Domenica c’é Sassari-Milano, rimpatriata per due vecchi amici come Devecchi e Gallinari

Il match tra Sassari e Milano sarà l’occasione per una rimpatriata tra Giacomo Devecchi e Danilo Gallinari, vecchi amici originari di Sant’Angelo Lodigiano. “Jack” è del 1985, ha quasi tre anni più di Danilo: insieme non hanno mai giocato, se non nelle amichevoli tutte in famiglia. Contro, però, . Devecchi e Gallinari avevano già giocato in Legadue nel 2006, il primo con Montegranaro ed il secondo con Pavia: ora sono pronti a ritrovarsi da avversari domenica prossima alle 20:30 a ritrovarsi ancora da avversari nel match fra la Dinamo Banco di Sardegna e la EA7 Emporio Armani Milano.

JACK DEVECCHI SU DANILO – Per me è mio cugino, un amico più che altro, non lo vedo come un giocatore Nba. Ci sentiamo spesso e vediamo ogni volta che è possibile, passiamo assieme le nostre vacanze da qualche anno, stiamo bene e ci divertiamo. È venuto qui in vacanza tre anni fa, conosce Manuel, mi chiede spesso della Dinamo». Come detto tutto comincia a Sant’Angelo Lodigiano: «Il padre di Danilo, mio zio Vittorio, ci ha contagiato tutti: i due fratelli Devecchi e i due fratelli Gallinari. All’inizio io ero chiaramente più forte, ma quando il “cuginetto” ha cominciato a crescere è stata tutta un’altra partita. In partite ufficiali ci siamo incrociati in Legadue, io ho segnato due punti, lui 22, si incominciava a capire di che pasta era fatto». Diversi anni di canestri italiani, poi la chiamata Nba: «Si sapeva, io ho seguito in diretta il draft, sono stato felicissimo per lui. Quando gioca resto spesso sveglio a vedere le sue partite. È grande, sono chiaramente di parte, ma è così». Giocare assieme è «un bel sogno. Ma anche se il lockout lo ha riportato in Italia il suo palcoscenico è quello Nba ormai anche se è rimasto molto umile e con i piedi per terra. In estate abbiamo partecipato assieme ad un incontro di beneficenza con dei ragazzi, lui era uno di loro e tutti impazzivano per lui. Io faccio il mio, sto bene a Sassari, lavoro e gioco con piacere in Lega A per questa squadra».

DANILO SU JACK – Da Sant’Angelo Lodigiano agli Stati Uniti passando per Milano e per ritornare poi sotto il Duomo in tempo per giocare l’attesissimo derby di famiglia: «È sempre bello rivedere Jack e lo sarà ancora di più domenica che ci troveremo da avversari. Io e lui abbiamo condiviso, condividiamo e condivideremo tantissimi momenti insieme. Ci sono tanti aneddoti che ci legano, cose che ci accomunano. Tornare a casa è sempre bello ed emozionante. Ritrovo un campionato che conosco come la Lega A equilibrato e con squadre che giocano ad alto livello. Sono tornato a Milano, che per tanti motivi è casa mia, dunque non potrei vivere una situazione migliore qui in Italia».

Serie A1, i risultati della 3/a giornata in attesa del posticipo tra Siena e Caserta

Questi i risultati della 3/a giornata di andata del campionato di serie A di basket maschile:

Sidigas Avellino-Benetton Treviso 83-75
Vanoli Braga Cremona-Banco Sardegna Sassari 89-92
Angelico Biella-Banca Tercas Teramo 69-67
Emporio Armani Milano-Canadian Solar Bologna 79-64
Cimberio Varese-Novipiù Casale Monferrato 72-64
Fabi Shoes Montegranaro-Virtus Roma 67-76
Umana Venezia-Bennet Cantù 76-80
Montepaschi Siena-Pepsi Caserta (h.20.30)
Scavolini Siviglia Pesaro riposa

Classifica: Cantù punti 6; Siena, Avellino, Varese, Roma, Biella, Milano e Sassari 4; Bologna, Caserta, Cremona, Montegranaro, Treviso, Pesaro 2; Teramo, Casale Monferrato e Venezia 0. Caserta due partite in meno, Venezia, Pesaro e Siena una partita in meno.

Serie A1, prosegue la trattativa per portare Bargnani alla Fabi Shoes Montegranaro

Prosegue a fari spenti la trattativa per portare Andrea Bargnani a Montegranaro: “Entro la prossima settimana cercheremo di chiudere la questione in un senso o nell’altro. Il problema restano le assicurazioni, visto che comunque dobbiamo restare entro un certo budget“. Questo quanto dichiarato dal patron della Fabi Shoes Montegranaro, Emanuele Fabi, al termine dell’incontro tra la squadra marchigiana e la Virtus Roma al Palarossini di Ancona.

La Sidigas Avellino presenta Ron Slay. “Felice di essere qui”

E’ stato presentato quest’oggi Ron Slay, l’ultimo acquisto della Sidigas Avellino. Dopo essere sbarcato in Italia soltanto ieri, rimasto bloccato nelle mattinata a Roma a causa del nubifragio che ha inondato la Capitale, ha svolto oggi il primo allenamento con i nuovi compagni: «Sono contento dell’opportunità che mi è stata data – ha dichiarato lo statunitense – e penso che faremo grandi cose. Non c’è bisogno assolutamente di leadership, ci sono già leader riconosciuti come Green e Dean. Darò il mio contributo in termini di punti, di rimbalzi, di presenza in post basso». La forte amicizia con Green è stato uno dei motivi del suo approdo ad Avellino.«Con Marques c’è un’amicizia fin dai tempi del college. Anche gli altri li ho conosciuti in quegli anni, quando giocavamo contro, e di tutti loro ho un buon ricordo e rispetto».

Serie A1, Bryant si allontana. Più vicino il ritorno di Ginobili

Si complica il percorso della Virtus Bologna per arrivare alla stella NBA Kobe Bryant. Il giocatore del Los Angeles Lakers, ha iniziato il tour promozionale europeo, che lo porterà nella giornata di domani a Milano e giovedi a Roma: Kobe ha fatto capire ai suoi interlocutori di voler ascoltare ogni tipo di offerta. Ma la richiesta avanzata dall’entourage del giocatore ha spaventato i possibili corteggiatori: si parla di una cifra di 750.000 dollari netti al mese, in pratica 15 milioni di dollari lordi solo su base annuale. Per questo motivo, la Virtus Bologna si è detta pronta a trattare per uno o due mesi.

CASO GINOBILI – Se Bryant appare decisamente più lontano, sembra invece avvicinarsi il ritorno in Italia di Manu Ginobili: il 34enne giocatore dei San Antonio Spurs ha lasciato intendere che il ritorno alla V nera – con cui trionfò nell’Eurolega 2001 per poi perdere perse la finale l’anno successivo – sarà l’unica opzione europea. A Diarioshow.com, il 34enne ha dichiarato: «Non ho ancora risposto alla proposta della Virtus Bologna: sono stato benissimo nel periodo che ho giocato con loro. Ed a mia moglie Marianela l’Italia piace tantissimo. La possibilità c’è ed ho fino alla fine del mese per dare una risposta. Sarebbero solo alcuni mesi durante il lockout prima di tornare a San Antonio. Ho avuto anche una proposta dal Brasile ma l’ho rifiutata. Se giocherò durante la serrata sarà solo per la Virtus Bologna».

 

Serie A1, Roma presenta la guardia americana Tucker

Si è svolta come di rito presso la sala stampa del Palazzetto dello Sport, la presentazione ufficiale di Clay Tucker, guardia americana classe 1980, nuovo giocatore di Roma. Dopo essere stato presentato dal general manager Antonello Riva (“Era il primo della mia lista“) e da coach Lino Lardo (“Giocatore di grande spessore sia umano che tecnico“), los tesso Tucker non si é sottratto alle domande dei giornalisti nella sua prima conferenza stampa in maglia Virtus. “Nonostante avessi diverse altre proposte, ho scelto Roma perché sono convinto che ci siano le condizioni ideali per fare bene. Conosco la situazione del basket italiano che non ho mai smesso di seguire“. Per lui l’Italia non é novità assoluta, visto il suo passato con la casacca di Teramo. “Quando lasciai Teramo mi ero ripromesso che un giorno sarei tornato. Non mi interessa la classifica marcatori, ma metterò a disposizione della squadra tutto il mio bagaglio tecnico-umano per cercare di portare questa importante società al livello che gli compete“.

Come di consueto, sulla Pepsi Caserta si é riversato il grandissimo entusiasmo di un migliaio di tifosi presenti al raduno ufficiale della squadra campana. Assenti Doornekamp, impegnato con la sua Nazionale agli Europei in Lituania, ed Efejuku Rose, rimasto bloccato negli USA per problemi di traffico aereo dovuti all’uragano Irene, abbatutosi quest’oggi sulla città di New York. I nuovi bianconeri sono stati presentati dal Presidente Francesco Gervasio e dallo staff tecnico-dirigenziale. Dopo il saluto del presidente Gervasio, che ha voluto sottolineare la determinante collaborazione di Rosario Caputo per allestire il roster, coach Sacripanti ha analizzato nuovamente le caratteristiche della squadra da lui costruita nel corso di questa estate. “Questo sarà per noi l’anno della sfida. Avremo una squadra rinnovata e abbiamo scelto i giocatori sulla base delle loro caratteristiche e, soprattutto, della loro voglia di mettersi in luce in un campionato difficile quale quello italiano rimanendo, comunque, in un budget ridimensionato rispetto alle precedenti stagioni“. A Caserta i tifosi sognano una stagione da protagonisti: “Il nostro obiettivo per questa stagione sarà la salvezza e certamente ci sarà da soffrire. Se, però, potremo sempre contare sul calore dei nostri tifosi, che anche oggi ci hanno dimostrato il loro affetto con una presenza che è andata al di là di ogni previsione, il raggiungimento dell’obiettivo sarà più semplice“.