L’ex cestista sloveno della Lottomatica Roma e dell’Armani Jeans Milano, Sani Becirvoc è ancora protagonista del mercato europeo. In queste ore infatti ha trovato l’accordo per la rescissione consensuale del contratto con la sua ormai ex squadra, il Turk Telekom Ankara e ne ha firmato un altro con il CSKA Mosca. Il playmaker di Maribor, che nell’estate del 2010 si era trasferito nel campionato turco dopo aver terminato la stagione con Milano (giocando 27 partite), con il Turk Telekom Ankara aveva una media punti in Eurochallenge di 16,7 e di 13,9 in TBL. Becirovic ha vissuto gli anni migliori della sua carriera conil Panathinaikos con il quale vinse due titoli greci e una Eurolega nel 2007.
All Star Game, Melli: “Adesso voglio fare bene con Pesaro”
Queste le parole di Nicolò Melli, uno dei giovani talenti italiani, protagonisti dell’All Star Game:
Dopo un debutto così, cosa si aspetta invece? “Di fare molto bene con Pesaro: prima di tutto per la squadra, poi per me”. A dire il vero parlavamo di Nazionale… “Prendo quello che viene, molto dipenderà da me: se farò bene con la Scavolini Siviglia, credo che Pianigiani mi possa offrire altre occasioni”. A proposito del ct: che impressione le ha fatto? “Ottima: non lo conoscevo di persona, mi ha colpito in modo positivo”. Sulla panchina delle ‘stelle’ straniere c’era Dan Peterson, uno che a Milano non le ha dato troppa fiducia… “Non guardo a queste cose, non servono a niente: penso soltanto a giocare, meglio che posso. Adesso per Pesaro e, se ricapiterà, per la Nazionale”. Melli, di questi tre giorni azzurri cosa porterà dentro? “La soddisfazione di aver vissuto a pieno una bella esperienza”. La cosa che l’ha colpita di più? “L’aria da college che si respirava in questo gruppo: tutti giovani, subito affiatati, a dispetto del poco tempo che abbiamo trascorso insieme. Bellissimo”.
Primo Trofeo Carnevale, Benetton batte Varese
Va alla Benetton Treviso di Jasmin Repesa il Primo Trofeo Carnevale, dopo aver battuto la Cimberio Varese per 86-83. Una partita chiusa solo negli ultimi minuti e che ha entusiasmato i circa 1000 tifosi presenti. La partita verrà anche trasmessa in differita oggi, alle 18.30, su FVG – Veneto Sport Channel, canale 189 del digitale terrestre.
Il primo tempo si chiude con un vantaggio di nove punti per i carpigiani (45-36) grazie ad un’ottima prova difensiva dei ragazzi di Repesa. Nella ripresa i canestri di Donatas Motiejunas, votato com MVP, danno la vittoria alla Benetton.
Il tabellino:
BENETTON TREVISO – CIMBERIO VARESE 86-83
BENETTON: Cazzolato 0 (0/1, 0/1), Smith 10 (4/5, 0/2), Markovic 6 (2/4,
0/1), Skinner 13 (4/8 da 2), Bulleri 5 (0/2, 1/2), Motiejunas 20 (3/4,
1/3), Peric 19 (5/8, 1/2), Wojciechowski 5 (1/1, 1/2), Brunner 8 (2/3 da
2). N.e.: Repesa D., Gaspardo, Ivanov. All.: Repesa J.
CIMBERIO: Demartini 0 (0/1, 0/1), Goss 15 (2/5, 3/6), Mian 3 (1/1 da 3),
Rannikko 4 (1/2 da 3), Majstorovic 7 (3/7 da 2), Galanda 7 (2/3, 1/2),
Kangur 13 (2/3, 3/7), Serapinas 9 (3/6 da 3), Fajardo 4 (1/3 da 2),
Stipcevic 21 (5/6, 3/5),. N.e.: Righetti, Ryan. All.: Recalcati
NBA, Belinelli non incide e gli Hornets perdono in casa
Marco Belinelli gioca una delle più brutte partite della stagione nella sconfitta casalinga dei suoi New Orleans contro i Denver Nuggets (103-114). L’azzurro gioca 23 minuti e 36 secondi, mettendo a segno soltanto 9 punti con un pessimo e deludente 3/10 al tiro (3/8 da 3 punti). Ai 9 punti Belinelli aggiunge anche 1 rimbalzo e 1 assist. Nel derby mancato, Danilo Gallinari è ancora out per infortunio, i Denver vincono grazie alle ottime prestazioni di Ty Lawson, autore di 23 punti e 10 assist, Ray Felton che mette la firma sulla gara con 22 punti e 12 assist e Wilson Chandler che realizza 21 punti e 7 rimbalzi. Denver così continua la rincorsa ai playoff con un parziale, nelle ultime 10 partite, di 8 vittorie e 2 sconfitte.
NBA, tutti i risultati
Brutta sconfitta interna per i New Orleans di Marco Belinelli contro i Denver Nuggets. Miami ha asfaltato i San Antonio Spurs con un netto 110-80. Gli Spurs però riescono a conservare il primato nella Western Conference inseguiti dai Los Angeles Lakers che hanno vinto in casa contro Orlando Magic (97 – 84). Nella eastern Conference New Jersey a sorpresa batte i Boston Celtics centrando la quinta vittoria consecutiva.
I risultati delle partite della regular season Nba: New Jersey Nets-Boston Celtics 88-79; Washington Wizards-Oklahoma City Thunder 89-116; Miami Heat-San Antonio Spurs 110-80; Memphis Grizzlies-Los Angeles Clippers 105-82; New Orleans Hornets-Denver Nuggets 103-114; Houston Rockets-Phoenix Suns 95-93; Utah Jazz-Philadelphia 76ers 112-107 (overtime); Sacramento Kings-Golden State Warriors 129-119; Los Angeles Lakers-Orlando Magic 97-84.
La Wildcard mette a rischio la Legadue
L’introduzione della cosiddetta Wildcard ha creato non poco scompiglio nel basket nostrano, che ora si ritrova a vivere situazioni al limite dell’imbarazzo. Si tratta di una novità che incontra il favore delle squadre che rischiano la retrocessione e magari anche quello di chi si vede entrare in cassa un assegno da 500mila euro, ma che rischia di far valere la legge del più forte (economicamente parlando) a svantaggio di chi fa i salti mortali per allestire una squadra senza troppi mezzi.
A beneficio di quanti non hanno ancora sentito parlare di wildcard, ricordiamo il meccanismo elaborato dalla Federazione. Fino allo scorso anno era prevista le retrocessione per le ultime due squadre del campionato di Serie A, mentre due squadre di Legadue venivano promosse.
Da quest’anno, invece, la penultima classificata ha la possibilità di “comperare” la permanenza nella massima serie, versando 500mila euro nelle casse della seconda classificata in Legadue. I tifosi delle squadre che lottano per la salvezza già esultano di fronte alla possibilità di evitare la retrocessione, ma la nuova regola non incontra il favore di Marco Bonamico, che dalle pagine di Repubblica esprime tutto il proprio disappunto.
Jesi multata per mancanza di acqua negli spogliatoi degli arbitri
È costata mille euro di multa all’Aurora Basket di Jesi, squadra di Lega due, la mancanza dell’acqua calda negli spogliatoi degli arbitri al termine di Fileni Bpa-Assigeco. La società è stata sanzionata della somma citata per “mancanza di efficienza del campo di gioco, mancato funzionamento dell’impianto dall’acqua calda nello spogliatoio dagli arbitri“.
White assoluto re della schiacciata
Si conclude l’All Star Game con lo straordinario spettacolo dei suoi protagonisti. Mattatore della serata il sassarese White, che ha superato Earl Rowland, stella di Cremona, con un punteggio che non ammette repliche: 120-114, frutto di due “perfect” da 60 punti ciascuno. L’ala della Dinamo ha prima schiacciato dalla lunetta a due mani, una performance più unica che rara a livello mondiale. Poi, dopo una lunghissima rincorsa a tutto campo, ha affondato la palla nel cerchio completando una spettacolare evoluzione in aria.
Nba, Bargnani non basta a Toronto
Andrea Bargnani segna 17 punti, ma non bastano ai Toronto Raptors (18-48), che cadono in casa per 95-90 contro i Charlotte Bobcats. I Bobcats passano con i 23 punti di DJ Augustin. La domenica Nba regala la prestazione da record della difesa di Boston. I Celtics (47-17) si riprendono il primo posto solitario nella Eastern Conference con il successo per 87-56 sui Milwaukee Bucks (26-39). I vicecampioni Nba, che fanno segnare 10 giocatori, non avevano mai limitato gli avversari a 56 punti nell’era caratterizzata dal cronometro dei 24 secondi.
Nba, tutti i risultati
Questi i risultati delle partite della regular season Nba:
Cleveland Cavaliers-Oklahoma City Thunder 75-95; Toronto Raptors-Charlotte Bobcats 90-95; Phoenix Suns-Orlando Magic 88-111; Boston Celtics-Milwaukee Bucks 87-56; New York Knicks-Indiana Pacers 93-106; Golden State Warriors-Minnesota Timberwolves 100-77.
All Star Game 2011, vince l’Italia
Festa grande al Mediolanum Forum di Assago, dove la nazionale italiana affrontava All Star Team, una selezione dei migliori stranieri in forza a squadre nostrane, per l’All Star Game 2011. Pianigiani contro Dan Peterson, in una gara che vale solo per la gloria, perché le partite importanti, quelle con i punti in palio, arriveranno la prossima estate, quando l’Italia si ritroverà a difendere l’onore nei Campionati Europei.
Una partita senza punti in palio, ma non per questo priva di fascino, visto che il palazzetto veniva riempito da 8.129 spettatori festosi e partecipi, davanti ad uno spettacolo degno di una partita vera.
E che partita ragazzi! L’inizio era veramente in salita per la “povera” Italia, orfana di Bargnani, Belinelli e Gallinari e piena zeppa di giovani leve, con i soli Mordente e Mancinelli a fare da chiocce. L’All Star Team passeggiava sulle giovani speranze dell’Italia, che non riusciva a contenere le folate offensive di Hunter e James White. Alla fine del primo tempo i ragazzi di Pianigiani erano sotto di ben 18 punti (49-31) e le speranze di rimonta erano ridotte al lumicino.
Milano inaugura l’All Star Game 2011
Festa al Mediolanum Forum per l’All Star Game di basket, la sfida tra la Nazionale italiana di Simone Pianigiani e la selezione di stelle straniere che militano nel nostro campionato guidata da Dan Peterson. Il pubblico milanese non ha resistito al richiamo di una manifestazione che mancava da cinque anni e ha gremito gli spalti del Forum. La prima edizione italiana dell’All Star Game si era svolta nel 1982, proprio a Milano, città scelta anche quest’anno come vetrina per un rito importato dalla Nba e che ha come parole d’ordine lo spettacolo e il divertimento, grazie anche alla gara dei tiri da tre e a quella dedicata alle schiacciate. Il quintetto di partenza dell’ All Star Team degli stranieri sarà composto dai sassaresi James White, Travis Diener, Othello Hunter, dal canturino Nicolas Mazzarino e dalla stella della Pepsi Caserta Jumaine Jones. Pianigiani, orfano di Bargnani, Belinelli e Gallinari, i tre americani del gruppo azzurro, ha scelto di sfruttare l’All Star Game per dare spazio a tanti giovani, come Nicolò Melli, Jeff Viggiano, Daniel Hackett e Alessandro Gentile, che avranno l’opportunità di mettersi in mostra in vista degli Europei del prossimo settembre in Lituania.
Nba, Belinelli ok e gli Hornets tornano alla vittoria
Marco Belinelli segna 12 punti e contribuisce al successo casalingo di New Orleans, che supera 115-103 i Sacramento Kings. La guardia bolognese, titolare per 23’19”, chiude con 3/7 al tiro e 1/ 3 dall’arco. Gli Hornets, che hanno un record di 39-29, si godono il ritorno di Chris Paul. Il play, al rientro dopo lo stop per una commozione cerebrale, domina la scena con 33 punti e 15 assist. Accanto a lui brilla David West (25 punti e 9 rimbalzi). I Kings (15-49), virtualmente già in vacanza, affondano nonostante i 25 punti di Marcus Thornton, ex di turno.
Nba, Bargnani sottotono ma Toronto vince
Andrea Bargnani non brilla, ma Toronto sorride. L’azzurro segna 8 punti con uno score pessimo al tiro 1/13 al tiro (0/6 da 3 punti) nel match casalingo che i suoi Raptors vincono 108-98 contro gli Indiana Pacers. Bargnani, al rientro dopo una gara saltata per influenza, parte titolare e gioca 30’56” in cui si mette in evidenza soprattutto per i 5 rimbalzi e le 2 stoppate. Toronto, che ora ha un record di 18-47, si affidano a Leandro Barbosa, 29 punti. Il brasiliano confeziona la miglior prestazione stagionale e regala un pò di pepe alla serata: con la vittoria già in cassaforte, prova a segnare anche nell’ultima azione. Uno sgarbo agli avversari, secondo le regole non scritte della Nba.