Eurolega, Siena crolla sotto i colpi dell’Olympiakos

Olympiacos-Monte Paschi Siena 89-41

Comincia nel peggiore dei modi la la fase finale di Eurolega per gli uomini di Pianigiani. Siena viene spazzata via, nella gara d’andata della top eight da una spaventosa Olympiacos. La squadra greca parte a razzo, a metà periodo conduce 19-0 senza neanche lo spazio di un canestro senese. Il canestro di Siena sembra stregato e Pianigiani prova la carta Bo Mc Calebb, al rientro dopo oltre due mesi di assenza. Il match non subisce scossoni, i greci continuano a macinare gioco  controllando le flebili fiammate di Siena che prova a rientrare in partita. Il punteggio finale è pesantissimo, l’Olympiacos si impone per 89-41 e ipoteca il passaggio del turno

Serie A1, Siena sbatte su Caserta

CASERTA-SIENA 89-84

La Montepaschi Siena non perdeva in questa stagione dalla terza giornata di campionato. Al Palamaggiò, davanti ad oltre 5000 spettatori, i toscani, reduci dalla conquista della Coppa Italia, sono stati costretti alla resa come accadde a Varese il 31 ottobre dello scorso anno, a conclusione di una gara praticamente decisa nelle battute finali. Siena, che non ha potuto contare sull’apporto di due giocatori importanti come Stonerook e Mc Callebb, si è confermata comunque squadra di grande caratura tecnica, capace di imporsi non solo in Italia ma anche in Europa, ed ha tentato fino alla fine di contrastare una Pepsi apparsa questa sera particolarmente motivata e agguerrita dopo le tre sconfitte consecutive rimediate a Pesaro ed in casa con Sassari in campionato, e a Madrid contro l’Estudiantes in coppa.

Serie A1, Siena liquida Varese e allunga sulle inseguitrici

Montepaschi Siena-Cimberio Varese 82-59

La Montepaschi allunga a 8 punti il vantaggio sulla seconda in classifica battendo Varese 82-59. Siena schiaccia gli ospiti concedendo loro solo 20 punti in un secondo tempo in cui segnano solo una tripla, dopo averne realizzati nove fino al riposo. Due assenze da entrambe le parti, Thomas e Rannikko per la Cimberio e McCalebb e Lavrinovic per i toscani, ma le defezioni pesano di più nella formazione rossa, meno profonda, e anche per questo Siena allunga sulla distanza con un maiuscolo secondo tempo. A guidarla sono David Moss e Rimantas Kaukenas, entrambi autori di 13 punti, ma accanto a loro sono cresciuti nel secondo tempo Milovan Rakovic (12 punti) e Malik Hairston (11). Il coach di Varese Carlo Recalcati tornava per la prima volta da avversario a Siena, dove è stato l’allenatore del primo scudetto della storia della Montepaschi. All’andata aveva inflitto all’allievo Simone Pianigiani la sua unica sconfitta in campionato, stavolta riesce ad avere un contributo apprezzabile dal solo Kristjan Kangur, l’unico giocatore a finire in doppia cifra, con 19 punti e 14 rimbalzi; ma 12 punti li aveva già segnati nel primo quarto, con quattro tiri da tre realizzati. Il tiro dalla lunga distanza è stato la chiave del grande avvio degli ospiti, capaci di toccare anche il 24-31 al 14′ con 7/11 da tre punti. Abbassando il quintetto e con la pressione a tutto campo qui Siena ha girato la partita con un parziale di 14-0 per il 38-31 al 16′. La Cimberio è tornata a -1 prima del riposo ma al ritorno dagli spogliatoi ha ceduto al nuovo 10-0 casalingo firmato da Kaukenas e Moss. Da qui in poi Siena prende il largo, toccando il massimo vantaggio sul +23 finale