NBA, Belinelli esulta. New Orleans va ai playoff

Due su tre. Sono due i cestisti italiani che si sono qualificati ai playoff di NBA: Danilo Gallinari e Marco Belinelli. All’appello manca solo Andrea Bargnani che comunque ha sempre fatto la differenza nei Raptors.

Con la vittoria di ieri contro gli Houston Rockets (101-93) gli Hornets di Belinelli si sono matematicamente qualificati per i playoff. Protagonista della serata è stato Chris Paul autore di 28 punti, 10 assist e 9 rimbalzi. Prova opaca invece per il cestista azzurro che è rimasto in campo solo 18 minuti e 6 secondi realizzando 5 punti 2/5 al tiro (1/3 da 3 punti), 1 rimbalzo, 1 assist e 1 recupero. A Houston non bastano i  21 punti di Kevin Martin e i 16 di Luis Scola per evitare la sconfitta.

NBA, impresa Gallinari

I Denver Nuggets di Danilo Gallinari, già qualificati ai playoff, questa notte hanno compiuto l’impresa battendo in trasferta i Dallas Mavericks terzi in classifica. All’American Airlines Center ‘il Gallo’, in campo per 30 minuti e 45 secondi, si mette in mostra con 10 punti (3/7 al tiro e 0/1 da 3), 3 rimbalzi, 2 assist e 1 reucupero. Per i Nuggets ottima prova anche di JR Smith (23 punti), Kenyon Martin con 18 punti e 6 rimbalzi e Wilson Chandler (16).  Un muro. Maybyner Rodney Hilário o più semplicemente Nenè è stato devisivo per Denver con 15 rimbalzi e 9 punti. Nei Dallas si salvano Shawn Marion (21 punti) e Dirk Nowitzki (20).

Denver, quinto in classifica e fià qualificato ai playoff, sta dimostrando di essere una delle squadre più organizzate della NBA.

NBA, tutti i risultati

Ancora una sconfitta per i Los Angeles Lakers (95-87) di Kobe Bryant nel derby californiano contro i Golden State Warriors. I Lakers giocano una brutta partita e l’unico a salvarsi, neanche a dirlo, è stato Bryant autore di 25 punti. Impresa dei Nuggets (96-104) di Gallinari che battono in trasferta Dallas, terzo nella Western Conference

I risultati delle partite della regular season Nba:

Charlotte Bobcats-Orlando Magic 102-111 (overtime); Indiana Pacers-Washington Wizards 136-112; Philadelphia 76ers-New York Knicks 92-97; Toronto Raptors-Cleveland Cavaliers 96-104; Detroit Pistons-New Jersey Nets 116-109; Miami Heat-Milwaukee Bucks 85-90; Minnesota Timberwolves-Phoenix Suns 98-108; New Orleans Hornets-Houston Rockets 101-93; Oklahoma City Thunder-Los Angeles Clippers 112-108; San Antonio Spurs-Sacramento Kings 124-92; Dallas Mavericks-Denver Nuggets 96-104; Golden State Warriors-Los Angeles Lakers 95-87.

NBA, Bargnani si fa male e Toronto perde

Una stagione da buttare. Ieri notte Toronto ha perso la 56° partita stagionale contro i New York Knicks di Carmelo Anthony (131-118). Solo un apparizione per Andrea Bargnani costretto a lasciare, per un problema alla caviglia destra, il parquet dopo appena otto minuti. Tabellino impietoso per il romano: ha sbagliato tutti e 4 i tiri tentati e ha raccolto solo 2 rimbalzi. Per i Knicks vanno in doppia cifra Toney Douglas (28 punti), Carmelo Anthony e Amare Stoudamire con 23 punti ciascuno. NY adesso può puntare il sesto posto, distante solo una vittoria e occupato da Philadelphia mentre sembrano troppo lontani Atlanta e Orlando, al quinto e al quarto posto.

NBA, Gallinari contro tutti

Serata storta per gli italiani che giocano in NBA. Danilo Gallinari ci ha provato ma i suoi Denver Nuggets escono sconfitti dalla partita casalinga contro gli Oklahoma City Thunder (94-101). Il Gallo’ è stato il migliore dei Nuggets segnando 17 punti con 5/9 al tiro e 3/4 da 3 punti, 6 rimbalzi, 1 assist e 1 stoppata. In tutto il cestista italiano è rimasto in campo per 37 minuti e 18 secondi.

Il giocatore di Sant’Angelo Lodigiano si è anche reso protagonista di uno scontro con Kevin Durant, ala piccola dei Thunder, rimediando anche un tecnico. Adesso Denver, già qualificata ai playoff, occupa la quinta posizione in Western Conference, proprio dietro Oklahoma, con 47 vittorie.

NBA, tutti i risultati

Importanti vittorie esterne per San Antonio e L.A. Clippers contro Atlanta e Memphis. Vincono fuori casa anche Sacramento, Oklahoma, Warriors e Utah Jazz che battono, a sorpresa, i Lakers allo Staples Center. Mantengono il primato in classifica i Chicago Bulls in Eastern Conference e i San Antonio in Western Conference.

I risultati delle partite della regular season Nba: Atlanta Hawks-San Antonio Spurs 90-97; Cleveland Cavaliers-Charlotte Bobcats 99-89; New Jersey Nets-Minnesota Timberwolves 107-105; Orlando Magic-Milwaukee Bucks 78-72; Washington Wizards-Detroit Pistons 107-105; Boston Celtics-Philadelphia 76ers 99-82; New York Knicks-Toronto Raptors 131-118; Chicago Bulls-Phoenix Suns 97-94; Memphis Grizzlies-Los Angeles Clippers 81-82; Houston Rockets-Sacramento Kings 101-104; Denver Nuggets-Oklahoma City Thunder 94-101; Portland Trail Blazers-Golden State Warriors 87-108; Los Angeles Lakers-Utah Jazz 85-86.

NBA, LeBron James: “Siamo pronti per i playoff”

LeBron James ci crede. King James ha candidato i suoi Miami Heat come probabili vincitori del prossimo titolo NBA:

Siamo pronti e carichi per i playoff, ma non scopriamo certo nulla di nuovo. E’ dall’inizio dell’anno che viviamo alla giornata, con la pressione di chi deve a tutti i costi dimostrare qualcosa, e finalmente siamo arrivati al dunque. Arrivare in fondo senza subire infortuni è importantissimo. Ci permette di sfruttare meglio le rotazioni in campo, quindi ci sono più minuti di riposo per il sottoscritto e Dwyane Wade. E’ sulla via del completo recupero. Penso entro le prossime due settimane sarà di nuovo al top della condizione”.

Dennis Rodman nella Hall of Fame

Denis Rodman è stato eletto per entrare in agosto nella Hal of Fame della NBA.

Non solo spettacolo. Dennis Rodman non era solo un’attrazione. E’ stato soprattutto uno dei più grandi rimbalzisti nella storia della NBA. Nonostante la sua altezza, ‘solo’ 203 cm, è riuscito a diventare una fortissima Ala grande vincendo sette titoli consecutivi come miglior rimbalzista a partire dal 1992. Nel 1995 passò ai Chicago Bulls di Micheal Jordan con i quali vinse tre titoli di fila tra il 1996 e il 1998.

Phil Jackson, uno dei più vincenti allenatori nella storia della NBA, lo ha definito, dal punto di vista fisico, come il miglior atleta che abbia mai allenato. Parlare di Rodman soltanto come giocatore di basket non è mai facile. Ma dentro al campo l’ex ala grande di Trenton è stato uno dei più forti nella storia della NBA.

NCAA, vince il Connecticut

Il Connecticut ha vinto il titolo NCAA del basket collegiale d’oltreoceano battendo in finale 53-41 i Butler. Gli Huskies tornano al successo dopo 7 anni, nel 2004 infatti vinsero il titolo contro Georgia Tech. La Butler University invece ha perso la seconda finale consecutiva dopo esser stata sconfitta l’anno scorso, proprio ad Indianapolis, contro i Dukes.

Come miglior giocatore del torneo è stato votato Kemba Walker, playmaker ventenne del Connecticut, già votato come MVP del Big East Tournament e vincitore nel 2008 della medaglia d’argento ai campionati americani di basket Under 18.

La prossima finale del torneo sarà organizzata al Louisiana Superdome di New Orleans. Adesso tutti i college statunitensi possono iniziare a prepararsi per la prossima battaglia.

Dwyane Wade, nuovi colori per le Jordan Fly

Nike Jordan Fly Wade

Vi abbiamo già parlato delle nuove Nike Jordan Fly Wade, le scarpe realizzate appositamente per il campione degli Heat. Dwyane Wade inaugurerà queste scarpe durante i playoff NBA, poco dopo arriveranno anche nei negozi. Al momento sono state annunciate quattro colorazioni, due arriveranno a maggio mentre le altre saranno disponibili a partire dal mese di giugno.

I modelli nero/rosso e bianco/rosso saranno disponibili entro fine maggio, mentre i modelli bianco/celeste e bianco/verde saranno nei negozi a giugno. Si tratta di colorazioni fresche e vivaci, pensate per affrontare l’estate con brio. Il prezzo delle nuove Jordan Fly Wade è di 140 dollari negli USA, probabilmente 130 euro dalle nostre parti.

I grandi del basket: Bill Russell

Il suo nome continua ad imperare nel basket professionistico americano, sebbene la sua carriera da giocatore si sia conclusa più di quaranta anni fa.

Parliamo di Bill Russell, che molti hanno conosciuto nel ruolo di allenatore, ignorando forse che un tempo calcava i parquet dell’NBA ed inanellava titoli su titoli, fino a metterne in bacheca addirittura 11 in tredici anni di militanza nei Boston Celtics.

Nessuno come lui prima, nessuno come lui dopo, Bill Russell è in assoluto il cestista che ha vinto più campionati nella storia del basket americano. Un record difficilmente uguagliabile, se si considera che tra i giocatori in attività Kobe Bryant e Derek Fisher sono fermi a cinque anelli.

Nba, Bargnani non c’è e Toronto cade a Chicago

Andrea Bargnani non c’è, out per un problema alla caviglia destra, e i Toronto Raptors cadono sul campo dei lanciatissimi Chicago Bulls per 113-106. I Bulls, con un record di 56-20, consolidano il primato nella Eastern Conference quando mancano appena 6 partite alla fine della regular season. I Raptors (20-55) si lanciano invece verso le 60 sconfitte. Nel programma del sabato Nba, spiccano le sconfitte di tutte le squadre destinate a partecipare ai playoff. Perdono Philadelphia, Dallas e Oklahoma City contro avversarie che non hanno più nulla da chiedere al campionato.

Nba, tutti i risultati

Questi i risultati delle partite della regular season Nba:

Chicago Bulls-Toronto Raptors 113-106; Memphis Grizzlies-Minnesota Timberwolves 106-89; Milwaukee Bucks-Philadelphia 76ers 93-87 (overtime); Golden State Warriors-Dallas Mavericks 99-92; Los Angeles Clippers-Oklahoma City Thunder 98-92.

Nba, Denver vince anche con un Gallinari a mezzo servizio

Danilo Gallinari non brilla, segna solo 9 punti ma Denver passa per 99-90 sul campo di Sacramento realizzando il quinto successo consecutivo e un serio passo verso i playoff. I Nuggets, con un record di 46-29, sono sempre più padroni del quinto posto nella Western Conference. Gallinari, in campo per 30’01” nel quintetto iniziale, non brilla per precisione, ma si fa sentire con 4 rimbalzi e 3 assist.  Non bastano invece i 14 punti di Marco Belinelli per evitare il k.o. casalingo dei New Orleans Hornets (43-33), battuti sul proprio campo dai Memphis Grizzlies (43-33) per 93-81. Hornets e Grizzlies hanno lo stesso bilancio, ma Belinelli & co. al momento occupano la settima piazza nella classifica della Western Conference.