Guida play off Nba 2012 22 maggio

Play off Nba 2012. Risultati 21 maggio

Semifinali Playoff

Boston-Filadelfia 101-85 (23-27, 24-23; 28-16, 26-19; 27 B.Bass, 20 Garnett, 16 Pierce; 19 E.Brand, 12 Levoy Allen, 11 E.Turner)

Oklahoma-LA Lakers 101-85 (26-21, 28-30; 29-26, 23-13; 28 Westbrook, 25 Durant, 17 Harden; 42 K.Bryant, 14 P.Gasol, 11 Artest-Metta)

Così le semifinali delle due Conferences

Play off Nba 2012 Kobe non basta, finalisti i Thunder di Durant e Westbrook

I 42 punti di Bryant non fanno male, Oklahoma domina ai rimbalzi, travolge i Lakers e  domenica gioca a San Antonio gara1. Boston passa in vantaggio grazie a 27 punti di Brandon Bass.

La NBA prosegue  senza le formazioni di Los Angeles, i Lakers crollano  di schianto nel quarto tempo e la rampante  Oklahoma  delle new-stars Durant e Westbrook festeggia la sua terza finale nella Western Conference. Hanno perso i Thundercity  nel 2010 dai Lakers e nel 2011 da Dallas, le due squadre vincitrici, e stavolta sperano di far meglio con  San Antonio. E cioè l’unica formazione dell’Ovest vincente in 13 anni con i Lakers e i Maverick e  che, partita malino in trasferta,   negli ultimi due mesi è diventata irresistibile soffiando  il primo posto ai Thunder, questo  per un  calo nervoso, nelle ultime giornate della regular season che aveva visto  Durant e c. rivaleggiare con Chicago per il 1° posto assoluto.

Se torna Petrucci, Pianigiani CT a tempo pieno?

Si muove il mercato degli allenatori:  si chiude il ciclo di Siena,  squadra più giovane con Luca Banchi. Vitucci da Avellino a Varese, Sacchetti resta a Sassari.

Dopo gara3 dei quarti di finale dei playoff  il Consorzio “Varese nel cuore” tirerà le somme, e primo capitolo riguarda l’allenatore. Carlo Recalcati che ha portato quest’anno i playoff, la soglia di un’annata positiva, chiude  forse col biennio post-nazionale e potrebbe avere un incarico manageriale. Per il coach, Varese non nasconde il desiderio di Meo Sacchetti, coach of The Year, che però rimarrà in Sardegna, e si parla di Frank Vitucci che può liberarsi entro il 15 giugno da  Avellino attualmente impegnata a costruire il nuovo assetto dirigenziale e le garanzie economiche per iscriversi alla A con l’ingresso della Sidigas che da sponsor diventa proprietaria di maggioranza.

Possibile anche una chiusura di rapporto anticipata fra Siena e Pianigiani, non è vincolante il risultato ma la discussione sulla squadra del futuro. E la possibilità di essere disposto ad accettare una rinegoziazione per lo scontato taglio del  budget. Intanto il coach dei 5 scudetti è diventato cliente di un ex giocatore sloveno (Gorenc) che  opera come agente l’ex  manager russa del Cska, per esplorare opportunità all’estero. Ma cerca una squadra di vertice, e con Obradovic sul piede di partenza e la possibilità di un ritorno di Messina in Europa la scelta è ristretta, inoltre la sua valutazione risente anche dei risultati internazionali. E’ confermato come CT azzurro fino alle qualificazioni europee, il girone degli azzurri è facile se si qualifica dirigerà  la squadra agli europei il prossimo anno in Slovenia.

Join the game 2012, campionato italiano under 13 e 14 di 3 contro 3

Sono state due fantastiche giornate di sport quelle che, nel fine settimana, hanno visto il PalaExpomar di Caorle gremito per assistere alla fase finale della X edizione di Join The Game. Sabato 19 e domenica 20 maggio le centinaia (380 i finalisti) di ragazzi delle 80 squadre impegnate nel confronto per vincere lo Scudetto della pallacanestro 3 contro 3 nelle categorie Under 13 e Under 14, maschile e femminile, hanno dato spettacolo di fronte a famiglie, amici e appassionati. Un weekend di grande agonismo, ma anche di divertimento e aggregazione, orchestrato alla grande da Verde Sport e dalla Federazione Italiana Pallacanestro, con l’eccezionale supporto dei tanti partners che hanno sostenuto questa maratona partita a fine gennaio con i 35.000 partecipanti della Fase Provinciale: un lavoro di squadra che, anche quest’anno, ha dato i suoi frutti e si è imposto come uno degli eventi più importanti dello sport giovanile italiano.

Guida play off Nba 2012 21 maggio

Nba play off 2012. Risultati 20 maggio

Semifinali Playoff

Indiana-Miami 93-101 (25-18, 29-28, 16-30, 23-25; 20 Granger, 16 D.Collison, 13 George; 40 L.James, 30 Wade, 14b Haslem)

LA Clippers-San Antonio 99-102 (21-26, 26-25, 28-23, 24-28; 23 Paul, 21 B.Griffin, 17 Bledsoe; 21 Ducan, 17 T.Parker, 14 Dar.Green, 14  G.Neal)

Così le semifinali delle due Conferences

Nba Play off 2012 LeBron 40 strega Indiana, San Antonio vola

Il MVP della stagione prende anche 18 rimbalzi e guarisce gli Heat che ringraziano anche Wade e Haslem e tornano in casa sul  2-2. Fuori con onore i Clippers di Chris Paul. LeBron è uscito dal campo soddisfatto col suo braccione d’oro al collo di Dwayne Wade. Tutto è bene quel che finisce bene. Al diavolo le provocazioni di Frank Vogel per il quale Miami è solo una formidabile compagnia di cascatori.

Al diavolo la perdita di Chris Bosh, al diavolo la mania di Erik Spoeltra di voler cambiare ogni volta quintetto per ritrovarsi al punto di partenza, perché Turiaf non è un centro e Shane Battier come ala forte è un disastro. Al diavolo anche le tattiche e i pronostici. Il  basket premia chi segna di più, la coppia LeBron-Wade fanno 70 in due  e  nel momento più delicato della stagione, con Indiana in vantaggio di 2-1  e nettamente dopo due tempi di gara4, LeBron onora il terzo titolo di MVP con una mostruosa tripla (anche se in verità gli manca un assist):  40 punti,18 rimbalzi, 9 assist, 2 recuperi, 2 stoppate. E in più il sostegno offerto alla squadra come lucidità, lettura del gioco, e personalità quando sotto 51-61 nel 3° quarto ha preso il comando delle operazioni, e con un 25-5 Indiana è stata travolta subendo i 100 punti fatidici. Andranno a ruba le magliette celebrative del trofeo che permette al figlio di una poverissima signora di Akron  di entrare fra gli immortali del basket anche se gli manca almeno un titolo. Ci piacerebbe adesso ribattezzare  LeBron  “Doctor L”,  come Julius Erving leggenda dei Sixers anni Settanta.

Serie A1 2012 gara2 quarti di finale playoff EA7 Armani Milano-Umana Venezia 89-83

Sul 2-0 ci va anche Milano con Venezia: ma il bis dell’EA7 è stato molto complicato: 89-83 il risultato per il quintetto di coach Scariolo con 20 punti di Bourousis e 19 di Fotsis (21 di Young tra i lagunari). Gara-3 martedì al Palaverde di Treviso: l’Olimpia ora ha il primo match point.

EA7 ARMANI MILANO-UMANA VENEZIA 89-83 (26-18, 45-40, 65-67)

EA7 EMPORIO ARMANI: Giachetti, Mancinelli 7, Hairston 15, Fotsis 19, Cook 3, Rocca 7, Dentmon 2, Filloy ne, Bourousis 20, Melli 2, Gentile 13, Radosevic 1. Allenatore: Scariolo. UMANA: Clark 17, Causin ne, Tomassini ne, Slay 11, Szewczyk 6, Meini, Young 21, Fantoni 6, Bowers 14, Rosselli 6, Magro, Bryan 2. Allenatore: Mazzon. ARBITRI: Facchini, Seghetti, Filippini. NOTE – Tiri liberi: EA7 Emporio Armani 30/36, Umana 8/11. Uscito per cinque falli: Szewczyk.

Serie A1 2012 gara2 quarti di finale playoff Bennet Cantù-Scavolini Siviglia Pesaro 74-47

Cantù vola sul 2-0 travolgendo Pesaro. La Bennet vola nella serie del quarto di finale dei play-off scudetto superando ancora la Scavolini Siviglia. I biancoblu di coach Trinchieri sfruttano al meglio il doppio incontro sul parquet di casa, in un match senza storia con i marchigiani per 74-47 (19-14, 34-23, 51-37) con 13 punti di Leunen e Perkins (18, tra gli ospiti, di Hickman). Gara-3 a Pesaro martedì, con il quintetto di Dalmonte obbligato a vincere per allungare la serie.

BENNET CANTU’-SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO 74-47 (19-14, 34-23, 51-37)

BENNET: Micov 6, Markoishvili 6, Leunen 13, Marconato 6, Mazzarino 10, Perkins 13, Abass, Diviach, Cinciarini 7, Bolzonella, Brunner 8, Basile 5. Allenatore: Trinchieri. SCAVOLINI SIVIGLIA: White 14, Cavaliero, Hickman 18, Alibegovic, Cusin 2, Tortù, Flamini, Hackett 3, Lydeka 2, Urbutis ne, Jones 8. Allenatore: Dalmonte. ARBITRI: Sahin, Taurino, Bettini. NOTE – Tiri liberi: Bennet 15/17, Scavolini Siviglia 15/24. Usciti per cinque falli: Cavaliero e Hackett.

Serie A1 2012 gara2 quarti di finale playoff Banco di Sardegna Sassari-Canadian Solar Bologna 88-86

E sul 2-0 é anche la serie tra Sassari e Bologna: ma per ottenere la seconda vittoria consecutiva in questi playoff, il Banco di Sardegna ha dovuto superare una vera e propria battaglia e un overtime che a un certo momento pareva perso. Il canestro della vittoria che ha fatto impazzire il Palaserradimigni l’ha messo dentro Drake Diener, dopo che sull’86 pari prima Koponen e poi Gigli avevano fallito il probabile canestro della vittoria per Blogna.

SASSARI-BOLOGNA 88-86 dts (17-25, 34-40, 51-58, 76-76)

BANCO SARDEGNA SASSARI: Metreveli, Binetti ne, Hoskey 14, Devecchi, Diener T. 13, Sacchetti, Plisnic 2, Diener D. 28, Vanuzzo 8, Pinton 3, Easley 20. All.: Sacchetti. CANADIAN SOLAR BOLOGNA: Koponen 19, Vitali 4, Poeta 13, Gigli 10, Sanikidze 12, Gailius ne, Quaglia ne, Lang 10, Werner, Vitali ne, Douglas 12, Paunic 6. All.: Finelli. ARBITRI: Chiari, Begnis, Quacci. NOTE: Tiri liberi: Banco Sardegna 13/19, Bologna 16/22. Usciti per cinque falli: nessuno.

Serie A1 2012 gara2 quarti di finale playoff Montepaschi Siena-Cimberio Varese 88-72

In gara2 dei quarti di finale playoff la Montepaschi Siena supera 88-72 la Cimberio Varese andando dunque sul 2-0 nella serie al meglio delle cinque partite. Dopo la vittoria di 35 punti di giovedi’ scorso, la Montepaschi pur prevalendo con un passivo inferiore, non ha mai permesso a Varese di sperare in un successo. Domani in gara3 alla Montepaschi basterà un’altra vittoria per accedere alle semifinali.

SIENA-VARESE 88-72 (24-17, 48-32, 70-52)

MONTEPASCHI SIENA: McCalebb 13, Zisis 4, Andersen 9, Carraretto 2, Thornton 10, Lavrinovic 19, Kaukenas 6, Ress 7, Michelori, Lechthaler ne, Stonerook 3, Aradori 15. All.: Pianigiani. CIMBERIO VARESE: Demartini 2, Goss 5, Stipcevic 15, Rannikko, Talts 2, Diawara 16, Reati ne, Garri 2, Kangur 9, Ganeto 11, Bertoglio ne, Fajardo 10. All.: Recalcati. ARBITRI: Sabetta, Mattioli, Lo Guzzo. NOTE – Tiri liberi: Siena 11/15, Varese 6/8. Tiri da tre: Siena 7/15, Varese 10/30. Rimbalzi: Siena 24, Varese 29. Spettatori: 3500 circa.

Gianni Petrucci conferma il ritorno al basket

Martedì scorso a Roma, nel corso della cerimonia di consegna del Premio Giulio Onesti al presidente del CIA Rogge, a un paio di presidenti di federazione che gli chiedevano se tornerà a fare il presidente del basket Gianni Petrucci ha risposto: “E’ probabile, è probabile…”.

Il mandato del presidente del CONI scade dopo le Olimpiadi di Londra, ma non sono ancora state fissate le date dell’assemblea dove si presenteranno come candidati Raffaele Pagnozzi, l’attuale segretario, e Giovanni Malagò presidente dell’Aniene. Fino ad allora Petrucci rimarrà in carica per l’ordinaria amministrazione. L’assemblea della Fip  è invece prevista a marzo del 2013, Meneghin non si ripresenterà.

Petrucci è stato eletto sindaco di San Felice del Circeo, ma  la nuova carriera politica non gli impedirà di gestire la Federazione Italiana Pallacanestro, e inoltre non ci sarebbe incompatibilità in merito al doppio incarico.

E inoltre conserva quello di presidente del Cda della Spa CONI Servizi che gestisce il personale dell’ente e tutti  gli impianti.

Tifosi dell’Olympiakos attaccano il bus del Panathianikos, rinviata la prima gara scudetto

Non paghi della vittoria di Istanbul che ha dato all’Olympiacos la seconda Coppa dei Campioni, i suoi tifosi hanno preso a sassate il bus che portava i giocatori del Panathinaikos verso il Palasport della Pace e del’Amicizia del Pireo per disputare la prima gara di finale per il titolo greco. Alcune pietre hanno rotto  il vetro del finestrone centrale colpendo al volto diversi giocatori della squadra di Obradovic.

Stratos Perperoglou e Steven Smith sono stati  ricoverati in ospedale per ferite al volto e senza questi due giocatori la gara è stata rinviata. Il  problema è trovare una data, ma soprattutto fermare questa violenza e garantire la sicurezza dei giocatori.

Guida play off Nba 2012 20 maggio

Play off Nba 2012. Risultati 19 maggio

Semifinali Playoff

LA Clippers-San Antonio 86-96 (33-11, 20-32, 8-26, 25-25; 28 B.Griffin, 19 Mo Williams, 12 Paul; 23 T.Parker, 19 Duncan, 14 K,Leonard)

LA Lakers-Oklahoma 100-103 (29-24, 27-22, 24-25,20-32; 38 Bryant, 18 A.Bynum, 13 Arest-Metta; 37 Westbrook, 31 Durant, 14 Ibaka)

Così le semifinali delle due Conferences

Play off Nba 2012 addio Los Angeles, passano San Antonio e Oklahoma

Vittoria n.17 dei texani che sotto 11-33 vincono facile coi Clippers, mentre una tripla di Durant a 13” dalla fine segna la sorte dei Lakers che crollano nel 4° tempo. La maggior impressione fino ad oggi l’ha fatta Oklahoma che ha avuto venerdì il tiro del 3-0 coi Lakers e sabato li ha stesi con 32-20 nell’ultimo quarto con una tripla di Kevin Durant a 13” dal termine, ma San Antonio  sta macinando successi su successi, la striscia vincente dei texani  è arrivata a quota 17  sul campo dei Clippers uscendo alla grande dalla brutta tempesta de 1° quarto, 11-33.

Nessuna formazione ha mai perso da 3-0 e San Antonio che rigioca stanotte allo Steaples Center va per un secondo cappotto, dopo il 4-0 con Utah, per vedersela nella finale della West Conference con Oklahoma col vantaggio di campo e naturalmente anche della spesa fisica e nervosa, perché quella di Greg Popovich, genio della gestione delle “risorse umane” e premiato meritatamente per la seconda volta Coach of The Year,   è una squadra che sa controllare la gara a suo piacimento, unica nei cambi di ritmo. L’ha dimostrato anche in semifinale3  con un parziale di 24-0 col quale fra il 2° e 3° tempo ha ribaltato la situazione per vincere la sua sesta partita su 7 di playoff con un distacco di almeno 10 punti.

La gioventù, invece, oltre ai 68 punti del duo Westbrook-Durant, vale a dire i 3/4 del totale hanno determinato il crollo dei Lakers nella doppia sfida nel giro di sole 24 ore, perché le statistiche della sfida sono livellate, i padroni di casa hanno vinto ai rimbalzi ma non sono stati dominati perché Perkins ha tenuto (9 rimbalzi, 3 stoppate), e alla fine il match winner ombra  può essere considerato Sergi Ibaka con 14 punti e  5 stoppate della 10 totali, mentre per l’aritmetica senza i 5 punti di Derek Fisher i Thundercity avrebbero perso e quindi ha avuto ragione l’ex capitano dei giallobù che scaricato  per Ramon Session,l’uomo in meno di questa serie, dichiarò che stava firmando per la squadra vincitrice del titolo. In realtà, Oklahoma deve ancora completare l’opera coi Lakers e per il resto si vedrà. Non sono stati sufficienti i 38 punti di Bryant, i Lakers hanno litigato col tiro.