Come da pronostico é la Montepaschi Siena la prima semifinalista della Final Eight di Coppa Italia. Nel primo quarto di finale in programma, i campioni in carica di coach Pianigiani, saliti a Torino per il quarto successo di fila, superano 70-60 il Banco di Sardegna Sassari, sin qui la vera sorpresa della stagione. In semifinale Siena troverà la vincente dell’altra sfida di questa sera tra Bologna e Milano. Alla squadra biancoverde é bastato il minimo sindacale per avere la meglio sui sardi (decima vittoria di fila in Coppa Italia), appena un paio di parziali (decisivo ai fini della vittoria risulterà il 16-0 messo a segno nel primo quarto), un Mc Calebb “normale”, un positivo Andersen (13 punti, 9 rimbalzi e 3 assist sul referto finale) ed un cecchino Moss dalla distanza (4/6 nelle triple) in una gara che non ha regalato le emozioni attese alla vigilia. A parlare del resto sono i numeri: dopo i 41 punti del primo tempo, i campioni d’Italia nel secondo hanno rallentato vistosamente segnandone appena 29. Il minimo necessario per non farsi superare. Esce comunque a testa alta, invece, la Dinamo, che arrivava a Torino reduce dalle cinque vittorie consecutive. Va comunque elogiato lo spirito della formazione sarda, che seppur priva del suo leader Travis Diener, portato in panchina solo per fare numero ma non utilizzato da coach Sacchetti, resta in partita fino alla fine grazie ai canestri di Hosley (15 punti, 9 rimbalzi, 5 recuperi e 3 assist) e dell’altro Diener, Drake, arrendendosi solo ad un minuto dalla fine quando Hosley fallisce la tripla del possibile -3 che avrebbe sicuramente reso alquanto emozionati gli ultimi sessanta secondi.
Montepaschi Siena-Banco di Sardegna Sassari 70-60 (22-12, 41-33; 53-45)
Siena: Mc Calebb 15 (6/9, 0/3), Moss 16 (2/5, 4/6), Carraretto (0/2, 0/1), Stonerook 2 (0/1, 0/1), Andersen 13 (5/11, 0/1), Zisis 4 (1/3), Rakocevic 2 (1/4, 0/3), Thornton 2 (1/2, 0/1), Ress (0/3), Michelori 6 (3/4), Lechthaler ne, Aradori 10 (2/3, 2/2). All. Pianigiani
Sassari: Pinton 1 (0/1), D. Diener 12 (3/7, 0/4), Hosley 15 (2/7, 2/7), Plisnic 12 (2/8, 2/4), Easley 10 (4/10), Devecchi (0/1), Metreveli, Binetti ne, T. Diener ne, Sacchetti 8 (1/4, 2/3), Vanuzzo 2 (1/2, 0/1). All. Sacchetti
Arbitri: Sahin, Taurino, Begnis
Note – Tiri liberi: Siena 10/11, Sassari 16/20. Rimbalzi: Siena 35 (Andersen 9), Sassari 45 (Easley 10). Assist: Siena 12 (Andersen 3), Sassari 13 (Pinton 9). Usciti per falli: D. Diener
Redazione
Yao Ming ha la Linsanity
Ormai è passato – e tutto in poche settimane – da oggetto del mistero a rivelazione fino a essere considerato autentica conferma tra i più grandi campioni del basket Nba della regular season in corso. Jeremy Lin non va più scoperto, semmai atteso gara dopo gara, applaudito gesta dopo gesta: a incoronare sponsorizzare il play di origine taiwanese, dopo le recenti prestazioni, c’è anche la voce dell’ex cestista Yao Ming che ha chiuso antitempo la propria carriera di giocatore per problemi a un piede. L’ex Huston Rockets, a proposito di Lin, ha dichiarato:
“Se continua a giocare così, potrebbe diventare un All Star. Lin sta gestendo la situazione in maniera perfetta, in campo e fuori. I tifosi qui in Cina sono elettrizzati per le imprese di Jeremy, i titoli sono tutti per lui. La sua storia è in prima pagina su tutti i giornali: non è stato scelto al draft, ha firmato un contratto minimo, nel primo anno nella lega ha giocato pochissimo. Poi, ha un’opportunità e in una serata diventa il padrone di New York”.
Pare che, a detta di Ming, lo stato cinese sia in preda a quella che si è ormai soliti definire la Linsanity (la follia per Lin)In Cina:
I grandi del basket, Elgin Baylor
Ancora un grande del basket a stelle e strisce, ancora un campione del basket che fu, quello con le canotte aderenti ed i pantaloncini che somigliavano a slip. Elgin Baylor non ha avuto gli onori che avrebbe meritato, né ha messo in bacheca titoli a ripetizione, ma chi lo ha visto giocare al fianco di Jerry West giura che i Minneapolis Lakers (poi Los Angeles Lakers) devono molto a quella che è considerata una delle migliori ali piccole della sua generazione.
31,3 la sua media punti all’università, sebbene il ragazzo avesse cambiato molte scuole per via della scarsa propensione allo studio. Ma la franchigia gialloviola non ebbe dubbi quando si trattò di scegliere nel draft del 1958, facendo di tutto per portare Elgin Baylor in prima squadra.
Nella notte magica di Lin ecco Marco Belinelli bum-bum
Nella Lin-mania, diventato in pochi giorni un prodotto di largo consumo, ormai assurto quasi a gloria nazionale, tanto che il presidente Obama, anch’esso un illustre meticcio, gli ha mandato i complimenti dopo aver visto in Tv il suo canestro della vittoria a Toronto a mezzo secondo dalla fine, c’è una serata di gloria anche per Marco Belinelli.
Con 22 punti e 6 bombe, un solo errore dall’arco in tutta la gara, a Milwaukee la guardia bolognese riporta al successo gli Hornets dopo oltre un mese di sconfitte (ultima vittoria il 9 gennaio) mentre sono ancora fuori gli altri due azzzurri. Bargnani ha giocato solo 13 partite su 31 per lo stiramento al polpaccio e poteva far comodo sia contro i Knicks che per arrestare mercoledì notte la marcia dei San Antonio (9° successo consecutivo firmato manco a dirlo da Tony Parker, 34 punti con 12/12 dalla lunetta e 14 assist). Il Galli tornerà invece fra 20-25 giorni per il problema della caviglia, è molto dura l’assenza del suo giocatore-collante per Denver che ha fuori anche Nenè e Mozogov e segnato solo 84 punti a Dallas. La squadra di Nowitzky inanella successi su successi anche se davanti ha San Antonio che adesso vince anche fuori pareggiando il bilancio on the road (8/8), e toccando per la prima volta il 70% di successi passa al 4° posto mentre Oklahoma (33 di Durant) battuta di un punto dalla mina vagante Houston (96-95) perde il 1° posto che torna ad essere Chicago (24/7, 77,4%, nonostante i guai alla schiena di Derrick Rose) e Miami (23/7, 76,7) è seconda ma in serie positiva.
Legadue, a Forlì stipendi congelati dopo il k.o. di Bologna
Il pesante tonfo di domenica a Bologna contro la Conad, ha lasciato non pochi strascichi in caso MarcoPoloShop.it. Dopo la riunione del direttivo di ieri, il club romagnolo ha rinnovato la fiducia a coach Nenad Vucinic: i provvedimenti sono stati presi nei confronti della squadra, così come si apprende nel leggere un comunicato della società:«Il consiglio ha rinnovato la fiducia al coach, definendo in pieno accordo con il settore tecnico il nuovo assetto della squadra e le determinazioni di mercato che verranno annunciate entro mercoledì prossimo. Contestualmente il consiglio ha deciso la sospensione temporanea di parte degli emolumenti dei giocatori». Appare inoltre molto probabile taglio di Brad Wanamaker (21 punti ma anche 8 palle perse contro la Conad) a favore dell’ingaggio di un lungo americano.
Legadue, Reggio Emilia prende in prestito il giovane Spera
La Trenkwalder continua a portare avanti la politica della linea verde. Reggio Emilia dopo aver lanciato il 2.15 Riccardo Cervi (classe 1991), l’altro lungo Giovanni Pini (classe 1992) e i piccoli come Kenneth Viglianisi (1992) e Francesco Veccia (1993), ha ingaggiato Gaetano Spera. Il 2.08 classe 1993 é arrivato con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Vivi Basket Napoli di Roberto Di Lorenzo, dove era tornato dopo una breve esperienza NCAA a Saint Peter’s. Spera giocherà con l’Under 19 di Andrea Menozzi e si allenerà anche con la prima squadra di coach Max Menetti.
Legadue, Sant’Antimo perde Bozovic per tutta la stagione
Cattive notizie per Sant’Antimo: l’ultima in classifica della Legadue perde per infortunio per l’intera stagione, il lungo montenegrino Milivoje Bozovic. Il 26enne, 8 punti e 7.9 rimbalzi di media sin qui in campionato, si è infortunato nel match di domenica scorsa a Pistoia. La risonanza magnetica a cui é stato sottoposto il giocatore di Sant’Antimo, ha evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. La società campana sarà costretta ora a tornare velocemente sul mercato per trovare un sostituto.
Legadue, la Conad Bologna ingaggia a gettone per un mese Gregor Hafnar
Robert Hite starà fuori un mese a causa di uno stiramento ai flessori della coscia destra, la Conad ha trovato subito un sostituto da impiegare a gettone. I biancoblù hanno infatti messo sotto contratto per un mese lo sloveno Gregor Hafnar, 35enne esterno ex Avellino, Siena, Varese, Venezia, Pistoia e Imola. Hafnar, che ha iniziato la stagione con l’Aget con 11.8 punti di media, debutterà già domenica nell’insidiosa trasferta sul campo di Ostuni.
Nba risultati 14 febbraio 2012
Nove gare nel corso della regular season Nba del 14 febbraio 2012, tra cui anche i Denver Nuggets privi di Danilo Gallinari e i Toronto Raptors che hanno ancora una volta dovuto fare a meno di Andrea Bargnani. Spicca, tra tutte, l’ennesima prova sensazionale di Jeremy Lin, pescato dal cilindro dei New York Knicks, che piazza contro Toronto 27 punti e 11 assist e contribuisce in maniera evidente a tramortire i canadesi. Notevole anche il contributo di Amar’e Stoudemire (21 punti e 9 rimbalzi) e di Chandler (13 punti e 9 rimbalzi).
In particolare, è proprio di Lin la bomba decisiva allo scadere dell’ultimo quarto messa dentro a 9 decimi di secondo dal suoono della sirena. Nota statistica – e vorrà pur essere una risposta a chi si chiede quanto sia incisivo il cestista di origini taiwanesi – di rilevante importanza: da quando il play 23enne è sul parquet, il roster di coach Mike D’Antoni ha vinto 6 partite di fila. Le parole a fine gara:
“Ringrazio l’allenatore e i compagni per la fiducia che hanno avuto. Mi piace avere la palla quando la partita sta per finire. Stiamo crescendo come squadra. Prima perdevamo partite equilibrate, ora arrivano le vittorie. E non è solo merito mio”.
Questo Lin è proprio un Marziano!
Il taiwanese-americano firma anche il 6° successo consecutivo dei Knicks a Toronto con un canestro da 3 a mezzo secondo dalla fine, quello del 1° vantaggio: 27 punti, 11 assist e 8 palle perse. Tripletta di Miami in trasferta che sale al n.1 dei pronostici. E tutte le ultime news della NBA. Nella serata in cui perde 8 palloni la grandezza di Jeremy Lin è anche quella di essere il n.1 degli assist (11, suo record personale come quello dei trurnovers…), il top scorer (27 punti (9/20, 2/2 da 3, 7 liberi su 11, 2 rimbalzi, 8 perse, 11 assist in 43’) e il canestro della vittoria.
Quello da 3 punti, errore di Shumpert, rimbalzo in attaccvo di Tyson Chandler, palla quasi sulla metà campo a Lin che avanza in palleggio contano i secondi: -5, 4, 3, 2, 1 e jump dagli 8 metri perfetto in faccia al povero Calderon, anche lui nell’ennesima serata di grazia, e …alla faccia di quelli che sostenevano non avesse tiro da 3. L’ultimo capolavoro di “Lincantatore” che suggella la sesta vittoria consecutiva dei Knicks e l’incredibile ascesa di questo laureato in lettere di Harvard che ingaggiato a gettone dai Knicks è assurto nel giro di una decina di giorni fra le star, ormai un eroe della comunità americano-asiatica che ha tifato per lui sostenendo l’urto dei 20009 spettatori dell’Arena dei Raptors nel secondo sell-out della stagione.
Coppa Italia Final Eight 2012 quote scommesse 16 febbraio 2012
Si avvicinano le Final Eight di Coppa Italia basket 2012, in programma dal 16 al 19 febbraio al Palaolimpico di Torino: il programma prevede sette gare in quattro giorni mentre la finale andrà in scena domenica 19 con fischio di inizio alle 17.45 (partita in diretta tv su La7).
In tal senso, i bookmakers e le principali agenzie di scommesse hanno stilato le quote relative al vincitore finale.
Le quote delle gare di giovedì 16 febbraio 2012 vedono i campioni in carica della Montepaschi Siena favoriti a quota 1.25 nel match contro Sassari (4.75); in serata toccherà alla Virtus Bologna (la cui vittoria è bancata a 10) contro l’Armani Milano, il cui successo frutta 8.50 volte la posta.
Pesaro-Cantù sarà recuperata il 21 marzo
Dopo aver deciso le date dei recuperi di Avellino-Teramo (si giocherà il 29 febbraio) e di Montegranaro-Venezia (recuperata il 13 marzo), è stata decisa oggi anche la data del recupero del terzo match rinviato nello scorso week-end a causa del maltempo. Il match tra Scavolini-Siviglia e Bennet Cantù si giocherà il 21 marzo alle 20.30.
La Bennet Cantù ha presentato Doron Perkins
Quest’oggi la Bennet Cantù ha presentato ufficialmente il nuovo acquisto, il playmaker statunitense Doron Perkins. «Arrivo da un infortunio e da uno stop di 10 mesi. Per questo poter ricominciare in una formazione che sta giocando bene in campionato e sta disputando una grande Eurolega è un’opportunità fantastica. Ora vedrò come aiutare la squadra, non penso che sia una cosa difficile visto che il team ha un’ottima chimica. Il mio obiettivo è sempre stato vincere ed è chiaro che, dopo un periodo lontano dal campo, le mie motivazioni sono ancora più forti. Sono un playmaker e devo cercare di essere un leader. Sono sicuro che ci sono già dei leader e degli ottimi giocatori nella Bennet e quindi devo semplicemente aiutarli con il mio esempio e lavorando duro. Questa formazione non ha bisogno di niente di spettacolare: devo solo tentare di far giocare al meglio i miei compagni rendendo loro le cose più facili». «Doron – ha continuato il general manager Bruno Arrigoni – non è il classico playmaker ragionatore, ma un regista arrembante che vive di atletismo ed è molto bravo in difesa e a rimbalzo. Per queste sue caratteristiche tre anni fa, quando è stato offerto in Italia dopo aver disputato due campionati importanti in Germania e in Belgio, tutti hanno storto un po’ il naso. A quel punto si è trasferito in Israele facendo benissimo al Maccabi. Un infortunio gli ha precluso le Final Four di Eurolega dell’anno scorso costringendolo a rimanere in bacino di carenaggio all’inizio di questa stagione. Noi abbiamo deciso di rimetterlo in campo perché è un elemento di energia e credo che questo sia quello che serve ora alla nostra squadra».
Questa sera l’All Star Game femminile 2012 con la Nazionale di coach Ricchini
Questa sera a Parma ci sarà l’All Star Game femminile 2012 (diretta Rai Sport 1, ore 20.30). Per la Nazionale femminile di basket guidata da coach Roberto Ricchini sarà la prima uscita ufficiale dopo i vari raduni effettuati a Roma. «Durante il match avremo i riflettori puntati su di noi ma questo è un ottimo test nel processo di costruzione del gruppo, l’obiettivo che ci siamo prefissati fin dall’inizio. Una tappa di avvicinamento agli impegni di qualificazione all’Europeo 2013 che ci vedranno coinvolti questa estate. Fino a questo momento abbiamo fatto raduni esplorativi coinvolgendo il maggior numero di giocatrici possibile e quello che partecipa all’All Star Game non è il gruppo definitivo. Le porte della Nazionale sono aperte a chi dimostrerà di volerlo e meritarlo. Il campionato, naturalmente, ci darà indicazioni importanti. Di fronte abbiamo una buonissima squadra, molto forte in tutti i ruoli e ben coperta nei playmaker. Davvero una formazione di ottimo livello». Nei tre intervalli della partita il pubblico assisterà alla gara dei tiri da tre. Per l’Italia parteciperanno Benedetta Bagnara, Giorgia Sottana, Raffaella Masciadri e Debora Carangelo.