L’Emporio Armani Milano conquista il 5° Torneo Città di Caorle: battuta la Bennet Cantù

L’Emporio Armani Milano di coach Frates ha fatto suo il 5° Torneo Città di Caorle sconfiggendo 70-68 i campioni in carica della Bennet Cantù. Dopo un avvio di gara equilibrato, i milanesi sono usciti fuori guidati dalla regia di Cook e dalle belle giocate del giovane Radosevic che una tripla al 5’ costringe coach Trinchieri al timeout (6-13). Milano gioca molto bene in attacco mentre i canturini commettono diversi errori banali: si arriva così al primo intervallo con Melli e compagni a +11. Cantù comincia a rimontare sin dalle prime battute del secondo periodo, ma l’Emporio Armani si rivela una squadra dalle mille risorse e al 16’ torna a +12.

REAZIONE BENNET – Nel secondo tempo Micov e compagni riescono a recuperare terreno: al 24’ Cantù raggiunge Milano a quota 37, si arriva così a fine del terzo periodo in perfetta parità, 52-52 che prelude ad un ultimo quarto di fuoco. L’Emporio Armani allunga sul +6 al 34’ e la gara gira a favore dei biancorossi: Hairston e compagni resistono agli ultimi tentativi di rimonta dei canturini e con un canestro di Cook (MVP del torneo) conquistano per la prima volta il “Città di Caorle”.

La Virtus Roma vince il 7° Memorial Adolfo Zeppieri

La Virtus Roma ha vinto il 7° Memorial Adolfo Zeppieri contro la Prima Veroli per 91-84. Molto soddisfatto della sua squadra coach Lino Lardo: «Molto buono l’atteggiamento che abbiamo avuto in campo, abbiamo giocato insieme. Per lunghi tratti siamo riusciti a imporre il nostro gioco. A causa dei carichi di lavoro, soprattutto per chi è con noi dall´inizio della preparazione, è affiorata un po´ di stanchezza nel secondo tempo. Dobbiamo comunque continuare a lavorare per essere intensi su tutti i 40 minuti».

TABELLINO

Virtus Roma-Prima Veroli 91-84

Virtus: Dasic 2, Crosariol 17, Tonolli 9, Djedovic 15, Gordic 9, Maestranzi 8, Tucker 21, Datome 10, Staffieri ne, Modica.

Veroli: Marsili, Tullio, Tommasini 6, Cortese 13, Iacobone, Donati, Gatto 12, Ammannato, Colussi 20, Jackson 22, Brkic 11.

L’Angelico Biella vince la seconda edizione del Torneo Memorial Gontero

Al cospetto di circa 1500 spettatori l’Angelico Biella ha vinto la seconda edizione del torneo Memorial Gontero, battendo in finale per 86-80 la Fabi Shoes Montegranaro. Invece, nella finale valida per il terzo e quarto posto la Cimberio Varese (con Stipcevic 19 e Fajardo 16 sugli scudi) ha sconfitto la meglio sulla Scavolini Siviglia Pesaro (White 23, Hickman 21) con il punteggio finale di 78-71. Primo quarto concluso sul 14-10 per la squadra marchigiana, poi i lombardi sono passati a condurre nella seconda frazione mantenendo il vantaggio (massimo +11), sino alla quarta sirena.

Montegranaro ingaggia Uzoh, sostituisce Sosa

Montegranaro corre ai ripari e la tegola dell’infortunio di Edgar Sosa, play dominicano che ha riportato la frattura a una tibia nel corso dell’impegno della sua nazionale nel corso della Fiba Americas, viene finalmente sopperita.

Il nuovo play della Sutor Fabi Shoes è stato individuato: la scelta è caduta su Benjamin Izoura Uzoh (che potrebbe giungere in Italia già in tarda serata), conosciuto come Ben, cestista classe 1988 nativo di Houston ma di origini nigeriane (la famiglia viene da Lagos).

All’occorrenza pronto a vestire i panni della guardia, Uzoh è alto 191 cm e pesa 90 kg: l’accordo con la società italiana è annuale e il contratto vale per la stagione 2011/2012.

Nella passata edizione il cestista ha giocato 41 partite nel campionato NBA: militava nelle file dei New Jersey Nets. In precedenza, era stato impegnato in NCAA: le sue statistiche da giocatore del Tulsa (stagione 2009/2010) erano state tutt’altro che da buttare via. Media di 15.3 punti con 4.7 rimbalzi, 4.7 assist.

VIDEO Finale Europei 2011

Mancano una manciata di secondi dalla sirena conclusiva ma il mondo già conosce la nazionale vincitrice degli Europei 2011. In Lituania, infatti, la Spagna ha saputo mettere su parquet una prestazione impeccabile dal primo all’ultimo minuto e, grazie soprattutto a una percentuale in attacco assai elevata, non ha faticato a tenere dietrio una Francia generosa. Solo che: non sempre basta, la generosità.

Necessaria, per carità: ma se ti trovi di fronte a un quintetto che primeggia per molte caratteristriche e non ti è secondo neppure per cuore e polmoni, bhè. La prendi così: hai dato il massimo, ne fai tesoro, ti complimenti e saluti. Ripasseranno, i transalpini di Tony Parker, nel tentativo di paregiare il gap che ancora esiste.

Spagna campione d’Europa 2011: le FOTO del tripudio

Ancora la Spagna, il cui sigillo è micidiale. Come un graffio, un acuto inavvicinabile, gli iberici hanno saputo scrivere la storia Grande, quella che si compone di piccoli frammenti della storia più piccolina che è fatta di istanti e attimi, e imprimere nella bacheca del tempo una impronta indelebile. Chi la cancellerà mai, quest’impresa? Difficile pensare che a breve qualche altra nazionale possa fare meglio delle furie rosse: significherebbe mettere in bacheca tre titoli europei vinti uno dietro l’altro. Roba da capogiro: lo sanno bene Paul Gasol e compagni che, non per altro, si sono goduti la vittoria contro la Francia festeggiando in maniera imponente.

Lituania in ginoccchio per la stima, Francia avverario leale ma non ancora ai livelli iberici, noialtri abbiamo osservato. Ci siamo compiaciuti. Si è provata – e nemeno poco – una punta di invidia grossa così: piacerebbe sapere che il movimento cestistico possa imparare da quello spagnolo che ha confezionato – nel basket ma non solo – una progettualità a questo punto proverbiale. Non serve vincere per sentirsi appagati, basterebbe anche solo percepire che qualcosa si muove per il verso giusto. Impareranno i nostri eroi – Federazione e protagonisti, tutto incluso? – a essere tanto umili, modesti e operativi? Difficile pensarlo, anche perchè tale approccio non avviene neppure con il calcio, ovvero lo sport nazionale più seguito ed elargito.

Europei 2011, il quintetto ideale

Nessun italiano ma, dopo l’eliminazione prematura nonostante le ottime prove di Andrea Bargnani che a tratti è stato vero trascinatore degli azzurrri, la cosa era almeno preventivabile.

A Europeo archiviato, in Lituania non è ancorav tempo di voltare pagina perchè la celebrazione della Spagna campione per la seconda volta consecutiva è un momento che merita celebrazioni continuative.

Almeno finchè i trionfatori di Vilnius non arrivino a cogliere il giusto tributo riservato loro dalla nazione. Intanto, uno dei riconoscimenti giunto dall’est Europa è quello della nomina del quintetto ideale che annovera tra le sue file due spagnoli, un francese, un macedone e un russo.

A conti fatti, sono state rappresentate le quattro squadre che si sono giocate la finale (Spagna-Francia) e la finalina (Macedonia-Russia).

Ecco gli eletti:

Arbitri Lega serie A: Gabriele Bettini

Con Gabriele Bettini continuiamo la presentazione degli arbitri della Lega serie A del basket italiano.

Il fischietto classe 1974 è un bolognese doc, il 28 luglio, che ha debuttato sui parquet della pallacanestro nel lontano 1989.

Da allora, è stata una carriera in crescendo che lo ha portato a dirigere complessivamente 173 partite, di cui 15 nel campionato scorso in cui era già direttore di gara della massima serie.

I palazzetti del basket: PalaWhirlpool a Varese

Non solo Milano, in Lombardia, con la sua storia epocale in grado di seganre in maniera significativa la storia del basket, ma anche realtà minori che, con il corso degli anni, sono cresciute e hanno acquisito una importanza significativa. E’ il caso della Cimberio Varese, società che gioca le proprie gare interne nell’impianto denominato PalaWhirlpool che può contenere 5.299 spettatori (posti a sedere).

Il palazzo dello sport fu intitolato appunto a Lino Oldrini che morì di tumore nel 1964 e successivamente assunse la denominazione di PalaIgnis dal nome della fabbrica di frigoriferi.

Europei 2011: Spagna – Francia 98-85

Bis della Spagna che, dando ragione ai pronostici della vigilia, si aggiudica la medaglia d’oro nel corso degli Europei 2011 di Lituania dopo la sfida finale contro la Francia, in partita solo nella prima parte.

E’ il secondo successo europeo consecutivo per gli iberici di Sergio Scariolo: finisce 98-85 dopo Quattro parziali nei quail I rossi hanno dominato in attacco e chiuso con buona parte del quintetto titolare in doppia cifra. La Spagna, che tra le varie competizioni ha racimolato in dieci anni la bellezza di sette medaglie, legittima le certezze di chi pensa che tra gli iberici e gli altri vi sia un divario incolmabile.

Torneo di Caorle, la finale sarà Milano-Cantù

Sarà tra Milano-Cantù la finale del Torneo di Caorle: la Bennet ha infatti sconfitto la Canadian Solar Bologna 60-56 dopo un avvio di gara molto equilibrato, con Cinciarini e Scekic da subito in ascesa per i canturini e il play McIntyre a guidare i bianconeri. Micov e compagni hanno allungato proprio sul finire del secondo quarto: poi un bel finale punto a punto, dopo la tripla di Parzenski, ma a fare la differenza è stata la maggiore esperienza dei canturini. Nell’altra semifinale invece, l’Emporio Armani Milano ha battuto una combattiva Benetton Treviso 78-72. Parte subito forte la Benetton con un Gentile ispirato ma dall’altra parte ci sono Cook e Hairston molto in forma. Il match è molto bello perché le squadre si affrontano a viso aperto (si vede che non é ancora campionato): un paio di giocate di Scalabrine mandano in visibilio il pubblico che affalla le gradinate del Palamare e i trevigiani allungano sul +7 al 10’ con una tripla sulla sirena proprio dell’ex Chicago. Al 16’ i biancoverdi sono avanti 30-23, poi un nuovo parziale degli uomini di Frates riporta in parità i milanesi in chiusura di secondo periodo (34-34). Milano poi allunga con Melli e Mancinelli a +7 dopo 4’, ma Gentile e compagni chiudono la terza frazione sotto di appena 2 lunghezze. Nel finale sono i canestri di Mancinelli e Nicholas portano i milanesi alla finale. I biancoverdi di Djordjevic giocheranno la finale 3° e 4° posto contro la Canadian Solar Bologna alle 17.00.

Europei 2011: Macedonia – Russia 68-72

Portare la medaglia di bronzo in Macedonia sarebbe styato un privilegio che la nazionale di basket avrebbe voluto avere. Perchè la storia diu una nazione dal passato recente e difficoltoso si costruisce – si rinsalda – anche grazie a momenti di giubilo garantiti dallo sport. Giocare la finale per il terzo e quarto posto degli Europei 2011, in ogni caso, ha rappresentato di per sè motivo di orgoglio che va ben oltre ogni più rosea previsione e aspettativa.

Di fronte ai giallorossi, una Russia leggermente favorita per una rosa di maggiore qualità e la possibilità di poter contare su cambi più affidabili. Eppure, sulle grandi spalle di Bo McCalebb – mai come in questa circostanza emblema di un intero popolo, di una squadra – la piccola Macedonia ha provato a salirci per farsi più grande. Per dimostrare di non avere alcun timore reverenziale pur nutrendo grande rispetto.

Dalla parte opposta, Timofej Pavlovič Mozgov e  Sergey Monya sono stati fin da subito espliciti: nessuna voglia di piegare il capo nè di dare corda ad alcuna sorta di sentimentalismo. Sono le iniziative dei due, tonici per tutti i primi due quarti, a consentire ai russi di conservare con costanza un margine di vantaggio che ha consentito loro di gestire l’incontro. Neppure McCalebb, 15 a referto tra i primi due quarti, può fare granchè in questo giochino dell’elastico che porta i macedoni ad avvicinarsi un po’ di più o un po’ di meno ma, in ogni caso, a stare a guardare. Alla seconda sirena – quella dell’intervallo – il punteggio era di 36-30 per la Russia.

La Pallacanestro Cantù cambia presidente: al timone la proprietaria Anna Cremascoli

Cambio al vertice della Pallacanestro Cantù. Al timone della società vice campione d’Italia da oggi ci sarà l’ing. Anna Cremascoli, da due anni proprietaria del club. Il cambio alla presidenza era previsto negli accordi stipultai in occasione della cessione del club dalla famiglia Corrado (proprietaria per oltre un decennio) alla famiglia Cremascoli. Alessandro Corrado lascia dunque la carica di presidente e consigliere della società.

Torneo di Biella, Montegranaro in finale con un grande McNeal

McNeal è stato il dominatore della semifinale del Torneo di Biella vinta da Montegranaro che ha sconfitto la Cimberio Varese. Jerel ha realizzato 23 punti con 28 di valutazione (9/10 da due 1/3 da tre e 2/3 ai liberi). Quella vista in campo ieri é stata una Fabi Shoes spumeggiante che sin dal primo quarto ha preso in mano le redini della partita e sono McNeal e Giuri, 17 punti, a spaccare la partita e a condurre la Sutor a un eloquente +20 al terzo quarto. Il tutto sotto l’abile regia di un brillante Di Bella, 17 punti (6/8 da due, 1/2 da tre, 2/3 ai liberi 4 assist 20 di valutazione). E’ stata una buona giornata al tiro per la squadra di Drucker: 41% da tre 7/17, 58% da due, bene al rimbalzo 35 a 29, con Nicevic 7, Brunner 6 e Ivanov 5. Nella Cimberio bene Diawara.