Caso Wabara, Prestipino: “Sono davvero indignata”

Queste le parole di Patrizia Prestipino, assessore allo Sport, al Turismo e alle politiche giovanili della provincia di Roma in merito agli insulti verso Wabara:

«Sono davvero indignata per gli insulti a sfondo razziale nei confronti della cestista azzurra della Bracco Sesto S. Giovanni Abiola Wabara, un gesto vergognoso che non ha nulla a che fare con una disciplina come la pallacanestro e con lo sport. La multirazzialità e il rispetto per l’avversario sono infatti due caratteristiche del basket ed è davvero triste che un fatto così grave si sia verificato sugli spalti di un palazzetto italiano. Alla giocatrice va tutta la mia solidarietà ed è importante che il mondo dello sport e le istituzioni si stringano compatti attorno a questa ragazza, senza commettere l’errore di sottovalutare episodi come questo»

Caso Wabara, Meneghin: “Non demoralizzarti, tieni duro”

Durante una partita di Serie A1 femminile, la cestista Abiola Wabara, una delle colonne della nazionale italiana, è stata presa di mira da alcuni tifosi di Como. Questi sedicenti tifosi hanno urlato cori razzisti, insulti e spunti contro la giocatrice della Geas Sesto San Giovanni.

Finita la partita Abiola è andata verso le tribune e a stento è stata trattenuta dalle sue compagne di squadra. A completare la beffa ci sono  state le decisioni del giudice sportivo che ha deciso di non prendere nessun provvedimento nei confronti dei tifosi e della società.

Dino Meneghin, presidente della Federbasket ha difeso Abiola affermando:

“Non demoralizzarti, tieni duro. Sono dei mentecatti. Non fanno parte del pubblico abituale della Pool Comense e della pallacanestro in generale. Il nostro sport è sempre stato caratterizzato dalla multirazzialità e grazie a questa è cresciuto e si è affermato”.

Eurolega, Real Madrid vince il derby e vola alle Final Four

Adesso il quadro delle Final Four è completo. Il Real Madrid, in gara 5, ha superato nel derby spagnolo di Eurolega il Valencia nei quarti di finale vincendo 66-58.

Dopo l’uscita del Barcellona e del Caja Laboral, il Real rimane l’unica squadra spagnola che giocherà le Final Four di Barcellona.

LA PARTITA – Parte bene il Valencia e nei primi 12 minuti si porta avanti 10 punti (13-23) ma poi col trascorrere del tempo perde lucidità e va all’intervallo in svantaggio. Negli ultimi due periodi il Valencia non riesce nella rimonta nonostante gli sforzi a causa di una difesa impenetrabile di Madrid. Tomic e Mirotic vincono ogni duello nei rimbalzi. Alla fine della partita i 12.000 del Caja Màgica in delirio festeggiano il ritorno alle Final Four

NBA, tutti i risultati

Sfida d’alta quota quella tra i Chicago Bulls e i Boston Celtics. I tori sono riusciti ad avere la meglio vincendo 97-81 e conservando così la prima posizione in classifica nella Eastern Conference con 58 vittorie, allungando +4 sui Celtics.

Con questa vittoria i Bulls centrano il 17° successo nelle ultime diciannove partite. Protagonista della serata è stato il solito Derrick Rose autore di 30 punti (9/16 al tiro), 8 assist e 5 rimbalzi. Con prestazioni del genere il titolo di MVP è ormai a portata di mano. In doppia cifra anche Luol Deng (23 punti e 6 rimbalzi) e Carlos Boozer (14 punti e 12 rimbalzi)

I risultati delle partite della regular season Nba: Chicago Bulls-Boston Celtics 97-81; Utah Jazz-Portland Trail Blazers 87-98.

Nike Hyperdunk, edizione speciale per Dirk Nowitzki

Nike Hyperdunk Dirk Nowitzki

Nike ha da poco realizzato una versione speciale delle “classiche” Hyperdunk 2010. Si tratta di una limited edition dedicata a Dirk Nowitzki, campione dei Dallas Mavericks. Le scarpe sono ovviamente personalizzate con i colori della squadra texana, i colori primari sono il bianco, il blu ed il nero, la linguetta riporta la scritta Dirk41.

Le nuove Nike Hyperdunk Dirk Nowitzki PE sono in vendita per ora solo negli Stati Uniti, nei negozi della catena House Of Hoops, nelle prossime settimane probabilmente arriveranno anche in Europa.

LeBron James, arrestata la madre

Mentre LeBron James si vantava con il mondo intero di essere diventato azionista del Liverpool, la mamma del campione, Gloria, finiva in manette.

Il fattaccio è accaduto in quel di Miami, dove la signora avrebbe colpito al volto un addetto alla consegna delle auto reo di non essere stato abbastanza celere nel portarle la macchina.

A quanto pare Gloria James era visibilmente ubriaca e forse troppo sicura che il nome del figlio l’avrebbe messa al riparo da qualunque guaio.

E non è nemmeno la prima volta che la signora ha delle beghe legate all’abuso di alcolici, se si considera che nel 2006 era stata arrestata per guida in stato di ebbrezza. E chissà che il figlio campione non decida di rifiutarsi di pagare la cauzione per farla riflettere sui propri errori.

Benetton, Repesa: “Sono concentrato solo su Treviso”

Solo voci. L’allenatore della Benetton Treviso, Jasmin Repesa, ha smentito tutti i rumors che lo indicavano come prossimo allenatore della nazionale della Polonia:

“Vorrei smentire queste voci . Sono informazioni assolutamente non vere e prive di fondamento alcuno. Dopo l’esperienza con la nazionale del mio paese, la Croazia, ho deciso di non intraprendere più il doppio incarico club-nazionale, pertanto, con tutto il rispetto che ho per la squadra della Polonia, questa ipotesi non sussiste.
In questo momento voglio solo restare al 100% impegnato e concentrato con il mio club, la Benetton Basket, per perseguire con tutte le forze i nostri obiettivi in Eurocup dove ci attendono le finali che giocheremo in casa al Palaverde e in campionato dove stiamo recuperando terreno in classifica per entrare nei play off. Tutto il resto non mi interessa minimamente.”

NBA, San Antonio vince e si prende il primato

Spurs da favola. San Antonio, nell’ultimo turno della regular season di NBA, ha battuto in casa i Sacramento Kings 124-92, classificandosi matematicamente primio nella Western Conference.

LA PARTITA – Gli Spurs hanno asfaltato Sacramento realizzando un terzo quarto da 41 punti e stabilendo il nuovo record stagionale con il più ampio scarto in favore della squadra del Texas. In doppia cifra Ginobili con 25 punti (6/10, 4/6, 1/1 tl), Hill (19), Parker (15), Green (14) e Duncan, 12 punti e 8 rimbalzi.

PLAYOFF – La contemporanea sconfitta dei Lakers nel derby californiano ha regalato il primo posto matematico agli Spurs. Ai playoff volano anche i L.A. Lakers, Dallas, Oklahoma e i Denver Nuggets di Gallianari.

LeBron James diventa azionista del Liverpool

King James sbarca in Europa e decide di acquistare una quota di minoranza della Fenway Sports Group, società controllante del Liverpool, squadra della Premier League inglese. L’accordo tra la società di John W. Henry, che oltre alla squadra inglese controlla anche i Boston Red Sox, prevede che LeBron James dia tutti i diritti di immagine alla Fenway Sports Group in cambio di un pacchetto azionario del Liverpool. Entusiasta dell’affare The Chosen One ha dichiarato di ” essere felicissimo di far parte di un’organizzazione così importante. Sono impaziente di visitare Anfield. Sono entusiasta di lavorare con John Henry e Tom Werner. Questi ragazzi, come me, hanno la passione per lo sport. Potete vedere l’unità e l’impegno che hanno per le loro squadre. Essere in affari con una organizzazione che ama lo sport tanto quanto me è fondamentale in questo accordo.”

Eurolega, stasera Real Madrid-Valencia

Stasera alle ore 20.45 alla Caja Magica si giocherà la gara 5 dell’ultima partita ancora in bilico dei quarti di finale di Eurolega, Real Madrid-Valencia. Il derby spagnolo indicherà l’ultima squadra che prenderà parte alle Final Four che quest’anno si giocheranno a Barcellona. In Gara 4 il Power Electra era riuscito nell’impresa battendo Madrid in casa 81-72 e portandosi in parità (2-2) nel parziale. Il migliore per Valencia fu Omar Cook autore di 16 punti. Questa sera servirà una prestazione analoga per battere Madrid e volare nelle semifinali di Eurolega. Sfida che si ripeterà anche in campionato dove il Real è secondo con 22 punti e il Valencia terzo con 19.

NBA, Belinelli esulta. New Orleans va ai playoff

Due su tre. Sono due i cestisti italiani che si sono qualificati ai playoff di NBA: Danilo Gallinari e Marco Belinelli. All’appello manca solo Andrea Bargnani che comunque ha sempre fatto la differenza nei Raptors.

Con la vittoria di ieri contro gli Houston Rockets (101-93) gli Hornets di Belinelli si sono matematicamente qualificati per i playoff. Protagonista della serata è stato Chris Paul autore di 28 punti, 10 assist e 9 rimbalzi. Prova opaca invece per il cestista azzurro che è rimasto in campo solo 18 minuti e 6 secondi realizzando 5 punti 2/5 al tiro (1/3 da 3 punti), 1 rimbalzo, 1 assist e 1 recupero. A Houston non bastano i  21 punti di Kevin Martin e i 16 di Luis Scola per evitare la sconfitta.

NBA, impresa Gallinari

I Denver Nuggets di Danilo Gallinari, già qualificati ai playoff, questa notte hanno compiuto l’impresa battendo in trasferta i Dallas Mavericks terzi in classifica. All’American Airlines Center ‘il Gallo’, in campo per 30 minuti e 45 secondi, si mette in mostra con 10 punti (3/7 al tiro e 0/1 da 3), 3 rimbalzi, 2 assist e 1 reucupero. Per i Nuggets ottima prova anche di JR Smith (23 punti), Kenyon Martin con 18 punti e 6 rimbalzi e Wilson Chandler (16).  Un muro. Maybyner Rodney Hilário o più semplicemente Nenè è stato devisivo per Denver con 15 rimbalzi e 9 punti. Nei Dallas si salvano Shawn Marion (21 punti) e Dirk Nowitzki (20).

Denver, quinto in classifica e fià qualificato ai playoff, sta dimostrando di essere una delle squadre più organizzate della NBA.

NBA, tutti i risultati

Ancora una sconfitta per i Los Angeles Lakers (95-87) di Kobe Bryant nel derby californiano contro i Golden State Warriors. I Lakers giocano una brutta partita e l’unico a salvarsi, neanche a dirlo, è stato Bryant autore di 25 punti. Impresa dei Nuggets (96-104) di Gallinari che battono in trasferta Dallas, terzo nella Western Conference

I risultati delle partite della regular season Nba:

Charlotte Bobcats-Orlando Magic 102-111 (overtime); Indiana Pacers-Washington Wizards 136-112; Philadelphia 76ers-New York Knicks 92-97; Toronto Raptors-Cleveland Cavaliers 96-104; Detroit Pistons-New Jersey Nets 116-109; Miami Heat-Milwaukee Bucks 85-90; Minnesota Timberwolves-Phoenix Suns 98-108; New Orleans Hornets-Houston Rockets 101-93; Oklahoma City Thunder-Los Angeles Clippers 112-108; San Antonio Spurs-Sacramento Kings 124-92; Dallas Mavericks-Denver Nuggets 96-104; Golden State Warriors-Los Angeles Lakers 95-87.

Lottomatica Roma, Giachetti: “Questa maglia la sento mia”

Il playmaker della Lottomatica Roma, Jacopo Giachetti, ha voluto ripercorrere tutte le tappe fondamentali della sua carriera. Ecco uno stralcio dell’intervista:

Ha recuperato dall’infortunio? «Ho spinto al massimo durante la rieducazione e ora mi sto allenando a pieno ritmo con i compagni. Appena Filipovski vorrà sarò pronto a dare una mano. Vogliamo i playoff». Tanto amore verso la Virtus Roma. Ma la storia potrebbe concludersi a giugno? «Sono in scadenza di contratto e vorrei restare: questa maglia la sento mia. Ma non ho ricevuto segnali. La mia volontà non basta, i matrimoni si fanno in due». Casomai ci sarà la Nazionale a consolarlo? «Con Pianigiani ho un ottimo rapporto e lui mi ha dato fiducia in la scorsa estate concedendomi grande spazio con l’Italia. Spero di riuscire a convincerlo perché io in Lituania agli Europei voglio andare. L’emozione che ti dà la maglia azzurra è unica».