il taglia fuori come quella decisiva?

Per l’Armani la paura fa 80

Siena ipoteca il 6° scudetto togliendo proprio Milano dall’albo dei record perché l’Armani, col deludentissimo Bourousis, nelle 3 gare ha sempre subito più di 80 punti e perso il duello ai rimbalzi, dove era superiore, facendosi soffiare da Stonerook il pallone decisivo. Tre indizi fanno una prova, tre rimbalzi in attacco nel finale, con quel capolavoro di Shaun Stonerook che sbaglia due liberi e indisturbato riesce a prendersi il rimbalzo che nega il tiro decisivo a Milano e vale la vittoria della certezza. In realtà tre sconfitte di Milano, nel senso matematico,  non valgono ancora il sesto scudetto di Siena, meritatissimo, per me scontato dall’inizio di stagione perché le grandi squadre italiane sono indistruttibili, e Siena vincerà con un nucleo (se mettiamo anche Rakovic che non ha giocato) dall’età media di 33 anni  di Siena.

In Italia le grandi squadre sono solo vittima delle crisi economiche endemiche, è toccato all’Innocenti, e soprattutto all’Ignis che dovette “regalare” Dino Meneghin a Milano. Si è capito, in queste prime tre gare, che la Spaghetti League non ha trovato nell’Armani la sua Oklahoma. Il nostro basket è conservatore, dentro un paese per vecchi intristiti dalla politica, le tasse e la burocrazia.