Adidas adiPower, le nuove scarpe di Dwight Howard

Adidas adiPower Dwight Howard

Sono finalmente in vendita le nuove Adidas adiPower Howard, le scarpe che la stella dei Magic indosserà durante la prossima stagione. Ammesso e non concesso che ci sia una prossima stagione, ovviamente.

Questo nuovo modello Adidas è disponibile, per ora, nel solo colore blu reale/bianco, gli stessi colori usate per le divise degli Orlando Magic. Le scarpe sono in vendita al momento solo negli USA, nelle prossime settimane arriveranno anche nel nostro paese.

Serie A1, Teramo riparte con coach Ramagli. La Virtus é scatenata: dopo McIntyre ora vuole anche Thornto ed Eze

Anche la Tercas Teramo si è radunata per dare inizio alla preparazione di quella che sarà la nona stagione consecutiva in Serie A per la squadra abruzzese, salvata questa volta grazie al pagamento della wild card. Con il suggestivo Media Day è iniziato dunque il percorso di avvicinamento al nuovo campionato, e per il club teramano dei nuovi proprietari Pellecchia e Capasso, sono stati tanti gli applausi da parte dei tanti tifosi presenti in gran numero sulle gradinate del PalaScapriano. Erano assenti soltanto Milos Borisov e Yaniv Green, impegnati con le rispettive nazionali di Montenegro e Israele in vista dei prossimi Europei che si disputeranno in Lituania. Coach Ramagli, confermato sulla panchina della Tercas, ha subito chiarito il lavoro a cui la squadra é chiamata: “Credo che sarà subito importante trovare un’identità e imparare a passarci la palla. Abbiamo tre ritorni (Amoroso, Cerella e Brandon Brown), tre conferme (Fultz, Polonara e Lulli) e quattro nuovi (Dee Brown, Johnson, Borisov e Green) con qualità e struttura fisica che sapranno darci equilibrio“.

VIRTUS BOLOGNA, OFFERTA PER BENJAMIN EZE – Chi pensava che con l’arrivo dell’ala piccola americana McIntyre e il continuo inseguimento a Thornton, l’organico della Virtus potesse essere considerato completato, commetteva un grave errore. il club della “V nera“, infatti, ha presentato un’offerta a Benjamin Eze, pivot nigeriano (208 cm per 115 kg) in uscita da Milano, dove ha giocato negli ultimi sei mesi dello scorso campionato di Serie A1. A Bologna, il 30enne italo-nigeriano ritroverebbe anche un compagno di squadra della sua precedente avventura a Siena come Terrell McIntyre (i due vinsero assieme quattro scudetti), ma al tempo stesso la Canadian Solar cerca anche un altro ex Montepaschi come Bootsy Thornton, al momento il principale candidato per il ruolo di ala.

EZE IN ITALIA – Dal 2001 ha giocato tre stagioni con Reggio Calabria. Dal 2004 passa a Siena, dove ha vinto quattro scudetti, nel 2007, 2008, 2009 e 2010, tre supercoppe italiane nel 2007, 2008 e 2009 (durante la supercoppa 2004 era nel roster solo per l’Eurolega) e due coppe italia nel 2009 e 2010.

 

Serie A1, la Benetton presenta il nuovo centro americano Jeff Adrien

E’ giunto a Treviso la nuova ala grande della Benetton, ovvero Jeff Adrien: alla sua prima stagione in Italia, l’ex player dei Golden State Warriors, ha svolto le visite mediche di rito e si è concesso ai giornalisti per esprimere qualche prima battuta. “Sono contento di essere qui, in una società importante che potrà aiutarmi a migliorare“. Il 25enne pivot americano originario del Massachussetts (201 cm per 110 kg, n.d.r.) ha mostrato di avere le idee molto chiare: “La scorsa estate ci furono dei contatti tra la mia agenzia e la dirigenza trevigiana, poi però la cosa non andò in porto. Dalle foto attaccate alle pareti della sede vedo coppe, successi ottenuti da giocatori che poi hanno fatto le proprie fortune anche in Nba. Come Bargnani o Evans, che vi giocano tuttora“.

PILLOLE SULLA CARRIERA DI ADRIEN – Jeff Adrien muove i primi passi nelle giovanili della Brookline High School Brewstrer Academy, poi al college con U-Conn arriva il momento di svolte della carriera: “Devo ringraziare il coach che mi ha fatto esplodere, Jim Calhoun, artefice dell’approdo alla Final Four NCAA del 2009 con Connecticut. Devo tutto a lui che mi ha fatto diventare un giocatore di alto livello“. Ora Adrien si sente pronto ad affrontare la sua seconda esperienza in Europa. “Conosco un po’ il basket europeo, ho giocato 9 mesi in Spagna nel 2009 a Lugo. Fu una bella esperienza; in Europa il gioco è differente rispetto agli States ma mi piace il tipo di gioco, ci sono ottimi giocatori e coach preparati“. Poi, per chiudere, uno sguardo al suo ruolo sul parquet. “Io sono un centro che dà il meglio in area e che ama combattere sotto i tabelloni. In sostanza penso di essere un giocatore completo e vorrò dimostrarlo a Treviso fin dai primi allenamenti. Non conosco i nuovi compagni ma non ho mai avuto problemi in questo senso e sono sicuro che mi ambienterò senza problemi“.

Serie A1, la Pepsi Caserta riparte sabato dal Palamaggiò

Partirà da questo sabato la nuova stagione della Pepsi Caserta. Alle ore 11.00 in punto, insieme al presidente del club Gervasio, i soci e lo staff dirigenziale, si raduneranno al “Palamaggiò” i tecnici Sacripanti, Oldoini, Luise e Petroccione, lo staff medico e i giocatori Diego Ciorciari, Andre Collins, Kevin Fletcher, Giuliano Maresca, Alex Righetti, Efejuku Rose, Andre Smith, Andrjia Stipanovic a cui si aggregherranno in prima squadra dei giovani Dario Cefarelli, David Loncarevic e Domenico Marzaioli. Unico assente nella truppa campana sarà Aaron Doornekamp, che sarà impegnato con la nazionale canadese. Sarà dunque quella l’occasione per tutti i tifosi della Pepsi Caserta, per conoscere i nuovi beniamini, che si metteranno a loro disposizione sin da subito per cercare di portare nella pratica e iniziare a maturare sin dal primo giorno, quel feeling nei rapporti tra tecnici, atleti e sostenitori bianconeri, che é da sempre un punto di forza del team campano.

IL PROGRAMMA DEL PRECAMPIONATO – Sempre nel pomeriggio di sabato è previsto il primo allenamento ufficiale della squadra che svolgerà l’intera preparazione precampionato all’interno del palazzetto Palamaggiò. Una scelta questa, dettata dalla forte volontà societaria, di far integrare i nuovi nel più breve tempo possibie nella realtà cittadina casertana, visto che, ad eccezione del solo Doornekamp, nessuno dei giocatori che vestiranno la casacca della Pepsi ha esperienza nella città campana. La prima uscita ufficiale è stata invece fissata per il 14 settembre a Cassino, dove la Pepsi disputerà uno scrimmage con il team del S.Antimo di Legadue. Quindi, ci sarà la partecipazione al “Torneo di Lecce” (17 e 18 settembre con Sidigas Avellino, Enel Brindisi e Barcellona Pozzo di Gotto), al “Torneo della calzatura di Porto S.Elpidio” (24 e 25 settembre con Scavolini Siviglia Pesaro, Sidigas Avellino e Fabi Shoes Montegranaro) e al Torneo Irtet (1 e 2 ottobre) con CSKA Mosca, Virtus Roma e Sidigas Avellino.

Serie A1, l’arrivo di White accende l’entusiasmo in casa Scavolini

C’è grande entusiasmo tra i tanti tifosi del Pesaro, per l’arrivo in terra marchigiana, del cestista James White che da questa stagione indosserà la maglia Scavolini Siviglia. Basti pensare all’ovazione che gli oltre 350 tifosi presenti gli riservato presso l’Hotel Excelsior, dove hanno potuto salutare per la prima volta da vicino, l’ex cestista dei San Antonio Spurs. “Mai prima d’ora avevo ricevuto un’accoglienza come questa, è emozionante e mi fa venire ancora più voglia di lavorare duro per questa squadra“. A dire il vero, White all’inizio del mercato estivo era stato molto vicino a firmare per il team greco del Panathinaikos come lui stesso ha confermato. Poi, però, la trattativa é andata un pò troppo per le lunghe, qualcosa si é rotto, con la scelta che é ricaduta sulla Scavolini. “Pesaro per me non è stata una scelta facile perché considerando che questa sarebbe stata la mia quarta esperienza in Europa, avrei voluto continuare a viaggiare e magari misurarmi con un team di alto livello europeo per provare l’Eurolega. La trattativa col Panathinaikos però sembrava non prendere mai una direzione, Pesaro era la mia seconda opzione e alla fine ho scelto la città e i tifosi che mi hanno voluto di più“.

RUOLO SUL PARQUET DA DECIDERE – White si é poi soffermato su questioni puramente tattiche, in merito a quello che dovrà essere il suo futuro utilizzo in campo: “Non ho ancora avuto modo di parlare con il coach e di quello che sarà il mio ruolo ma penso che quest’anno avrò la possibilità di giocare meglio rispetto a quello passato per il fatto che avrò il sostegno di una squadra forte, in grado di sfruttare al meglio le attenzioni difensive che potrei attirare. Il gruppo ha talento, è stato ben costruito e possiamo puntare ai primi quattro posti“. La Scavolini oggi ha un “White” in più per sorridere pensando al prossimo futuro.

 

NBA, Bosh ed Anthony in tv in una puntata di “Law and Order”. Wade nominato padre dell’anno 2011. Walton resta a L.A.

Il mondo del basket NBA vedrà anche altri due grandi protagonisti che durante le vacanze forzate saranno dietro l’obiettivo di una telecamera: si tratta di Chris Bosh e Carmelo Anthony, scritturati come comparse per un episodio della famosissima serie tvLaw and Order: Special Victim Unit“. La puntata che andrà in onda negli Stati Uniti il prossimo 28 settembre, avrà come titoloFalli personali” e tratterà di un coach di basket di una squadra giovanile sospettato anche di essere un maniaco sessuale. “Bosh e Anthony compariranno nelle scene iniziali e in quelle principali della puntata” ha reso noto la Nbc, il network che produce la serie. Ma nemmeno loro saranno i primi a recitare sugli schermi televisivi d’America: Pau Gasol nel 2009 aveva infatto fatto da comparsa in una puntata di “Csi Miami“.

WADE PADRE DELL’ANNO – Dwyane Wade, 29 anni, é stato scelto come padre dell’anno. Riconoscimento davvero originale per uno dei simboli di Miami, che giovedì nella sua Chicago verrà premiato con il premio di “Padre dell’anno” dalla National Fatherhood Initiative, organizzazione no-profit che promuove in tutti gli Stati Uniti una paternità responsabile. Wade, 29 anni, è padre di due figli, di 9 e 4 anni, e non é nuovo a questi riconoscimenti, visto che aveva già vinto il premio nel 2007.

WALTON RESTA NELLA NBA – Luke Walton dei Lakers va in controtendenza e sceglie di restare nel mondo del basket anche durante il lockout. Dunque non andrà a giocare in Europa come invece hanno deciso di fare molti suoi colleghi: il 31enne a L.A. dal 2003 ricopre il ruolo di assistente allenatore della squadra dell’Università di Memphis fino alla fine della serrata. Walton farà parte dello staff di Josh Pastner, che era proprio l’assistente allenatore durante il periodo del 31enne dei Lakers ad Arizona: “E’ una delle persone più intelligenti che io conosca – ha dichiarato Pastner del nuovo membro del suo staff -. Potrà dare un contributo immediato visto il suo curriculum“.

NBA, il lockout porta Kevin Durant sul grande schermo: sarà protagonista di un film della Warner Bros

Kevin Durant, 22enne di Oklahoma City e miglior realizzatore delle ultime due stagioni della Nba, in vista del lungo lockout a cui é attualmente soggetto il basket americano, ha pensato bene di darsi a qualcosa di molto diverso e molto lontano rispetto al mondo dello sport e del pallone a pischi. Ovvero mil grande schermo, visto che molto Durant diventerà la star di un film della Warner Bros. La firma sul contratto è molto vicina e del film di cui Durant sarà il protagonista é già trapelato qualcosa. La storia vedrà ovviamente al centro il mondo del basket, le riprese si divideranno tra Oklahoma City e Baton Rouge, capitale della Louisiana, ed avranno inizio a metà settembre. E per Kevin Durant (liberato come detto dai suoi impegni sul parquet dalla serrata) si presenta ora l’occasione di diventare una star anche a livello di marketing, visto che il film è prodotto dalla Warner Bros, non da una casa cinematografica qualunque e sarà lanciato con una pubblicità in grande stile. Come successe ad esempio con “He Got Game“, il film del lontano 1998 diretto da Spike Lee con protagonista Ray Allen. O ancora “Space Jam“, l’incontro del 1996 tra Michael Jordan e Bugs Bunny e soci, tutti insieme in una squadra di basket in lotta per salvare la terra dall’invasione aliena. Due straordinari successi di pubblico e due esperienze da ricordare, a differenza di quella di Shaquille O’Neal sul grande schermo: Blue Chips del 1994 e Kazaam del 1996 non sono certo entrati nella storia del cinema come dei capolavori da ricordare.

PILLOLE DI DURANT – Kevin Wayne Durant (Washington, 29 settembre 1988) ala piccola degli Oklahoma City Thunder, alto 206 cm, ha debuttato a livello universitario all’University of Texas ad Austin nella Big 12 Conference della NCAA durante la stagione 2006-07.Dopo la sua stagione da freshman, Durant decise di rendersi eleggibile al Draft NBA 2007. Venne selezionato come seconda scelta assoluta, dopo Greg Oden dei Portland Trail Blazers, nel Draft NBA 2007, dai Seattle SuperSonics. Nella stagione 2007-08 ha vinto il premio di matricola dell’anno, premio che ogni anno viene assegnato al miglior giocatore alla prima stagione. Nella stagione 2008-09 la squadra si trasferisce ad Oklahoma City: Durant torna al suo ruolo naturale di ala piccola, le sue medie si alzano ancora, conquista il 4º posto nella classifica dei marcatori della lega a pari merito con Dirk Nowitzki. A fine stagione sarà votato come terzo giocatore migliore dell’intera lega. La stagione successiva vede Durant affermarsi non solo come leader assoluto dei Thunder, ma anche come uno dei migliori giocatori della Lega ed è tra i candidati a ricevere il titolo di MVP. La stagione di Durant culminerà con la convocazione al suo primo All-Star Game. Il 4 aprile 2010 stabilirà un nuovo record di franchigia, superando il precedente di Dale Ellis per punti segnati in una singola stagione (il record di Ellis fu stabilito quando la squadra si chiamava ancora Seattle SuperSonics).

Nike Zoom Kobe 6 Lakers 3D, le prime foto

Nike Kobe 6 Lakers 3DNel giorno del compleanno di Kobe Bryant (auguri, campione!) spuntano in rete le prime immagini dell’ennesima variante delle fortunate Nike Kobe 6, le scarpe ufficiali della stella dei Lakers.

Le Kobe 6 Lakers 3D sono contraddistinte dai colori del team (giallo e viola), la (finta) pelle di serpente presenta invece un gradevole effetto 3D, chissà se Nike regalerà anche un paio di occhialini per la visione stereoscopica.

Serie A1, grande entusiasmo per la nuova Bennet Cantù: in 800 alla presentazione. Capitan Mazzarino: “Vogliamo vincere qualcosa d’importante”

C’è grande entusiasmo intorno alla nuova Bennet Cantù: ieri erano ben ottocento i tifosi presenti alla NGC Arena per la presentazione della nuova squadra. Quasi al completo il roster lombardo, con le sole assenze di Andrea Cinciarini e Manuchar Markoishvili, impegnati con le nazionali italiana e georgiana in vista degli Europei in Lituania, e di Artsiom Parakhouski, che con la Bielorussia sta disputando le qualificazioni agli Europei di Division B. Il pubblico presente ha dispensato applausi per tutti, a partire dal capitano Nicolas Mazzarino, alla sua settima stagione in maglia biancoblù, sino all’ampia schiera di confermati che comprende Maarty Leunen, Vladimir Micov e Ben Ortner, ormai al terzo anno in Brianza, oltre a Denis Marconato, Marko Scekic e Marco Diviach al loro secondo campionato con la casacca di Cantù. Ma altrettanto grande é stato l’entusiasmo per i volti nuovi della Bennet. Ovazione per il grande colpo di mercato dell’estate, Gianluca Basile, e per i due statunitensi David Lighty e Karon Bradley, accolti subito con grande affetto dal pubblico di fede canturina così come per il playmaker Federico Bolzonella. “Dove arriveremo quest’anno? Non è facile dirlo – ha commentato lo storico capitano di Cantù Nicolas Mazzarino Sicuramente vogliamo ripetere la scorsa stagione (finale scudetto persa con il Montepaschi Siena di coach Simone Pianigiani, n.d.r.) anzi, se possibile, fare meglio anche se sappiamo che questo vorrebbe dire ottenere qualcosa di importante“. Coach Trinchieri ha poi aggiunto: “Tornare in Eurolega con Cantù dopo 18 anni provoca grandi emozioni. Il nostro obiettivo in Europa non può essere che uno: lottare con le unghie e con i denti per conquistare il quarto posto nel girone e quindi l’accesso alle Top 16“. Intanto oggi tutti i giocatori della Bennet si sono sottoposti alle visite mediche di rito: da domani si inizierà a fare sul serio con i primi test atletici.

Europei Lituania 2011, Recalcati avvisa gli azzurri: “Non sarà un cammino semplice”

Gli Europei di basket in Lituania sono oramai alle porte. “Sarà un’edizione molto dura per la nostra nazionale: siamo stati sfortunati negli accoppiamenti“. Questo il pensiero di Carlo Recalcati, ex commissario tecnico dell’Italbasket, da un anno sulla panchina di Varese, che prova a stilare il suo personale pronostuco sull’Europeo che attende la nazionale azzurra in Lituania. “Dobbiamo tenere ben presente che in palio non c’è soltanto il podio ma anche la qualificazione per le prossime olimpiadi“. Proseguendo sul filo dei suoi pensieri, i problemi per gli azzurri rischiano di esserci sin dalle prime battute. “L’esordio con la Serbia (il 31 agosto, ndr) sarà molto difficile – ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport l’ex ct Recalcati –  ma è da squadre come la loro che dobbiamo prendere esempio. Fino agli ultimi Europei avevano sbagliato ogni competizione, hanno saputo aspettare e credo che la strada giusta sia questa, anche per l’Italia. Ogni squadra ha i suoi cicli, positivi e negativi“. In questa edizione degli Europei però, l’Italia potrà giocarsi un jolly sin qui mai sperimentato. Ovvero il trio della Nba, formato da Andrea Bargnani, Danilo Gallinari e Marco Belinelli: saranno ovviamente loro gli uomini chiave dell’attacco azzurro. “Ho avuto la fortuna di avere Gallinari in squadra nel 2007, quando ancora non era in America. In quell’occasione disputò un grande pre-europeo, quest’anno darà un contributo importante a tutta la squadra. Per quanto riguarda gli altri due, per essere decisivi dovranno avere spesso la palla in mano“.
Così come avvenuto ieri in conferenza stampa per il ct Simone Pianigiani, anche Recalcati pensa in ottica campionato, sul quale preferisce non sbilanciarsi. “Credo che Milano abbia costruito una squadra con una struttura chiara. Non so se possa finire il dominio di Siena, è meglio non azzardare con i pronostici. Di sicuro l’Olimpia si è mossa bene: ha preso giocatori in Grecia che probabilmente due anni fa non sarebbero mai arrivati in Italia, la squadra è costruita in prospettiva Eurolega, dove credo farà molta strada: in campionato soffrirà poco“. Mentre sul suo Varese, Recalcati sostiene che “abbiamo ristrutturato il roster, ora l’organico è più numeroso per un taglio più europeo: pensiamo a un gioco più fisico e atletico“.

Serie A1, Pesaro presenta Cavaliero e annuncia Alibegovic. Il 14 settembre il memorial “Alphonso Ford”

Con alle porte gli Europei 2011 in Lituania, continua senza sosta il mercato nella Serie A1 di Basket. Ieri é stato il turno della presentazione ufficiale per Daniele Cavaliero, nuovo play-guardia della Scavolini Siviglia, che si è presentato con queste parole alla stampa e ai tanti tifosi della Scavolini Pesaro presenti per l’occasione. “Sono contento per due motivi: Pesaro è una squadra che mi ha fortemente voluto e poi perché ho l’occasione di giocare con un gruppo che già conosco. Non prometto niente, se non di lavorare tanto e impegnarmi al massimo. Sulla carta siamo una squadra con giocatori di talento e stazza ma quando si va in campo quello che realmente conta sono il duro lavoro, la coesione, la grande umilità; su questo bisogna lavorare ogni giorno. Personalmente sono pronto a fare quello che mi verrà chiesto dal coach, se giocare come play o se adoperarmi esclusivamente come guardia, e credo che se sfrutteremo bene il doppio ruolo avremo la possibilità di ottenere buoni frutti“. La conferenza stampa é stata conclusa dal Direttore Generale Mauro Montini, che ha colto l’occasione per annunciare l’arrivo in squadra di Mirza Alibegovic, figlio d’arte di Teo Alibegovic, classe ’92, 195 cm: guardia giovane di nazionalità italiana, il figlio dell’ex Fortitudo Teo è cresciuto ad Udine e lo scorso hanno ha giocato in B Dilettanti alla Conad SG Fortitudo Bologna: guardia di nazionalità italiana, è cresciuto ad Udine e lo scorso hanno ha giocato in B Dilettanti alla Conad SG Fortitudo Bologna.

MEMORIAL ALPHONSO FORD – Come oramai da tradizione, ancora una volta, il precampionato della Scavolini-Siviglia si concluderà con l’appuntamento del Memorial Alphonso Ford, il match in onore del bomber americano scomparso il 4 settembre 2004 a causa di una gravissima malattia. Quest’anno il match si disputerà il 14 settembre alle 21, all’Adriatic Arena contr la Giorgio Tesi Group Pistoia di coach Paolo Moretti, squadra di Legadue che da pochi giorni ha ingaggiato Giacomo Galanda.

Europei 2011, Pianigiani fissa l’obiettivo per l’Italia: “Strappiamo il biglietto per Londra 2012”

Il grande obiettivo, o forse sarebbe meglio dire il sogno, è quello di ottenere un biglietto per le Olimpiadi 2012 di Londra. Ma il ct azzurro Simone Pianigiani, preferisce restare con i piedi per terra, evitando di creare false illusioni, nel gruppo e nei tifosi. Manca pochissimo all’inizio agli Europei di basket in Lituania, con la preparazione degli azzurri ha mostrato segnali incoraggianti, anche se essendoci almeno sulla carta avversari più forti, è importante non sentirsi avere fiducia nei propri mezzi senza sentirsi sconfitti in partenza, anzi. “Noi dobbiamo continuare il nostro percorso di crescita e andare lì con la faccia tosta e l’ambizione di mostrare che siamo competitivi con tutti in egual misura, è questo l’atteggiamento che dobbiamo avere in questo Europeo“.

OBIETTIVO LONDRA 2012 – Un obiettivo alla portata degli azzurri, secondo il Ct Pianigiani, che in queste ultime settimane di duro lavoro Pianigiani ha visto il giusto atteggiamento nei suoi giocatori. “I ragazzi hanno interpretato nel modo giusto questa estate, sono ripartiti positivamente dalle 4 vittorie consecutive dell’anno scorso e hanno voglia di cominciare questa grande manifestazione – queste le sue parole alle telecamere di Sky Sport 24Abbiamo avuto qualche contrattempo di infortunio, abbiamo poca esperienza e poca taglia fisica e abbiamo cercato di crearci un ‘vissuto’ giocando con nazionali di spessore. Ma lo spirito che ho visto è la cosa più importante e che ci fa guardare con ottimismo non solo a questa estate ma anche alle prossime, è un gruppo che sta bene assieme e che va conoscendosi meglio. Questi ragazzi si stanno adattando a giocare una pallacanestro diversa e sono i primi a volersi adattare. In tutti gli sport di squadra ci sono momenti in cui le cose riescono bene e altri in cui riescono meno ma qui tutti sanno di cosa c’è bisogno e si stanno applicando per farlo“.

CI SARANNO I 3 BIG DELLA NBA – La fiducia azzurra, poggia anche su un importante novità: per la prima volta infatti, la Nazionale italiana schiererà tre giocatori Nba visto che, a differenza della scorsa estate, Pianigiani potrà contare anche sulle prestazioni di Danilo Gallinari. “Il suo inserimento è stato molto positivo – assicura Pianigiani – è un ragazzo innamorato del gioco ed è facile inserire degli elementi quando sono brave persone, entusiaste ed eccellenti giocatori. Il suo inserimento tecnico è legato al fatto che abbiamo un centro atipico che è Bargnani e giocatori che possono ballare su più ruoli a livello di spaziatura. Gallinari e Mancinelli possono variare a seconda anche delle scelte difensive della squadra avversaria e possono giocare da ala piccola o da ala grande. Ma tutta la squadra deve fare della diversità un punto da cavalcare, senza fasciarsi la testa prima del tempo“.

“SARA’ UNA SERIE A1 MOLTO EQUILIBRATA” – Al termine della conferenza stampa, coach Pianigiani torna per un attimo allenatore della Montepaschi Siena, dominatrice assoluta negli ultimi anni in Italia. “Non bisogna pensare di avere solo una o due avversarie, altrimenti perdi con le altre e rimani indietro – aggiunge – Poi ci sono squadre che hanno fatto un tipo di mercato, vedi Milano, ma era normale che fosse così. Noi l’anno scorso abbiamo ricominciato un ciclo con valori positivi e cerchiamo di migliorare ancora. Una cosa è sicura: il campionato italiano non avrà i picchi di altri tornei ma il livello medio continua a crescere di anno in anno“.

Serie A1, l’Armani Jeans Milano perde Melli per infortunio. E l’ex Hawkins si accasa al Besiktas di Deron Williams

L’Emporio Armani Milano ha reso noto oggi l’esito degli accertamenti a cui è stato sottoposto il cestita Nicolò Melli. Il 20enne, che appena qualche giorno fa ha lasciato il ritiro azzurro, è costretto ai box per una “patologia da sovraccarico del piede destro, con interessamento della fascia plantare, del cuboide e del calcagno“. Melli ha già iniziato la riabilitazione.

RADUNO – Intanto l’Armani Milano si radunerà lunedi prossimo 22 agosto, senza coach Scariolo e i diversi giocatori impegnati agli Europei (Cook, Mancinelli, Fotsis e Bouroussis). Per questo, sono arrivati in prova – per completare il gruppo guidato dal vice Fabrizio Frates – tre giocatori: i pivot Povilas Cukinas, lituano ex Cantù, Christian Di Giuliomaria e l’ex Casalpusterlengo Miklos Szabo.

HAWKINS – Intanto, non si ferma il mercato anche nel mondo del basket: tra gli ex Olimpia, David Hawkins ha infatti trovato una nuova squadra: l’esterno americano si è accasato al Besiktas, dove avrà la possibilità di giocare di fianco della stella della NBA, Deron Williams.

LE STELLE NBA LEBRON JAMES E BRYANT SONO ANTIPATICHE… – E’ stata stilata una speciale classifica, da parte di un sito americano, a cui un pubblico generalista é stato chiamato a risponedere alla seguente domanda: “Quale sportivo vorresti prendere a pugni?“. E forse un pò a sorpresa, é venuto fuori che il più antipatico di tutti é Lebron James, stella della NBA che l’anno scorso passando da Cleveland a Miami ha di fatto mandato a picco la popolarità conquistata in tantissimi anni di basket ad altissimo livello. Al secondo posto troviamo Alex Rodriguez, A-Rod giocatore domenicano di baseball, MLB, che milita nei New York Yankees. Davanti a Phil Hellmuth, trovano posto anche mostri sacri dello sport mondiale, come Cristiano Rolando (Real Madrid) e Kobe Bryant (NBA, LA Lakers). E pensare che molte stelle della NBA rischiano di venire a giocare in Europa tra qualche mese…

Per la Effe Biancoblù arriva il primo straniero: é il lituano Dimsa

Il giorno dopo il raduno, per la Effe Biancoblù del presidente Giulio Romagnoli, é arrivato anche la conferma ufficiale del primo acquisto del primo giocatore straniero. Si tratta del lungo lituano Egidijus Dimsa, 26enne alto 2.05: Dimsa aveva in precedenza provato con Biella nel mese di maggio, ed ora era atteso in prova anche a Cremona: poi é saltato tutto a causa di un attacco febbrile e così ha finito per accettare l’offerta del club bolognese, arrivato in Legadue attraverso l’acquisizione del titolo di Ferrara. Ora alla Effe Biancoblù mancano soltanto i due americani per completare l’organico.

MARKOVSKI – In questo modo, dopo gli acquisti dei vari Pecile, Blizzard, Montano, Cutolo, Canavesi e Baldassarre, alla corte di coach Zare Markovski arriva un lungo a lungo protagonista in patria con la squadra dei Nevezys, dove ha avuto una media di 16 punti e 7 rimbalzi nell’ultimo campionato lituano. Così lo descrive lo stesso Markovski: “Dimsa è un giocatore giovane e che si è fatto valere sia nel campionato di Lituania che nella Lega Baltica: è in grado di coprire le spaziature in attacco, mentre dietro, assieme a Canavesi e Baldassarre, ci darà consistenza e rimbalzi. Sono convinto che sarà un grande stimolo per lui venire in Italia e misurarsi con un torneo di ottimo livello come la Legadue“.

Inizierà lunedì, al PalaDelMauro, la nuova stagione dell’Avellino e coach Vitucci dirigerà il suo primo allenamento. Al raduno mancheranno però Szymon Szewczyk e Dimitri Lauwers impegnati rispettivamente con le Nazionali di Polonia e Belgio ai Campionati Europei in programma a partire dal 31 agosto in Lituania, mentre gli americani si aggregheranno a partire da martedì. La squadra resterà ad Avellino per tutta la settimana prima di partire, lunedì 29 agosto, per il ritiro di Brunico dove ultimerà la preparazione. La prima amichevole per i lupi verdi è prevista a Montebelluna il 2 settembre contro la Benetton. Il giorno dopo la Sidigas farà ritorno in Campania per preparare il Torneo Vito Lepore, consueta prima uscita stagionale davanti ai propri tifosi. I lupi affronteranno sul parquet del PalaDelMauro Virtus Roma, Banca Tercas Teramo e Veroli il 9 e 10 settembre.